Associazione Ottobre 21st, 2008
Cari amici ,ieri ho appreso che l’ulteriore scempio ,nei confronti dei ragazzi affetti dalla sindrome autistica,è stato compiuto.
Dovete sapere che mentre noi parliamo di classi speciali ,di istituti speciali ,si consuma per quanto riguarda l’autismo ,il più grande olocausto della vita.
Perchè dovete sapere ci sono forme inquietanti di discriminazione,nei confronti delle persone affette d’autismo.
Non solo non bisogna ritornare nelle classi speciali ,ma bisogna eliminare gli istituti speciali.
Molti genitori sono costretti per l’incapacità di chi si occupa di autismo ,a tutti i livelli,sia universitari,sia di asl ,sia scolastici ,nella vita di tutti i giorni ,nel sociale,
per colpa di vecchie metodiche ferme a 30 anni fa,ad occuparsi in toto ,del figliolo ,i ”genitori sono costretti ad istituzionalizzare il figlio”.Che poi costa in più allo stato dal punto di vista economico istituzionalizzare ,invece di trovare
nuove forme di integrazione,con tutor ,per la scuola e per la vita. Vedete amici ,chiaramente ,non bisogna generalizzare ,sia a livello universitario ,che in tutti i livelli ,dove ci sono persone ,che cercano di fare ,ma non hanno i fondi,ma quello che non posso tollerare è come accade ed è accaduto ultimo episodio ad un ragazzo ,che la famiglia su consiglio universitario ,sia costretta vista l’incapacità delle istituzioni che dovrebbero accompagnare questi ragazzi a istituzionalizzare il ragazzo ,che per fare un esempio calzante ,ha 16 anni.
Mentre molte associazioni di genitori parlano delle metodiche ,le famiglie non riescono ad andare avanti ,cosa gravissima ,devono priversi del figlio per colpa di altri che non sono all’altezza di gestire ,questa situazione,io credo che sia una sconfitta per tutti ,per le scuole napoletane ,ma per tutte le istituzioni in generale che si occupano di questa sindrome.
Poi si parla di Mozart ,dell’illuminismo ,degli indiani ,se Mozart AVEVA un’alta funzionalità autistica ma certamente non veniva rinchiuso negli istituti,non veniva imbottito di psicofarmaci ,ma veniva fatto comunicare con la vita,gli indiani avevano un rispetto per “i diversi”.Qusti ragazzi sanno con le loro funzionalità differenti da caso a caso ,dicevo i ragazzi affetti dalla sindrome autistica,sono differenti,quindi voler omologare tutte le metodiche è un gravissimo errore,non esistono per loro le olimpiadi speciali ,in molti casi nuotano meglio dei cosiddetti normodotati ,vedi Adriano Borrelli ,che nuota come un campione,che potrebbe tranquillamente lavorare con il computer ,esegue problemi d’ingegneria ,si chiede cosa sarà del suo futuro ,con un semplice toccamento con un dito sulla testa,invece alle elementari ha manifestato episodi di ribellione ,una maestra mi raccontava che aveva paura che cadesse giù dalla scuola,alle medie il papà ha dovuto ritirarlo ,perchè non vi erano insegnanti qualificate ,sia di sostegno che di base,ma non tanto per la metodica ,ma per il cuore ,perchè questi ragazzi sono sensibilissimi,quindi dovremmo interrogarci se siamo un paese civile,in quest anni ho assistito ,ad un martirio delle persone autistiche ,che voglio ricordare sono dei santi ,io voglio ricordare la leggenda di hiram ,il grande architetto chiamato a costruire il tempio di re Salomone ,fu accerchiato da operai che volevano apprendere la parola magica della vita ,per costruire il “Tempio dell’umanità”,con la bontà ,la tolleranza ,la fratellanza tra le genti ,l’uguaglianza,da allora la pareola andò perduta,invece di recuperare questi ragazzi che hanno la parola magica con il loro cuore ,in questi anni si è avuto un gioco al massacro dove ognuno portava la sua verità ,ma cosa importante non esiste una sola verità,ma più verità: nella vita,nella scienza ,nella scuola.Altro esempio è Emanuele de Rogatis,che corre come un velocista ,che ha un’educazione eccezionale,gli manca solo la parola ,ma potrebbe lavorare,invece deve trascorrere le sue ore in un centro.
Vi sono moltissimi esempi ,vedi mio figlio che scrive delle parole bellissime con il computer ,mentre aveva delle crisi fortissime,ma vi sono persone che non riescono a scrivere ma hanno delle potenzialità fortissime in moltissimi campi ,
invece vengono rinchiusi ,senza poter protestare ,ma vi rendete conto per un ragazzo essere sdradicato con la forza ,dalla propria famiglia,dai suoi affetti ,perchè è violento ,curato con gli psicofarmaci perchè grida,perchè è violento ,ma chi ha fatto diventare violento questa persona ,tutte le persone che non hanno saputo aiutare la famiglia,tutti i falsi profeti,
mentre per il peggior elemento di questa società c’è un difensore ,ci sono i diversi gradi di giudizio ,molti ragazzi autistici sono condannati da giudici senza scrupoli a trascorrere le loro ore ,istituzionalizzati ,dove non usciranno più,
ma chi li difende ,dai soprusi ,chi li aiuterà ,ci siamo salvati la coscienza ,questa società della quantità ,si lava le mani come Ponzio Pilato,finge di non vedere ,di non volere “la resurrezione della vita”,relegando ,distruggendo la dignità dei ragazzi autistici,che sono gli eletti dal Signore per la loro sofferenza interiore ,che viene accentuata dall’egoismo della gente.
Ma è la mentalità che deve cambiare ,l’altra sera stavo con una persona ,discutendo delle cose da fare ,lui parlava tranquillamente davanti ad altre persone ,che era importante per lui” normodotato” ,vedere all’azione nello sport ,le persone diverse ,io gli ho fatto notare che chi è veramente normale in questa società?
Il mio modello sono i ragazzi che gareggiavano grazie ai Fratelli Esposito della piscina di Barra ,nel memorial Fritz Dennerlain ,organizzato da rummolo nostro testimonial,dove ragazzi autistici ,ragazzi affetti ,da altre problematiche,gareggiavano ,con i cosiddetti “normodotati”,sentendosi per una volta uguali,perchè dovremmo solo ammaestrarli e non entrare nel loro mondo,per imparare ad essere migliori,invece di creare confusione presso le istituzioni,impariamo a rispettare gli altri ,soprattutto non danneggiamo i “ragazzi che vivono nel silenzio della vita,che molte volte vengono costretti dagli altri ad essere rinchiusi,contro la loro volontà”.
Allora che passi avanti abbiamo fatto in questi anni ,i politici che si bisticciano tra di loro per tagliare i fondi alla scuola ,all’educazione,alla ricerca,
sono d’accordo con la Gelmini ,quando dice che l’università deve funzionare con altri criteri,ci vogliono più fondi sia nel campo della ricerca che della preparazione a tutti i livelli,vanno razionalizzati i fondi.Naturalmente vi sono operatori bravissimi ,specializzati ,professori d’università all’altezza della situazione.grandi ricercatori che lavorano con il cuore per il bene ed il progresso dell’umanità,missionari della ricerca
Per quanto riguarda la storia di questo ragazzo ,splendido ,mi faccio anche io la colpa ,dopo aver parlato più volte ,con il padre ,la madre ,avevo telefonato a casa ,
per annunciare che i lavori per la casa-famiglia procedevano ,per dirgli del viaggio che avevo preparato con la Cooperativa Babele per andare AD Assisi ,per i miei sforzi ,anche non supportati dalle autorità,per trovare persone che alleviassero i genitori ,non costringendoli a chiudere i figli ,ad allontanarli ,sotto gli occhi di tutti ,
in questa società che non ha valori ,dove ci sono le ”città nella città”,sotto gli occhi di tutti ,che c’importa se un ragazzo autistico viene segregato,con la complicità e l’impreparazione di tutti ,un ragazzo intelligente ,che non poteva comunicare con la vita ,per colpa di altri,poi si diventa violenti ,quando ti accorgi che il tuo destino ,è già segnato,che non posso comunicare con la vita?Dopo averlo messo ed istituzionalizzato a Napoli ,lo hanno portato in un’altra località,
Manca a livello Italiano un sostegno psicologico alle famiglie ed ai ragazzi,le famiglie sono bombardate sulle varie metodiche comportamentiste,si recano da uno specialista ,che dice guarda che la mia metodica è valida,quella dell’altro no,guarda che se tuo figlio comunica con il computer può essere influenzato,
ho visto per esmpio questo ragazzo un giorno ,lo costringevano a fare i saltelli,come un bambino di 4 anni ,con metodiche vecchissime,questi genitori hanno cambiato moltissime terapie ,non sono stati aiutati da nessuno,ma come si può andare avanti ,è inutile che stiano pochissimo tempo negli istituti di riabilitazione ,
servono nuove linee guida che non siano dell’ammaestramento,la scuola come deve andare avanti ,le istituzioni che non sono preparate ad affrontare questa sindrome ,si pensa esclusivamente alle classi speciali,ma in realtà siamo tornati indietro rispetto al’illuminismo ed agli indiani,
mi dovete dire voi cosa fareste a vivere nel silenzio ,molti mi scrivono che vogliono sottrarre i figli ,dobbiamo vergognarci un poco tutti se falliamo nelle vita,questo ragazzo sottratto col consiglio degli specialisti a con il fallimento di tutte le istituzioni,ragazzi come nel caso di questo ragazzo più sfortunato ma più intelligente ,ti chiedo scusa se dovrai fare una vita non scelta da te ma da altri ,a questi medici a tutte le istituzioni,chiedo di leggere :”Un figlio diverso” ,invece molte volte viene consigliato di leggere ,soltanto “il mondo di Sergio” CHE RAPPRESENTA LA SCONFITTA ,il film RAI MAN riflette questa realtà ,che si vive
in questa società:” scusami caro amico mio ,anche io ho sbagliato ,”scusami per la crudeltà di questa vita,tu che vivi nel silenzio ,sei molto meglio di tutti noi” SALUTI Dott.Gaetano Marotta Presidente Associazione Oltre il Muro -Genitori Soggetti Autistici -
Fondazione Salvatore Marotta per l’AUTISMO-Rappresentante per la lidu ,per L’autismo-rappresentante distretto 108 ya lions Campania,Calabria e Lucania Tel 335455035