Archive for Marzo, 2008

LUNEDì 31 MARZO ORE 20,30 TELE A +

Associazione Marzo 28th, 2008

TELE A + IN CHIARO E CANALE  929 SKY ORE 20,30 LUNEDì ,31 MARZO CON ROSARIA NESTA ,IL DOTT.GAETANO MAROTTA PRESIDENTE

ASSOCIAZIONE OLTRE IL MURO GENITORI SOGGETTI AUTISTICI -PRESIDENTE FONDAZIONE SALVATORE MAROTTA PER L’AUTISMO -DELEGATO DEL GOVERNATORE PER IL DISTRETTO LIONS 108 YA PER L’AUTISMO,CAMPANIA -CALABRIA E LUCANIA-

COMPONENTE DELLA LIDU,PER LE PROBLEMATICHE SOCIALI ,LEGA ITALIANA PER I DIRITTI DELL’UOMO :”PARLERà DELLE INIZIATIVE PER L’AUTISMO E LA VITA “,APPELLO ALLE ASSOCIAZIONI DELLA CITTADINANZA ATTIVA ,LIONS ,LIDU, ECC. ED AGLI AMICI DELLA CITTADINANZA ATIIVA, CON IL PROGETTO J CARE  APPROVATO AL  MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, CON LA SCUOLA BORDIGA DIRETTA DAL PROFESSOR DIONISO MALANDRINO PARCO COLOCAL PONTICELLI COME CAPOFILA ,CON L’ITC MARIO PAGANO  ED ALTRE SCUOLE ,CON IL DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE DELL’UNIVERSITà FEDERICO II NAPOLI CHE HA COME DIRETTORE IL PROFESSOR PAOLO VALERIO PSICOLOGO ,CON IL PROFESSOR PEPINO DELL’UNIVERSITà DI INGEGNERIA ,CON  GLI INGEGNERI DELLA COOPERATIVA DI CITTà DELLA SCIENZA  E CON L’ASSOCIAZIONE OLTRE IL MURO GENITORI SOGGETTI AUTISTICI ,

SALUTI DOTT.GAETANO MAROTTA

Devoluzione del 5%° Associazione Oltre il Muro

Associazione Marzo 20th, 2008

Si comunica, per quelli che ancora non lo sapessero, che la Fondazione ha ottenuto il riconoscimento di personalità giuridica da parte della Regione Campania.

Si fa presente inoltre, per le opportune diffusioni, che entrambi gli enti indicati possono beneficiare della devoluzione

del 5%° ( cinque per mille ) delle imposte versate.

 

I codici fiscali dei due enti sono:

- Fondazione Salvatore Marotta - Codice Fiscale 95070100631

- Assoc. Oltre il Muro - Codice Fiscale 95024270639

Per devolvere è sufficiente indicare nell’apposito riquadro previsto dal Modello della Dichiarazione dei Redditi ( Mod. Unico ), o del Mod. 730 o dal CUD il n.° del Codice Fiscale dell’ Ente e firmare in calce.

Per coloro che non sono obbligati alla dichiarazione dei redditi, è possibile recarsi presso un CAF e portare il CUD indicando la devoluzione.

La felicità

Associazione Marzo 20th, 2008

Caro STEFANO TI RINGRAZIO PER L’INTERESSE MANIFESTATO ,MA DEVI SAPERE TI RISPONDO COME PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE SALVATORE MAROTTA PER AUTISMO  COME GERNITORE E COME PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE OLTRE IL MURO GENITORI SOGGETTI AUTISTICI ,COME DELEGATO DEL GOVERNATORE PER L’AUTISMO LIONS DISTRETTO 108 YA CAMPANIA -CALABRIA E LUCANIA E COME COMPONENTE DELLA LIDU PER LE PROBLEMATICHE SOCIALI LEGA -ITALIANA PER I DIRITTI DELL’UOMO, IO STO CERCANDO DI FAR CAPIRE A TUTTE QUESTE ASSOCIAZIONI DELLA CITTADINANZA ATTIVA CHE ESISTE IL PROBLEMA DELL’AUTISMO è GRAVISSIMO , SONO TRE I RAGAZZI SU MILLE, TE LO DICO COME GENITORE MA COME  SINDACALISTA DEI RAGAZZI AUTISTICI CHE IO CHIAMO “TESORI SOMMERSI”,VEDI ESISTE PER L’AUTISMO UNA VIOLAZIONE DEI DIRITTI DELL’UOMO ,PERCHè CI VUOLE UN PROGETTO INDIVIDUALIZZATO PER OGNI RAGAZZO CHE è DIFFERENTE DA CASO A CASO ,IL CONVEGNO CON IL PROFESSOR PAOLO VALERIO HA VOLUTO DIMOSTRARE QUESTO ,PER QUANTO RIGUARDA L’AUTISMO I RAGAZZI AUTISTICI PER COLPA DI LINEE GUIDA MEDIOEVALI NON POSSONO DIRE SE SONO STATI VIOLENTATI ,OPPURE SE HANNO SUBITO EPISODI DI VIOLENZA BULLISMO O DI TEPPISMO ,PERCHè MENTRE PER ALCUNE CATEGORIE DI DISABILI VIENE CONCESSO DI RAPPRESENTARE LORO STESSI LE LORO LINEE GUIDA ,PER L’AUTISMO QUESTO NON SUCCEDE PERCHè  ALCUNI SPECIALISTI DICONO CHE IL RAGAZZO AUTISTICO NON PUò COMUNICARE CON LA CF O CON QUALSIASI STRUMENTO INFORMATICO ,ESISTE L’EDUCATORE ALLA COMUNICAZIONE PER ALTRI NON VEDENTI ,QUESTO NON ESISTE PER L’AUTISMO NOI PROPONIAMO IL TUTOR NEL LAVORO E NELLA SCUOLA,ci  VUOLE UN PROGETTO INDIVIDUALIZZATO PER LA DISABILITà E PER L’AUTISMO IN PARTICOLARE ,MENTRE ORA I RAGAZZI AUTISTICI VENGONO INTERNATI CONTRO LA LORO VOLONTà ,OGNI RAGAZZO è DIFFERENTE ,INVECE SI TENDE A DELLE LINEE CHE TENDONO ALL’AMMAESTRAMENTO ,è CHIARO CHE CI VOGLIONO LE AUTONOMIE,MA CI VUOLE ANCHE UN PERCORSO: EMOTIVO,AFFETTIVO E RELAZIONALE CHE TENGA CONTO DEI BISOGNI INDIVIDUALI DEI RAGAZZI E PER FAMIGLIE ,MA SOPRATTUTTO UN NUOVO CONCETTO DELLA DISABILITà ,CI SONO MOLTE PERSONE “DIVERSAMENTE ABILITATE” NON RICONOSCIUTE NELLE SCUOLE E NELLA VITA ,DOVE CI VORREBBE UN PROGETTO INDIVIDUALIZZATO SPECIFICO ANCHE SE NON CLASSIFICATE COME DISABILI,IN ALCUNI CASI LE FAMIGLIE ANCHE DEI RAGAZZI MA GLI STESSI RAGAZZI NORMODOTATI SONO MOLTE VOLTE DIVERSAMENTE ABILI ,VEDI NELLA NOSTRA CONCEZIONE I RAGAZZI AUTISTICI E I COSIDDETTI DISABILI HANNO DELLE CAPACITà SUPERIORI IN MOLTI CAMPI RISPETTO AI “DIVERSAMENTE ABILI” CHIARAMENTE INFERIORI NELLE AUTONOMIE MA NON è DETTO ,PERCHè TUTTO QUESTO NON SI PUò INTEGRARE .CI SONO VECCHIER LINEE GUIDA MEDIOEVALI NEL CAMPO DELLA DISABILITà MA SOPRATTUTTO NELL’AUTISMO .VI SONO METODI ANTIQUATI NELLE SCUOLE NON BASTA L’INSEGNANTE DI SOSTEGNO SE CI SONO METODI NON INDIVIDUALIZZATI ,NON SOLO PER L’AUTISMO MA PER TUTTI I RAGAZZI CON BISOGNI SPECIALI ,MOLTI RAGAZZI AUTISTICI SONO STATI RINCHIUSI IN PASSATO NEI MANICOMI SOTTOPOSTI AD ELETTROSCHOC,O0GGI MOLTI SONO NEI REPARTI DI IGIENE MENTALE ,MOLTE VOLTE SONO SOTTOPOSTI AD EPISODI DI BULLISMO ,MALTRATTATI ,A CHI POSSONO RIFERIRE ,LE VIOLENZE CHE SUBISCONO ,SE MOLTE VOLTE VIOLANDO I DIRITTI DELL’UOMO ,NON ASCOLTANDO LA PERSONA CHE SOFFRE,PERCHè SI METTONO IN DISCUSSIONE I METODI DI VALIDAZIONE ,SE VUOI TI NARRERò LA STORIA DI ADRIANO BORRELLI SCACCIATO DA TUTTE LE SCUOLE D’ITALIA ED OGGI CON IL SEMPLICE TOCCAMENTO DELLA TESTA RISOLVE PROBLEMI D’INGEGNERIA ,E DI MIO FIGLIO E DI TANTI ALTRI RAGAZZI  DIVIDIAMO A SECONDA DELLA FUNZIONALITà ,NON SOLO PER L’AUTISMO MA ANCHE PER  GLI ALTRI RAGAZZI CON BISOGNI SPECIALI: BASSA, MEDIA, ALTA FUNZIONALITà, RESTO A TUA DISPOSIZIONE CON I NOSTRI RAGAZZI, TI SALUTO,

GAETANO MAROTTA  
La felicità
 
L’uomo la ricerca dai tempi del mitico re Creso,CHE accumula ogni tesoro ,e tutto fiero chiede al saggio Solone chi fosse l’uomo più felice del mondo ,il saggio risponde che il più felice del mondo è Tello,UN PADRE ateniese ,caduto in battaglia nella sua piena maturità .

Dopo di lui ,i più felici sono i fratelli Cleobi e Bitone,ENTRAMBI GIOVANI ,morti nel sonno ,dopo aver portato alla festa del paese la loro madre ,conducendo essi stessi il carro al posto dei buoi .

Naturalmente Creso si arrabbia ,e scaccia Solone :primo passo falso di tanti altri ,che porteranno lui e il suo regno alla rovina. La risposta di SoloNE è un pò strana era davvero perchè conteneva diversi aspetti del difficile mistero della felicità.
Che non ha molto a che vedere ,come Solone già sapeva ,e come oggi si torna a riscoprire ,con magazzini pieni e forzieri ricolmi .Ma piuttosto con una vita vissuta bene ,e con pienezza.

Tello aveva avuto figli e nipoti buoni, belli e sani. Dopo una vita felice(”QUANTO POSSIBILE PER NOI UOMINI ,racconta Erodoto ),durante una guerra fra Ateniesi ed Eleusini guidò un attacco ,mettendo in fuga i nemici ,e morì con coraggio e onore ,insomma era riuscito ad affrontare le sfide dell’esistenza senza cadere e concludere la sua vita ,con onore e grazia” La nascita , la predicazione e la crocifissione   di GESU’ CRISTO modifica profondamente questa visione della felicità ,integrandovi maggiormente l’aspetto piuttosto sorvolato dal pensiero greco  (al di fuori degli stoici):quello della sofferenza ,che a volte sembra invece confinare con la sfortuna . Per gli stoici dicevano che l’uomo può essere felice anche sulla ruota della fortuna.

Col cristianesimo invece la ruota ,lo strumento di tortura diventa il luogo ,la croce, diventa il luogo e il simbolo di un più generale processo di conversione ,momento di alchimia spirituale ,in cui il vile metallo del dolore umano ,la croce,si trasforma e diventa il luogo di un processo di conversione ,momento di alchimia spirituale in cui il vile metallo del dolore umano ,la croce ,si trasforma nell’oro della gioia divina.La sofferenza e la morte di cristo sono dette “passione”.

La sua infinita capacità di sperimentare il dolore è direttamente proporzionale alla sua infinità capacità di trasmettere  l’esperienza della gioia”".Con CRISTO LA CROCE IL LUOGO DELLA MORTE E DELLA RESURREZIONE,QUINDI DELLA TRASFORMAZIONE DEL VECCHIO IO,diventa quello in cui nasce la felicità .Alla quale l’essere umano accede.

Con Cristo la croce ,il luogo di della morte e resurrezione ,quindi della trasformazione del vecchio  Io ,diventa quello in cui nasce la felicità .Alla quale l’essere umano accede quand’è capacedi attraversare il dolore ,per amore dell’altro.Il vero banco di prova è ciò che si presenta

Il testamento biologico: implicazioni etiche, mediche e giuridiche

admin Marzo 13th, 2008

The International Association of Lions Clubs

Distretto 108 YA

Anno sociale 2007 – 2008

Governatore dott. Aldo D’Andrea

Reg. Pr. Com.

Con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Nola

Lions Club

San Sebastiano al Vesuvio

Sandra Campa Giacon

“Il testamento biologico: implicazioni etiche, mediche e giuridiche”

Convegno – dibattito

 

Sala Consiliare Comune di San Sebastiano al Vesuvio

Martedì 18 marzo ore 18,00

(la fenice)

Comitato organizzatore:

Presidente: Dott. ssa Gabriella Giacon

Componenti: Dott. Antonio Esposito

Dott. Michele Piccolo

Sig. Alessandro Serpe

E’ previsto per i partecipanti che si accreditano il rilascio di Attestato di Partecipazione valido come Credito Formativo per l’aggiornamento della professione forense e per il percorso universitario.

Avv. Maurizio De Tilla

Past Governatore del Distretto 108 YA

Coordinatore scientifico del Consiglio della Fondazione del Distretto

Esercita dal 1966 la professione di avvocato civilista ed è uno dei maggiori esperti italiani in materia immobiliare. Presidente dal 1997 della Cassa nazionale di Previdenza forense, presiede dal 1998 l’ADEPP e dal 2006 la Federazione degli Ordini degli Avvocati d’Europa. E’ stato Presidente dell’Ordine degli avvocati di Napoli e dell’Istituto italiano di Cultura Forense, nonché della Commissione europea degli ordini forensi del Mediterraneo. Giornalista pubblicista dal 1976, dirige la rivista “Immobili e Diritto” e collabora con varie riviste giuridiche e testate giornalistiche. Presiede il Comitato Scienza e Diritto della Fondazione Umberto Veronesi e la Commissione Giustizia della Lega italiana dei diritti dell’uomo.

Prof. Dott. Giovanni Mancino

Componente comitato Area “Partecipazione civica – arte – beni culturali”

Docente di materie scientifiche presso l’Istituto Denza di Napoli, Cavaliere della Repubblica Italiana , Accademico della Pontificia Accademia Tiberina, socio onorario dell’Associazione Culturale “Incontri Napoletani” , giornalista, collabora da anni a pubblicazioni culturali. Ha pubblicato diversi volumi.

 

Prof. Dott. Giulio Tarro

Direttore Area Operativa di Servizio “Etica e solidarietà sociale”

Direttore del Dipartimento dei Servizi Diagnostici e Primario del Servizio di Virologia dell’ A.O. “Cotugno”, è stato nominato Primario emerito al suo pensionamento 2006; specializzato in Malattie nervose e mentali; Laurea Honoris Causa in Medicina all’ Univ. Cattolica di Albany (New York), in Immunologia nel presso l’Accad. St. Teodora di New York e in Bioetica presso la “The Constantinian University”, Cranston (R.I.) USA; Assistant Professor dal 1968 ai 1969 all’ University of Cincinnati Ohio (USA); Professore ufficiale di Virologia Oncologica presso la I Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Napoli; incaricato di insegnamento di Microbiologia ed Immunologia presso 1a Scuola di Specializzazione in Nefrologia Medica presso la I Facoltà di Med. e Chir. dell’Università di Napoli e quindi presso la II Università, attualmente è impegnato nel separare antigeni tumorali ed identificare il loro valore nella diagnosi e nell’immunoterapia. Ricercatore all’Università di Cincinnati, Ohio, con il Prof. Albert B. Sabin, Direttore di progetto del National Cancer Institute (USA), Senior Scientist nel 1973 al N.C.I. Frederick Cancer Research Center, MaryÌand (USA). Presidente a vita della Fondazione T. e L. de Beaumont Bonelli per le ricerche sul cancro; Presidente della Società Italiana di Immunoncologia, dal 1990. E’ Presidente della Lega Internazionale Medici Antivivisezione (LIMAV) e Membro del Senato Accademico dal 1990 dell’Univ. Costantiniana di Providence, Rhode Island e dal 1994 dell’Univ. Pro Deo di New York. Accademico onorario dell’Università Sancti Cyrilli di Malta dal 2001 è Rettore onorario dal 2003 dell’Università Ruggero II dello Stato della Florida negli USA. Nel 1997 è diventato Membro dell’International Informatization Academy delle Nazioni Unite. Presidente della Società consortile della Regione Campania “Centro Campano Tecnologia e Ambiente”; Commendatore e Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha ottenuto numerose onorificenze e riconoscimenti diversi, tra cui 24 premi internazionali. Dal 2007 è Presidente della Commissione sulle Biotecnologie della Virosfera UNESCO e professore aggiunto del Dipartimento di Biologia alla Temple University di Filadelfia (USA) .

 

Avv. Vittorio Del Vecchio

Comitato M.E.R.L.: Responsabile Membership

Docente di materie giuridiche e magistrato onorario, svolge dal 1968 l’attività di avvocato penalista ed é titolare dell’omonimo studio legale con sedi in Cava dei Tirreni, Salerno e Roma. Autore di varie pubblicazioni giuridiche, é collaboratore di alcune rassegne e si é occupato spesso, in relativi processi, della responsabilità professionale del medico.

Ore 17,30

Registrazione e accreditamento partecipanti

Ore 18,00

Inizio del Convegno - dibattito

Moderatore dott. ssa Gabriella Giacon

Presidente Lions Club San Sebastiano al Vesuvio

Sandra Campa Giacon

Saluti del Presidente del Club dott. ssa Gabriella Giacon

e del Sindaco di San Sebastiano al Vesuvio dott. Giuseppe Capasso e del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati

Il Testamento biologico: relazione introduttiva

Avv. Maurizio De Tilla

Presidente della Fondazione Umberto Veronesi

Implicazioni etiche

La posizione della Chiesa nei confronti del Testamento Biologico

Dott. Prof. Giovanni Mancino

Implicazioni mediche

La medicalizzazione della morte

Dott. Prof. Giulio Tarro

Implicazioni giuridiche

Il testamento biologico: prospettive legislative

Avv. Vittorio Del Vecchio

Dibattito

Corso di Formazione “Fondazione Pet Therapy”

admin Marzo 10th, 2008

Corso di Formazione
“Fondazione Pet Therapy”
( I° Livello )
15 - 16 Marzo 2008
Stazione Climatica Bianchi - Portici

PRESENTAZIONE DEL CORSO
Il percorso di formazione “Fondazione Pet Therapy”, organizzato dall’Associazione Interdisciplinare Coterapie Onlus, ha la fi nalità di fornire ai partecipanti gli strumenti teorico-pratici per effettuare diverse tipologie di intervento di Pet Therapy, creando specifi che équipes interdisciplinari.

La formazione è aperta a tutti, in particolar modo alle categorie professionali degli educatori, tecnici della riabilitazione, neuropsichiatri infantili, fi siatri, psicologi, terapisti, docenti, veterinari, operatori con gli animali.

Il progetto formativo prevede approfondimenti specifi ci per le diverse disabilità coinvolte nei progetti di attività e terapie assistite con gli animali defi nendo, gli obiettivi che si intendono raggiungere, i criteri e gli strumenti operativi, i meccanismi d’azione coinvolti, le attività educative e riabilitative
e gli itinerari specifi ci che si intendono realizzare. I corsisti avranno la possibilità di svolgere tirocini pratici che permetteranno loro di acquisire le nozioni apprese nella parte teorica del corso.

CORSO DI FORMAZIONE FONDAZIONE PET THERAPY

Sabato 15 Marzo 2008 Sala “Villa Gioia” Stazione Climatica Bianchi – Portici

  • 9.00-9.30 Saluti ed apertura dei lavori – Prof. A.GRASSO - Neurofi siatra
  • 9.30-11.00 Presentazione dell’Associazione A.I.COTE e dei progetti in corso; A. MALTESE - Resp. scientifi co dell’ Associazione A.I.COTE
  • 11.00-11.45 Descrizione dell’Attività di ricerca nelle scuole - Progetto “Educando”- S.STEFANILE - Psicologa, Psicoterapeuta ; E.CASALINO - Psicopedagogista clinica ; Referenti agenzia ANSAS
  • 11.45-13.30 La Pet Therapy in psicoriabilitazone : un modello inegrato - Dott.ssa M.G. BASCIANO - Psichiatra, psicoterapeuta, primario rep. psicoriabilitazione Clinica Bianchi
  • 13.30-14.30 Pausa pranzo
  • 14.30-15.30 La Pet Therapy: notizie storiche e terminologia attualmente in vigore in Italia; G.VELLOTTI ( Aicote)
  • 15.30-16.30 Progetti che coinvolgono animali residenti e non : il loro ruolo nelle strutture socio-sanitarie. A.I.COTE
  • 16.30-17.00 Necessità dei soggetti autistici - Dott.G.MAROTTA - Presidente di “Oltre il muro” Associazione genitori di soggetti autistici, delegato per l’autismo distretto Campania, Calabria, Lucania .

Domenica 16 Marzo 2008 Sala “Villa Gioia” Stazione Climatica Bianchi –Portici

  • 09.00-10.00 Utenza coinvolta nei progetti - M.SERINO- fi siatra primario Clinica Bianchi
  • 10.00-11.30 Pet Therapy e legislazione attualmente vigente in Italia - N.GAMMIERI (Aicote)
  • 11.30- 12.30 Presentazione Associazione A.I.P.A.T.A ( Associazione Italiana Professionale Attività e Terapie con Animali )
  • 12.30- 13.30 Cani e piccoli animali in Pet Therapy : Aspetti comportamentali ed igienico sanitari.G.VELLOTTI
  • 13.30-14.30 Pausa pranzo
  • 14.30-15.15 Percorsi terapeutici con gli asini- P. REINGER - educatore professionale Aicote , Aipata
  • 15.15-16.15 Corretto rapporto uomo cavallo - M.CASTALDO ippoterapista (Aicote)
  • 16.15 -17.15 Attività equestri integrate “Ippoterapia - istruzioni per l’uso” - N.ANGELINI - Psicologa L’Auriga
  • 17.15-17.30 Descrizione dei Progetti di Pet Therapy integrati con la Riabilitazione Neuromotoria e Psichiatrica della “Stazione Climatica Bianchi”- V.D. BIANCHI

MODALITA’ DI ISCRIZIONE AI CORSI

L’iscrizione al percorso Formativo si può effetuare tramite bonifi co bancario riportando il seguente codice IBAN ( IT75 X030 6905 0756 1526 4990 199) , comunicando e allegando il pagamento o via mail o tramite fax al seguente numero 081/ 5786792 . Il Costo del Corso di Formazione di I Livello è di euro 250 , per ogni signolo Livello successivo è di euro 300.

Effettuando un unico pagamento per tutto il Percorso di Formazione è previsto uno sconto di 100 euro mentre per l’iscrizione contemporanea ai primi due Livelli lo sconto è di euro 50. In tal modo effettuando un unico bonifi co per il I e II Livello la somma da versare è pari a euro 500. Effettuando invece un unico bonifi co per l’iscrizione a tutti e tre i moduli di Formazione la somma da versare è di euro 750. I tirocini pratici previsti al termine del Corso di Formazione sono inclusi nell’iscrizione all’intero percorso .

Dati bancari A.I.COTE

Intesa SanPaolo Filiale P.le Flaminio Roma
IBAN: IT75 X030 6905 0756 1526 4990 199
Intestato a: Ass. Interdisciplinare Coterapie Onlus

Prossimi Corsi di Formazioneimage

FERENTINO (FR) Struttura “Piccolo Rifugio” 29 e 30 Marzo

  • Corso di Formazione “ Fondazione pet Therapy” ( I ° Livello)
  • 3 e 4 Maggio Corso di Formazione - Progetti con i cani e piccoli animali (II° livello)
  • 7 e 8 Giugno Corso di Formazione - Progetti con i cani (III° Livello) NAPOLI
  • 19 e 20 Aprile Corso di Formazione - Progetti con i cani e piccoli animali (II° livello)
  • 17 e 18 Maggio Corso di Formazione - Progetti con i cani (III° Livello)

Recapiti telefonici:
Dott.ssa Alessandra Maltese
Tel : 347 72 78 633 - 320 455 9165
Gianluca Vellotti
Tel : 3296972921
Nicoletta Gammieri
Tel : 3495731729

Corsi di Pet Therapy

admin Marzo 10th, 2008

image I Corsi sono aperti a tutti, ed hanno la finalità di fornire gli strumenti teorico-pratici per effettuare diverse tipologie di intervento di Pet Therapy, creando specifiche équipe interdisciplinari.

Nel panorama dell’offerta formativa nazionale questi corsi si svolgono nell’ambito di strutture sanitarie accreditate per lo svolgimento dei Progetti di Pet Therapy.

I corsisti avranno la possibilità di svolgere tirocini pratici che permetteranno loro di acquisire le nozioni apprese nella parte teorica dei corsi.

Per informazioni :
www.aicote.org
Dott.ssa Alessandra Maltese
3477278633
3204559165
info@aicote.org

 

CORSI DI PET THERAPY L’ASSOCIAZIONE INTERDISCIPLINARE COTERAPIE ONLUS (AICOTE)

Opera per il coordinamento, la realizzazione e la diffusione di progetti di terapie complementari nei settori sanitario, sociosanitario e scolastico, favorendo percorsi formativi, di riabilitazione e di prevenzione.

L’Associazione collabora sul territorio nazionale con enti pubblici e privati, strutture sanitarie, istituti scolastici ed enti non profit supportando persone con disabilità psicofisiche.

E’ costituita da medici, psicologi, terapisti, educatori, veterinari, insegnanti, tutti professionisti con consolidata esperienza nel settore nonché da volontari e familiari specificamente formati.

 

LA STAZIONE CLIMATICA BIANCHI DI PORTICI

“Stazione Climatica Bianchi”
Struttura destinata alla riabilitazione neurologica, ortopedica, geriatrica e Psichiatrica.

Via Libertà 342,
80055 Portici (NA)
www.clinicabianchi.it

LE DATE DI NAPOLI

15-16 Marzo
Corso di Formazione “Fondazione Pet Therapy” (I° livello).

19-20 Aprile
Corso di Formazione “Progetti con i cani e piccoli animali” (II° livello)

3-4 Aprile
Corso di Formazione “Progetti con i cani” (III° livello).

Ti posso regalare solo il mio sorriso… CONVEGNO 18 Aprile 2008

admin Marzo 10th, 2008

clip_image002Il Centro di Riabilitazione Psicomotoria opera nella linea propria dell’Associazione “Silenziosi Operai della Croce”, fondata da Mons. Luigi Novarese che considera la persona portatrice di handicap quale “Soggetto di azione” e non semplicemente destinataria di cure. Il Centro è una struttura sanitaria privata convenzionata con l’ASL – AV/1 di Ariano Irpino (AV). E’ stato inaugurato nel 1998, anno da cui eroga, agli aventi diritto, delle prestazioni sanitarie dirette al recupero e rieducazione funzionale a consentire il massimo recupero delle funzioni lese, prevenendo le menomazioni secondarie e curando la disabilità per contenere o evitare l’handicap e consentire alla persona disabile la migliore qualità di vita e l’inserimento sociale.

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L’associazione onlus "Oltre il Muro" è nata a Napoli nel 2000 e comprende trenta famiglie che si battono per tutelare i diritti delle persone con diagnosi di Disturbo Generalizzato dello Sviluppo, meglio conosciuto con il termine Autismo.

"Oltre il Muro" lotta per portare alla luce il tesoro sommerso di queste persone che non hanno voce e per sensibilizzare la società ad andare appunto "Oltre il Muro della solitudine, "Oltre il Muro" dell’indifferenza e costruire insieme un mondo dove chi ha difficoltà possa vivere in autonomia, secondo le proprie potenzialità.

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Il CDR offre un articolato

intervento di riabilitazione

finalizzato ad individuare e potenziare

le capacità di ognuno.

Il sistema di gestione per la Qualità

è già conforme alla norma:

UNI EN ISO 9001-2000,

clip_image002[8]Silenziosi Operai della Croce

Centro di Riabilitazione

Psicomotoria

CONVEGNO 18 Aprile 2008

Ti posso regalare solo il mio sorriso…”

La relazione familiare e terapeutica con il bambino in età evolutiva

Presso la sala della Casa “Mons. Luigi Novarese” Con.da Valleluogo 83031 – Ariano Irpino (AV)

 

Tel. 0825/871417 – Fax. 0825/872552

E.mail: valleluogo@sodcvs.org

Web: www.sodcvs.org\valleluogo

DOCENTI:

Don Luciano Ruga

Dottore in Teologia, Moderatore dei Silenziosi Operai

della Croce, Giornalista ( pubblicista )

Prof. Camillo Vittozzi

Specialista in Neuropsichiatria infantile

OSPEDALE DI SOLOFRA 

Dott. Gaetano Marotta

Il Presidente dell’Associazione Oltre il Muro

Dott. Aniello De Vito

Medico Chirurgo

Specialista in Neuropsichiatria infantile.

Direttore Sanitario del Centro

di Riabilitazione Psicomotoria SODC

Dott. Sergio Allocca

clip_image002Medico Chirurgo.

Specialista in Neurologia

Dott. Angelo Cortile

Medico Chirurgo.

Specialista in Otorinolaringoiatria e Foniatria

Servizio di Foniatria - Azienda Ospedaliera

“Santobono Pausilipon“ Napoli

Dott. Mario Nicola Vittorio Ferrante

Medico Chirurgo,

Specialista in pediatria

clip_image003[8]Direttore Responsabile del Distretto n°2

Mirabella Eclano Sanitaria Aziendale ASL AV/1

Abbiamo un sogno.

Che un giorno la nascita di un bambino disabile sia accolta con tutta la gioia e la speranza per il futuro con cui viene accolta la nascita di un bambino non disabile. Che l’unicità dell’esperienza di ciascun bambino con disabilità sia riconosciuta come un dono eccezionale alla dignità e alla umanità di tutti e di ciascuno di noi.

Gerison Lansdown.

( “ Questo mondo è anche nostro! Un rapporto sulla vita dei bambini disabili per la Sessione Speciale sui bambini dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite”, 2001)

PROGRAMMA

Venerdì 18 aprile 2008

I sezione

Moderatore del Convegno

Don Luciano Ruga

Ore 9.30 Introduzione

“Tra l’adulto perduto e il bambino ritrovato”

Ore 10.30

clip_image002[5]Prof. Camillo Vittozzi

Ore 11.30 Coffee Break

Ore 11.45

Dott. Mario Ferrante

Ruolo dell’ Asl nel percorso riabilitativo.

Ore 13.00

Pranzo

clip_image003[10]Ore 15.00

Don Luciano Ruga

Introduzione alla II sezione

“Circondati da un non-muro”

Ore 15.30

Dott. Gaetano Marotta e i suoi ospitti

clip_image002[6]La storia dell’Associazione Oltre il Muro

Esperienze delle famiglie con i figli disabili.

Ore 17.30 Coffee Break

Ore 17.45

Tavola Rotonda: Don Luciano Ruga

“Alla scoperta di un mondo a noi sconosciuto…. Tra accettazione e rifiuto”

Dott. Gaetano Marotta, Dott. Aniello De Vito,

Dott. Angelo Cortile, Dott. Sergio Allocca

Ore 18.30

Conclusione dei lavori

Essere disabile non è un limite e l’integrazione non è un optional

Associazione Marzo 10th, 2008

La Nuova Ferrara
>
> FERRARA - La nostra Carta Costituzionale compie 60 anni. La costituzione è composta da 139 articoli (ma cinque sono stati abrogati dalla legge di revisione costituzionale).
> La parte prima, diritti e doveri dei cittadini, comprende l’art.38 che recita ‘ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto di mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale’…gli inabili ed i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale.
> E’ un evento importante e degno di nota, un anniversario che ci deve far riflettere sul cammino compiuto e su quello che ancora si deve compiere, sulle attese promesse e sulle realizzazioni avvenute. Costruire il proprio sapere all’interno di uno ’scenario sociale’ vale per chi è normodotato, ma anche e forse di più per chi è ‘diverso’ per abilità o per lingua, per provenienza culturale o sociale. La normativa italiana (fin dalla legge 517/77) sull’integrazione scolastica e l’individualizzazione ha prodotto 2 effetti: chi è diversamente abile, bisognosi, cioè, di particolari attenzioni, deve essere inserito ed integrato nelle classi comuni; per garantire risultati di qualità nel processo di integrazione ogni classe deve disporre di risorse aggiuntive. Poi nel 1992, con l’approvazione della legge quadro 104, l’inserimento è stato esteso ad ogni ordine e grado di scuola comprese le fasce dell’infanzia e dell’università.
> Una legge quadro fondamentale non solo per la nostra scuola, ma per l’intero contesto sociale del nostro paese. La legge 104/92,innovativa nei contenuti, ha collocato il principio dell’integrazione nell’ambito dei diritti alla persona, all’educazione, alla salute, al tempo libero, alla sicurezza sociale, al lavoro, alla famiglia, alla libera espressione, disponendo gli strumenti adeguati per l’integrale e completo sviluppo del cittadino, al di là delle sue condizioni socio-economiche e culturali.
> E allora diventa basilare definire una politica scolastica che metta al centro i problemi e le domande di istruzione e formazione dei portatori di handicap e organici stabili per gli insegnanti di sostegno.
> Diventa perciò importante fare il punto sull’applicazione della legge 104/92, sull’effettivo processo di inserimento nel mondo del lavoro (lavoro accessibile), ma soprattutto occorre interrogarsi sulle future sfide di legge di ‘grande innovazione e coraggio’ che ha collocato l’Italia tra i primi paesi del mondo in termini di civiltà nell’integrazione.
> Un secondo gruppo di problemi attiene ai costi economici che richiedono finanziamenti e progetti. Nel nostro Paese cresce il numero dei diversamente abili e diminuiscono gli stanziamenti. In molte scuole è stato necessario l’intervento dei Giudici per garantire le ore di sostegno. L’integrazione scolastica è ad un bivio: o si rinnova o decade a semplice inserimento in una logica compassionevole. Per rinnovarsi serve una capacità progettuale e di programmazione del centro e della periferia ed una formazione di tutto il personale. Occorre ricordare le leggi finanziarie che si sono varate in cui si è affermata una scelta di tagli ed una contrazione di posti per il sostegno il cui risultato è stato quello di creare nuovi assetti di precariato e quindi di una presenza cronica di personale docente provvisoriamente assegnato sui posti di sostegno costituiti sul fabbisogno momentaneo.
> La qualità della prestazione quindi non viene più garantita e così neanche la stabilità degli organici. Quanto ai fatti normativi, non ci sono state novità positive per l’integrazione scolastica anzi ci sono stati alcuni passi indietro, così come sono rimaste inascoltate le richieste delle famiglie. Un percorso ad ostacoli per ‘famiglie già provate’.
> Giudicare l’handicap di un bambino, valutarne la gravità, certificarla, comunicarla alla scuola, decidere sulla base di questi documenti quante ore di sostegno garantire allo studente disabile, rischiano di diventare ancora più lunghe e complicate. Occorre invece che i servizi comunali per i disabili, oggi di qualità, migliorino la loro efficacia, creando le condizioni per una effettiva presenza sul territorio ed attraverso fondi finanziari adeguati possano perfezionare l’organizzazione così da mettere in campo competenze accertate e professionalità fra i diversi assessorati che si occupano del settore. Una risposta adatta per le molte famiglie che chiedono certezze.
> La realizzazione di un osservatorio sulla disabilità è cosa utile ed opportuna per la nostra provincia, coinvolgendo le associazioni ed i genitori presenti nelle diverse strutture. Troppi paletti sono stati abbattuti e che finora determinavano l’affidamento sicuro per la qualità dell’integrazione scolastica. Le questioni sono troppo importanti per poter lasciar correre. E’ indispensabile una forte alleanza con gli Enti Locali ed una adeguata programmazione del nostro sistema scolastico provinciale,per far fronte alle tematiche della disabilità compreso l’abbattimento delle barriere architettoniche che limitano (o impediscono) il movimento, la partecipazione, la vita di relazione. Dare prosecuzione alla qualificante esperienza che ha portato l’Italia all’avanguardia dal 1977, con una legge che ha inserito nelle ordinarie classi di tutti gòi ordini e gradi scolastici alunni diversamente abili.
> Tutto ciò può essere realizzato attraverso alcune misure di sostegno alla qualità dell’integrazione, tra cui considero fondamentali: a) un organico funzionale della istituzione scolastica che metta a registro le risorse professionali necessarie alla proposta di una offerta formativa qualificata, in termini strutturali,ponendo fine al balletto delle supplenze e delle sostituzioni a cui sono chiamati i docenti di sostegno; b) dare continuità pluriennali agli incarichi annuali del personale precario, che con particolare riferimento al sostegno creerebbe condizioni di proficua stabilità e continuità ai processi di insegnamento-apprendimento di questa particolare tipologia di allievi; c) dare prosecuzione alla scelta di formare in tutti gli aspiranti docenti le competenze specifiche all’interno di percorsi di formazione universitaria e garantire una formazione in servizio sull’integrazione a tutti i docenti in servizio, attraverso il reperimento di risorse ad hoc.
> E’ un bene ricordarsi che la reale integrazione scolastica e lavorativa e l’individualizzazione dell’insegnamento non può essere considerato solo un optional.
>
> Filippo Burgio Uil Scuola, Ferrara 
 

 

LE  LINEE GUIDA DELLA VITA
Ancora si parla di linee GUIDA da seguire per l’autismo ,ma già chi si permette di dire questo sbaglia ,
per un motivo molto semplice ,si deve parlare di linee guida internazionali della vita .
Per un motivo molto semplice che qualsiasi medico o ricercatore ,può permettersi ,oppure a maggior ragione ,nessuna associazione può dire noi siamo la maggioranza e quindi abbiamo più peso ,qualsiasi governo ,che accetta che un’associazione di medici che in realtà è sindacale ,quindi difende  ma soprattutto di posizione ,a discapito del progresso ,ma si badi bene ,non tiene conto che non si può parlare di linee guida per l’autismo o per la disabilità ,significa che è fuori dal tempo .
,MA parlerei delle nostre linee guida che sono rivoluzionarie da sempre .MA anche associazioni che dicono noi siamo la maggioranza,
ammettono che nell’autismo più che in altri settori non c’è unità ,ma ci sono altre associazioni ,altre fondazioni come la nostra ma tante altre ,che non badano alla quantità ma alla qualità ,ma già ammettere che vi sono altre realtà sul territorio nazionale ,significa che non possono essere elaborate delle linee guida senza il supporto di tutti ,ma stiamo parlando di associazioni e fondazioni che hanno persone di primissimo piano ,nelle loro fila,ma soprattutto non potrebbero esservi aSSOCIAZIONI CHE HANNO UNA SOLA IDENTITà DI VEDUTE,MA SICCOME LE PERSONE AUTISTICHE SONO DIFFERENTI DA CASO A CASO ,PERCHè SI DOVREBBERO SENTIRE I GENITORI DI QUESTE ASSOCIAZIONI ,QUANDO VI SONO ALTRE LINEE GUIDA DETTATE DA ALTRI RAGAZZI AUTISTICI ,MA QUELLO CHE BISOGNA FARE ATTENZIONE DA PARTE DEI GENITORI ,COSA ALLUCINANTE CHE SUCCEDE SOLO PER L’AUTISMO ,RISPETTO AD ALTRE PATOLOGIE ,DOVE I PAZIENTI  SONO I PROTAGONISTI DELLE LORO LINEE GUIDA  
Quando sento di parlare di linee guida di persone che propongono il loro punto di riferimento italiano ,questa è la strada completamente sbagliata sia per la disabilità che per la cosiddetta ‘normalità’.
Secondo i nostri esperti per esempio nel caso dell’autismo ma noi parliamo di ‘linee guida individualizzate per la vita’.
Bisogna adeguarsi ai tempi e le autorità che non lo faranno avranno commesso’ l’olocausto dell’umanità’.
Per l’autismo per esempio vi sono vari tipi di autismo :bassa,media ed alta funzionalità oppure altissima ,ma noi come valutiamo i ragazzi autistici ,in base alle capacità ,ma soprattutto ,quando un ministro già accetta ,la parola linee guida della società di medicina ecc ed europea ,già questo è sbagliato ,perchè i vecchi specialisti che per tanti anni hanno condizionato la ricerca ,devono arrendersi a quello che noi come FONDAZIONE E COME ASSOCIAZIONE diciamo da anni ,i metodi di valutazione per l’autismo e per tutta la disabilità ma per tutta la persona anche cosiddetta ’normodotata ‘,vanno rivisti ,in base alla funzionalità soggettiva cioè capacità di quello che si riesce a realizzare ,in base a quello che si è più portati oppure si hanno più capacità alla realizzazzione  ,in base alle capacità : individuali affettive ,emozionali e relazionali.
Nel caso dell’autismo i criteri di valutazione sono medioevali o per tutta la disabilità e per la ‘normalità’,
nel caso dell’autismo per la funzionalità individuale mancano gli elementi fondamentali ,il parere delle persone che soffrono ,,attraverso qualsiasi modo per la comunicazione ,sia informatico o altro ,noi parliamo di’ comunicazione con la vita’,in tutti questi anni si è osteggiato qualsiasi contatto con la vita di questi ragazzi o adulti,cercando magari di aiutare ad eliminare la persona che deve facilitare il ragazzo  e trovare ,tecnologicamente chi aiuti a scrivere il ragazzo autistico ,questo lo sta facendo la madre o gli specialisti ,come nel caso scritto ,il ‘figlio diverso ‘edizioni mondatori ,in quella classe favolosa medica che si mette in discussione,i ’NEUROSCIENZIATI’,INVECE VENGONO PORTATE NEL NOSTRO PAESE
le teorie più vecchie AMERICANE.
PER quanto rigurda la ‘disabilità’ e la ‘normalità ’      devono essere rivisti i parametri in molti casi il ragazzo ‘autistico come funzionalità individuale noi intendiamo: emotivo,affettivo ,relazionale ma intendiamo     può avere molte capacità in più del ‘normodotato’,intendiamoci ‘normodotato’ in base ai parametri vecchi  che
sopravvivono nel nostro paese ,infatti il concetto di intelliggenza deve essere rivisto ma soprattutto i vecchi parametri di valutazione della ‘disabilità e della normalità ‘.
Un ragazzo autistico può avere delle capacità dal punto di vista funzionale superiore a quello del suo compagno scolastico ,ma che cosa intendiamo ,capacità dal punto di vista della valutazione funzionale ?
Prendiamo il caso di un ragazzo autistico che abbiamo osservato rispetto a quello di un coetaneo considerato normodotato ,e poi consideriamo il caso pratico di un ragazzo Adriano Borrelli e di un suo coetaneo .
IN MOLTI CASI ,DIPENDE DAI CASI DI AUTISMO ,VEDENDO IL RENDIMENTO SCOLASTICO IN ALCUNE MATERIE ,è SUPERIORE A QUELLO NORMODOTATO ,MA LO STESSO SCOLARO CONSIDERATO NORMODOTATO ,IN MOLTI CASI HA SIA DAL PUNTO SCOLASTICO IN ALCUNE MATERIE IL RAGAZZO AUTISTICO PUò AVERE DELLE CAPACITà SUPERIORI A QUELLO CONSIDERATO NORMODOTATO ,
MA VI SONO DEGLI ESMPI RILEVANTI NELLE SCUOLE E NELLE UNIVERSITà ,DOVE L’ALUNNO NON RIESCE
A DIPLOMARSI OPPURE A LAUREARSI PERCHè è BLOCCATO DAL PUNTO DI VISTA: AFFETTIVO,EMOTIVO E
RELAZIONALE,MOLTE VOLTE NON RIESCE AD APRIRE BOCCA ,A SUA VOLTA VIENE DERISO DALLA CLASSE ,
DIVENTANDO LO ZIMBELLO DELLA CLASSE ,ESPOSTO A FENOMENI DI BULLISMO .
MA QUESTI RAGAZZI CONSIDERATI’ NORMODOTATI ‘,NON VENGONO AIUTATI DAL RESTO DELLA CLASSE E DAL CORPO INSEGNANTE CHE BADA ALLA ‘QUANTITà INVECE CHE ALLA QUALITà’,INVECE DI BADARE ESCLUSIVAMENTE AL RENDIMENTO SCOLASTICO QUANTITATIVO IL VOTO MIGLIORE OPPURE
LA PRIMA DELLA CLASSE ,PERCHè SI METTE SEMPRE A RISPONDERE ,OPPURE NON FA COPIARE ,ALLA QUALE VENGONO FATTI I COMPLIMENTI CONTINUAMENTE MAGARI ,INSISTENDO CHE è LA MIGLIORE ,CREANDO CON IL RESTO DELLA CLASSE UNA DIVISIONE PROFONDA ,CIOè CREANDO’ LE CLASSI NELLE CLASSI’,CON FENOMENI DI BULLISMO E DI DEVIANZA GIOVANILE.
MA SIA PER IL COSIDDETTO DISABILE OPPURE NORMODOTATO MANCA   MANCA IL PERCORSO FUNZIONALE ED INDIVIDUALIZZATO SPECIFICO ,MA SOPRATTUTTO PER L’INSEGNANTE CHE MOLTE VOLTE NON E’ STATA VALUTATA DA UNA COMMISSIONE NON PREPARATA A QUESTI NUOVI CRITERI , ALL’ATTO DELL’ASSUNZIONE CHE SEGUE SOLO I RIGIDI PARAMETRI MINISTERIALI ,IN MOLTI CASI SI VERIFICANO ATTI IO PARLEREI DI BULLISMO MA SOPRATTUTTO DI DELINQUENZA ORGANIZZATA NEI CONFRONTI DEI PIU’DEBOLI COME PER ESEMPIO DISABILI CONSIDERATI RITARDATI MA CHE IN BASE AL CRITERIO DI VALUTAZIONE INDIVIDUALIZZATO SULLA FUNZIONALITà PORTA I PARAMETRI DI MISURAZIONE INTELLETTIVI SU CRITERI CHE DEVONO ESSERE ESEGUITI DA SPECIALISTI: NEUROPSICHIATRI,
PSICOLOGI ,SOCIOLOGI ,EDUCATORI ,INSEGNANTI ,NEUROLOGI ,PEDIATRI ,COMPRESE LE FAMIGLIE DEI COSIDDETTI ‘DISABILI’,CHE IN BASE AL NOSTRO CRITERIO DI VALUTAZIONE VANNO RIVISTI CON QUESTI PARAMETRI ED AGGIORNATI ,MA COSA IMPORTANTE TUTTE QUESTE CATEGORIE DEVONO AVER AFFRONTATO PRIMA LORO UN PERCORSO INDIVIDUALIZZATO PER POTER VALUTARE .
MOLTE VOLTE NELLE SCUOLE MANCA DA PARTE DELLA SCUOLA UNA PREPARAZIONE AD AFFRONTARE UN PERCORSO DI QUESTO TIPO ACCANTO AD INSEGNANTI CHE HANNO AFFRONTATO UN PERCORSO     
‘INDIVIDUALIZZATO DI VITA’ ,CHE RIESCONO A MEDIARE NEL PERCORSO :AFFETTIVO, RELAZIONALE,
EMOTIVO CHE VA AD INTEGRARSI NELLA FUNZIONALITà INDIVIDUALIZZATA ,CIOè AVERE LA CAPACITà DI PRENDERE IL MEGLIO DI OGNUNO IN BASE ALLE POTENZIALITà INDIVIDUALI ,NON FACENDO MAI VENIRE MENO IL PERCORSO DI VITA AFFETTIVA E RELAZIONALE ,CON SE STESSI E CON GLI ALTRI ,RIUSCENDO
A PREVENIRE ED A TIRARE FUORI LE POTENZIALITà DI OGNUNO ,’DISABILE DICHIARATO DALLO STATO’,
RIUSCENDO AD AIUTARE ,ANCHE CHI NON VIENE DICHIARATO INCAPACE MA IN BASE AI NOSTRI CRITERI
DOVREBBE ESSERE AIUTATO ,CHI PRENDE IN GIRO IL PIù DEBOLE OPPURE LO TORMENTA MOLTE VOLTE
DOVREBBE ESSERE RIVISTO A VISITA PER AVERE L’ACCOMPAGNAMENTO ,MA QUESTO DOVREBBE COINVOLGERE LA FAMIGLIA NELLA QUALE VIVE.
MOLTE VOLTE IL RAGAZZO AUTISTICO POTREBBE FARE UN MESTIERE GRAZIE ALLE SUE CAPACITà INDIVIDUALI E FUNZIONALI COME ILLUSTRATO PRECEDENTEMENTE ,QUINDI ANCHE IL CONCETTO DI INTELLIGENZA DEVE ESSERE RIVISTO  ,VI SONO CASI DI GENITORI CHE HANNO DELLE LACUNE IN MOLTI CASI GRAVI MA CHE SONO DIFFERENTI DAI FIGLI CHE SONO CONSIDERATI DIVERSI .
AD ESEMPIO NEL CASO DELLE ATTIVITà LAVORATIVE VI SONO PERSONE CHE SONO AUTONOME MA
NON HANNO POTENZIALITà PER SVOLGERE MOLTI COMPITI ,PERCHè QUESTO NON DOVREBBE ESSERE SVOLTO DA RAGAZZI CHE CON LO STRUMENTO INFORMATICO SONO DEI MOSTRI   ,è CHIARO CHE IN TUTTI I PROGRAMMI SI DEVE MIRARE NEI PROGETTI INDIVIDUALI ,ALLE AUTONOMIE ,il percorso con i nuovi parametri dovrebbe investire anche coloro che occupano cariche istuzionali ,ma anche le persone adulte .
PER FILIPPO  BURGIO UIL SCUOLA  PER L’INGEGNERE BURGIA MICHELE ,GIà PARLATO CON IL SUO PAPà
caro DIONISIO MALANDRINO COORDINATORE NAZIONALE DIRETTORI DIDATTICI UIL-PER IL GOVERNATORE DISTRETTO 108  YA -PER IL PRESIDENTE DEI GOVERNATORI LIONS -PER IL PAST GOVERNATORE -PER IL DIRETTORE INTERNAZIONALE 
per la UIL
Caro Direttore del giornale LA NUOVA FERRARA, HO fatto i miei complimenti al dott.Burgia Filippo UIL SCUOLA FERRARA,MA FACCIO I COMPLIMENTI A LEI ,PER aver pubblicato la lettera di una persona come Filippo BURGIO,CHE dimostra una sensibilità che parte dal cuore per raggiungere l’universo ,per portare la ‘diversità nell’universalità’come dice il mio governatore del distretto 108 ya Campania -CalabrIA e Lucania ,DEL quale sono il delegato per l’autismo lions.  
Ho Ricordato e ricordo al dott.Burgia i miei trascorsi sindacali ,ma soprattutto ,come genitore di un ragazzo autistico ,sono diventato il
sindacalista dei ragazzi autistici soprattutto ,delle famiglie  ,ma di tutti i ‘tesori sommersi del mondo ‘.ho dedicato la mia vita tralasciando il lavoro ,’per non far istituzionalizzare questi ragazzi ‘,ma non solo per l’autismo ma per le altre disabilità ,ma anche per aiutare tutto il mondo della scuola .

,
un programma individualizzato che tenga conto prima di tutto delle potenzialità individuali del ragazzo non solo disabile ma affetto da bisogni speciali ,cioè noi andiamo oltre bisogna tener conto prima di tutto dei bisogni affettivi,emotivi e  relazionali non solo delle famiglie ma soprattutto dei ragazzi autistici ,affetti da altre disabilità ma tutti i ragazzi affetti da bisogni
speciali ,ma soprattutto anche degli operatori sia insegnanti ma anche operatori che si trovano nella scuola anche direttori didattici ,ma anche coloro che si trovano ad operare con la disabilità,avevo proposto alla Bettoni ,Tutto questo,FACENDO RIFERIMENTO questo anche ribadito ,che la legge sull’integrazione nella scuola non deve essere cambiata ,ma potenziata,c’è una legge che dice che il ragazzo disabile ma cosa assurda contestata dalle stesse associazioni , CON il semplice toccamento della testa parole eccezionali scacciato da tutte le scuole elementari ,oggi che ha 20 anni risolve problemi di ingegneria con l’aiuto dello strumento informatico ,il padre BorreLLI SaLVATORE HA lasciato la direzione della telecom a napoli per seguire il figlio Adriano,OGGI Adriano VA in giro per via manzoni con il padre senza nulla da fare  ,mio figlio ha scritto poesie e a scuola segue sia con il computer ma cosa eccezionale ripete con alcune professoresse all’itc Mario Pagano di napoli tra cui la professoressa d’italiano e la professoressa di chimica a voce ,la professoressa di chimica ha chiesto di trasformarsi in insegnante di sostegno,ma cosa importantissima ,mio figlio segue benissimo in queste materie , perchè questi ragazzi sono molto sensibili dal punto di vista affettivo, emotivo e relazionale, ma devo dire che segue anche con le maestre di sostegno ,che molto probabilmente ,cambieranno l’anno prossimo ,con danni gravissimi per il ragazzo ma anche per insegnanti che avevamo insegnato il metodo come comunicare con il ragazzo autistico ,cosa fatta anche per le insegnanti precedenti che sono cambiate regolarmente ,io avevo detto a Fioroni durante una riunione al flaminio con l’amico Bruno Cesario ALLA quale era presente anche il coordinatore nazionale dei direttori didattici U.I.L PROF.DIONISO MALANDRINO,più volte ribadito all’onorevole detorre sottosegretario delega handicap,ed all’onorevole TURCO , che non bastava la quantità ma la qualità che i corsi che venivano fatti per gli insegnanti di sostegno sono antiquati ,ma che non devono essere cambiati gli insegnanti di sostegno ogni anno ,ma soprattutto deve essere applicata un indennità di frequenza ed un’integrazione per gli insegnanti di base e per quelli sostegno che si applicano di più nel campo della disabilità e in tutta la scuola ci vuole una meritocrazia ,perchè senza ledere i diritti sindacali nella scuola e nella vita sembra che la cultura sia diventata un optional,guadagna più un’ idraulico che l’insegnante che deve essere il ‘mastro della vita’,e soprattutto vengono messi sullo stesso piano i professori assenteisti e non ,così anche per i direttori didattici,perchè vede quello che manca nell’autismo cosa scandalosa ,mancano gli ’stessi protagonisti che soffrono di autismo’,perchè quando mi sono trovato al tavolo nazionale erano presenti tutte le categorie che hanno la ‘disabilità ’,i non’ vedenti’ ,’i non udenti ‘,ma erano assenti i protagonisti principali ,i ‘ragazzi che soffrono d’autismo’,vede di tutto si parlava ma cosa gravissima ,senza la loro presenza ,vi erano associazioni nazionali che pretendevano di riportare ,la scuola al medioevo ritornando alle classi speciali ,con metodi speciali ,invece di sottolineare che esiste già l’educatore alla comunicazione ,che viene assegnato tramite ricorsi,
ci vuole un percorso individualizzato che porti alle autonomie ed al lavoro  unito al percorso emotivo affettivo relazionale ,anche amoroso per questi ragazzi ,questo l’ho ribadito per posta
,io ho ribadito che non bisogna cambiare il modello italiano ,ma che tutte le linee guida erano monche ,perchè mancavano ,dell’apporto fondamentale delle persone che soffrono d’autismo ,che sono differenti da caso a caso ,ma soprattutto si tende ad istituzionalizzare questi ragazzi senza tener conto della loro opinione ,non basta il metodi dell’ammaestramento ma ci vuole il percorso emotivo affettivo relazionale individualizzato ,solo a questi ragazzi non è consentito il lavoro ,magari con lo strumento informatico come viene consentito ad altre categorie ,chiaramente ho letto le linee guida nazionali che parlano senza i protagonisti principali che sono i ragazzi autistici ,naturalmente ho dato la visione al nostro gruppo di esperti per difendere i ragazzi ,DELLA MEDIAZIONE FAMILIARE E DEL CONSELLING.Ultimamente è capitato l’episodio di una gita in una scuola superiore ,era un convegno per la legalità,il ragazzo differentemente abilitato che era andato sempre alle gite dalle elementari e soffriva d’autismo ,era stato interpellato il padre
chiamato dalle insegnanti che volevano portarlo ,ma cosa assurda già non doveva essere chiamato il padre ,ha incominciato a dire che il ragazzo era peggio per lui ,perchè era grande ,già si doveva andare alla gita con 18 ragazzi da sola ,molto probabilmente avrebbbero fumato ,già era difficile portarli ,ma mi domando è possibile che vadano ,18 ragazzi da soli con un insegnante di questo tipo?Continuando che se voleva doveva venire il padre o la madre ,meglio se accompagnava ,il figlio in una macchina a distanza ,perchè lei non si sentiva sicura ,anzi il ragazzo gli aveva scritto che non si sentiva a suo agio con lei ,capite da chi dobbiamo essere giudicati ,mentre le altre insegnanti della classe sono eccezionali ,ma questa è una mancanza perchè il genitore aveva chiesto la presenza anche di una persona pagata da lui ,l’insegnante per seri problemi :relazionali ed affettivi non solo con il ragazzo disabile ,ma con tutta la classe ,ma l’umiliazione di dire ad un padre che tuo figlio è un diverso ,secondo i nostri parametri individualizzati ,questa insegnante aveva delle lacune affettive e relazionaLI ,E DEI PROBLEMI IRRISOLTI ALLA BASE ,DA NON RIUSCIRE A RISOLVERLI CON IL RESTO DELLA CLASSE  ,MA INTERPELLARE IL GENITORE ,ECCO LA FIGURA DELLA NOSTRA MEDIAZIONE FAMILIARE E CONSELLING ,SOSTENERE I RAGAZZI E LE INSEGNANTI ,E MEDIARE ,MA SOPRATTUTTO LE LACUNE DI QUESTO STATO CHE NON EFFETTUA SERI TEST PSICILOGICI ALLE INSEGNANTI .   IN QUEL CASO SE SI VANNO A MISURARE IN BASE AI NOSTRI TEST LE POTENZIALITà DI QUELL’INSEGNANTE RISPETTO AL RAGAZZO AUTISTICO ,ERANO INFERIORI IM MOLTI ASPETTI.LA COSA GRAVE E CHE ANCHE LE ASSOCIAZIONI CHE SI OCCUPANO DEI DIRITTI DELL’UOMO ED ALTRE ASSOCIAZIONI ALLE QUALI IO APPARTENGO DOVREBBERO CAPIRE IL MOMENTO DIFFICILE CHE ATTRAVERSANO TUTTI I GIOVANI E LA SOCIETà ,MA QUELLI CHE POSSONO INVESTIRE O INVESTONO I PROPRI FIGLI ,IL LORO FUTURO INVECE DI PENSARE
MALANDRINO ,LE ALTRE ASSOCIAZIONI DELLA CITTADINANZA ATTIVA FACCIANO FRONTE COMUNE CON NOI ,COME POTRà VEDERE SUL SITO w.w.w.oltreilmuro.com e sul blog.
CHE SOFFRONO D’AUTISMO,MA PER TUTTE LE PERSONE CHE SOFFRONO DI BISOGNI SPECIALI ,PERCHè NON CI VUOLE SOLO PER LA FAMIGLIA E I RAGAZZI A TUTTI GLI OPERATORI CHE AGISCONO SULLA DISABILITà DOTT.GAETANO MAROTTA PRESIDENTE Genitori soggetti autistici
cell. 335455035 tel. 0815747412
Fondazione Salvatore Marotta per l’Autismo e sindrome correlate via Papini San Giorgio a Cremano 8
Sito internet : www.oltreilmuro.com
Delegato del governatore distretto 108 YA per l’autismo Campania Calabria Lucania.
Componente LIDU ‘ Lega Italiana Dei Diritti Dell’uomo, Membro della fèdèration Internazionale del Ligues  Des Droits De L’homme Onlus’, per la commissione ambiente e territorio e problematiche sociali.

 

Libertà di stampa: diritto o dovere?

admin Marzo 1st, 2008

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