Archive for Ottobre, 2008

Pet Therapy, Ippoterapia ed Onoterapia: Una realtà concreta

admin Ottobre 29th, 2008

Seminario gratuito:

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Domenica 30 Novembre 2008
dalle ore 9:30 alle 13:00
Rilascio di Attestato di Partecipazione
Sede:
Città della Scienza,
Via Coroglio 57 e 104 Napoli

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PRESENTAZIONE DEI PROGETTI IN CORSO E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE DELL’ASSOCIAZIONE A.I.COTE .

L’Associazione opera sul territorio Nazionale nell’ambito delle Attività, Terapie ed Educazione Assistite con gli animali di diverse specie. Con la partecipazione del Presidente dell’UIC di Napoli D’Alessandro Giovanni, verranno affrontante le esigenze delle persone ipovedenti e non vedenti e come possono trarre beneficio dalla relazione con gli animali.

Sarà presentata l’Associazione Italiana Professionale Attività e Terapie con Animali ( A.I.P.A.T.A.).

L’Associazione presenterà infine il progetto “Educando” destinato alle scuole di ogni ordine e grado in collaborazione con l’agenzia ANSAS.

Info e Prenotazioni:

Il seminario è a titolo gratuito.
Confermare la propria partecipazione sul sito l’Associazione o telefonicamente al 320.455.9165

Associazione Interdisciplinare Coterapie Onlus - www.aicote.org - info@aicote.org

La Relazione con gli Animali: Coterapia di supporto nella disabilità

admin Ottobre 28th, 2008

imagePRESENTAZIONE DEL SEMINARIO GRATUITO:

imageimageimageautismo-oltre-il-muro

L’A.I.COTE presenta il seguente seminario aperto a tutti con lo scopo di fornire informazioni sui progetti di Attività, Terapia ed Educazione con Animali.

Verranno affrontate tematiche inerenti le esigenze delle persone diversamente abili da medici, educatori, terapisti e genitori.

In questa occasione sarà illustrato inoltre il Percorso Formativo che l’Associazione svolge con lo scopo di formare personale qualificato nell’ambito della Pet Therapy con diverse specie animali.

L’Associazione Interdisciplinare Coterapie Onlus (A.I.COTE), in collaborazione con la Facoltà di Medicina della Seconda Università di Napoli, l’Associazione Genitori di soggetti autistici (Oltre il Muro), presenta il Seminario: “La Relazione con gli Animali: Coterapia di supporto nella disabilità”

Venerdì 21 Novembre 2008
dalle ore 15:30 alle ore 19:00
Rinfresco di chiusura
Rilascio di Attestato di Partecipazione

Sede :
Facoltà di Medicina Seconda Università degli studi Di Napoli
Via Santa Maria di Costantinopoli 104, Napoli

Pet Therapy, Ippoterapia ed Onoterapia: Una realtà concreta

Fattori Neurobiologici nei Disturbi dello Spettro Autistico

admin Ottobre 22nd, 2008

Il Dipartimento di Scienze Neurologiche, Psichiatriche
e Riabilitative dell’Età Evolutiva “Giovanni Bollea”

La Scuola di Specializzazione in Neuropsichiatria Infantile
in collaborazione con
L’Associazione per lo Sviluppo delle Scienze
Neuropsichiatriche dell’Età Evolutiva
(ASNE - II Sezione)

organizzano una

GIORNATA SCIENTIFICA

sul tema:

Fattori Neurobiologici nei Disturbi dello Spettro Autistico

Scarica il programma della giornata da qui

Gita in Umbria 31/10 - 2/11

admin Ottobre 21st, 2008

EL.COR.VIAGGI SNC, VIA A. GRAMSCI 10 - 06074 ELLERA UMBRA

PI /CF 01472030541 TEL 075 5179974 FAX 075 5170518

FONDAZIONE "MAROTTA"

PREVENTIVO GITA IN UMBRIA 31/10 - 2/11

Durata : 3 gg – 2 notti in hotel

Mezzo di trasporto: pullman Gt Autonoleggi Castellini PG

Programma di massima:

  • 1/10 Partenza da Napoli in pullman appositamente noleggiato ad orario da definire.
  • Sosta per la prima colazione a carico dei partecipanti in corso di viaggio.
  • Arrivo a PERUGIA in tarda mattinata. Sistemazione in hotel. Pranzo.
  • Nel pomeriggio visita di Perugia con guida. Cena e pernottamento in hotel.

 

  • 01/11 Mezza pensione in hotel. Partenza per la visita di Gubbio. All’arrivo incontro con la guida e visita della città. Pranzo in ristorante riservato.
  • Nel pomeriggio trasferimento ad Assisi e visita con guida dei principali monumenti.
  • Visita alla Cattedrale di S.M. Degli Angeli e della Porziuncola.
  • Rientro a Perugia in serata.

  • 02/11 Prima colazione in hotel e partenza per Orvieto. Visita guidata della città e pranzo ristorante.
  • Nel pomeriggio partenza per il rientro a Napoli previsto in serata.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 276,00 minimo 25 paganti

Riduzione 3°letto € 16,00

Riduzione per chi non usufruisce delle visite guidate € 20,00 *

La quota comprende:

  • trasporto in pullman Gt e spese autista
  • sistemazione in hotel 3 stelle ubicato a Perugia, camera doppia
  • trattamento di pensione completa dal pranzo del 1° giorno al pranzo del 3° G. (con pranzi in ristorante a Gubbio e Orvieto) bevande incluse ai pasti
  • visita guidata a Perugia, Gubbio, Assisi e SM degli Angeli, Orvieto
  • iva tasse e spese organizzazione

La quota non comprende:

  • ingressi. mance ed extra personali in genere.

*la quota delle visite guidate è stata calcolata sulla base di 20 paganti.

Minacce ai figli autistici «Non siamo al Cottolengo dovete andarvene da qui»

Associazione Ottobre 21st, 2008

Il caso.
Lilia Manganaro, delegata Anffas da quando ha scoperto i problemi dei suoi due ragazzi, ha presentato denuncia
Padova, ex consigliere in procura per una lettera anonima «Non dormo più, sono indifesi: perché tanta cattiveria?»
Forse è un vicino, anche se molti condomini si sono affrettati a portare solidarietà ai genitori: «Siamo con voi»

PADOVA. «E’ da anni che vi dobbiamo sopportare. Avete creato danni incalcolabili. Qui è una casa civile e non un Cottolengo. Ve ne dovete andare. Ve ne dovete andare. Ve ne dovete andare».
Un foglietto strappato da un’agenda, scritto a matita in stampatello con la grafia di un ragazzino, riportava frasi come questa ed è stato trovato la mattina del 27 settembre sul pianerottolo di casa da Lilia Manganaro, ex consigliere comunale a Padova, da 31 anni battagliera esponente dell’Anffas prima padovana e poi nazionale. Lilia Manganaro è entrata a far parte dell’associazione che cerca di dare una vita migliore ai portatori di handicap da quando i suoi due figli, gemelli, hanno iniziato a manifestare i primi segni di quell’enigmatica malattia che è l’autismo. I suoi due ragazzi, diventati uomini senza aver mai potuto darle la gioia di sentirsi chiamare mamma, fisicamente sono sani. Hanno però difficoltà a relazionarsi con il mondo esterno. Lo fanno a modo loro, sempre in silenzio. Nei momenti di crisi uno dei due urla e si batte i pugni in testa. L’altro corre per casa e salta. Non capita troppo spesso e quando capita in casa ci sono sempre al loro fianco mamma Lilia e papà Giorgio, che li hanno cresciuti con tutto l’amore che una coppia di genitori è capace di avere per due ragazzi speciali.
Quel foglietto che sprizza odio ed ignoranza ad ogni lettera è scoppiato come una bomba nel mondo fatto di pazienza, carezze ed amore della famiglia dell’ex professoressa di matematica, referente nazionale per il mondo della scuola per l’associazione che si occupa di disabilità. «Ho combattuto tutta la vita perché i disabili venissero integrati nelle scuole - spiega Lilia Manganaro - e poi mi trovo un biglietto del genere sullo zerbino. Spero che sia il gesto isolato dell’ignorante di turno. Forse è così, perché moltissimi dei condòmini a cui ho scritto una lettera per raccontare quanto successo, mi hanno telefonato o sono venuti a trovarmi per testimoniarmi la loro solidarietà».
Quell’odio nei confronti dei suoi due figli indifesi ha causato notti insonni a mamma Lilia e papà Giorgio. «Da quel giorno faccio fatica a dormire - spiega dopo essersi asciugata una lacrima Lilia Manganaro - con mio marito abbiamo anche pensato di andarcene.
Traslocare per i miei due figli sarebbe un trauma. Sono abitudinari, si sentirebbero comunque scombussolati. Ma stare qui con l’angoscia di sapere che c’è una persona che ci minaccia con frasi improponibili ci da una grande amarezza e ci fa anche paura. La vicenda di Erba è iniziata così. Ed i miei figli sono indifesi, tremo all’idea che qualcuno possa fare loro del male».
La vicenda del bigliettino minatorio è stata descritta in un dettagliato esposto denuncia a carico di ignoti presentato alla Procura padovana. Incredulo anche l’amministratore del condominio di via Piaggi, tranquillo quartiere che affaccia su un parco pubblico frequentato da famiglie e bambini, che garantisce sull’assoluta irreprensibilità della famiglia Manganaro. «Sono rimasto sconvolto da tanta stupida cattiveria - spiega Giuseppe Parisi - se la magistratura scoverà chi ha compiuto un gesto così inqualificabile il condominio si costituirà parte civile di fronte a chi ha scritto una mostruosità del genere».
In attesa che la giustizia faccia il suo corso rimane una famiglia con tanti problemi a cui se ne è aggiunto un altro: l’ignoranza e la cattiveria di un vicino hanno reso ancora più difficile la loro vita.

Aiutiamo i ragazzi affetti dalla sindrome autistica ad uscire dal silenzio della vita

Associazione Ottobre 21st, 2008

Cari amici ,ieri ho appreso che l’ulteriore scempio ,nei confronti dei ragazzi affetti dalla sindrome autistica,è stato compiuto.
Dovete sapere che mentre noi parliamo di classi speciali ,di istituti speciali ,si consuma per quanto riguarda l’autismo ,il più grande olocausto della vita.
Perchè dovete sapere ci sono forme inquietanti di discriminazione,nei confronti delle persone affette d’autismo.
Non solo non bisogna ritornare nelle classi speciali ,ma bisogna eliminare gli istituti speciali.
Molti genitori sono costretti per l’incapacità di chi si occupa di autismo ,a tutti i livelli,sia universitari,sia di asl ,sia scolastici ,nella vita di tutti i giorni ,nel sociale,
per colpa di vecchie metodiche ferme a 30 anni fa,ad occuparsi in toto ,del figliolo ,i ”genitori sono costretti ad istituzionalizzare il figlio”.Che poi costa in più allo stato dal punto di vista economico istituzionalizzare ,invece di trovare
 nuove forme di integrazione,con tutor ,per la scuola e per la vita. Vedete amici ,chiaramente ,non bisogna generalizzare ,sia a livello universitario ,che in tutti i livelli ,dove ci sono persone ,che cercano di fare ,ma non hanno i fondi,ma quello che non posso tollerare è come accade ed è accaduto ultimo episodio ad un ragazzo ,che la famiglia su consiglio universitario ,sia costretta vista l’incapacità delle istituzioni che dovrebbero accompagnare questi ragazzi a istituzionalizzare il ragazzo ,che per fare un esempio calzante ,ha 16 anni.
Mentre molte associazioni di genitori parlano delle metodiche ,le famiglie non riescono ad andare avanti ,cosa gravissima ,devono priversi del figlio per colpa di altri che non sono all’altezza di gestire ,questa situazione,io credo che sia una sconfitta per tutti ,per le scuole napoletane ,ma per tutte le istituzioni in generale che si occupano di questa sindrome.
Poi si parla di Mozart ,dell’illuminismo ,degli indiani ,se Mozart AVEVA un’alta funzionalità autistica ma certamente non veniva rinchiuso negli istituti,non veniva imbottito di psicofarmaci ,ma veniva fatto comunicare con la vita,gli indiani avevano un rispetto per “i diversi”.Qusti ragazzi sanno con le loro funzionalità differenti da caso a caso ,dicevo i ragazzi affetti dalla sindrome autistica,sono differenti,quindi voler omologare tutte le metodiche è un gravissimo errore,non esistono per loro le olimpiadi speciali ,in molti casi nuotano meglio dei cosiddetti normodotati ,vedi Adriano Borrelli ,che nuota come un campione,che potrebbe tranquillamente lavorare con il computer ,esegue problemi d’ingegneria ,si chiede cosa sarà del suo futuro ,con un semplice toccamento con un dito sulla testa,invece alle elementari ha manifestato episodi di ribellione ,una maestra mi raccontava che aveva paura che cadesse giù dalla scuola,alle medie il papà ha dovuto ritirarlo ,perchè non vi erano insegnanti qualificate ,sia di sostegno che di base,ma non tanto per la metodica ,ma per il cuore ,perchè questi ragazzi sono sensibilissimi,quindi dovremmo interrogarci se siamo un paese civile,in quest anni ho assistito ,ad un martirio delle persone autistiche ,che voglio ricordare sono dei santi ,io voglio ricordare la leggenda di hiram ,il grande architetto chiamato a costruire il tempio di re Salomone ,fu accerchiato da operai che volevano apprendere la parola magica della vita ,per costruire il “Tempio dell’umanità”,con la bontà ,la tolleranza ,la fratellanza tra le genti ,l’uguaglianza,da allora la pareola andò perduta,invece di recuperare questi ragazzi che hanno la parola magica con il loro cuore ,in questi anni si è avuto un gioco al massacro dove ognuno portava la sua verità ,ma cosa importante non esiste una sola verità,ma più verità: nella vita,nella scienza ,nella scuola.Altro esempio è Emanuele de Rogatis,che corre come un velocista ,che ha un’educazione eccezionale,gli manca solo la parola ,ma potrebbe lavorare,invece deve trascorrere le sue ore in un centro.

Vi sono moltissimi esempi ,vedi mio figlio che scrive delle parole bellissime con il computer ,mentre aveva delle crisi fortissime,ma vi sono persone che non riescono a scrivere ma hanno delle potenzialità fortissime in moltissimi campi ,

invece vengono rinchiusi ,senza poter protestare ,ma vi rendete conto per un ragazzo essere sdradicato con la forza ,dalla propria famiglia,dai suoi affetti ,perchè è violento ,curato con gli psicofarmaci perchè grida,perchè è violento ,ma chi ha fatto diventare violento questa persona ,tutte le persone che non hanno saputo aiutare la famiglia,tutti i falsi profeti,

mentre per il peggior elemento di questa società c’è un difensore ,ci sono i diversi gradi di giudizio ,molti ragazzi autistici sono condannati da giudici senza scrupoli a trascorrere le loro ore ,istituzionalizzati ,dove non usciranno più,

ma chi li difende ,dai soprusi ,chi li aiuterà ,ci siamo salvati la coscienza ,questa società della quantità ,si lava le mani come Ponzio Pilato,finge di non vedere ,di non volere “la resurrezione della vita”,relegando ,distruggendo la dignità dei ragazzi autistici,che sono gli eletti dal Signore per la loro sofferenza interiore ,che viene accentuata dall’egoismo della gente.

Ma è la mentalità che deve cambiare ,l’altra sera stavo con una persona ,discutendo delle cose da fare ,lui parlava tranquillamente davanti ad altre persone ,che era importante per lui” normodotato” ,vedere all’azione nello sport ,le persone diverse ,io gli ho fatto notare che chi è veramente normale in questa società?

 Il mio modello sono i ragazzi che gareggiavano grazie ai Fratelli Esposito della piscina di Barra ,nel memorial Fritz Dennerlain ,organizzato da rummolo nostro testimonial,dove ragazzi autistici ,ragazzi affetti ,da altre problematiche,gareggiavano ,con i cosiddetti “normodotati”,sentendosi per una volta uguali,perchè dovremmo solo ammaestrarli e non  entrare nel loro mondo,per imparare ad essere migliori,invece di creare confusione presso le istituzioni,impariamo a rispettare gli altri ,soprattutto non danneggiamo i “ragazzi che vivono nel silenzio della vita,che molte volte vengono costretti dagli altri ad essere rinchiusi,contro la loro volontà”.
Allora che passi avanti abbiamo fatto in questi anni ,i politici che si bisticciano tra di loro per tagliare i fondi alla scuola ,all’educazione,alla ricerca,
sono d’accordo con la Gelmini ,quando dice che l’università deve funzionare con altri criteri,ci vogliono più fondi sia nel campo della ricerca che della preparazione a tutti i livelli,vanno razionalizzati i fondi.Naturalmente vi sono operatori bravissimi ,specializzati ,professori d’università all’altezza della situazione.grandi ricercatori che lavorano con il cuore per il bene ed il progresso dell’umanità,missionari della ricerca
Per quanto riguarda la storia di questo ragazzo ,splendido ,mi faccio anche io la colpa ,dopo aver parlato più volte ,con il padre ,la madre ,avevo telefonato a casa ,
per annunciare che i lavori per la casa-famiglia procedevano ,per dirgli del viaggio che avevo preparato con la Cooperativa Babele per andare AD Assisi ,per i miei sforzi ,anche non supportati dalle autorità,per trovare persone che alleviassero i genitori ,non costringendoli a chiudere i figli ,ad allontanarli ,sotto gli occhi di tutti ,
in questa società che non ha valori ,dove ci sono le ”città nella città”,sotto gli occhi di tutti ,che c’importa se un ragazzo autistico viene segregato,con la complicità e l’impreparazione di tutti ,un ragazzo intelligente ,che non poteva comunicare con la vita ,per colpa di altri,poi si diventa violenti ,quando ti accorgi che il tuo destino ,è già segnato,che non posso comunicare con la vita?Dopo averlo messo ed istituzionalizzato a Napoli ,lo hanno portato in un’altra località, 
Manca a livello Italiano un sostegno psicologico alle famiglie ed ai ragazzi,le famiglie sono bombardate sulle varie metodiche comportamentiste,si recano da uno specialista ,che dice guarda che la mia metodica è valida,quella dell’altro no,guarda che se tuo figlio comunica con il computer può essere influenzato,
ho visto per esmpio questo ragazzo un giorno ,lo costringevano a fare i saltelli,come un bambino di 4 anni ,con metodiche vecchissime,questi genitori hanno cambiato moltissime terapie ,non sono stati aiutati da nessuno,ma come si può andare avanti ,è inutile che stiano pochissimo tempo negli istituti di riabilitazione ,
servono nuove linee guida che non siano dell’ammaestramento,la scuola come deve andare avanti ,le istituzioni che non sono preparate ad affrontare questa sindrome ,si pensa esclusivamente alle classi speciali,ma in realtà siamo tornati indietro rispetto al’illuminismo ed agli indiani,
mi dovete dire voi cosa fareste a vivere nel silenzio ,molti mi scrivono che vogliono sottrarre i figli ,dobbiamo vergognarci un poco tutti se falliamo nelle vita,questo ragazzo sottratto col consiglio degli specialisti a con il fallimento di tutte le istituzioni,ragazzi come nel caso di questo ragazzo più sfortunato ma più intelligente ,ti chiedo scusa se dovrai fare una vita non scelta da te ma da altri ,a questi medici a tutte le istituzioni,chiedo di leggere :”Un figlio diverso” ,invece molte volte viene consigliato di leggere ,soltanto “il mondo di Sergio” CHE RAPPRESENTA LA SCONFITTA ,il film RAI MAN riflette questa realtà ,che si vive
in questa società:” scusami caro amico mio ,anche io ho sbagliato ,”scusami per la crudeltà di questa vita,tu che vivi nel silenzio ,sei molto meglio di tutti noi” SALUTI Dott.Gaetano Marotta Presidente Associazione Oltre il Muro -Genitori Soggetti Autistici -
Fondazione Salvatore Marotta per l’AUTISMO-Rappresentante per la lidu ,per L’autismo-rappresentante distretto 108 ya lions Campania,Calabria e Lucania  Tel 335455035 

Ponte del 31 ottobre 2008 al 2 novembre 2008

Associazione Ottobre 17th, 2008

Cooperativa Babele ed Associazione Oltre il muro -Associazione Genitori Soggetti AUTISTICI E FONDAZIONE Salvatore Marotta per L’autismo, insieme uniti ,per lottare contro l’indifferenza ,si prega di dare l’adesione al più presto telefonando al 335455035 dott.Gaetano MAROTTA

PRESIDENTE ASSOCIAZIONE OLTRE IL MURO
DOTT.LINDA IOVINO FIORENTINO TEL 3404855316 lindaiovino@libero.it
ALL’INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA gaetanomarotta@hotmail.it
Soprattutto per l’imminenza del ponte dal 31 0ttobre fino al 2 novembre,si prega dare adesione ,saluti il presidente dell’Associazione oltre il muro autismo,
GAETANO MAROTTA
EL.COR.VIAGGI SNC
VIA A. GRAMSCI 10
06074 ELLERA UMBRA
PI /CF 01472030541
TEL 075 5179974
FAX 075 5170518
FONDAZIONE “MAROTTA”
PREVENTIVO GITA IN UMBRIA 31/10 - 2/11
Durata : 3 gg – 2 notti in hotel
Mezzo di trasporto: pullman Gt Autonoleggi Castellini PG
Programma di massima:
31/10 Partenza da Napoli in pullman appositamente noleggiato ad orario da definire.
Sosta per la prima colazione a carico dei partecipanti in corso di viaggio.
Arrivo a PERUGIA in tarda mattinata. Sistemazione in hotel. Pranzo.
Nel pomeriggio visita di Perugia con guida. Cena e pernottamento in hotel.
01/11 Mezza pensione in hotel. Partenza per la visita di Gubbio. All’arrivo incontro
con la guida e visita della città. Pranzo in ristorante riservato.
Nel pomeriggio trasferimento ad Assisi e visita con guida dei principali
monumenti. Visita alla Cattedrale di S.M. Degli Angeli e della Porziuncola.
Rientro a Perugia in serata.
02/11 Prima colazione in hotel e partenza per Orvieto. Visita guidata della città e pranzo
ristorante. Nel pomeriggio partenza per il rientro a Napoli previsto in serata.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 276,00 minimo 25 paganti
Riduzione 3°letto € 16,00
Riduzione per chi non usufruisce delle visite guidate € 20,00 *
La quota comprende:

  • trasporto in pullman Gt e spese autista
  • sistemazione in hotel 3 stelle ubicato a Perugia, camera doppia
  • trattamento di pensione completa dal pranzo del 1° giorno al pranzo del 3° G. (con pranzi in ristorante a Gubbio e Orvieto)
  • bevande incluse ai pasti
  • visita guidata a Perugia, Gubbio, Assisi e SM degli Angeli, Orvieto
  • iva tasse e spese organizzazione

La quota non comprende:

  • ingressi. mance ed extra personali in genere.

*la quota delle visite guidate è stata calcolata sulla base di 20 paganti.

Uniti contro ogni discriminazione

Associazione Ottobre 17th, 2008

L’Associazione OLTRE IL MURO GENITORI SOGGETTI AUTISTICI e la Fondazione SalvaTORE Marotta per l’Autismo ,uniti ai ragazzi autistici,
attraverso l’uso degli strumenti informatici,con la comunicazione facilitata ed integrata,chiedono:

piccoli enormi passi di normalità…
Vogliamo esistere con voi nel mondo…
con persone che lavorano per integrarci nel mondo,
dotate di grande amore per gli altri,
lasciateci aprire le finestre verso il mondo…
perchè gli altri debbono decidere quello che Salvatore vuole…
io voglio essere uomo …
voglio giocare con il mondo…
non lasciatemi solo nella mia battaglia contro il buio ,non lasciatemi prigioniero del mio autismo,
della prigione che gli altri mi hanno relegato ,
io vorrei poter essere uomo sano…
io vorrei poter vedere essere tutti sfamati..
io vorrei poter fare tante cose …
io vorrei non essere prigioniero del mio silenzio…
io vorrei che  gli altri riuscissero a comunicare ,con me.
Molte volte sembra che sono cattivo che mi innervosisco,
ma non riesco a controllare i miei movimenti ,è come
se la testa non comandasse il mio corpo ,
allora preferisco far del male a me stesso ,
aiutatemi nella mia battaglia per la vita,
grazie di quello che farete ,per me ,e per il silenzio degli innocenti.
saluti Salvatore Marotta RAGAZZO Autistico.

Parlando l’altra sera con una nonna mi parlava del nipotino autistico ,
.
Mi ha scritto la mamma, insieme alla nonna dicendo di essere pronta a commettere, un gesto irreparabile, con la nonna accanto disperata.
Naturalmente non posso rilevare il nome pur essendo in possesso della sua lettera di posta elettronica.
Voglio rispondere a te ed alle autorità ,prima di tutto lo stato dovrebbe capire ,che per i genitori e per i figli, ci vorrebbe un’assistenza psicologica fissa ,con persone all’altezza della situazione ,una mediazione familiare ,un conselling ,un mutuo aiuto, questo non solo per i ragazzi autistici ,ma per molte persone.

Oggi non c’è assistenza sul sociale ,non vengono razionalizzati bene i fondi ,le famiglie ed i ragazzi sono soli. Tuttavia ti voglio rassicurare ,cara Amica che non sarai mai sola ,ma con me al tuo fianco, nonostante la mancanza di fondi che le regioni ,lo stato ,i comuni ,hanno dato e continuano a dare
in maniera maldestra ,molte volte dando i contentini una tantum,nel nostro paese non c’è una politica seria, non si capisce che bisogna investire con figure professionali ,che lavorano nella scuola e nella vita ,con amore, sento parlare di classi speciali ,invece bisognerebbe lavorare con l’amore speciale verso la vita, perchè devi capire cara amica ,che hai un figlio veramente speciale ,dotato della vera intelligenza intuitiva che parte dal cuore per raggiungere gli universi più infiniti, non ti sentire delusa continua a combattere contro altre persone che vogliono delineare le tue linee guida e quelle per tuo figlio ,che sono vecchie di 30 anni ,perchè tuo figlio dovrebbe essere messo nella condizione di poter dire quello che vuole, che pensa con il suo cervello meraviglioso, invece altri vogliono che questo non succeda ,ma tu combatti, come faccio io, abbandonando, la mia attività, la mia vita, io sarò sempre al tuo fianco, quando scoprirai o vorrai essere aiutata a, scoprire il "tesoro sommerso per la vita delle persone che non hanno voce"
 
Gentile mamma di Trieste,

già da alcuni mesi le ho spiegato ,anzi ti ho spiegato ,che per poter agire legalmente ho bisogno, con i miei avvocati, di avere una lettera scritta per poter agire ,perchè quello che mi hai detto è allucinante ,non vogliono far seguire tuo figlio con il comunicatore, hai fatto varie cause ,nel frattempo ti ho sentito agitatissima ,ti sei separata da tuo marito per il peso che entrambi ,non riuscivate a sopportare, l’altro ieri mi hai chiamato dicendo che avevano dato la colpa delle condizioni di tuo figlio a te ,che addirittura ,il tuo GAETANO Marotta

Cosa fa dell’uomo un grande artista, un grande scrittore, un grande musicista?
La pratica. Nulla di più.
Cosa fa dell’uomo un grande uomo ?
La pratica. Nulla più.
Per la crescita spirituale si applicano le medesime regole usate per il corpo e per la mente.
Se un uomo non esrcita il braccio non avrà mai i muscoli.
Se non esercita l’anima ,non avrà mai forza di carattere ,nè ideali,nè la bellezza che deriva dal
proprio miglioranto interiore.
L’amore non è un momento di entusiasmo.
L’amore è un ‘espressione ricca ,forte e generosa della nostra vita -
la personalità dell’uomo nel suo sviluppo più completo.
E,per arrivare a questo ,abbiamo bisogno di una pratica costante.
CHE cosa faceva Cristo nella falegnameria ?
Lavorava .Metteva in pratica.
Anche se perfetto ,egli apprendeva-è qualcosa che abbiamo letto tutti .
E così cresceva in saggezza :per Dio e per gli uomini.
Cerca di vedere il mondo come un grande apprendistato d’Amore e non soffermarti a lottare contro quello che accade nella tua vita .
Non reclamare per il fatto che devi agire sempre con grande circospezione,poichè sei costretto a vivere in ambienti meschini,alle prese con anime poco evolute ,in ambienti meschini.
Tutto questo ti insegnerà a essere paziente ,umile ,generoso ,gentile,tollerante. 
Ricordati delle parole di Goethe:"Il talento si sviluppa nella solitudine,il carattere nel fiume della vita".
Il talento si sviluppa nella solitudine ,il carattere invece può crescere solo se ci offriamo al mondo.
Perchè è nel mondo che apprendiamo continuamente  ad amare…
Grazie per quello che farete per far sviluppare il nostro talento,ed il carattere nel fiume della nostra vita…
 
IL DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE OLTRE IL MURO GENITORI SOGGETTI AUTISTICI CON IL SUO PRESIDENTE ED I SUOI RAGAZZI CHIEDONO AIUTO PER LA VITA- LA FONDAZIONE SALVATORE MAROTTA PER L’AUTISMO -LA LIDU -I LIONS- TEL 335455035


> From: lettura.agevolata@comune.venezia.it
> To: pla.news@comune.venezia.it
> Subject: SCUOLA. Unione italiana ciechi contro ogni discriminazione [Vita non profit online]
> Date: Thu, 16 Oct 2008 23:24:56 +0200
>
> PressIntegrazione anno VI / n. 562
>
> SCUOLA. Unione italiana ciechi contro ogni discriminazione
> 16-10-2008
> Vita no profit online
>
> Un comunicato dell’Associazione
>
> ROMA. La Direzione nazionale dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, riunita il 16 ottobre, vista la mozione presentata alla Camera dall’onorevole Cota ed altri, ritiene di dover manifestare il proprio dissenso da un atto tanto discriminatorio, che colpisce ora gli alunni stranieri, ma che, così continuando, potrebbe anche colpire altri alunni della nostra scuola e, in particolare, gli alunni con disabilità.
> Già la scuola aveva subito un trattamento decisamente negativo da parte del Governo. I tagli effettuati dal Governo Berlusconi sulla scuola con la manovra finanziaria (legge 130/2008) sono pesantissimi: 8 miliardi di euro in tre anni, 87.400 docenti e 47.00 ATA. Si tratta di tagli che non rispondono ad una doverosa logica di razionalizzazione e di miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia della spesa pubblica, ma determinano vere e proprie destrutturazioni dell’ordinamento scolastico nazionale.
> In base alla legge e alle affermazioni del Ministro Gelmini, non dovrebbero essere ridotti gli insegnanti di sostegno per i ragazzi disabili, ma non sappiamo se questo vorrà o potrà essere mantenuto.
> I tagli operati nel tempo scuola nuocciono alla didattica in tutte le sue forme.
> Probabilmente provvedimenti come quello auspicato dalla mozione Cota riconducono la nostra scuola a ritroso di diversi decenni.
> È indispensabile che il Parlamento riveda integralmente tutto il problema ed elabori una norma che preveda l’inclusione di tutti gli alunni, escluda qualsiasi forma di discriminazione e sviluppi, attuandoli, quei principi per i quali la scuola italiana aveva trovato tanti apprezzamenti in Europa.
> I ciechi italiani attendono norme che ridiano serenità agli alunni con disabilità visiva ed ai loro genitori e che concedano alla scuola risorse sufficienti affinché possa svolgere la propria attività in maniera costruttiva e con piena soddisfazione di tutti gli interessati.

Università: Bologna in due anni laurea 79 studenti disabili

Associazione Ottobre 9th, 2008

Università: Bologna in due anni laurea 79 studenti disabili
08-10-2008
Vita non profit online

Negli ultimi due anni 79 studenti disabili hanno conseguito la laurea all’Università di Bologna.

BOLOGNA - Il dato emerge dal primo bilancio sociale presentato dal Servizio studenti disabili dell’Alma Mater: un’ampia rendicontazione di pratiche e attivita’ realizzate, anche grazie alla partecipazione attiva degli studenti, oltre alle iniziative future, dall’Universita’ per supportare i suoi studenti colpiti da handicap. Sono stati 571 i destinatari degli interventi nell’esercizio 2007, quelli del 2008 sono 597. E considerando che molti disabili non si segnalano agli uffici preposti si stima che siano circa un migliaio quelli presenti nell’Ateneo bolognese.

Gli studenti che usufruiscono su loro richiesta di un tutorato specializzato sono 365. Nel Bilancio non mancano ovviamente i riferimenti alla situazione contabile. Nel consuntivo dell’esercizio 2007 si legge che le somme a disposizione del Delegato del Rettore sono state 352.428,03 euro. Per il preventivo del 2008 la disponibilita’ scende a 306.922,38 ‘’un budget insufficiente a coprire sino alla fine dell’anno con la necessaria continuita’ i bisogni degli studenti seguiti dal Servizio'’, si legge nelle considerazioni.

Qualche dettaglio: sono previsti 89.133 euro da destinare ad attivita’ che riguardano la generalita’ degli studenti con disabilita’, 90.000 euro per il Progetto mediatori per l’integrazione in collaborazione con la Fondazione Alma Mater (studenti universitari con compiti di affiancamento agli studenti disabili), 31.000 euro per interventi a favore di studenti con disabilita’ motorie, cognitive, di vista, di udito tanto di Bologna quanto delle sedi romagnole.

Tanti i bisogni e le difficolta’ piu’ urgenti a cui il Servizio studenti disabili si impegna a dare risposta. La partecipazione alle lezioni, l’accesso ai testi di studio, cosi’ come alle biblioteche e alle consultazioni bibliografiche, la presenza di un supporto didattico specifico, la costruzione di una vita di relazione e di studio con gli altri, il rapporto con i docenti, la realizzazione del percorso di formazione. Per questo sono avviati servizi di tutorato alla pari e di tutorato specializzato (ad oggi interrotti per motivi di impossibilita’ nella stipula di contratti con studenti ‘’alla pari'’ dovuti alla legge Finanziaria 2008, e sostituti, in misura ridotta per difficolta’ di budget con assegni di tutorato), vengono cercate e concordate modalita’ diverse di svolgimento degli esami e vengono forniti aiuti nella gestione del rapporto con i docenti, ma anche nel disbrigo di pratiche amministrative e nella progettazione dei soggiorni di studio all’estero. Inoltre, corsi di perfezionamento dell’italiano sono offerti agli studenti non udenti che dimostrano difficolta’ nella comprensione del linguaggio specialistico universitario, e durante lezioni, seminari, esami e colloqui sono a disposizione interpreti professionisti della lingua italiana dei segni.

Una postazione di lettura e due postazioni informatiche per ipovedenti e non vedenti sono inoltre installate negli spazi di Palazzo Paleotti. L’intento di queste e delle altre attivita’, realizzate anche in collaborazione con diverse realta’ presenti sul territorio (Regione, Comune, Provincia, Azienda sanitaria, Associazioni), e’ di partire dalla realta’ universitaria per costruire progetti di accessibilita’ globali e complessivi, che possano rispondere alle esigenze di molti: superare le barriere, non solo quelle architettoniche, ma anche e soprattutto quelle organizzative, e attraverso la costruzione di buone pratiche realizzare un modello di riferimento che possa perfezionarsi in itinere.

"La direzione - si legge ancora nel bilancio, tra le linee guida del Servizio - e’ quella di semplificare, ridurre i passaggi delle pratiche necessarie per accedere alla cultura, alle biblioteche, alle informazioni, passando dalle pratiche alle ‘buone pratiche’

La Diversità nell’universalità

Associazione Ottobre 8th, 2008

La Diversità nell’universalità
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Sinceramente sono sempre più sorpreso ,dai protagonisti che affollano il mondo dell’autismo,
che in questi anni hanno cambiato diverse opinioni ,ma sono quelle stesse persone ,che hanno fatto la storia di questa sindrome ,che si badi bene ,è così varia ,
ma cosa gravissima che mentre l’Italia bisogna dirlo ,sulla carta ,ha i diritti dell’integrazione più elevati ,
ma in questi anni ognuno ha fatto la sua parte ,ho assistito ,continuamente ,a dibattiti continui ,per portaretare avanti prima l’integrazione poi subito dopo metodi speciali ,ma si badi bene ,sul cognitivo comportamentale tutti,senza tener in nessun conto ,il lato affettivo ,relazionale ,emozionale ,individuale dell’individuo ,ma soprattutto ognuno ha fatto a gara ,per portare avanti la propria metodica ,senza tener in alcun conto ,la volontà delle persone affette ,dalla sindrome del silenzio ,ai quali anzichè favorire la comunicazione ,si è fatto a gara ,a non validare ,determinate ,tecnologie ,che sono valide per altre sindromi ,questo ha creato confusione ,facendo un guazzabuglio enorme,ma come si dovrebbero sentire ,le persone che si occupano in toto di questa sindrome ,ma soprattutto le persone che vivono nel silenzio , nessuno vuole il taglio degli insegnanti di sostegno ,che precisiamo devono essere di ruolo ,con continuità,ma soprattutto devono esserlo per vocazione e per professionalità,l’insegnante di sostegno deve essere di supporto a tutta la classe ,ci vuole l’appoggio di tutti ,soprattutto che anche l’insegnante di base, sia l’insegnante del ragazzo autistico,per questo ci vogliono corsi anche per questi insegnanti ,che devono lavorare con amore,nella scuola superiore poi la situazione peggiora con la fine della scuola dell’obbligo, non fermare la scuola ,la vita ,su metodi superati ,che sono inutilmente dispendiosi ,per lo stato ,non dando nessun risultato ,ma questo non è stata solo colpa dei ministri che si sono succeduti,ma si è avuta una sidacalizzazione eccessiva anche nel mondo ,della sindrome autistica ,ma di tutta la disabilità in generale ,non è possibile ,che chi soffre di questa sindrome ,non possa dire la sua a livello regionale e nazionale aiutando le istituzioni a spendere meglio ,ma soprattutto ad ottenere dei risultati rilevanti ,invece oggi tutto viene delegato alle associazioni di genitori ed ai terapisti ,che con tutto l’affetto possibile ,non possono capire ,fino in fondo ,l’inferno nel quale vivono i ragazzi autistici ,mentre questo è consentito ,per altri persone affette da altre disabilità.
quando si tratta di valutare ,chi opera in questo settore ,si deve prima di tutto avere considerazione e stima ,ma soprattutto rispetto ,per il paziente ,mi è capitato di vedere nel mondo del sostegno e della riabilitazione ,vedere delle persone che si meravigliavano delle doti di queste ragazzi ,naturalmente vi sono delle insegnanti curricolari e di sostegno,terapisti, che svolgono il proprio lavoro con amore,facendo sentire il proprio amore coinvolgendo questi ragazzi ,non ammaestrandoli ,manca a livello Italiano un sostegno psicologico serio sia alle famiglie dei soggetti affetti dalla sindrome autistica sia agli operatori ,siamo solo presi dai metodi comportamentisti,manca il lato affettivo ,emotivo e relazionale.Ma già parlare di handicap è sbagliato ,bisogna vedere la funzionalità ,ma anche in rapporto all’intelligenza di questa società,ma il grado di intelligenza di questa vita ,qual’è?
Molti  stupiti , hanno scoperto,che  molti ragazzi autistici affetti da alta funzionalità,oppure asperger,hanno delle doti superiori alla norma ,nel campo della musica ,della matematica ,ecc .vi sono ragazzi autistici che hanno una funzionalità diversa,ma cosa ha fatto per loro l’intelligenza di questa società ?Molti si sono spinti a criticare il film Rai man ,come eccessivo per i ragazzi autistici ,cioè troppo mettere in evidenza ,le doti di questo ragazzo affetto dalla sindrome autistica ,ma in realtà il povero attore  Dustin ,per girare questo film,era stato in centri specializzati ,in realtà ,quel film ,mette in luce la “stupidità”,di questa società,in toto .In realtà ha messo in luce quello che avviene in gran parte del mondo,il ragazzo autistico che indipendente dalle sue capacità ,non sfruttate ,che potrebbero servire per elevare l’intelligenza del mondo pur con una diversa funzionalità dai “normodotati”,viene costretto contro la sua volontà ,dopo aver cercato di far sentire la sua voce ,al mondo ,a ritornare nella sua casa ,che è l’istituto ,non uscendone mai più, molte volte si opera sulla riabilitazione soltanto ,ed il centro diventerà la casa dell’autistico,questo con scarsi risultati dal punto di vista economico ,con scarsi risultati dal punto di vista sociale,con l’olocausto delle persone autistiche, dove senza nessun aiuto alle famiglie ed ai ragazzi , ci sarà un destino certo , dove per esempiosi potrebbe incidere  ,con tutor per la vita e la scuola,non con i metodi dell’ammaestramento?Oggi molti gridano al miracolo se i pazienti ammaestrati riescono ad eseguire alcune funzioni,ma riconosciamo che siamo una società che indietreggia sotto tutti i punti di  vista,perchè non riconoscere che vi sono diversi gradi di autismo ,
Bisogna riconoscere che come intelligenza e come civiltà siamo tornati indietro ,adesso si scopre che Mozart era un asperger oppure ad alta funzionalità ma Mozart,era considerato un genio ,trattato da tutti come colui che con le sue musiche disegnava un’epoca,il re ,tutta la corte ,i nobili ,facevano ,a gara a riceverlo ,quando la sua musica parlava di libertà per il popolo ,erano pronti a metterlo da parte,  ma vediamo la differenza come vengono trattati oggi,abbiamo mai visto asperger oppure autistici ad alta funzionalità ,essere utilizzati per la loro funzionalità e per il mondo ,avete mai visto musicisti autistici ,oppure vedete come i cosiddetti” normodotati”,si ritengono superiori ,ma questo non è colpa della società ,ma di coloro che non hanno fatto elevare queste persone, hanno mai chiesto a loro ,come fare ricerca,con le nuove tecnologie informatiche, prendiamo in considerazione l’umanesimo cristiano,il corpo da” prigione” dell’anima  diviene tempio sacrale di essa ,perchè l’uomo è l’immagine di DIO .
Agostino e Tommaso pongono al centro delle loro riflessioni il valore assoluto dell’uomo come persona ,
ma ritornando a Mozart che è vissuto nel periodo dell’illuminismo i valori più accreditati sono :autonomia ,la finalità umana delle nostre azioni e l’universalità.
Ma il concetto di diversità nell’universalità,l’appartenenza al genere umano,all’umanità intera è ancora più importante dell’appartenenza ,all’una o all’altra società .
Tutti gli esseri umani hanno gli stessi diritti ,tutti gli uomini hanno diritto ad azioni autonome che non ledano i diritti di neanche un solo uomo del mondo conduce automaticamente all’idea di universalità.Tutti gli esseri umani hanno gli stessi diritti ,e ,dunque tutti gli uomini sono uguali tra loro di diritto.Così l’universalità introduce l’uguaglianza.E’ l’origine delle più importanti richieste di liberazione del mondo moderno :le donne chiedono uguaglianza di fronte alla legge,gli schiavi chiedono di essere affrancati ,i poveri esigono pari opportunità ,i disabili rivendicano dignità e così continuando.Si faranno strada una nuova complessità dell’umanità  tutta e ,dunque il riconoscimento delle differenze come ricchezza.
Qusto quadro di universalità ,complessità ,diversità,pluralismo avrà come collante una tolleranza dal significato nuovo ed arricchito:non più solo carità e amore,non più solo empatia,ma ora vera e propria occasione e necessità di arrricchimento .Questa strettissima interconnessione tra autonomia ,finalità umana delle azioni e universalità è la condicio sine qua non per comprendere senza retorica libertà ,uguaglianza e fratellanza tra le persone che possono contribuire insieme con le differenze reciproche rispettandosi ,pèr costruire un mondo più giusto.
Mozart apparteneva all’ala più radicale dcel 700 europeo ,l’epistolario Mozartiano,documenta i legami con personaggi straordinari ,il Medico viennese Anton Mesmer,una teoria feconda di geniali intutizioni sui rapporti tra corpo e psiche ,malattia fisica e sofferenza mentale.nella nostra società siamo andati indietro quanti talenti come Mozart possono partecipare alla vita,ben vengano le università ,come Anche la fedrico II DI NAPOLI con il professor Valerio ,ma non per la laurea ad un ragazzo autistic con la Cf,perchè ha dimostrato di essere l’intelligenza ,insieme ai suoi colleghi ,che può portare il mondo verso grandi orizzonti,SALUTI GAETANO MAROTTA  PRESIDENTE ASSOCIAZIONE OLRE IL MURO GENITORI SOGGETTI AUTISTICI 335455035