Archive for Settembre, 2008

L’A.I.P.A.T.A. è l’Associazione Italiana Professionale degli Operatori di Attività e Terapie con animali.

Associazione Settembre 30th, 2008

 

 

Il giorno 4 ottobre 2008 ,presso la sede del Centro “L’Auriga” di Roma, Via Lonato 62 ( Prima Porta) , dalle ore 15:30 alle ore 18:30,si svolgerà il seminario di presentazione dell’Associazione Aipata.
Il seminario gratuito, fornirà informazioni dettagliate sull’accreditamento della figura professionale dell’Operatore di Attività e Terapie con Animali.
Confermare la propria adesione inviando una mail ad info@aicote.org
La giornata si concluderà con un piccolo rinfresco .
L’A.I.P.A.T.A. è l’Associazione Italiana Professionale degli Operatori di Attività e Terapie con animali.
Costituita a Roma nel 2007, l’AIPATA riunisce e certifica coloro che in Italia svolgono professionalmente Attività e Terapie con Animali.
Si propone di regolamentare tale professione al fine di identificare e qualificare gli operatori che possiedano i prerequisiti e le competenze necessarie per il suo svolgimento nel settore socio-sanitario.
L’ Associazione professionale AIPATA si propone in particolare i seguenti obiettivi:
•  Valorizzare le pratiche delle Attività e Terapie con Animali (ATA);
•  Adoperarsi affinché il ruolo dei professionisti che operano  nell’area  sociosanitaria che prevedano l’interazione con gli     animali  possa trovare                un  adeguato riconoscimento scientifico e legale in Italia;
•  Creare elenchi differenti sulla base della specializzazione dell’operatore: con il cavallo (Ippoterapia) con l’asino  (Onoterapia) con il cane e piccoli             animali (Pet Therapy)
•  Garantire la qualità degli interventi per gli utenti, la professionalità degli operatori e il giusto coinvolgimento degli   animali, nel rispetto comunque        delle loro esigenze     e del loro  benessere;
•  Operare affinché tra le varie realtà formative si raggiunga un’omogeneità a livello nazionale e un riconoscimento legale;
•  Stabilire il codice etico e deontologico come garanzia del benessere sia degli utenti che degli animali, al quale gli operatori si devono adeguare;
•  Tutelare la professionalità e l’immagine degli operatori in dette discipline

L’A.I.P.A.T.A. si propone, quindi, di esercitare l’importante ruolo di filtro e di tutela della professione di Operatore di Attività e Terapie con Animali.
Il seminario si terrà presso il centro:
L’Auriga
Centro di Attività Equestri Integrate
Via Lonato, 62 - 00188 – Roma

Per info e conferma:
www.aicote.org

“Niente tagli a insegnanti di sostegno”

Associazione Settembre 18th, 2008

 

 Il ministro dell’Istruzione: «Il taglio di 10.000 posti attuato nella Finanziaria del precedente governo riguarda soltanto i normali posti di insegnamento»
 

ROMA. «Non vi è stato nè vi sarà alcun taglio ai docenti di sostegno». Lo garantisce il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini rispondendo ad un’interrogazione nel corso del Question time alla Camera. «I posti dei docenti di sostegno sono stati regolati dalla Finanziaria del precedente governo senza subire ulteriori modifiche - spiega la Gelmini - quindi sono stati riconfermati tutti. Il taglio di 10.000 posti attuato nella Finanziaria del precedente governo - ha detto ancora il ministro - riguarda i normali posti di insegnamento. Quindi - ha concluso - il numero dei docenti di sostegno è riimasto invariato».
> «Venendo alle situazioni cui fa riferimento l’on. Ciocchetti, in provincia di Catanzaro - ha precisato il ministro Gelmini - il rapporto alunni diversamente abili e docenti è di 1,24 nella scuola dell’infanzia, di 1,51 nella scuola primaria, di 1,61 nella scuola secondaria di primo grado, di 1,53 nella scuola secondaria di secondo grado. Quindi ben al di sotto del parametro tendenziale di un docente per due allievi diversamente abili previsto dalla legge. Nella regione Sicilia il rapporto è di 1,73, anche qui inferiore al predetto parametro. Circa la provincia di Salerno il decremento di 66 posti di sostegno è stato operato a fronte di una diminuzione di 270 alunni diversamente abili. In quanto alla provincia di Venezia, confermo che essendo esaurita la disponibilità di docenti specializzati pari al fabbisogno e non essendoci al momento altro modo per ovviare alla carenza i dirigenti scolastici si sarà costretti a nominare aspiranti non in possesso del titolo di specializzazione. In ogni caso - ha concluso il ministro - garantisco il mio impegno sul tema della disabilità in due direzioni: garantendo la continuità didattica e la valorizzazione del ruolo degli insegnanti di sostegno che rappresentano certamente un elemento qualificante della nostra scuola».

Un grosso convegno ad ottobre che faccia parlare le persone affette dalla sindrome autistica

Associazione Settembre 17th, 2008

IN questi giorni ho assistito all’attacco contro il ministro di turno della pubblica istruzione,come avevo assistito all’attacco contro il predecessore Fioroni .

MI ricordo gli attacchi che fecero ,dicendo che era un medico ,ecc.
Attacchi che venivano dalla stessa maggioranza che in realtà non tenevano presente una cosa importante ,tutti i tagli vengono effettuati dal ministro dell’economia
di turno ,che molte volte non capisce che come stanno andando le cose nel nostro paese ,se continua così non avremo la possibilità di avere tranne rari casi ,naturalmente una classe dirigente che occupi ruoli importanti ,che serva di esempio alle nuove generazioni ,ma cosa importantissima che si occupi della costruzione continua dell’uomo.Lo stesso pontefice ha detto che il denaro non porta valori aggiuntivi ,ma è il male del secolo .Perchè oggi si assiste alla società della quantità e non della qualità,stamattina mi sono recato ad accompagnare mio figlio affetto dalla sindrome autistica ,a scuola ,a Napoli.
Nella cosiddetta Napoli bene i motorini erano messi davanti all’ingresso principale ostruendo l’ingresso ,quando ho chiesto di chi era quella moto non mi hanno risposto ,sono dovuto scendere ,per spostarla .Naturalmente non bisogna generalizzare ,perchè vi sono esempi di solidarietà vera ,di aiuto ai più deboli ,anche nella scuola .Ma cosa è stato fatto in questi anni per i giovani meridionali ,ma per i giovani in generale,dal punto di vista educativo?
E’ FACILE scagliarsi contro i giovani ,come il precedente ministro Padoa Schioppa,chiamandoli” bamboccioni”?
Ma di chi è la colpa di tutto questo ,degli adulti ,di una generazione anziana ,ma non bisogna generalizzare ,perchè vi sono dei modelli di riferimento molte volte più
nei saggi che nei coetanei ,che soffrono di competizione .Oggi la Napoli di Totò ,il Principe Antonio de Curtis,SEMBRA allontanarsi ,Il mutuo-aiuto nei confronti dei più
deboli ,sembra che la società si stia incattivendo,il progresso è regresso,quali sono i modelli di riferimento televisivi?
Il vestito più bello ,la macchina più elegante ,il telefonino più bello ,gli abiti firmati,gli uomini che rimangono in casa coccolati ,riveriti ,fino a tarda età dai genitori,
molte volte bamboccioni per scelta,perchè oggi una casa per scelta costa moltissimo ,un matrimonio idem,ma manca la cultura della “responsabilità”,nell’affrontare i problemi.I giovani in alcuni quartieri sono abbandonati a se stessi ,soprattutto nei quartieri poveri ,dove lo stato non è presente ,mettendo infrastrutture ,mettendo educatori,mettendo scuole calcio ,creando occupazione non clientelismo ,come si è visto negli anni passati se si lascia l’erba che cresca ,diventa più difficile da estirpare ,allora si cade vittima di cattivi modelli,non basta repressione ci vuole una prevenzione sociale.Non solo Napoli ma anche le grandi città Milano, PalermoECC.
da nord a sud ci sono LE “CITTA’ NELLa CITTA’”,DOVE accanto alla Napoli INGIOIELLATA ci sono gli scuglizzi ,le persone che non riescono ad arrivare alla fine del mese,c’è la più alta percentuale di evasione scolastica,manca “L’imprenditore della cultura “,come diceva Giovanni GENTILE ,SENZA FAR accostamenti politici ,perchè siamo apolitici ,oggi è la società di coloro che si sono arricchiti facilmente ,mettono in mostra il proprio tenore di vita ,perchè non hanno niente ,manca il rispetto dei ruoli ,i continui tagli all’educazione ,da parte dei ministri di turno ,c’è la cultura della non meritocrazia ,non basta tagliare l’ici se poi non si vede ,”L’EDIFICAZIONE DI UNA SOCIETà PIù GIUSTA ,VEDENDO NELLE FAMIGLIE COSA AVVIENE ,DOVE UNA GRAN PARTE DI FAMIGLIE SEPARATE CERCANO DI COLMARE LA MANCANZA AFFETTIVA FACENDO REGALI,poi si crea quella miscela esplosiva del branco ,dove la maggior parte dei giovani indipendentemente dalla condizione sociale si unisce ,per mettersi in mostra  ,perchè molte volte i bulli sono più deboli delle vittime.Allora si tagliano i fondi ,invece di pensare a costruire ,”la CASA DELLA CULTURA”,    giovani che filmano il ragazzino autistico ,mentre gli infliggono violenza ,molte volte volte protetti dagli stessi genitori ,oppure che costringono il ragazzino omosessuale a suicidarsi ,oppure una società che il più forte ma è il più debole infligge violenza ,ma d’altro canto gli stessi politici che spettacolo danno?
Un politico della precedente legislatura ,rincorse il collega “sputando”,oppure le meschinità che si dicono che il ministro ha preso l’esame di stato in un’altra regione ,quando si sa che è difficilissimo farsi strada nel campo legale ,perchè se si sono tagliate e liberalizzate soltanto alcune categorie ,che è sembrata una misura punitiva  ,altre categorie di professionisti non sono state toccate ,le misure che questo nuovo ministro ha preso ,sulla meritocrazia nella scuola sono giuste ,l’insegnante unico elementare ,comunque prendersela con gli insegnanti del sud ,che operano anche in condizioni disastrose ,pagati male ,minacciati ,manca autorevolezza,il 5 in condotta va bene ,la giornata di educazione civica ,ma se accanto a questo non si investe nella scuola della vita finisce tutto ,noi avevamo
segnalato anche con convegni sul bullismo con nostri esperti ,il RUOLO DELLA MEDIAZIONE FAMILIARE DELLA VITA SIA NELLA NORMALITà CHE PER LA DISABILITà,
ALCUNE CATEGORIE CHE AVEVAMO DAL GIURISTA ,ALLA MAESTRA AL ,SOCIOLOGO ,AL PEDAGOGISTA ,ALL’EDUCATORE ALLO PSICOLOGO ,DA AFFIANCARE ALLE MAESTRE ,bisogna riconoscere AL PRECEDENTE MINISTRO DI AVER FATTO PER LA PRIMA VOLTA ,PROPRIO PER DARE NUOVI INDIRIZZI EDUCATIVI ,IL PROGETTO J CARE E NUOVE TECNOLOGIE INFORMATICHE ,IMPORTANTISSIMO PERCHè INCOMINCIA LA SPERIMENTAZIONE ,CON I METODI INNOVATIVI NON FERMANDO LA SCUOLA SU METODI SUPERATI,MA VEDENDO COSA SERVE EFFETTIVAMENTE AL RAGAZZO AFFETTO DALL’AUTISMO ,IN MODO CHE ESSO STESSO DIVENTI PROTAGONISTA DELLE PROPRIE LINEE GUIDA COMUNICANDO CON GLI STRUMENTI INFORMATICI ,VEDENDO ANCHE AGLI OPERATORI ,IN BASE ANCHE ALLE LINEE GUIDA MONDIALI   IN BASE ALLA FUNZIONALITà AFFETTIVA ,EMOTIVA ,LAVORATIVA ,RELAZIONALE ,L’AMBIENTE NEL QUALE SI VIVE ,MA COSA IMPORTANTISSIMA ANCHE PER LA NORMALITà,MA COSA GRAVISSIMA PARLAVO IERI CON UN RAGAZZO ASPERGER OPPURE IN QUESTI GIORNI CON UN RAGAZZO AFFETTO DA SINDROME AUTISTICA AD ALTA FUNZIONALITà CON L’AUSILIO INFORMATICO ,CHE MI DICEVANO CHE PARLANO SEMPRE GLI ALTRI AL POSTO LORO ,ANCHE GLI SPECIALISTI NEI CONVEGNI CHE VENGONO ACCREDITATI ,PARLANO DI AMMAESTRARE ALLA VITA ,NON TENENDO IN ALCUN CONTO LE IDEE DI COLORO CHE DEVONO ESSERE AMMAESTRATE,MOLTI DI QUESTI RAGAZZI HANNO UN’INTELLIGENZA SUPERIORE CON UNA FUNZIONALITà DIVERSA CHE PUò ESSERE UTILIZZATA PER LA SOCIETà CON MINOR COSTI PER LO STATO E CON RISULTATI ECCEZIONALI ,ANCHE LE PROVINCE DEVONO DOTARE DI EDUCATORI ALLA COMUNICAZIONE E I COMUNI CON TUTOR COME PREVISTO ,GLI INSEGNANTI DEVONO ESSERE DI RUOLO NEL SOSTEGNO ,PROFESSIONALI ,GLI ESPERTI NON POSSONO FAR VIVERE NEL SILENZIO ,
CI VUOLE CUORE PER INSEGNARE ,QUESTI RAGAZZI CAPISCONO TUTTO ,HANNO UNA SENSIBILITà ECCEZIONALE,HANNO UN MODO DI VEDERE LA VITA DIFFERENTE MA CHE PUò ESSERE UTILE PER LA QUALITà DELLA VITA,
SALUTI GAETANO MAROTTA PRESIDENTE ASSOCIAZIONE OLTRE IL MURO GENITORI SOGGETTI AUTISTICI
PRESIDENTE FONDAZIONE SALVATORE MAROTTA PER L’AUTISMO
RAPPRESENTANTE NAPOLETANO PER L’AUTISMO LIDU TEL 335455035   
> Subject: Cattedre vuote, disabili senza le insegnanti di sostegno… [Il Resto del Carlino]
> Date: Tue, 16 Sep 2008 21:33:17 +0200
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> PressIntegrazione anno VI / n. 497
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> Cattedre vuote, disabili senza le insegnanti di sostegno…
> 16-09-2008
> Il Resto del Carlino
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> RIMINI. Cattedre vuote, disabili senza le insegnanti di sostegno. Per tanti alunni riminesi ieri non è stato decisamente un bel ritorno sui banchi. Quella appena iniziata si annuncia come una delle stagioni più difficili per la scuola, e Rimini non farà eccezione. I tagli voluti dal ministero all’Istruzione infatti hanno inciso fortemente sugli organici delle scuole, di ogni ordine e grado. «In pratica da Roma - denuncia la Cgil - sono state accolte pochissime delle richieste inoltrate in estate. Sono stati quindi assegnati solo i docenti dell’organico normale, senza tenere conto dell’organico di fatto, che viene stilato in estate alla luce della situazione reale sui banchi». IN PRATICA mancano all’appello quasi tutti quei docenti in più che Rimini ha chiesto nei mesi estivi, per far fronte a nuove iscrizioni, e alle sezioni istituite tra giugno e luglio nelle scuole dell’infanzia per dare risposta a tutte le famiglie. Ma quanti insegnanti in realtà mancano all’appello? «E’ ancora presto per dirlo - precisano dall’ufficio scolastico provinciale di Rimini - i conti si faranno a ottobre. Di sicuro i nuovi tagli penalizzano in particolare gli studenti disabili, in quanto i primi docenti a non venir riconfermati sono quelli di sostegno». Si parla di diverse decine d’insegnanti, che da quest’anno non saranno più sui banchi ad aiutare gli alunni con maggiori difficoltà. Inoltre non mancano, tanto alle medie quanto alle elementari, classi da una trentina di studenti: una scelta dolorosa, ma necessaria per far fronte alla diminuzione degli organici. RISPETTO all’avvio dello scorso anno scolastico, non sono state segnalate particolari lamentele da parte dei genitori. Nemmeno presso la scuola elementare di Villaggio Primo maggio, dove l’anno scorso i genitori per un po’ fecero lo ’sciopero dei banchi’ e non mandarono a lezioni i figli, per protesta. Le famiglie aspettano il nuovo plesso da anni, e la soluzione prospettata finora da palazzo Garampi per la realizzazione della futura scuola non hanno soddisfatto i genitori. Per questo nei giorni scorsi sono stati appesi alcuni volantini all’esterno della scuola, per ricordare a chi di dovere le promesse mancate del Comune. ma. spa.