Archive for Giugno, 2008

La Fondazione “Salvatore Marotta” e il Consorzio S.O.L.E.

admin Giugno 25th, 2008

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corel166 La Fondazione “Salvatore Marotta” attraverso un contratto di concessione con il Consorzio S.O.L.E. – Sviluppo Occupazione Legalità Economica – costituito per iniziativa del Prefetto di Napoli e dell’Amministrazione Provinciale di Napoli, di concerto e con la supervisione scientifica della Seconda Università degli Studi di Napoli, pone in essere la gestione dei servizi e delle attività in oggetto rivolte alla comunità presso il compendio polifunzionale (ex Villa Rea) ove è sita la sede operativa della Fondazione in Giugliano in Campania.

La finalità è quella di coinvolgere le Istituzioni ed i cittadini dell’area metropolitana indicata in una serie di attività ed eventi educativi, sportivi e culturali favorendo l’integrazione di saperi e nuovi linguaggi, metodi e creatività, crescita e svago, educazione e senso civico per una evoluzione collettiva di coscienze sociali sane.

L’offerta delle attività si pone come momento pratico, di riscontro di un progetto approvato dalla Provincia di Napoli e patrocinato dal Ministero dell’Interno che prevede un intervento mirato sul territorio ponendosi come azione di rinforzo al più ampio progetto “Sport e Legalità”- PON Sicurezza per il Mezzogiorno - Restituendo così ai cittadini, un bene, un luogo dove attraverso il “Fare”, fare cittadinanza, fare partecipazione, fare sviluppo, produrre, creare, sensazioni e idee, esperienze e senso di appartenenza. “Fare” cultura della legalità, pratica del vivere, crescere insieme, condividere spazi e attività, giungendo all’edificazione di un laboratorio di idee, azioni e coabitazioni in costante evoluzione per una nuova consapevolezza del territorio.

Si chiede, pertanto, agli Enti Comunali, alle Associazioni sportive/culturali, ai responsabili territoriali delle parrocchie, ai Responsabili delle strutture scolastiche, di voler collaborare affinché tale momento educativo/aggregativo possa trovare condizioni favorevoli di riscontro.

Il centro Polifunzionale “Città del Sole” offre alla comunità la possibilità di poter usufruire di un ampio spettro di attività culturali, sportive, formative/educative e ricreative di seguito elencate.

ATTIVITÀ SPORTIVE ACQUATICHE

SCUOLA NUOTO

DA 4 A 11 ANNI

GIORNI

TURNI

Lun – Giov 1° 16.00 – 16-50
Mart – Ven

2° 16.40 – 17.30

Merc – Sab 3° 17.20 – 18.10

 

RAGAZZI 11/16 ANNI: LUN – MERC – VEN dalle 14.50 alle 15.40

SCUOLA PALLANUOTO (RISERVATO AI RAGAZZI DI ETA’ COMPRESA 12/17 ANNI)

MART – GIO – SAB dalle 14.50 alle 15.40

ISCRIZIONE: €50 (valida fino a giugno) + retta mensile € 46,00 per 2 lezioni settimanali oppure € 54,00 per 3 lezioni settimanali

Il pagamento per la SCUOLA NUOTO avviene nei seguenti modi:

ISCRIZIONE + RETTA MENSILE CORRENTE

DAL SECONDO MESE SI ANTICIPA LA MENSILITA’ DI GIUGNO ‘09

DAL TERZO MESE SI ANTICIPA LA QUOTA DI MAGGIO ‘09

I PAGAMENTI SUCCESSIVI COMUNQUE SARANNO BIMESTRALI

CORSI ADULTI: DAI 17 ANNI

LUNEDI’ – MERCOLEDIì – VENERDI’

NUOTO 10.00/10.50 – 13.20/14.10 – 14.00/14.50 - 18.40/19.30 – 19.20/20.10

MARTEDI’ – GIOVEDI’ – SABATO

NUOTO 13.20/14.10 – 18.30/19.20 – 19.10/20.00

AQUAGYM 10.30/11.15 – 14.05/14.50 (ACQUA BASSA )

ISCRIZIONE: € 50,00 (valida fino a giugno) RETTA MENSILE € 52,00 per 2 lezioni settimanali € 60,00 per 3 lezioni settimanali. PAGAMENTI BIMESTRALI

NUOTO LIBERO

LUNEDì/MERCOLEDì/VENERDì

08.00/08.50 (Abbonamento di 15 ingressi 85 € senza iscrizione)

I PAGAMENTI DOVRANNO ESSERE EFFETTUATI IN CONTANTI.

IN FUTURO SARA’ ACCETTATO ANCHE IL PAGAMENTO BANCOMAT

PER L’ISCRIZIONE SI RICHIEDE:

2 Foto tessera + certificato medico di idoneità non agonistica

Per usufruire del servizio doccia e asciugatori è necessario l’acquisto, presso la segreteria della scheda magnetica dal costo di 3 € comprensiva di 20 crediti, ogni ricarica avrà il costo di 0.20 € a credito.

PROMOZIONI.

Per tutti gli appartenenti alle forze dell’ordine, ai dipendenti dei comuni aderenti al consorzio sole ed ai dipendenti dell’auchan di giugliano sara’ effettuato uno sconto del 20% sulla retta mensile.

A breve sara’ istituito il corso di hidrobike ed il corso di step in acqua.

ATTIVITÀ SPORTIVE WELLNESS/FITNESS

Attività

Giorni

Ore

Centro Fitness

Lun – Mer - Ven

Mart – Giov

14:00 - 21:00

9:00 - 15:00

Karate/Judo Lu – Me-Ve

16:30-17:30

17:30 – 18:30

Calcetto Lu – Me - Ve

16:00-17:00

17:00-18:00

Basket Lu- Mar-Giov 16:30 – 17:30
Pallavolo Mart. - Giov 1/2 ore pomeridiane

L’Area Fitness comprende corsi di:

- Body Building - Recupero funzionale

- Total body Work out - Preparazione atletica

- Fitness Metabolico - Servizio personal Trainer

- Ginnastica Posturale - Balli di gruppo

- Pilates - Massoterapia/ Shatsu/ osteopatia

L’Area Sport comprende corsi di:

- Calcetto - Karate

- Basket - Judo

- Giocosport - Giocomotricità

- Volley - Atletica

LABORATORI

Da inserire nei piani di animazione territoriale per minori, oppure nei piani di zona ai sensi della 328/2000. Circa i prezzi e le modalità di convenzionamento contattare lo staff della fondazione.

1. PITTURA E CERAMICA

2. LABORATORIO DI INFORMATICA E LINGUAGGI MULTIMEDIALI (ECDL – Grafica Pubblicitaria – Web Designer – etc.): prezzo da concordare rispetto alle esigenze degli iscritti, ai moduli di interesse e al loro livello di preparazione.

3. LABORATORIO INTERCULTURALE

Attività di integrazione con mediatori culturali stranieri. Sensibilizzazione dei minori coinvolti alla cultura del rispetto delle diversità e stimolazione della curiosità rispetto agli usi e costumi di nazioni diverse dalla nostra.

4. LUDOTECA

ALTRE ATTIVITA’ ANIMATIVO/FORMATIVE OFFERTE

  1. Formazione ed Aggiornamento Dipendenti pubblici
  2. Scuola di integrazione e sui diritti per gli immigrati
  3. Sportello Informagiovani/Eurodesk
  4. Baby Parking
  5. Recupero scolastico
  6. Laboratorio permanente di formazione sulla cultura della legalità attraverso il rispetto dell’ambiente

Per informazioni rispetto alle modalità di iscrizione, costi e durata delle attività sopra descritte, contattare lo staff della fondazione.

RISTORAZIONE

All’interno della Villa gli ospiti potranno usufruire di servizio ristoro (bar, tavola calda, refezione, organizzazione di catering, banchetti per meeting ed eventi) che sarà aperta negli orari delle attività.

Tra le attività ristorative future ci sarà l’ apertura della mensa.

ATTIVITA’ FUNZIONALI ALLA STRUTTURA

  1. Vigilanza non armata (Portierato) h 24
  2. Manutenzione Verde ed Impianti;
  3. Pulizia;
  4. Centro copie e realizzazione campagne di comunicazione. Realizzazione di volantini, brochure, manifesti, pubblicazioni, piccoli strumenti di editoria;
  5. Organizzazione Eventi.

Per tutte le attività sopra descritte, per eventuali approfondimenti e per l’organizzazione di attività ad’hoc per ciascun committente, contattare lo staff della fondazione.

SINTESI ATTIVITÀ

Coordinamento Fondazione Marotta

Cooperativa “Davide Rummolo” Attività Acquatiche

Cooperativa “ISIDE” Attività Sportive Indoor e Outdoor

Cooperativa “TIME OUT CAFFE’” Ristorazione collettiva

Cooperativa “ALSE” Laboratorio Pittura e Ceramica

Cooperativa “NEO HERMES” Laboratorio Informatica, Formazione e Copisteria e centro stampa

Cooperativa Omnia Service Vigilanza non armata/Portierato – Manutenzione Verde e Impianti - Pulizia

Si fa presente che queste attività saranno gestite da Cooperative Sociali di tipo B (L. 381/1991) che prevedono, come obbligo di legge, il collocamento lavorativo di soggetti svantaggiati (nella misura del 30% dei totali lavoratori).

Per le attività sopra descritte è possibile convenzionarsi direttamente evitando procedure di evidenza pubbliche, come previsto dalla normativa in vigore.

Dalla Diversità all’unità leale e solidale

admin Giugno 18th, 2008

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Conferenza:

Dalla Diversità all’unità leale e solidale

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Napoli 24 Giugno ore 10.00

Sala Conferenze della Facoltà di Medicina e Chirurgia

via S.Maria di Costantinopoli, 104

 

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Mancanza di interesse per il mondo esterno, assenza di interazione sociale, incapacità di usare il linguaggio…». In una parola, autismo.

admin Giugno 12th, 2008

di Lucia Bellaspiga

«Mancanza di interesse per il mondo esterno, assenza di interazione sociale, incapacità di usare il linguaggio…». In una parola, autismo, cioè ripiegamento su se stessi: come se il resto del mondo non esistesse proprio.

E in effetti così appaiono i bambini affetti da una malattia tuttora misteriosa nelle cause (per decenni la comunità scientifica ha dato la colpa alle madri, poi assolte e oggi divenute una risorsa importante nella riabilitazione), difficilmente diagnosticabile e soprattutto inguaribile.

Il bambino autistico “non ama” mamma e papà, è “anaffettivo” nei confronti del mondo intero, non reagisce agli stimoli, ha interessi ristretti, nella metà dei casi non comunica affatto e tutt’al più ripete ossessivamente sempre le stesse parole… Un marziano sceso in terra, più o meno.

Se questo è il quadro, allora è quantomeno sconvolgente la lettura di un volume - “Il delta dei significati”, ed. Carocci Faber -, in cui docenti dell’università di Padova analizzano i testi scritti al computer da quaranta pazienti tra i 9 e i 29 anni e scoprono come non solo siano persone attentissime agli aspetti più profondi della realtà che le circonda, ma anche invidiabilmente in grado di descriverla con una lingua tutta loro (per la quale coniano il termine “autistichese”), “fortemente immaginifica, impregnata di emozioni e sentimenti, mai banale, in cui il senso complessivo di una frase si coglie spesso solo alla fine”: per intenderci, come avviene quando proviamo a immergerci nei versi di una poesia, magari una poesia ermetica, e la cogliamo solo se rinunciamo a capire termine per termine e ci lasciamo trasportare dalla somma delle sensazioni.

Non solo: gli studiosi di Padova, appartenenti al campo della neuropsichiatria ma anche alla linguistica, evidenziano come i quaranta autistici presi a campione usino “parole di registro elevato” sorprendenti per bambini di quell’età, abbiano una “padronanza del lessico molto più alta rispetto alla corrispondente parola standard” usata dai loro coetanei normali, ricorrano spesso a metafore di bellezza ed efficacia rara. Centinaia gli esempi citati dalla filologa Chiara Di Benedetto, dove un bimbo di 6 anni usa auspico invece di spero, uno di 10 asserisco, uno di 11 gli aggettivi recondito e pernicioso. Mentre hanno più di 20 anni i ragazzi che scrivono termini quali arreco, anelo, ardisco: adulti, ma appunto autistici, ovvero nella vulgata incapaci di comunicare (senza contare che il vocabolario tra i ragazzi sani della loro età è decisamente più limitato). La ricercatezza linguistica tipica degli autistici - scrive la studiosa - emerge anche in intere frasi, dove “invece di dire ritardo si parla di latente attesa” (16 anni), o invece di calmarsi “mondare le mie paure” (9 anni!)… E’ il “delta dei significati” (26 anni) che da felice espressione di una giovane autistica diventa il titolo di un libro sorprendente, dove impariamo concretamente, esempio dopo esempio, che gli autistici sono degli incredibili poeti, forse a volte troppo elevati, sintetici, evocativi, per essere da noi compresi.

Non a caso, a inizio volume il curatore Lorenzo Bernardi, ordinario di Statistica sociale, cita una terzina di Dante che ci chiama in causa: “O voi ch’avete gli intelletti sani, mirate la dottrina che s’asconde sotto il velame delli versi strani”.

E allora guardiamoli questi versi strani, così simili a volte a quelli dei nostri poeti sommi. Flavia Ursini, docente di Glottologia e Linguistica, le chiama “parole che tra noi leggère cadono”, con un verso di Montale, e nota come il linguaggio autistichese ami invertire l’ordine delle parole proprio come avviene solo in poesia. “Umano errare intorno al nostro millennio senza governo guardo…”, scrive un ragazzo di 17 anni, e così ci affascina.

Stupisce l’arguzia di Samuele, 8 anni, lieto di essere stato scoperto nel suo esistere interiore che nessuno aveva mai sospettato: “Potrei orgoglioso rivolgere un molto lirico monumento a padovane ridenti gentili e tenere dottoresse”. Commuove, e tanto, il sollievo di Danilo, 10 anni, liberato da un lager mentale in cui viveva rinchiuso dalla nascita, prima che a qualcuno venisse in mente l’idea di farlo scrivere: “Elettrizzante tremendamente emozionante festosa ipotesi di comunicare… luce brillante ogni logico pensiero che potevo finalmente far fiorire. Ricordo immote persone che spaventate mi gridavano incomprensibili ordini. Deriso mi sentivo una nullità.

Noi siamo idee che libertà felice diventano. Felice ora un libero benvoluto bambino tremante di infinite tremende emozioni sono”.

Dov’era fino ad oggi Danilo? Era questo un bambino autistico “anaffettivo”, che non comunica e non ha contatti col mondo esterno?

Va detto ora che il progetto padovano prende in considerazione solo ragazzi autistici che utilizzano il metodo della Comunicazione Facilitata (CF), una tecnica applicata in tutto il mondo (ma tuttora poco monitorata e vista con diffidenza dal mondo medico), un percorso lento e complesso che si basa sull’uso del computer e sul continuo contatto fisico-emozionale con il “facilitatore”, persona esperta che regge fisicamente il braccio del bambino scrivente ed emotivamente lo incoraggia a comunicare almeno per iscritto ciò che da anni ha dentro, inespresso.

Vittoria Realdon, neuropsichiatra, spiega così il suo “privilegio di assistere alla nascita e al dispiegarsi di una comunicazione sulle rovine desolate di anni di solitudine”. C’è “un attimo imperdibile”, scrive commossa, ed è “lo sbalordimento estasiato che coglie sempre il ragazzo autistico la prima volta che si accorge di essere riuscito a far calare, mediante parole scritte, il suo pensiero dalla mente sullo schermo”.

Già, perché molti autistici incredibilmente sanno leggere e scrivere, ma nessuno se n’è mai accorto dato che non parlano. Rivela uno dei ragazzi: “Avevo imparato a leggere da solo mentre la maestra insegnava ai miei compagni. Ma solo con la CF ho potuto far capire che lo sapevo fare”, così solo in terza media l’ha “fatta finita di colorare palline o congiungere puntini per esprimere a poco a poco un pensiero sempre più complesso e arrivare sette anni dopo all’università”.

Liberi, finalmente, di farci sapere che esistono e che con noi comunicano: “Venite a noi parlar, s’altri nol niega”, invita Dante le anime mute dell’Inferno, che non vedevano l’ora. E loro “quali colombe dal disio chiamate” arrivano, non si fanno pregare. Proprio come Danilo, Samuele, Marilena…

Quei bambini che sfuggono all’affetto Il termine “autismo” fu impiegato nel 1911, nell’ambito della schizofrenia, per indicare l’autoisolamento.

Nel 1943 passò a identificare una vera patologia infantile, che si riteneva causata da genitori “freddi”, dando così un’interpretazione psicogenetica del disturbo. Attualmente invece la si ritiene legata a una disfunzione del sistema nervoso centrale. L’autismo infantile esordisce nei primi tre anni di vita e colpisce con una prevalenza di circa 5 casi su 10.000.

Nel corso del primo anno i genitori notano la “sfuggenza dello sguardo” del piccolo e hanno difficoltà a tenerlo in braccio poiché “sguscia da tutte le parti”. Poi nel corso dello sviluppo il bambino si aggira tra gli altri come se non esistessero, tende ad isolarsi, quando chiamato non risponde, non richiede la compagnia dei coetanei. Uno dei motivi principali che spinge i genitori a rivolgersi agli specialisti è rappresentato dal fatto che “il bambino non parla”. Le cure sono di tipo farmacologico e riabilitativo:

  • psicomotoria
  • logopedia
  • terapia occupazionale
  • ippoterapia.

In un 10% dei casi l’evoluzione è soddisfacente, mentre la guarigione è estremamente rara. Il 2 di giugno si celebra in Italia la Giornata nazionale dell’Autismo, dedicata a una patologia ancora troppo poco nota, sulla quale c’è molto da scoprire…

Approfondimento: Articolo sull’autismo

LA COMUNICAZIONE FACILITATA NELL’AUTISMO

Associazione Giugno 12th, 2008

WE SERVETHE INTERNATIONAL ASSOCIATION OF LIONS CLUBS

DISTRETTO 108 YA

ANNO SOCIALE 2007-2008

GOVERNATORE DOTT.ALDO D’ANDREA

“DALLA DIVERSITà ALL’UNITà LEALE E SOLIDALE”  

caro AMICO LIONS VORREI RINGRAZIARE ,E CHE TU GIRASSI I MIEI COMPLIMENTI AL TUO PRESIDENTE
FRANCO COLOSIMO ED ENZO MARICOLA ,LO FACCIO PRIMA DI TUTTO COME GENITORE DI UN RAGAZZO
AUTISTICO ,POI COME PRESIDENTE DI UN ASSOCIAZIONE E DI UNA FONDAZIONE SALVATORE MAROTTA,
MA IN VESTE UFFICIALE COME DELEGATO DEL GOVERNATORE DISTRETTO 108 YA PER LA CAMPANIA,LA CALABRIA E
LA LUCANIA PER L’AUTISMO ,MI PIACE MOLTO QUESTO SERVICE :
LIONS CLUB CATANZARO HOST
E
LIONS CLUB
CROPANI -BOTRICELLO -SELLIA-MARINA-MEDIO JONIO
 
“LA COMUNICAZIONE FACILITATA NELL’AUTISMO”
 
18 GIUGNO 2008 ORE 17
CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE
VIA FONTANA VECCHIA
CATANZARO
ENZO MARICOLA
PRESIDENTE LIONS CLUB CATANZARO HOST
INTRODUCE E MODERA
FRANCO COLOSIMO
PRESIDENTE LIONS CLUB
CROPANI -BOTRIELLO SELLIA MARINA.MEDIO JONIO
ALFONSO COLOSIMO
PSICHIATRA
“STORIA PSICOPATOLOGICA DELL’AUTISMO”
VALERIA MUNGO E ROBERTO CRITELLI
ESPERTE NELLA COMUNICAZIONE FACILITATA
“LA COMUNICAZIONE FACILITATA NELL’AUTISMO”
 
INTERVENTI PROGRAMMATI
ROSA RITA RUDI PSICOLOGA
BRUNELLA LANCIANO INSEGNANTE
LILIANA ROTA MAMMA
FRANCO RITROVATO
PRESIDENTE COOPERATIVA MERISTENA
DIBATTITO
CONCLUSIONI
CATERINA GALASSO
PRESIDENTE XIV CIRCOSCR.NE LIONS CLUB -DISTR.108 YA
 
 
SE è POSSIBILE CRECHERò DI ESSERE PRESENTE PER DARE IL MIO CONTRIBUTO ,
TI RINGRAZIO A NOME DI TUTTI I GENITORI,PURTROPPO NON RIESCO
A RINTRACCIARE I DUE PRESIDENTI ,SE TU POTESSI GIRARE QUESTA POSTA ELETTRONICA A LORO ,
SE MI INVII I MEIL LO METTERò SUL SITO
w.w.w.oltreilmuro.com,se mi volete contattare 

Corso di Formazione Progetti con asini e cavalli: Ippoterapia - Onoterapia

admin Giugno 2nd, 2008

imageCorso di Formazione Progetti con asini e cavalli
7 e 8 giugno (II°Modulo) - 12 e 13 luglio 2008 (III°Modulo)
I°Modulo da recuperare

Presentazione del corso

Il Corso di Formazione “Progetti con i cavalli e con gli asini” consente di acquisire gli strumenti teorico-pratici per interagire con asini e cavalli coinvolti nei progetti dell’Associazione Interdisciplinare Coterapie Onlus. Verranno affrontati argomenti fondamentali per sviluppare progetti di attività, terapie ed educazione assistita con diversi tipi di utenze.

Dettaglio del Corso

Progetti con cavalli:

  • Introduzione e presentazione del Corso
  • Aspetti simbolici e culturali del rapporto uomo cavallo
  • La comunicazione non predatoria
  • Metodologia dell’impiego dell’ippoterapia in ambito socio-sanitario
  • Programmazione dell’intervento : accoglienza, strutturazione delle diverse fasi, verifiche a breve medio e lungo termine
  • La scelta del cavallo
  • La conduzione alla longe
  • La diversificazione dell’utenza, con esigenze differenti e relative metodologie per interagire con persone diversamente abili in funzione dell’età e delle patologie
  • Simulazioni ed esercitazioni pratiche che consentiranno di lavorare in equipe per svolgere un progetto di intervento in ambito socio-sanitario.

Progetti con asini:

  • Incontriamo l’asino
  • Cenni di fisiologia e di etologia dell’asino
  • Le asine del Fatebenefratelli: l’asino ci aiuta a farsi conoscere
  • Il linguaggio dell’asino il naso, le orecchie, il corpo
  • Il contatto: con lo sguardo, con le mani, con il corpo
  • La capezza e la lunghina: una sorta di protesi
  • Comunicare: la ricerca di codici condivisibili
  • Chiedere o pretendere?
  • Essere in relazione: fare con
  • Mettiamo l’asino in condizione di conoscerci
  • Lo spazio vitale: il senso della condivisione

Docenti : N.Angelini - Psicologa; G.Dolci - Zoonomo; E.Guglielmotti - Terapista della riabilitazione; A.Maltese - Resp.Scientifico Ass.Aicote; P. Reinger - Educatore professionale

IPPOTERAPIA ONOTERAPIA MODALITA’ D’ISCRIZIONE AL PERCORSO FORMATIVO

L’iscrizione al percorso Formativo, composto di tre moduli teorico - pratici e tirocini pratici, può essere effetuata tramite bonifico bancario riportando il seguente codice IBAN ( IT75 X030 6905 0756 1526 4990 199) , comunicando e allegando il pagamento o via mail o tramite fax al seguente numero 081/ 5786792 .

Il Costo dell’intero Percorso di Formazione è di euro 750. Si considerano esclusi dalla quota vitto e alloggio.
I tirocini pratici previsti al termine del Corso di Formazione sono inclusi nell’iscrizione all’intero percorso . La Formazione si conclude con il rilascio dell’Attestato relativo al percorso seguito.

Il I° Modulo sarà recuperato per i corsisti che si iscrivono in questa fase della formazione. Dati bancari A.I.COTE

Intesa SanPaoloFiliale P.le Flaminio Roma IBAN: IT75 X030 6905 0756 1526 4990 199
Intestato a: Ass. Interdisciplinare Coterapie Onlus

Sede del II° Modulo: Centro “L’Auriga” di Prima Porta
Via Lonato 62 a Roma, all’interno del Parco regionale di Veio.

La sede del corso è raggiungibile:
con mezzi privati: dalla via Giustiniana (preferibilmente dalla via Flaminia, direzione fuori Roma oltre il Grande raccordo anulare);
con mezzi pubblici: prendere il treno urbano Roma-Viterbo che parte da piazzale Flaminio e scendere alle stazioni di Prima Porta o Giustiniana-Villa di Livia; qui prendere l’autobus della linea 033 e scendere dopo il ponticello e prima del bivio per via di Santa Cornelia (davanti a supermercato).

Recapiti telefonici:

Dott.ssa Alessandra Maltese
Tel : 347 72 78 633 - 320 455 9165
Gianluca Vellotti
Tel : 3296972921
Nicoletta Gammieri
Tel : 3495731729

Per ulteriori informazioni : www.aicote.org
info@aicote.org