Oltre il Muro Onlus Associazione genitori di soggetti autistici

A chinese lion statue

L'associazione "Oltre il Muro" è nata a Napoli nel 2000 e comprende famiglie che si battono per tutelare i diritti delle persone con diagnosi di Disturbo Generalizzato dello Sviluppo, meglio conosciuto con il termine "Autismo".
Oltre il Muro lotta per portare alla luce il tesoro sommerso di queste persone che non hanno voce e per sensibilizzare la società ad andare appunto "Oltre il Muro" della solitudine, "Oltre il Muro" dell'indifferenza e costruire insieme un mondo dove chi ha difficoltà possa vivere in atonomia, secondo le proprie potenzialità.

L'esperto on-line risponde: Dott. Amilcare Gallo Psicologo dell'età evolutiva, Psicopedagogista, Psicodiagnosta, Esperto in Psicologia scolastica, Autismo e DPS, CTU e Perito c/o Tribunale e Procura di Latina.

Il Dottore risponde solo per e-mail ai quesiti di pertinenza alle sue competenze e nel rispetto della privacy. - Iscrizione Albo Professionale Ordine Psicologi Lazio n° 10847.

Visita il nostro sito Web: Oltre il Muro Autismo

In onda trasmissione Autismo 13 Febbraio ore 22.30 Telecapri News

Associazione Febbraio 12th, 2009

Parlerà il Dott. Gaetano Marotta  Autismo cos’è cosa fare, le nostre iniziative a Giugliano

Sarà trasmessa su Telecapri News Venerdì 13 Febbraio ore 22,30 per tutta la Campania e per il Lazio .

Sabato 14 Febbraio ore 12.30 sul digitale terrestre TCN Telecapri News

L’ARTE DEL SILENZIO

Associazione Febbraio 9th, 2009

L’ARTE DEL SILENZIO .
In effetti il silenzio che,dopo la parola ,è il secondo potere del mondo ,è un bene che in certe occasioni si dona e raramente si riceve.
Non casualmente Thomas Merton ebbe a sostenere che le parole stanno fra il silenzio e il silenzio :tra il silenzio delle cose e il silenzio del nostro personale essere ,tra il silenzio del mondo e il silenzio di DIO.La funzione del silenzio favorisce certamente la conoscenza per via non razionale ma intuitiva e perciò merita di essere praticata con attenzione .Quindi il silenzio in quanto meditazione ,introspezione ,riflessione ,revisione spirituale,contemplazione,concentrazione ,reviviscenza.IL silenzio è una ragione una ragione di stile e di puntuale insegnamento ed è lo strumento attraverso attraverso il quale assorbire il contributo di pensiero degli altri filtrandolo attraverso la propria intelligenza e sensibilità impadronendosi degli elementi utili alla propria crescita interiore .L’ARTE DEL SILENZIO si sviluppa gradualmente,quasi come una sorta di raffinato ascolto musicale,dove la musica del silenzio suona il suo cammino d’amore per l’universo,il silenzio è parte integrante del mondo ,dei suoni costituendo due facce della stessa medaglia .Non DI RADO taluni compositori hanno cercato di dare voce al silenzio ,come alcuni pezzi di musica da camera di Mozart ,che vivendo nel silenzio degli innocenti,portava il suo silenzio nella musica che suonava per l’universo,il suono che diviene Musica ,ha come sfondo il silenzio:ascolto note del mio e del tuo silenzio ,forse è musica per il mondo. Anche attraverso l’esercizio del silenzio possiamo scoprire la nostra vera identità profonda.Infatti da un uomo di grande caratura ,come sosteneva Seneca,c’è qualcosa da imparare anche quando tace.Ci sono tre errori che non si devono commettere secondo Confucio,IN PRESENZA DI UN UOMO DI QUALITà :parlare senza essere stati invitati,che significa precipitazione;non parlare quando si è invitati ,che significa simulazione ;parlare senza osservare l’espressione del viso,che significa cecità.Le varie modalità del silenzio :il silenzio in cui ascolti Bach o leggi un libro di poesie .Il silenzio della concentrazione o addirittura della morte .Il silenzio della solitudine ,il silenzio della riflessione .Il silenzio perchè non si trova nulla da dire :si tace di dolore ,di rabbia ,di tristezza ,di noia ,di malinconia .Il silenzio dell’amore ,il silenzio di due innamorati che si abbracciano .Il silenzio della sopportazione ,del compatimento .Può esistere il silenzio di chi sitrova davanti alla tomba di Gandi ,MA ANCHE il silenzio di chi striscia per uccidere.
Proprio per Gandi l’uomo manifesta se stesso sia col silenzio che con la parola e l’osservanza del silenzio è consapevolezza autentica dei propri limiti,dilatando il silenzio lo spazio della nostra vita .Naturalmente ,secondo Gandi il silenzio ispirato dalla paura non è il silenzio al quale stiamo facendo riferimento .Si può attuare il silenzio perchè impasuriti da una certa situazione ,paura degli altri ,paura di dire stipidaggini ,paura di provocare dei danni .
Il silenzio secondo Madre Teresa di Calcutta :Noi vogliamo incontrare Dio ,egli non può essere trovato nel rumore e nella confusione .Dio è amico del silenzio,guarda come come la natura ,alberi ,fiori ,erba crescono in silenzio,guarda le stelle ,la luna e il sole,come loro si muovono in silenzio ,noi abbiamo del silenzio per essere capaci di toccare anime.Nel pensiero Buddhista ,il silenzio rappresenta la via maestra per immergersi nel Nirvana,l’atteggiamento dell’essere di fronte alla trascendenza ..
Per alcuni versi il silenzio non è libero quando viene ordinato da qualcuno ,allorquando non è una libera scelta,quando viene ordinato da qualcuno ,quando è una è una punizione ,quando è un ‘imposizione ,allora diventa una privazione ,una menomazione .Al riguardo desidero ricordare le donne che sono state ai margini della società e loro massima virtù era quella di saper far silenzio.Al riguardo desidero raccontare la storia l’esmplare vita raccontata da Dacia Mariani dedicata alla lunga vita di Marianna Ucrìa ,siciliana del 700 ,sordomuta, per un terribile trauma infantile ,che impara a leggere e scrivere e attraverso la scrittura riesce a rompere il proprio silenzio ,il silenzio dei sentimenti,il silenzio  dell’anima.PROPRIO QUELLO DEI RAGAZZI AUTISTICI COSTRETTI A NON POTERSI RAPPRESENTARE NELLA VITA ,NELLA SOCIETà,IL SILENZIO DELLA LORO ANIMA,DECISO DA ALTRI ,CON LA MUSICA DEL SILENZIO SCRITTA DA MOZART ,UNO DI LORO,INVECE TUTTI DECIDONO PER LORO ,LE LORO LINEE GUIDA ,QUANDO SI DECIDERà L’ITALIA AD APPLICARE LE NUOVE NORME SUI DIRITTI DELL’UOMO ,APPROVATE ALLE NAZIONI UNITE.Saluti Gaetano Marotta PRESIDENTE ASSOCIAZIONE OLTRE IL MURO AUTISMO w.w.w.oltre il Muro.com 335455035      

LE CITTA’ NELLA CITTA’

Associazione Gennaio 27th, 2009

IL GIORNO 29 GENNAIO ORE 15,30 SCUOLA BORDIGA VIA ARGINE PONTICELLI DI FRONTE ARIN NAPOLI SI TERRà INCONTRO CON PSICOLOGA UNIUERSITà ,
NELL’AMBITO DEL PROGETTO J CARE E NUOVE TECNOLOGIE INFORMATICHE ,APPROVATO MINISTERO PUBBLICA ISTRUZIONE
ASSOCIAZIONE OLTRE IL MURO GENITORI SOGGETTI AUTISTICI
TEL 335 455035 
w.w.w.oltreilmuro.com

“Le Città ,nella Città”- PER I POLITICI DELLA CITTADINANZA ATTIVA-PER I GIORNALISTI E PER LE REDAZIONI TELEVISIVE-PER LE ASSOCIAZIONI DELLA CITTADINANZA ATTIVA
LE CITTà NELLA CITTA-
IL Discorso inaugurale di Obama,ha segnato una svolta per GLI STATI UNITI D’AMERICA,Parole epocali  :L’ AMERICA non più gendarme del Mondo:E’ l’Era della responsabilità”.
L’Articolo di Renato Farina apparso su libero è bellissimo,senza nulla togliere agli americani che ci hanno liberato ,ad una democrazia tra le più evolute del mondo .La scuola non subiva tagli,le leggi sull’integrazione scolastica fino ad arrivare all’attuale governo ,sono state e sono le prime a parità della Norvegia,ma mancano metodi innovativi ,non bisogna fermare la scuola ed il sociale su metodi superati .Ma esiste oggi la normalità?In questo mondo della quntità ,dove l’uomo è una macchina,addestrato ad eseguire,nelle industrie ,nella scienza,la maggior parte dei cosiddetti “normodotati “mostra l’esteriorità ,il culto esagerato della persona,il mito della bellezza ,il voler sentirsi superiori a tutti i costi ,una società di tipo Occidentale dove prevale chi ha più soldi,l’uomo di successo che si è fatto da solo,colui che possiede di più ,molte volte la cultura interiore viene messa in secondo piano ,per far posto all’esteriorità ,il mito del successo ad ogni costo ,costi quel che costi ,vengono tenuti in considerazione persone che sbagliano il congiuntivo ,sono dei modelli di riferimento solo perchè hanno fatto i soldi in fretta ,siano veline ,calciatori ,che comunque in molti casi sono anche istruiti,persone che parlano anche quando non dovrebbero ,sono dei modelli di riferimento per i giovani della mia città ma di tutte le città,la cosiddetta “intellighentia”,che prima veniva fatta emergere sia laica che cattolica ,oggi viene massa da parte ,abbandonando i giovani a se stessi ,coloro che saranno gli educatori del domani ,che cosa potranno insegnare ?Il vestito più bello ,la macchina più bella ,la moto più bella ,la barca ,senza pensare alla costruzione interiore dell’uomo.Un personaggio di elevato spessore intellettuale,frequentando la Napoli che oggi conta ,invece di sentire discorsi sulla vita,sentiva i genitori dei ragazzi che facevano a gara a comprarsi la barca piu bella dell’amico,i figli a gara per la macchinina.
Ma questo degrado investe tutto l’associazionismo in generale ,le istituzioni ,non ci si riconosce più nel vecchio maestro di scuola ,il “Maestro della Vita”.
IL leader è colui che deve far crescere gli altri ,il gruppo ,nelle istituzioni ,ma oggi si tende tranne eccezioni che cisono ,a non far emergere gli altri ,perchè si nasce da una concezione mediocre ,non deve andare avanti colui che può superarmi ,quindi c’è una crisi profonda della società.
Non si parla di coloro che dedicano la loro vita nella ricerca scientifica ai diversamente abili,agli educatori che per pochi soldi hanno scelto una visione qualitativa della vita stanno vicino alla sofferenza sia psichica che materiale,a questa società meccanicistica e materialistica ,che inebria con finti moralismi le masse ,ecco allora che nasce il “narcisista” che vive solo del culto della sua bellezza e di se stesso ,per molti il narcisista è una forma di autismo.
NON ci si deve lamentare in queste “Città nella Città”,dove accanto a persone ingioiellate vivono persone che non hanno niente ,Napoli è una Città strana ,accanto alla Riviera compaiono i quartieri poveri ,con gli scugnizzi che fanno il bagno nellle fontane,ma chi salva questi ragazzi dai cattivi maestri ,lo stato è presente se non con la repressione,non con la prevenzione,oggi tutti in questo mondo del lusso fanno a gara ,a costruire una società consumistica,dove il povero vuole raggiungere il ricco ,ecco fenomeni di violenza ,se la televisione fa vedere modelli ,lusso esasperato ,anche chi non ha niente.POI nasce il fenomeno del Branco ,che unisce poveri e ricchi nel colpire i più deboli ,vedi violenze nei confronti di persone autistiche ,violenze sugli omossessuali ,voilenza sulle donneecc.fenomeni di bullismo e di devianza che vanno di pari passo con il branco che non ha più punti di riferimento ,se non la quantità.Quello che abbiamo cercato di sottolineare nei convegni che abbiamo tenuto ,chiamati le città nella città ,con le associazioni della cittadinanza attiva.Ma la storia si ripete Socrate per non rinunciare alle sue idee accusato di pedofilia dai potenti di turno ,preferì morire invece di rinunciare alle sue idee,fino ad arrivare al più grande Maestro della Vita ,Gesù ,che anche chi non crede ,come Scalfari ,non ha potuto fare a meno di ricordarne la figura ,di uno dei più grandi Maestri della Vita ,che con la sua sofferenza ,cercò di cambiare il mondo ,tradito per la quantità di alcuni suoi discepoli.            
Una serie di riflessioni bisogna farle nel discorso di Obama ,quello che mi è piaciuto ,quando ha ricordato ,che AMERICA è di tutti ,sia dei  diversamente abili ,che dei diseredati ,un’altra cosa importantissima è stato il riconoscere la povertà che attanaglia questa nazione ,con la Ricerca Scientifica ,in primo piano Soprattutto per L’Autismo ,questo per la verità era presente in tutti i programmi elettorali di tutti i candidati.
Ma non è stato fatto per eccessiva bontà ,ma per un calcolo ,siccome è un epidemia che investe milioni di persone meglio prevenire che andare avanti con costi nel Sanitario e nel sociale ,che non hanno dato risultati ,se non l’ammaestrare ,invece di far emergere le qualità di questi ragazzi ,abbandonando la linea comportamentista e di ammaestramento,per arrivare a quella dei Neuroscienziati Americani che stanno scrivendo Pagine Memorabili per la Ricerca ,con un Ragazzo Autistico che scrive le Linee Guida per La VITA E PER lA SCIENZA.
 L’approccio comportamentista che si è avuto negli ultimi anni ,un programma educativoche puntava alla “normalità”,in nome dell’integrazione,dell’ammaestramento verso il mondo,appiattendo le inclinazioni individuali ,non consentendo che esseri umani ,come sono i ragazzi autistici potessero avere un ponte verso il mondo ,che la loro genialità che per molti è anormalità,potesse essere portata al mondo ,con la diversità nell’universalità ,con la qualità nelle azioni e gesta ,con la purezza ,il candore d’animo,il capire le persone senza freni inbitori,il modo di manifestare le proprie ,emozioni affettive ed emozionali ,sono state represse da questa società meccanicistica e materialistica ,valutando questi tesori sommersi come animali da ammaestrare ,senza curare la loro psiche ,la loro personalità ,come dei cavalli da ammaestrare,che hanno perso la libertà ,e devono fare,tutto quello che gli altri vogliono ammalandosi di depressione,quando qualcosa non va ,si esce dagli schemi con la genialità ,rinchiusi nei lagher ,bisognerebbe ricordare nel giorno dell’olocausto ,l’olocausto della vita ,per questi ragazzi imbottiti di psicofarmaci ,rinchiusi ed istituzionalizzati,contro la loro volontà,nelle “riserve indiane della vita”,facendo quello che gli altri vogliono ,non quello che il mondo può imparare da loro.
Negli ultimi anni non si è voluto valorizzare ,L’ISOLA SOMMERSA DEI TESORI NASCOSTI DELLA VITA,lasciandoli vivere nella loro solitudine ,nel loro silenzio,ma il viaggio verso il sentiero della vita doveva comunque essere intrapreso,invece se andiamo a vedere nei giorni nei quali si celebra l’olocausto,quanti sono i ragazzi che sono stati rinchiusi ,nei manicomi in passato,per poi finire a centinaia nelle riserve indiane.
Adesso ,ma noi lo andiamo dicendo da 12 anni ,da quando è nata l’associazione si scopre che moti di questi ragazzi sono geni ,che vi è un poeta a Cascina Rossago che è una casa famiglia ,di nome Ike che è autistico ,che ha scritto un libro: IO SENTO ANCHE SE NON PARLO(ED .PROEDI),che senza l’aiuto di un facilitatore scrive per la vita ,citiamo il Caso di Adriano Borrelli figlio del nostro vicepresidente dell’Associazione Oltre il Muro ,che scrive adesso senza facilitatore ,risolve problemi di ingegneria ,è bravissimo al Computer ,è un campione nel nuoto ,se non fosse stato autistico ,sarebbe potuto diventare un campione nel nuoto, dopo essere stato scacciato da tutte le scuole,potrebbe benissimo lavorare ,come in INGHILTERRA dove un’azienda assume ragazzi autistici,invece gira con il padre per strada,noi non vogliamo che i ragazzi vengano rinchiusi ed allontanati dalla famiglia ,prendiamo il caso di un ragazzo che scriveva con il tocco dei capelli cose meravigliose ,pur non essendo autosufficiente,anche nei bisogni primari,il caso di mio figlio che segue a scuola a voce e dove non riesce ad esprimersi con la comunicazione facilitata integrata,altri sono i ragazzi per ogni ordine e grado della nostra associazione che stanno dando grossi risultati,adesso si scopre che: Mozart ,Bethoven,Andersen e Orwell e le visioni pittoriche di Van Gogh e AndY Warhol tutti affetti d’autismo,vi sono altri ragazzi Autismo che sanno praticare sport non olimpiadi speciali,sanno dipingere ,sanno scrivere poesie ,sanno risolvere problemi di ingegneria e di fisica, che sanno lavorare ,anche i lavori più delicati ,sia in Agriturismo ,sia al computer ,meglio degli altri,invece vengono rinchiusi ,lontano dagli altri tutte queste terapie potrebbero integrarsi tra loro ,,perchè tutti questi ragazzi hanno un talento speciale,che non potendo parlare si sviluppa ancora meglio ,vi era un ragazzo che aveva per esempio la capacità di smontare la stanza qualsiasi cosa in pochi minuti,per poi rimontarla.Imparare ad allacciarsi le scarpe è fondamentale,a vestirsi ,a lavarsi i denti,ad avere una vita autonoma,ma lasciare sviluppare i talenti e la genialità,ma ci può essere un ponte della genialità verso la normalità,mi è piaciuto quello che ha detto un genitore Ugo Caselli ,bisogna sviluppare autonomia ma anche personalità ,non vorrei mai trasformare mio figlio in un automa addestrato che sa allacciarsi le scarpe ma non sa come sorridere,io vorrei aggiungere una mia riflessione su questa vita:La società è quello che noi siamo ….,cerchiamo di dare qualità alla vita.                 

Gaetano Marotta Associazione Oltre Il Muro GENITORI Soggetti Autistici W.W.W.oltreilmuro.com 335455035

IL SILENZIO DELLA VITA.

Associazione Gennaio 26th, 2009

IL SILENZIO DELLA VITA.
“La bellezza e l’importanza del sogno ,che detta spesso il  sentiero  della  vita ,inquieti cercatori ,come noi -della verità che va trovata battendo e levigando la pietra della conoscenza ,della sapienza ,della tolleranza ,dell’uguaglianza ,della ricerca interiore che parte dal cuore per raggiungere orizzonti infiniti , soltanto allora potremo vedere con occhi diversi ,coloro che sognano con la loro bellezza interiore ed esteriore,con la loro intelligenza superiore ,di recuperare la “Parola Perduta”,per aiutare il mondo verso il sentiero che conduce alla vita eterna,che non si trova mai ,se non raggiungendo l’eternità con le nostre azioni e gesta …
Dedicato alle persone che vivono nel silenzio…   
 
 
Da quando mi sono incamminato ,su questo sentiero del silenzio ,non avrei mai ,immaginato di trovarmi in un dramma ,così grande.
Perchè da quando ho scoperto che mio figlio a 3 anni era autistico ,dopo essere stato un ragazzo che rimproverava ,chi non usava i congiuntivi,oppure chi parlava male.
Ma in questi anni ho trovato scandaloso che i governi di turno ,si occupassero male,o poco ,di questa sindrome ,ancora oggi ,trovo ancora più drammatico che si pensi ,soltanto all’apparenza,e non al fare .
Ma quello che mi sembra gravissimo ,,come si può parlare a nome di coloro che soffrono .
Ognuno in questi anni ha fatto a gara a non validare le teorie dell’altro.
Alcuni specialisti si sono arrogati il diritto di dire ,che le loro linee guida,erano quelle giuste .Invece quello che sostenevo con il predente governo era che noi come Associazione e come Fondazione per l’Autismo ,NON ERAVAMO CONTRARI A NESSUN METODO ,MA MANCAVANO I PROTAGONISTI PRINCIPALI,AI TAVOLI MINISTERIALI I RAGAZZI AFFETTI D’AUTISMO,PORTAI ANCHE ALL’ONOREVOLE BETTONI LE CASSETTE ,LE PROVE,VI SONO RAGAZZI CHE SCRIVONO CON IL TOCCAMENTO DEI CAPELLI ,OPPURE DELLA TESTA,VI SONO RAGAZZI TRA I QUALI ADRIANO BORRELLI CHE STIAMO PROVANDO RIUSCENDOCI A SCRIVERE LIBERAMENTE ,VI SONO RAGAZZI CHE STANNO SEGUENDO PARLANDO DOVE NON VI RIESCONO A CONTINUARE CON LA COMUNICAZIONE FACILITATA INTEGRATA,ANCHE AGLI ISTUTI TECNICI COMMERCIALI ,SE LA NOSTRA LEGISLAZIONE SCOLASTICA è LA PIù AVANZATA LORO VOLEVANO PORTARE AD UNA VALIDAZIONE CHE GIà ESISTE ,VISTI I SUCCESSI CHE SI OTTENGONO,NON SI POSSONO PARLARE ANCHE DI LINEE GUIDA NAZIONALI ,PERCHè MANCANO I PRINCIPALI PROTAGONISTI ,I RAGAZZI AUTISTICI,CI VOGLIONO PROGETTI INDIVIDUALIZZATI ANCHE CON LA PENNA ,LA FACILITAZIONE NON SOLO COMUNICAZIONE FACILITATA,NELLA PARTE CHE DEVE  ESSERE SENSIBILIZZATA,vi sono ragazzi Autistici che riescono a gareggiare ,nello sport e nella vita,potebbero lavorare anche con le nuove tecnologie informatiche,perchè al contrario di quanto si è fatto capire in questi anni ,il Vero Autismo è la malattia dell’intelligenza,solo che hanno deficit sensoriali fortissimi che vanno studiati ,che non gli permettono di comunicare con la vita,invece molte diagnosi si sono accumunate all’Autismo ,tipo Bordelline,invece l’Autismo vero quello di Rai MAN,VIENE CURATO NELLA STESSA MANIERA DEL RITARDO CHE NON ESISTE PIù COME DIAGNOSI ,IN BASE ALLE LINEE INDIVIDUALIZZATE SI PARLA DI FUNZIONALITà ,ED IN QUEI PARAMETRI CHE VANNO ATTUATE DELLE CORREZIONI ,I RAGAZZI AD ALTISSIMA FUNZIONALITà NON VANNO AMMAESTRATI .PERTANTO SI PARLA DI :ALTISSIMA FUNZIONALITà ,ALTA FUNZIONALITà ,MEDIA FUNZIONALITà ,BASSA FUNZIONALITà,DEVONO ESSERCI PERSONE CAPACISSIME NEL SAPER FARE QUESTE DIAGNOSI,AD ESEMPIO UN RAGAZZO AUTISTICO AD ALTISSIMA FUNZIONALITà CHE NON RIESCE A COMUNICARE ,LO SI SCARAVENTA NEI CENTRI OPPURE NEGLI ISTITUTI ,SENZA FARE CORSI VALIDI PER GLI INSEGNANTI E PER GLI OPERATORI NEL SOCIALE, VEDI QUANTO COSTA ALLO STATO IN TERMINI DI “OLOCAUSTO CHE VIENE SOTTOVALUTATO”,ED INTERMINI DI COSTI ,INVECE TROVANDO TECNOLOGIE INFORMATICHE CHE ESISTONO PER ALTRE CATEGORIE ,SI POTREBBERO FAR FREQUENTARE QUESTI RAGAZZI,NON ISTITUZIONALIZZANDOLI CONTRO LA LORO VOLONTà.  
Eppure la scuola Italiana è quella più avanti nel diritto all’integrazione,ma in questi anni invece di potenziare ,i governi le associazioni di turno ,che in molti casi ,non erano composte da persone affette dalla sindrome autistica,ma in molti casi da altre patologie ,hanno richiesto metodi speciali ,a scuola o nella vita,sul sociale,in molti casi attaccando le istituzioni,oppure non informandole che chiunque parlava a nome delle persone Autistiche,violava i principali diritti dell’uomo,non è possibile ancora oggi ,che leggendo i convegni che vengono fatti ,anche nelle Asl molte volte ,non si legge la presenza delle persone affette d’autismo ,ma di altre persone ,anche le linee guida locali e nazionali non prevedono la presenza di un ragazzo autistico.
 Eppure la scuola Italiana è la più evoluta nel campo dell’integrazione,ma si tende a spostare ,la frequenza nel campo dell’Autismo ,dalla scuola ,ai Centri Di Riabilitazione,questo avviene anche nelle persone con funzionalità intellettiva bassa ,dove viene consigliato al ragazzo,affetto da ritardo ,che non riesce a seguire a scuola che è inutile insistere ,meglio frequentare ,dei centri per l’integrazione sanitari,dove sia il ragazzo autistico ad altissima funzionalità ,che il ragazzo a bassa funzionalità non usciranno più.E
Ancora oggi la 104 ed altre leggi che sono tra le più innovative al mondo prevedono che ,qualsiasi terapia seguita ,possa essere utilizzata ,per far studiare il ragazzo Autistico ,ecco la figura dell’Educatore alla comunicazione,eppure sono sempre più i ragazzi sia affetti d’autismo che da altre forma di ritardo che non esistono più ,quando si parla di funzionalità ,non riecono neanche a frequentare la 3 media ,costretti a ritirarsi ,perchè considerati degli imbecilli ,molto probabilmente li troveremo ,istituzionalizzati contro la loro volontà ,magari col Tso,ecco l’olocausto della vita.
Eppure qualcosa si riesce a muovere ,nonostante l’impreparazione della scuola ,molte volte i corsi di formazione vengono fatti male,vengono equiparati il vecchio ritardo all’autismo ,usando metodi speciali ,che vengono usati per le forme di ritardo gravissimo ,già equiparare nelle diagnosi ,come Autismo il Ritardo ,è Sbagliato ,si deve parlare di funzionalità :emotivo-relazionale ,lavorativa,scolastica,sociale,bisogna vedere l’ambiente nel quale vive la persona affetta dalla differente abilità ,curando la famiglia in toto ,dal punto di vista psicologico ,emotivo e relazionale ,anche la persona che soffre di autismo deve essere parte in carico,ma l’attore protagonista ,prima delle famiglie.
Una svolta clamorosa si è avuta contro i principali detrattori delle nuove  TECNOLOGIE INFORMATICHE,con la laurea di un ragazzo autistico con la CF ,da parte del Professor Valerio ,della Federico II .
A partere dall’immediato dopoguerra ,sull’onda del processo di Norimberga,con la condanna esmplare del dottor Melangelo,reo di aver condotto esperimenti sui bambini ebrei,con l’introduzione nella nostra carta costituzionale degli articoli 2(la tutela della salute è un diritto fondamentale dell’individuo)12 (la libertà personale è inviolabile)e 32 nessuno può essere sottoposto a trattamento a trattamento medico senza il suo consenso)ma soprattutto con la nascita della Bioetica NUOVA branca dello scibile medico e giuridico,negli anni 70 settanta del rapporto medico paziente  e nel sitema sanitario nazionale ,come istituzione ,irrompe il rispetto assoluto dei diritti civili dell’individuo ammalato.
Questo nuovo rapporto medico- ammalato    ,che possiamo definire di tipo paritario ,trova riscontro
a)nella legge 883 /78 istitutiva del servizio sanitario nazionale col consenso informato ;
b)nel nuovo codice di Deontologia Medica (Cdm) agli articoli 13(al medico viene riconosciuto autonomia nella programmazione ,nella scelta e nella programmazione e nell’applicazione dei presidi diagnostici terapeutici,fatta salva la libertà del paziente di rifiutarli e di assumersi la libertà e la responsabilità del rifiuto);20(a fondamento dell’attività professionale del medico si pone il rispetto dei diritti fondamentali della persona);35 (di fronte al rifiuto di un paziente capace (competente)il medico deve desistere dagli atti diagnostici e/o terapeutici,mentre in presenza di un paziente incapace (incompetente)è invitato a tener presente della sua precedente volontà.
Infine nella sentenza della cassazione numero 699 del 1992 della corte di Cassazione:”La salute non è un bene che possa essere coattivamente imposto al soggetto interessato dal volere o ,peggio ,dall’arbitrio altrui ,ma deve fondarsi esclusivamente sulla volontà dell’avente diritto ,trattandosi di una scelta che riguarda la qualità della vità e che pertanto lui e solo lui può legittimamente fare “.
Se i ricorsi presentati al Ministero Della Pubblica ISTRUZIONE PER IL PROLUNGAMENTO dell’orario di sostegno vengono sistematicamente vinti ,Se i Ricorsi Presentati ai Comuni ed Alle Province per l’educatore alla comunicazione vengono sistematicamente vinti ,se non si considera l’Autismo visti i risultati con le nuove tecnologie informatiche un disabile intellettivo come è stato considerato dai medici e da altri ,visti i risultati ottenuti e che stanno ottenendo ,i ragazzi Autistici ,nella scuola applicando le nuove tecnologie informatiche ,se la scuola riconosce il ricorso all’educatore alla comunicazione per tutte le categorie di disabilità ,ora si parla di funzionalità,non si capisce ,come ci siano delle persone che si permettano di non tener in considerazione quello che dicono i Pazienti Autistici ,     qundi ci vuole un progetto individualizzato :Scuola ,università ,sociale ,abilitativo e non riabilitativo esclusivamente ,ma di integrazione non escludendo nessun metodo individualizzato ,sia per la normalità che per i diversamente abili ,ma che tenga in prima linea le opiniono e le decisione delle persone che soffrono ,i Pazienti Autistici,come avviene per tutte le categorie ,come i non vedenti ecc.
Associazione Oltre Il MURO GENITORI SOGGETTI AUTISTICI w.w.w.oltreilmuro.com

Pet Therapy, Ippoterapia, Onoterapia: Attività e Terapie con Animali

admin Gennaio 20th, 2009

L’ A.I.COTE presenta l’incontro “Pet therapy, Ippoterapia, Onoterapia: Attività e Terapie con Animali” presso la libreria Guida Zona Vomero.

L’evento, aperto a tutti, ha lo scopo di fornire informazioni e approfondimenti sui progetti di Attività, Terapie ed Educazione con Animali. Saranno affrontate tematiche di carattere generale riguardanti la realtà della Pet Therapy (con i cani e i piccoli animali), Ippoterapia (con i cavalli), ed Onoterapia (con gli asini), il loro impiego e le possibilità di integrazione con le terapie tradizionali,.

Saranno inoltre discusse specifiche problematiche riguardanti le esigenze delle persone diversamente abili con la presenza di esponenti dell’Associazione Genitori di Soggetti Autistici “Oltre il muro”. In tale occasione sarà quindi illustrato il programma che A.I.COTE intende realizzare nel corso del 2009, in particolare saranno presentati i Percorsi Formativi per personale qualificato nell’ambito delle Attività e Terapie con diverse specie animali.

Per info: wwww.aicote.org

Sabato 24 Gennaio

dalle ore 17:30 alle 19:00

Libreria Guida Via Merliani, 188 • Napoli

Una serata contro l’indifferenza

Associazione Gennaio 20th, 2009

GRANDE SERATA IERI 18 GENNAIO ORE 17,30 AL SAKURA DI TORRE DEL GRECO ,ORGANIZZATA DAL CLUB DUE TORRI PRESIEDUTO DA MARIù LA MARCA RAIOLA-
 
TUTTE UNITE PER IL PROSSIMO ,Mariù La Marca Raiola come organizzatrice insieme a Gigliola ed a Brigida Pappalardo.

Erano presenti numerosi clubs, tra i quali il club di San Sebastiano al Vesuvio, con Maria Pia Scerbo, Massa di Somma, per il club di San Giorgio a Cremano host Gennaro Simeone, il responsabile autismo -per la fondazione Salvatore Marotta genitori soggetti autistici, distretto 108 ya Lions Campania, Calabria e Lucania, Gaetano Marotta del club San Giorgio a Cremano host, Francesco Rinaldi del club di Pomigliano, insieme ad altre autorità lionistiche e non, esponenti di rilievo della cosiddetta cittadinanza attiva, l’intellighentia, che molte volte è assente nelle strutture dirigenziali della società, manca una seria politica sul sociale, sull’autismo, vista l’alta rilevanza sociale, il dramma che investe numerose famiglie, finisce per diventare una famiglia autistica, eppure nonostante ormai il numero elevatissimo, 10 su mille, ma molti di più, manca una presa in carico totale da parte delle strutture per questo dramma, sia nella ricerca scientifica, sia sul sociale come assistenza, ai ragazzi grandi, nel lavoro nella scuola, da parte di tutti i politici, vedendo levarie riunioni, non ho sentito pronunciare una sola parola per i ragazzi che non hanno voce, coloro che non possono dire la loro, su linee guida antiquate, che vedono, i ragazzi autistici, rinchiusi, contro la loro volontà, in strutture, dove, non usciranno mai più.

Vi ringrazio per questa serata, vi porto la voce dei ragazzi autistici che non hanno voce, quando iniziai circa 12 anni fa, con l’Associazione Oltre il Muro genitori soggetti autistici, dove potrete trovare tutto su www.oltreilmuro.com, avendo un figlio autistico, mi incamminai, in un mondo di sofferenza, di amore, di persone che dovevano fare quello che decidevano gli altri contro la loro volontà ,mentre per altre categorie di differentemente abilitati questo non succedeva,con la fondazione Salvatore Marotta per l’autismo, che vi vede così nemerosi riuniti, 200 persone, per la raccolta fondi attraverso il burraco, ma anche per aiutare una struttura requisita alla delinquenza organizzata, dove ci sono strutture sportive, gestite tra l’altro dal campione olimpionico Rummolo, da professori di educazione fisica, si terranno attività di terapia occupazionali, di integrazione alla vita, con università, in questi 33000 metri a Giugliano requisiti alla delinquenza organizzata, con una casa famiglia, che avrà la supervisione insieme alle altre attività, della seconda Università degli Studi Facoltà di Medicina Napoli, essendo il professor Del Rio, genitore e presidente della fondazione Salvatore Marotta genitori soggetti autistici, vi chiedo di dare un segnale, di costruire un sentiero d’amore che vada oltre l’indifferenza, l’arroganza, la prepotenza, ed il silenzio di questa vita, di rompere il silenzio che attanaglia i ragazzi autistici, perchè loro ve lo chiedono, mi auguro, che Mariù La Marca e gli altri clubs mi aiutino a far diventare il service sull’autismo nazionale ed intrnazionale ha concluso, il responsabile del Governatore per l’autismo e per la fondazione Salvatore Marotta genitori soggetti autistici, distretto 108 ya Campania, Calabria e Lucania
 
 
 

Gli angeli della vita

Associazione Gennaio 20th, 2009

DEDICATO ALL’ANGELO CHE VIVE NEL SILENZIO DELLA VITA.
Tu sei un uomo buono ,
Tu sei un gigante ,lo sai ,perchè nel dolore e nel silenzio della vita ,cerchi di non abbatterti mai ,
di non perdere la tua serenità.
Tu sei un piccolo grande uomo ,e lo sai perchè ,perchè la prima parola ,che riesci a pronunciare ,è DIO.
Me la ripeti continuamente ,la ripeti alla vita .
Perchè non sei contro Dio ,ma sei il suo Angelo ,sceso ,sulla terra,
per aiutare gli altri a costruire ,un sentiero con la sofferenza e l’amore .
Tu sei l’eroe che con gli occhi rossi e la faccia piccola ,guardi il mondo ,
con musica del silenzio che suona  la sua sinfonia d’amore per l’universo,
contro persone disposte a tutto che hanno chiuso i fondali a Mare pieni di gemme preziose ,
che luccicano di una luce propria,che hanno chiuso il lucchetto,
per non far emergere la voce del silenzio,
ma alla fine eroe della vita ,non ti abbattere mai ,
riuscirai ad aprire i lucchetti che chiudono la tua vita ,in una fortezza che
ti tiene imprigionato,con la tua luce che parte dal tuo cuore illuminerai la vita,
sei il mio dolcissimo angelo…
 

Le attività della Fondazione Salvatore Marotta Genitori soggetti autistici

Associazione Gennaio 20th, 2009

FONDAZIONE SALVATORE MAROTTA ONLUS
> - genitori soggetti autistici-
> Via Circumvallazione Esterna 132- Loc.Salicelle
> Giugliano in Campania
> Codice Fiscale 95070100631
> Banca d’appoggio:
> Banco di Napoli -Ag.Pozzuoli
> IBAN IT33Z0101040103100000001597
>
> NOTE SULL’ ATTIVITA SVOLTA E DA SVOLGERE
>
> A) CASA FAMIGLIA
>
> I genitori-fondatori, coadiuvati da genitori che successivamente hanno
> aderito all’iniziativa, in collaborazione con Enti Pubblici nonchè di privati
> volontari,
>
> hanno reso possibile la realizzazione presso la Sede di un plesso per
> ospitare i soggetti autistici, con relativi educatori, sia per periodi di
> permanenza
>
> sia per una serie di attività che pertengono all’integrazione sociale dei
> citati soggetti ( LABORATORIO DI CERAMICA, SALA TEATRO, LABORATORIO
>
> INFORMATICO, LABORATORIO DI CUCINA). I locali consentono un comodo
> svolgimento delle attività citate e l’integrazione sociale sarà allargata dal
>
> prossimo insediamento, in zona immediatamente prospiciente, di alcune
> facoltà universitarie la cui mensa sarà costituita, con apposita convenzione,
>
> proprio dai locali della casa-famiglia con l’annessa cucina.
>
> B) CENTRO ATTIVITA’ POLIVALENTE
>
> Confinante con la Casa-famiglia, la Fondazione dispone di un complesso per
> attività sportive (palestra coperta, pista atletica, campo basket e pallavolo
>
> all’aperto, piscina regolamentare) e di laboratorio ( informatica,
> comunicazione). Stipulando convenzioni con alcune Cooperative Sociali (quelle
> cioè che
>
> prevedono per statuto l’integrazione di soggetti disabili) si sono create
> le premesse per consentire la fruizione dei citati servizi, con l’aggiunta di
> quello
>
> relativo all’accoglienza con l’istituzione, sempre a cura di una
> Cooperativa Sociale, di un bar-ristoro con annessa sala per ricevimenti ed
> organizzazione
>
> di eventi: I servizi sono, ovviamente, aperti a tutti.
>
>
> Ad oggi può dirsi che la Casa-Famiglia è stata totalmente completata ed è
> quindi pronta per l’ospitalità e per le attività connesse mentre il Centro
> Polivalente
>
> è partito per l’attività relativa alla piscina ma già dall’ultima settimana
> di gennaio saranno attivati anche gli altri servizi tenendo conto che sono in
> corso rap-
>
> porti per la stipula di Convenzioni con Enti Pubblici e Privati.
>
> Molto si è fatto ma, come si può intuire, molto c’è ancora da fare

Corsi organizzati dall’Associazione Aicote nell’ambito delle Attività e Terapie Assistite

admin Gennaio 20th, 2009

Sono in fase di chiusura le iscrizioni ai Corsi organizzati dall’Associazione Aicote nell’ambito delle Attività e Terapie Assistite:

Corso di Formazione per “Operatore in Pet Therapy con Cani e Piccoli Animali” e “Corso di Attività e Terapie con Asini e Cavalli”.

Sul sito sono presenti i dettagli di entrambi i Corsi di Formazione in programma per il 2009. Le iscrizioni per il Percorso con grandi animali vengono accettate solo fino al 25 Gennaio.

Il primo Modulo del Corso di Attività e Terapie con Asini e Cavalli che si svolgerà a Roma i giorni 31 Gennaio e 1° Febbraio 2009, fornisce ai partecipanti una prospettiva completa dell’impiego sia dei cavalli che degli asini nei progetti di attività e terapie con animali in funzione dell’utenza specifica.

La partecipazione a tale modulo ha il costo di 150 €, viene rilasciato l’attestato di partecipazione.
Per info scrivere a info@aicote.org
 
Dott.ssa Alessandra Maltese
Tel : 347 72 78 633 - 320 455 9165
 
A.I.CO.TE
 
Sito Ufficiale dell’Associazione
www.aicote.org

L’Associazione AICOTE, nell’ambito dei percorsi formativi relativi alle Attività e Terapie con diverse specie animali, propone il Corso di Formazione di Attività e Terapie con Asini e Cavalli, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti le competenze teorico-pratiche per attivare una corretta relazione tra gli utenti e gli animali coinvolti nei progetti.

La formazione viene svolta secondo il Metodo delle Attività Equestri Integrate. Il benessere umano ed animale, la corretta
comunicazione, la valenza delle coterapie, il lavoro in equipe interdisciplinare, i progetti in ambito socio-sanitario sono alcuni dei principali argomenti della didattica.

Il Corso Base è costituito da un primo modulo introduttivo strutturato in due giornate per un totale di 16 ore di formazione.

Successivamente, per chi volesse completare il Corso, questo è articolato in due moduli di lezioni teorico-pratiche per un totale di 32 ore di Formazione. Il Corso è rivolto a Psicologi, Medici,Veterinari, Educatori, Terapisti della Riabilitazione, Operatori socio-sanitari, Istruttori, docenti e a tutti coloro che intendono acquisire e sviluppare competenze nelle Attività e Terapie con Asini e Cavalli.

ARGOMENTI TRATTATI DURANTE IL PERCORSO FORMATIVO

Attività e Terapie con Asini:

Cenni sul funzionamento fisiologico e sull’etologia dell’asino - Le asine del Fatebenefratelli: l’asino ci aiuta a farsi conoscere - Il linguaggio dell’asino: il naso, le orecchie, il corpo - Il contatto: con lo sguardo, con le mani, con il corpo - Comunicare: la ricerca di codici condivisibili - La capezza e la lunghina: una sorta di protesi - Essere in relazione : chiedere o pretendere? -

Le asine dell’Auriga: mettiamo l’asino in condizione di conoscerci - Lo spazio vitale: il senso della condivisione.

Attività e Terapie con Cavalli:

Aspetti simbolici e culturali del rapporto uomo cavallo - I tre cavalli : naturale, simbolico, in rapporto all’uomo - La comunicazione non predatoria - Metodologia dell’impiego della riabilitazione equestre in ambito socio-sanitario - Programmazione dell’intervento: accoglienza, strutturazione delle diverse fasi, verifiche a breve medio e lungo termine - La scelta del cavallo - La conduzione alla longe - La diversificazione dell’utenza, con esigenze differenti e relative metodologie per interagire con persone diversamente abili in funzione dell’età e delle patologie - Simulazioni ed esercitazioni pratiche che consentiranno di lavorare in equipe per svolgere un progetto di intervento in ambito socio-sanitario.

L’Associazione Interdisciplinare Coterapie Onlus realizza per l’anno 2009, con il patrocinio della Seconda Università degli Studi di Napoli, in collaborazione con l’Associazione A.N.U.C.S.S. (Associazione Nazionale Utilizzo del Cane per Scopi Sociali Onlus), il progetto “FORMARE INSIEME” : un percorso formativo congiunto per Operatore in Attività e Terapie con animali, con l’ausilio del Cane e dei Piccoli Animali, nelle sedi di Napoli e Roma .

DESTINATARI
Il Corso è rivolto a Psicologi, Medici,Veterinari, Educatori, Fisioterapisti, Operatori socio-sanitari, Operatori cinofili, Conduttori di piccoli animali ed a tutti coloro, laureati e non, i quali intendono progettare e condurre programmi di Attività,
Terapie e di Educazione con gli animali con l’ausilio del Cane e dei Piccoli Animali.

OBIETTIVI
Il Percorso Formativo è costituito da sei moduli che permetteranno ai corsisti di acquisire le competenze teorico-pratiche per gestire la relazione di diverse tipologie di utenze con le specie animali coinvolte nel corso e per lavorare in equipe interisciplinari.

METODOLOGIA
Prevede la presentazione, con il supporto di materiale audiovisivo, dei concetti teorici di base relativi all’argomento trattato e momenti di esercitazione ed addestramento finalizzati alla messa in pratica degli apprendimenti ricevuti.

CARATTERISTICHE DEL PERCORSO FORMATIVO
Il percorso formativo prevede la partecipazione a 12 giornate formative di 8 ore ciascuna ed un tirocinio di osservazione di 4 ore, per un totale di 100 ore; a chiusura del corso è prevista un’ulteriore giornata per la Verifica Tecnico-Attitudinale, articolata in una prova scritta ed una prova pratica, alla quale potranno accedere coloro che avranno frequentato almeno il 90% delle ore di lezione previste per le 12 giornate.

ATTESTAZIONI FINALI E SEDI
Per chi frequenta l’intero percorso formativo, sarà rilasciato un Attestato di Formazione di 100 ore. Il Percoro Formativo si svolgerà presso la sede di Napoli, Facoltà di Medicina Seconda Università degli Studi di Napoli e la sede di Roma, Centro di Attività Equestri Integrate L’Auriga.

il giorno 24 marzo ore 15,30 si organizzerà il CONVEGNO ,TAVOLA ROTONDA:-DIRITTI NEGATI DAL PUNTO DI VISTA LEGALE E LEGISLATIVO ALLE PERSONE AFFETTE DALLA SINDROME AUTISTICA-

Associazione Gennaio 14th, 2009

IL LABORATORIO DELLA VITA.Molti pregiudizi ,negli anni hanno portato ,a considerare ,questi ragazzi come dei robot ,degli animali da ammaestrare,
invece di pensare a fare delle diagnosi in base alla funzionalità: affettiva,emotiva ,relazionale,lavorativa ,scolastica,ecc.vanno individualizzate le diagnosi,guardando l’ambiente nel quale si vive ,in base ai nostri parametri vi sono il 25% 30% di persone che hanno una funzionalità alterata,considerate normodotate.Ma le Linee Guida mondiali parlano di questo senza che i sostenitori di questo o quel metodo ,dicono questo metodo è buono ,il tuo no.
Ma la cosa che mi ha colpito ancora oggi che si parli di ritardo mentale con l’Autismo “,l’AUTISTICO PURO .NON è AFFETTO DA RITARDO MENTALE,MA è IL RITARDO MENTALE CHE NON ESISTE PIù O L’HANDICAP,SI VEDE LA FUNZIONALITà SOGGETTIVA NELL’AMBITO SPECIFICO,UN RAGAZZO CONSIDERATO RITARDATO ,PUò SVOLGERE DETERMINATI COMPITI ,RISPETTO AD ALTRI CONSIDERATI NORMODOTATI ,COME FUNZIONALITà”,COME SI FA IN QUESTE CONDIZIONI A PARLARE DI LINEE GUIDA NAZIONALI CHE I VARI SPECIALISTI VOGLIONO FAR PASSARE ,QUESTO DISSI ALL’ONOREVOLE BETTONI ,ED AL ,,come è possibile non tenere in alcuna considerazione quello che dicono i Ragazzi Autistici?Per l’AUTISMO NON SI PUò PARLARE DI LINEE GUIDA OPPURE VARI TIPI DI COMUNICAZIONE CHE VENGONO APPLICATI AI RAGAZZI AFFETTI DA RITARDO MENTALE GRAVISSIMO ,CHE ADESSO NON SI PARLA PIù ,MA DI FUNZIONALITà.
Bisogna applicare la Facilitazione in tutti i Campi ,della vita ,sia sportivi ,che lavorativi e scolastici ,ma individuale ,poi al ragazzo che non riesce a parlare,si applica la scrittura tramite Computer,ma non siamo per un solo metodo ,ma per una serie di metodi messi insieme.
Non posso mai dimenticare le lotte che hanno fatto le Associazioni in questi anni ,prendendo un solo metodo come buono ,ma non tenendo in alcuna considerazione quello che dicevano i Ragazzi Autistici ,anzi tendendo ad invalidare ,le loro parole scritte col computer ,non posso mai dimenticarmi ,di un ragazzo che si recò presso un centro ed era agitato ,il direttore del Centro consigliava di dare ,Psicofarmaci ,per farlo calmare ,ma pur essendo contrario ,la terapista fece scrivere il ragazzo con l’ausilio di una tastiera ,non sapendo che cosa avesse la mamma ,disse il ragazzo sono nervoso ,perchè mia mamma ha il tumore ,da li a poco la mamma sarebbe morta.Per non far esempi ,un ragazzo che scriveva col toccaMENTO dei capelli ,ma la cosa gravissima che questi ragazzi sono rinchiusi ed istituzionalizzati contro la loro volontà.
L’esperimento che stiamo facendo con AdRIANO Borrelli ,anzi che il padre sta facendo ,è quello di farlo scrivere senza toccamento ,da solo ci stiamo riuscendo ,per consentire a tanti suoi coetanei Adriano ha 20 anni ,di uscire un giorno dai lagher nei quali sono stasti rinchiusi,nessuno potrà parlare di influenzamento che non esiste neanche ,noi abbiamo le prove.
Ma non siamo a favore di nessun metodo chiediamo solo che si rispettino i ragazzi che soffrono d’autismo ,e si parli di diagnosi e di metodiche in base alla funzionalità:BASSA FUNZIONALITà,MEDIA FUNZIONALITà ,ALTA FUNZIONALITà ED ALTISSIMA FUNZIONALITà    
Molti di questi ragazzi erroneamente sono stati considerati affetti da ritardo mentale ,questa prospettiva nasce dalla considerazione che queste persone non sanno entrare in contatto con l’ambiente circostante :non hanno competenze comunicative ,linguistiche ,prassiche ,costruttive ,non manifestano iniziative per l’ambiente ,inoltre esprimono comportamenti disomogenei rispetto al contesto ,per cui sembrano non comprendere ciò che sta accadendo intorno  a loro.L’Orientamento in questi anni ,che hanno portato la Ricerca indietro ,identificano questi ragazzi affetti da ritardo mentale,sottolineando la loro incapacità nel non riuscire ad operare sulla realtà in modo autonomo,partendo dal presupposto che “non fanno perchè non comprendono”le cause e gli effetti di buona parte delle loro azioni o delle richieste.
In questa prospettiva la valutazione delle loro capacità viene effettuata secondo i parametri di confronto con la normalità,tuttavia risulta difficile pensare che si possa valutare un cervello che funziona in modo differente dagli altri secondo i parametri della normalità.
Inevitabilmente sarà ritenuto “ritardato”,disabile ,ma nello stesso tempo se non si favoriranno delle strategie alternative per favorire le sue prestazioni ,sarà anche ritenuto “ritardato”.
La conclusione sarà quella della mancanza di comprensione della realtà e quindi saranno ritenuti “gravi”,per cui la conseguenza sarà quella di doverli accudire completamente ,rendendoli passivi ,dipendenti e così estranei alla realtà ,fino ad insegnare ed ad “ammaestrare “loro tutto ciò che devono compiere per vivere .La valutazione sarà quella della mancanza di comprensione della realtà saranno ritenuti “gravi”,,questo tipo di valutazione quindi conferma l’idea che” non si fa perchè non si ha compreso”,mentre è possibile anche che non si riesca a “fare”perchè non un soggetto non sa organizzarsi nell’esprimere quello che può aver comunque compreso.
Se una persona non ha capito “che cosa deve fare”,cioè qual’è il progetto che deve eseguire,   non saprà nemmeno eseguire il compito richiesto,per cui si interverrà aiutandolo con delle spiegazioni adeguate ,ma se una persona non sa “come fare ad esguire il compito ,cioè quale è il “programma”.avendolo però compreso ,non riuscirà ad eseguirlo ,tuttavia non sarà necessario spiegarglielo ,ma si dovrà intervenire aiutandolo a realizzare il programma .   
L’autonomia nell’agire è sicuramente un parametro di verifica di un compito,tuttavia non sempre i soggetti valutati sono sempre in grado di esprimere completamente quello che hanno appreso, perchè gli strumenti necessari possono non essere presenti o ben integrati tra loro.
Nei disturbi di linguaggio delle persone con autismo ,ad esempio ,osserviamo come siano frequenti le sostituzioni di nomi o gli errori per delle conoscenze semplici ed apprese ,sbagliando nel dire il proprio nome o quello della madre ,dire sì al posto di no,o sbagliare nel denominare oggetti comuni ,in altre occasioni già ripetuti e quindi conosciuti (incoerenza ideo -verbale).
In altri casi prendono un oggetto diverso da quello che hanno indicato di volere ,(incoerenza ideo-prassica) ma ciò non significa che non conoscano quello che viene richiesto loro.
In questo caso può essere l’utilizzo anomalo dello strumento linguistico o prassico che condiziona la performance ,mentre la conoscenza del concetto che riguarda il compito può essere integra.
Non riuscire ad esprimersi non sempre implica un disturbo della conoscenza.
Le conseguenze sono molto importanti poichè diverso è l’atteggiamento di chi interagisce con una persona che non capisce ,da quello che interagisce con una persona che comprende,ma non sa eseguire o non sa come cvomportarsi quando è molto in ansia.
La prospettiva neurologica che ricerca i danni cerebrali o le alterazioni biochimiche ,inoltre sembra avvalorare questa idea del “ritardo mentale” quando presume che alla lesione cerebrale corrisponda inevitabilmente un danno intellettivo.
Sappiamo bene ,tuttavia come nell’ambito della paralisi cerebrale dove spesso la lesione è evidente ,vi siano dei quadri di ritardo mentale associato alla lesione cerebrale (quadri isomorfi),ma anche quando dei quadri clinici ,in cui nonostante la lesione e la grave difficoltà motoria , i pazienti sono in grado di raggiungere dei livelli intellettivi elevati (quadri anisomorfi).
Le capacità intellettive ,infatti ,non dipendono esclusivamente dalla integrità del tessuto cerebrale,ma sono il risultato di complesse dinamiche funzionali che si esprimono in un contesto facilitante .
Si associa quindi il deficit neurologico a quello mentale od intellettivo ,come una conseguenza eroneamente logica.
La prospettiva che riconduce tutto al ritardo mentale ,inteso come “deficit nelle conoscenze “,porta inevitabilmente  a proporre delle proposte riabilitative che prevedono dei compiti su imitazione ,quale fase primaria di apprendimento ,solamente esecutivi ,monotoni e ripetitivi .
La possibilità di esprimere dei contenuti però non passa solo dalla capacità autonoma di rispondere a delle richieste ,ma è possibile che creazione di condizioni facilitanti  e l’uso di strategie adeguate migliorino molto la risposta ,al punto da individuare in questa persona maggiori difficoltà sul versante esprerssivo piuttosto che in quello della comprensione .
E’ IN QUESTO AMBITO allora che il concetto di “ritardo mentale” si modifica ,poichè dipende da quali strategie sono disponibili per raggiungere uno scopo e non più rappresentato solo da un deficit di conoscenza .
Molti ragazzi probabilmente rispecchiano queste valutazioni per cui mantenere nel quadro dell’autismo l’idea del ”ritardo mentale”come conclusione definitiva delle possibilità evolutive di queste persone ,sarebbe come rinchiuderli un’altra volta dentro la “fortezza “dei pregiudizi della normalità .per cui solo chi è capace di dimostrare autonomamente le proprie capacità ,può essere considerato intelligente od al pari degli altri.
Oggi la ricerca si sta orientando molto verso la strada delle alterazioni organiche ,sia intrinseche al soggetto e quindi di tipo congenito ,sia esterne a lui e quindi dipendenti dall’influenza dell’ambiente.Non possiamo fermarci ad individuare solo l’anello mancante nei cromosomi o nelle reazioni biochimiche ,poichè in assenza di cause chiare e soluzioni terapeutiche risolutrici ,dobbiamo comprendere come gli effetti di una patologia iniziale ,sia essa di natura organica o genetica ,possa condizionare lo sviluppo cerebrale  e quindi quelle funzioni che un soggetto utilizza per entrare in relazione con l’ambiente.
Il cervello infatti è un organo che elabora delle risposte in base alle richieste dell’ambiente ,avendo nel suo patrimonio iniziale tutti i requisiti per interagire con la realtà.
Questa interazione tuttavia può essere fortemente distorta se è condizionata da uno sviluppo cerebrale differente dalla norma che si organizza in modo disarmonico  o non convenzionale rispetto alle richieste o quando la realtà non offre stimoli sufficienti per svilupparsi .
In tal caso anche la realtà sarà vissuta in modo distorto ,per cui il bambino crescerà in un contesto con cui non riesce ad interagire come richiesto dall’ambiente .
Lo studio delle funzioni cerebrali in rapporto ad esso ,definisce l’ambito di cui noi vogliamo occuparci nelle nostre ricerche :quello cognitivo relazionale ,in cui prevale lo studio neuropsicologico delle funzioni cerebrali delle persone con autismo in rapporto alla  conoscenza dell’ambiente e la loro influenza nella organizzazione di comportamenti di adattamento o di interazione alla realtà .
Inoltre si vuole considerare quella componente affettiva e motivazionale che rappresenta un elemento che non può mancare nella cura di queste persone.
Attraverso una osservazione delle funzioni neuropsicologiche e l’uso di di alcune strategie facilitanti,tra cui la Comunicazione Facilitata iNTEGRATA,Siamo guidati in alcune difficoltà specifiche che copinvolgono i ragazzi con autismo.,con le azioni finalizzate ,come la percezione del linguaggio o della realtà.La conoscenza approfondità di queste persone cambia la prospettiva arida con cui sono definiti ed è attraverso delle nuove strategie che incontriamo un mondo interno psicologico ,affettivo,cognitivo ricco e sorprendente.
Lo stupore che ci assale non può fermarci di fronte ai dubbi dei pregiudizi ,ma deve spingerci a ricercare un nuovo modo di intendere l’autismo.
Così nell’intervento ci si occupa delle famiglie affinchè comprenda la situazione tanto problematica ed angosciante per il bambino ,fin dai primi rapporti.
Ancora dobbiamo occuparci della scuola affinchè non isoli a sua volta il bambino e sappia come interpretare i suoi comportamenti  alla luce di un bisogno  di partecipazione alle attività degli altri e di apprendimento forse mal espresso ,ma presente,integrando al verbale perchè sia chiaro il lavoro dei Logopedisti ,dei Foniatri è fondamentale ,ma quando non si riesce ad arrivare con il verbale ,bisogna introdurre la CFI,magari con le risposte multiple,oppure facendo indicare ,messe le domande ,quale sia la risposta giusta.
Si dovrebbero trovare delle strategie riabilitative affinchè comprenda questa situazione ,le persone adulte possano sperimentare delle strategie con delle realtà meno ghettizzanti,ma aperte alle esigenze reali in rapporto allla normalità.
Ma soprattutto anche nella RICERCA I RAGAZZI AUTISTICI DEVONO DARE IL LORO CONTRIBUTO.
MEDIANTE strategie facilitanti come la Comunicazione Facilitata Integrata o le Tecniche della FACILITAZIONE IN GENERALE,cioè insegnare a giocare a palla,
facilitando sulla parte fino alla sensibilizzazione,molti ragazzi autistici riescono a giocare a pallone,oppure nuotare ,a lavorare,ma soprattutto vedere che i ragazzi Autistici possono lavorare ,studiare ,applicando le nuove linee tecnologicamente evolute come così come l’informatica,
m,soprattutto si è riusciti a rivedere gli aspetti cognitivi di queste persone,a comprendere le loro scelte comportamentali alla luce di una percezione originale e differente dalla realtà ,ad individuare della specifiche difficoltà di linguaggio e di comunicazione,che ripropongono nuove ipotesi sui loro comportamenti e quindi suggeriscono nuovi modelli di intervento riabilitativo.
I risultati ottenuti in questo contesto sembrano confermare molte intuizioni dei genitori o di certi insegnanti che hanno spesso superato la sensibilità di quei medici che hanno poco considerato le affermazioni del tipo “mi sembra che comprenda tutto” oppure intuisce molti stati d’animo ”soffre per la sua situazione”,”vorrebbe dire molte cose ,ma non ci riesce”,ecc.
Le risposte a  queste intuizioni in molti casi sono state definite come “illusioni di una madre”.
Modificare le proprie convinzioni e conoscenze scientifiche su suggerimento di alcuni genitori oppure dei pazienti stessi ,non è ritenuto professionale da molti medici,tuttavia l’ascolto del paziente o chi dà voce per lui è una delle prime regole per comprendere la realtà clinica di un soggetto .
Ma soprattutto ascoltare la voce di un paziente ,oppure così come avviene in altre patologogie vedi Non vedenti ,ecc.,ascoltare direttamente
nei Tavoli di LAVORO LE PERSONE AUTISTICHE ,INVECE QUESTO NON AVVIENE,PERCHè ALTRI PARLANO AL POSTO DI QUESTE PERSONE ,ma cosa gravissima si vogliono far passare metodiche vecchie ed obsolete ,contro altre .
Ma bisogna stare attenti Perchè in base alle linee guida mondiali Sull ICF ,NON SI PARLERà PIù DI RITARDO ,MA DI FUNZIONALITà ,QUINDI NON CI SARà RITARDO ,UN 25% O 30% DI PERSONE CONSIDERATE NORMODOTATE IN BASE AI NOSTRI PARAMETRI HANNO DEI DEFICIT FUNZIONALI.
MA ESISTE LA NORMALITà ,IN QUESTA SOCIETà DELLA QUANTITà?
MOLTI METODI SI BASANO SULL’AMMAESTRAMENTO ,OPPURE SUL RITARDO MENTALE,A PARTE CHE NON SI PUò PARLARE DI RITARDO PIù,
PERCHè MOLTI RAGAZZI CONSIDERATI RITARDATI ,HANNO FUNZIONALITà SUPERIORI ,AGLI STESSI NORMODOTATI.
MA PERCHè POI APPLICARE UNA METODICA VECCHIA CHE PARLA DEI RAGAZZI AUTISTICI COME DEI RITARDATI,
QUANDO IL RITARDO NON ESISTE PIù?POSSONO LE REGIONI LO STATO NON TENER CONTO DI QUESTO?
  COME è POSSIBILE PARLARE DI LINEE GUIDA SE MANCANO I PRINCIPALI PROTAGONISTI?
EPPURE NEL NOSTRO PAESE SI VIOLANO I PRINCIPALI DIRITTI DEL PAZIENTE ,PERCHè SONO ALTRI A PARLARE,MA QUALE PROVA NOI ABBIAMO
DI QUELLO CHE VCOGLIONO QUESTI RAGAZZI?
Cosa gravissima si tende ad affidare il molte Linee GuiDA ,AI CENTRI DI IGIENE MENTALE, ben vengano ,nei casi di crisi di questi ragazzi ,ma i Ragazzi Autistici non sono Folli,alcuni vanno in tilt diventando violenti ,non ci sono strutture ,le famiglie non sanno a chi affidarsi,
ma vanno fatte Linee sul SOCIALE ,SULL’INTELLIGENZA ,SULLA FUNZIONALITà,
NON SULL’AMMAESTRAMENTO,CI VUOLE UNA PRESA IN CARICO ANCHE PER GLI ADULTI DIFFERENTE,MOLTI SI ARRENDONO SU LINNE GUIDA OBSOLETE,
SUI DUBBI SCIENTIFICI,è doveroso sperimentare una terapia che dia tutte le ragioni scientifiche sui motivi per i quali una strategia produca degli effetti positivi ,soprattutto come questa modifica la sua vita in rapporto con gli altri .
Solo con la collaborazione delle persone Autistiche possiamo studiare il funzionamento cerebrale,la componente biochimica,la componente Genetica ,sviluppare delle abilità sociali che permettono di integrarsi con l’ambiente e quelle autonomie che permettano loro di sviluppare un rapporto con la realtà.
Si deve parlare di un nuovo modo di affontare la realtà ,vedere l’Autismo in una ottica aperta ed allargata alle problematiche neuropsicologiche e riabilitative,a quelle organiche ,,alle problematiche cognitivo- relazionali,alle problematiche affettive ,quando loro stessi comunicano il loro grandissimo  disagio di vivere imprigionati nell’autismo.
Un autismo quindi che non sia solo deficit ,ma rappresenti una persona che attende di essere compresa ,ma anche abilitata nelle sue funzioni di relazione,una persona che ha bisogni e desideri ,anche inespressi ,ma presenti un’identità che deve essere ancora restituita.
Molte volte i Pazienti Autistici cadono in depressione ,perchè non vengono ascoltati diventano violenti,vengono curati con psicofarmaci,
vengono sottoposti a ricovero forzato ,il TSO ,DOVE VENGONO SCARAVENTATI IN STRUTTURE MDOVE NON USCIRANNO PIù,ABBIAMO MAI CHIESTO COSA VOGLIONO DALLA VITA?RIUSCIRà QUESTA SOCIETà DELLA QUANTITà,A CAPIRE I LORO BISOGNI ,DOVE L’UOMO è DIVENTATO MACCHINA,A SERVIZIO DEL PROGRESSO,NON ESISTE PIù LA COSTRUZIONE DELL’UOMO ,MA ANCHE NELLE AZIENDE ,L’UOMO è MECCANIZZATO,DOBBIAMO FORMULARE DELLE IPOTESI CHE SIANO COMPATIBILI CON LA CONDIZIONE DEL PAZIENTE ,QUINDI ESORTIAMO TUTTE LE ENERGIE DISPONIBILI AD UNIRSI NELLA NOSTRA LOTTA,PER STUDIARE L’AUTISMO SI CONFRONTINO NUOVE IDDE E RICERCHE ,NON FERMARE LA VITA SU TECNICHE ORMAI SUPERATE,MA SU NUOVI CRITERI ,CHE ABBIANO COME ATTORI PROTAGONISTI ,I RAGAZZI AUTISTICI, PER QUESTO SIAMO ANDATI OLTRE L’ICF ,CON LE NUOVE TECNOLOGIE INFORMATICHE.
IL CONVEGNO CHE SI TERRà A MARZO SARà SUI:” DIRITTI NEGATI ALLE PERSONE AFFETTE DALLA SINDROME AUTISTICA”.  
.  
    

SERVICE LIONS-Diritti Negati alle persone affette dalla sindrome autistica .SEDE UNIVERSITà DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE -VIA ACTON 38-

,il giorno 24 marzo ore 15,30 si organizzerà il CONVEGNO ,TAVOLA ROTONDA:-DIRITTI NEGATI DAL PUNTO DI VISTA LEGALE E LEGISLATIVO ALLE PERSONE AFFETTE DALLA SINDROME AUTISTICA-

“Diritti negati dal punto di vista legale e legislativo ,alle persone affette dalla sindrome Autistica”,

un service distrettuale che vedrà accanto ai lions le Associazioni della cittadinanza Attiva.

A QUESTO Convegno hanno dato la loro adesione :

AVV.MAURIZIO DE TILLA PAST GOVERNATORE LIONS ,CON NUMEROSE CARICHE TRA LE QUALI CONSIGLIERE SCIENTIFICO E LEGALE FONDAZIONE VERONESI

PROF.Lucio MILITERNI PRESIDENTE MCM

AVVOCATO ALBA DE FELICE PRESIDENTE SEZIONE AMI AGRO NOCERINO SARNESE

HO CHIESTO ANCHE LA PARTECIPAZIONE DOMANI LA CONFERMARà DELL’ILLUSTRISSIMO GOVERNATORE AVV.ALFONSO CATERINO

CI SARà ANCHE MIA PARTECIPAZIONE COME GENITORE DI UN RAGAZZO AUTISTICO E RESPONSABILE –AUTISMO PER LA FONDAZIONE SALVATORE MAROTTA- DEL GOVERNATORE DISTRETTO 108 YA,

CI SARANNO CREDITI FORMATIVI PER AVVOCATI,

DISTINTI SALUTI GAETANO MAROTTA

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