L’ARTE DEL SILENZIO
Associazione Febbraio 9th, 2009
L’ARTE DEL SILENZIO .
In effetti il silenzio che,dopo la parola ,è il secondo potere del mondo ,è un bene che in certe occasioni si dona e raramente si riceve.
Non casualmente Thomas Merton ebbe a sostenere che le parole stanno fra il silenzio e il silenzio :tra il silenzio delle cose e il silenzio del nostro personale essere ,tra il silenzio del mondo e il silenzio di DIO.La funzione del silenzio favorisce certamente la conoscenza per via non razionale ma intuitiva e perciò merita di essere praticata con attenzione .Quindi il silenzio in quanto meditazione ,introspezione ,riflessione ,revisione spirituale,contemplazione,concentrazione ,reviviscenza.IL silenzio è una ragione una ragione di stile e di puntuale insegnamento ed è lo strumento attraverso attraverso il quale assorbire il contributo di pensiero degli altri filtrandolo attraverso la propria intelligenza e sensibilità impadronendosi degli elementi utili alla propria crescita interiore .L’ARTE DEL SILENZIO si sviluppa gradualmente,quasi come una sorta di raffinato ascolto musicale,dove la musica del silenzio suona il suo cammino d’amore per l’universo,il silenzio è parte integrante del mondo ,dei suoni costituendo due facce della stessa medaglia .Non DI RADO taluni compositori hanno cercato di dare voce al silenzio ,come alcuni pezzi di musica da camera di Mozart ,che vivendo nel silenzio degli innocenti,portava il suo silenzio nella musica che suonava per l’universo,il suono che diviene Musica ,ha come sfondo il silenzio:ascolto note del mio e del tuo silenzio ,forse è musica per il mondo. Anche attraverso l’esercizio del silenzio possiamo scoprire la nostra vera identità profonda.Infatti da un uomo di grande caratura ,come sosteneva Seneca,c’è qualcosa da imparare anche quando tace.Ci sono tre errori che non si devono commettere secondo Confucio,IN PRESENZA DI UN UOMO DI QUALITà :parlare senza essere stati invitati,che significa precipitazione;non parlare quando si è invitati ,che significa simulazione ;parlare senza osservare l’espressione del viso,che significa cecità.Le varie modalità del silenzio :il silenzio in cui ascolti Bach o leggi un libro di poesie .Il silenzio della concentrazione o addirittura della morte .Il silenzio della solitudine ,il silenzio della riflessione .Il silenzio perchè non si trova nulla da dire :si tace di dolore ,di rabbia ,di tristezza ,di noia ,di malinconia .Il silenzio dell’amore ,il silenzio di due innamorati che si abbracciano .Il silenzio della sopportazione ,del compatimento .Può esistere il silenzio di chi sitrova davanti alla tomba di Gandi ,MA ANCHE il silenzio di chi striscia per uccidere.
Proprio per Gandi l’uomo manifesta se stesso sia col silenzio che con la parola e l’osservanza del silenzio è consapevolezza autentica dei propri limiti,dilatando il silenzio lo spazio della nostra vita .Naturalmente ,secondo Gandi il silenzio ispirato dalla paura non è il silenzio al quale stiamo facendo riferimento .Si può attuare il silenzio perchè impasuriti da una certa situazione ,paura degli altri ,paura di dire stipidaggini ,paura di provocare dei danni .
Il silenzio secondo Madre Teresa di Calcutta :Noi vogliamo incontrare Dio ,egli non può essere trovato nel rumore e nella confusione .Dio è amico del silenzio,guarda come come la natura ,alberi ,fiori ,erba crescono in silenzio,guarda le stelle ,la luna e il sole,come loro si muovono in silenzio ,noi abbiamo del silenzio per essere capaci di toccare anime.Nel pensiero Buddhista ,il silenzio rappresenta la via maestra per immergersi nel Nirvana,l’atteggiamento dell’essere di fronte alla trascendenza ..
Per alcuni versi il silenzio non è libero quando viene ordinato da qualcuno ,allorquando non è una libera scelta,quando viene ordinato da qualcuno ,quando è una è una punizione ,quando è un ‘imposizione ,allora diventa una privazione ,una menomazione .Al riguardo desidero ricordare le donne che sono state ai margini della società e loro massima virtù era quella di saper far silenzio.Al riguardo desidero raccontare la storia l’esmplare vita raccontata da Dacia Mariani dedicata alla lunga vita di Marianna Ucrìa ,siciliana del 700 ,sordomuta, per un terribile trauma infantile ,che impara a leggere e scrivere e attraverso la scrittura riesce a rompere il proprio silenzio ,il silenzio dei sentimenti,il silenzio dell’anima.PROPRIO QUELLO DEI RAGAZZI AUTISTICI COSTRETTI A NON POTERSI RAPPRESENTARE NELLA VITA ,NELLA SOCIETà,IL SILENZIO DELLA LORO ANIMA,DECISO DA ALTRI ,CON LA MUSICA DEL SILENZIO SCRITTA DA MOZART ,UNO DI LORO,INVECE TUTTI DECIDONO PER LORO ,LE LORO LINEE GUIDA ,QUANDO SI DECIDERà L’ITALIA AD APPLICARE LE NUOVE NORME SUI DIRITTI DELL’UOMO ,APPROVATE ALLE NAZIONI UNITE.Saluti Gaetano Marotta PRESIDENTE ASSOCIAZIONE OLTRE IL MURO AUTISMO w.w.w.oltre il Muro.com 335455035
