Archive for Luglio, 2007

Il tempio della vita

Associazione Luglio 30th, 2007

CHE POTRA’ ESPRIMERSI
SOLO NELL’INEFFABILE GODIMENTO DELLA LIBERTA’,
QUELLA PERSONA ,QUELLA PERSONA CHE TENDE
L’ORECCHIO NELLO SFORZO DI PERCEPIRE IL SUONO LONTANO
DELLA PAROLA PERDUTA ,E’ UNA PERSONA ELETTA
CHE VOLA VERSO ORIZZONTI INFINITI.

La ricerca scientifica deve procedere con il benessere ,il benessere e’uno status correlato alla qualità della vita. La qualità della vita dipende dall’avere o dall’essere?

Se e’ la disponibilita’di mezzi per tutte le persone di buona volonta’ che vogliono trasformare questo mondo esclusivamente dalla quantita’ alla qualita’.

Quando vedo festeggiare per una promozione ripeto da tifoso e’
Giusto ma nella nostra citta’ma non solo nella nostra regione ma in tutta la nazione si puo’festeggiare per questa societa’?

Le pare mai possibile che una societa’possa creare le barriere, che si dimentichi solo in occasione di qualche episodio eclatante accaduto qualche mese fa dei problemi delle persone autistiche, ma quando questa societa’ si rendera’ conto che se va avanti in questo mondo arrivera’ al capolinea, ci sono stati altri episodi drammatici che guarda caso riguardano sempre le stesse persone, le stesse famiglie isolate abbandonate completamente dallo stato, vedete bisogna stare attenti a dire che non esiste la guarigione, che per la genetica ci vuole tempo, che la ricerca sulle intolleranze bisogna aspettare, che nell’intestino non c’e’ niente, ma allora che avremmo incentivato affare la ricerca della nostra universita’ di medicina a Napoli con il preside Delrio noto biologo internazionale della nostra facolta’ di medicina a Napoli, preside della seconda universita’, componente della nostra associazione e della fondazione sulla permeabilita’ intestinale in soggetti autistici e in patologie autoimmuni.

Un giorno l’architetto dell’universo progetto’ il tempio della vita con le pietre della conoscenza, della sapienza, della qualita’, della liberta’, della tolleranza, dell’eguaglianza e dell’umilta’ nelle gesta e nelle azioni, i discepoli che erano le colonne del tempio con la loro bellezza nelle azioni e gesta, con la buona volonta’ che portavano al mondo, con la verita’ che cercavano di trovare mettendosi in discussione continuamente nell’aiuto al prossimo, ma alcuni tra coloro che dovevano difendere le colonne e cercavano di coprire la loro vita con la pietra della quantita’ e portarla nel tempio, lo tradirono cercando dal maestro della vita che era stato mandato sulla terra la parola magica, da allora la parola ando’ perduta, con le colonne del tempio della vita che rimasero senza le fondamenta.

Avevano di nella progettazione, senza cemento e incompleto. Da allora invece di migliorare con gli insegnamenti del grande maestro della vita che e’ con noi con loe azioni e i gesti, il mondo sembra sempre piu’ perdere le pietre su cui poggiavano LE FONDAMENTA DELLA VITA, CON LA QUANTITA’ NELLE AZIONI E GESTA.

Parliamo della qualita’ che rappresenta una delle pietre fondamentali.
Ma la qualita’ dipende dall’avere o dall’essere. Il benessere e’ strettamente correlato alla qualita’ della vita.

Ma l’uomo alla continua ricerca del benessere materiale puo’ritenersi veramente felice, e’ davvero l’agiatezza a renderlo felice? Sicuramente in parte ma non del tutto.

La felicita’e quindi il benessere derivano da una soddisfazione piu’ intima sentirsi libero. Le necessita’ primarie oggi sono costituite dall’appagamento dei bisogni essenziali: nutrirsi, vestirsi, avere una casa anche a costo di indebitarsi, avere la macchina piu’ bella, il vestito piu’ bello, avere la barca piu’ bella, andare al mare nelle localita’ piu’ esclusive, oppure far andare i figli nelle scuole piu’ costose senza curarsi degli altri che magari non avendo la possibilita’ sono costretti ad abbandonare la scuola per mancanza di mezzi oppure perche’ i programmi sono diventati piu’difficili e i genitori che magari hanno la 5 elementari non possono seguire, oppure accanto alla scuola che dovrebbe essere di tutti.

Vi sono bambini differentemente abilitati e ragazzi piu’ grandi sono costretti dai vari governi a dover ricorrere al tribunale adesso non piu’ ordinario perche’ badate bene per lo stato il diritto allo studio e all’istruzione che dovrebbe essere una delle fondamenta delle colonne della vita non deve essere prioritario, ma demandato al tar, per risparmiare non ci sono soldi, vi rendete conto per le famiglie dover dipendere dal ministro di turno dell’economia che non si rende conto della condizione nella quale versa no le famiglie e l’isolamento che le fa cadere preda dei mercanti del tempio, e’ inutile frequentare le chiese oppure predicare bene o razzolare male e lavarsi le mani come fece ponzio pilato?

Ma al mare in una citta’di mare chi puo’ andare? Criticavamo gli antichi, la civilta’ indiana ma gli indiani tanto disprezzati tutelavano le persone piu’ deboli con un mutuo soccorso nei confronti dei piu’ deboli? Chi aveva di piu’ dava ai piu’ poveri. In brasile vedi citta’ piene di ombrelloni con i loro problemi, come potrebbe essere le nostre citta’ marine? Oggi il mare e’ vietato ai piu’ poveri con le citta’ nelle citta’, non ci sono quasi piu’ spiagge libere chi puo’ permettersi di pagare quello che dovrebbe essere di tutti e invece finisce per essere un lusso per pochi, in citta’ bagnate dal mare? Si dovrebbero creare spiagge attrezzate anche per bambini e adulti differentemente abilitati, avete visto mai quando un ragazzo autistico si reca presso un ombrellone ma gari solo per stare in compagnia lo sguardo altezzoso di chi non sa mettersi in discussione prigioniero di se stesso e della pietra della quantita’?

Diceva bene toto’; “signori si nasce e io… lo nacqui”.
Una volta ad al smith quando era governatore di New York, una volta fu chiesto la sua opinione sul proibizionismo e il suo parere sull’alcool.

Lui rispose:
Se per alcool si intende quel qualcosa che contamina l’innocenza, corrompe la castita’, causa le malattie, rovina la mente ed e’ la causa della disoccupazione e delle famiglie spezzate, allora di certo mi oppongo ad esso con ogni mia forza mentale e fisica.

Ma se per alcool si intende quello spirito di socievolezza, quel calore liquido che allieta l’anima e rallegra il cuore; quel profitto la cui imposta fiscale ha contribuito con innumerevoli milioni alla cassa pubblica per l’educazione dei nostri figli, per la cura dei differentemente abilitati e l’assistenza ai cittadini piu’ anziani e bisognosi, allora con ogni mia forza mentale e fisica sono a favore.

Ma ci siamo mai chiesti cosa porta alla citta’ nella citta’, ai drammi della solitudine che sono l’alcolismo ecc.
Una persona sradicata nelle proprie abitudini, nel proprio modo di vivere, ammaestrata dalla societa’ moderna, imprigionata costretta alle altrui necessita’ cosa deve fare?

Ma vi sembra normale non dare speranza e credere che ci troviamo di fronte a persone da ammaestrare?

E’ POSSIBILE Che si parli e si calpestino tutte le teorie, in nome della propria verita’?
E’ normale che ci si precipiti ai convegni altrui con neuropsichiatri che vivono nell’assolutismo piu’ completo e non vogliono far avanzare la scienza?

Non e’ una mancanza di rispetto nei confronti di chi lavora per il mondo, non capisco le motivazioni? Si dovrebbe essere contenti che si mette in evidenza il problema?

Pensiamo a mia mamma ammalata di poliomenite se non si fosse trovata la cura? Con la messa in discussione continua?
Ma la cosa piu’ importante non dovrebbe essere il tuttologo, ma il paziente stesso. Mi ricordo ai convegni che ho organizzato in prima fila i tesori sommersi che partecipavano e dicevano la loro con l’ausilio della comunicazione facilitata integrata, non posso mai dimenticare il senso di prostrazione che assali’ i fratellini, le famiglie, gli operatori tutti.

Vedevo i ragazzi autistici che correvano da una parte e dall’altra della sala spaventati, perche’ mi disse una volta una neuropsichiatra che mio figlio aveva la sensibilita’ degli animali, anzi delle bestie, pensava che mi ero arrabbiato ma aveva ragione questi ragazzi sono sensibilissimi, sanno discernere le persone buone, avvertono nervosismi e sono sensibilissimi, prima di curare loro dobbiamo curare noi stessi per non portare le loro tensioni, potete immaginare il danno arrecato a veder genitori che protestavano dando opuscoli sui loro metodi come gli unici metodi possibili?

Stiamo parlando del 23 gennaio alla Glaxo verona attenzione si parlava dei vaccini ma c’era anche chi era contrario a tale ipotesi, scienziati che parlavano apertamente, con la continua messa in discussione, per trovare l’ago nel pagliaio?

Non si possono rispettare in questo mondo le persone che sono prigioniere di se stesse, lasciate che le ferite in noi genitori si possano chiudere. Secondo la dottrina indu’ ogni essere deve svolgere un’attivita’ conforme alla sua essenza o alla natura propria.

Per quanto riguarda la ricerca condotta grazie alla volonta’ del professor GIOVANNI DELRIO MEMBRO DELLA FONDAZIONE E DELL’ASSOCIAZIONE
le ricerche intestinali sono state condotte in collaborazione con il professor Fasano italiano che si e’ trasferito all’estero nell’universita’ americana, cosa sostiene fasano appoggiato dagli studiosi gastrenterologi del 2 policlinico Napoli dove lei si rechera’ lunedi’ prossimo a Napoli, dottoressa Demagistris, Aapone ecc.

L’80 %delle difese immunitarie passa nell’intestino inspiegabilmente in alcune persone immunodeficienti si apre una porta dell’intestino che non riconosce le sostanze tossiche da quelle benefiche, in particolare una sostanza tossica presente in agricoltura, uesto avviene in organismi immunodepressi come: diabete, sclerosi multipla, autismo e celiachia.

Quello che e’ importante che in collaborazione con la nostra ASSOCIAZIONE e fondazione sono state effettuate delle analisi per vedere la permeabilita’ intestinale in combinazione con i genitori analisi delle urine e feci, per esaminare anche l’ereditarieta’.

Seconda fase ci sara’ incontro con famiglie per stabilire la permeabilita’ intestinale danneggiata e non, poi si passera’ al discorso delle diete eliminando il glutine e i derivati del latte.

Nel caso di mio figlio intollerante con analisi precedenti al latte.

Queste analisi furono effettuate in America, perche’ non riusci’ a trovare laboratori che effettuavano queste analisi, mi chiedo perche’ non dotare l’universita’ di Napoli e magari quella del dott.Balzola di tutto il necessario?

Nel caso della mia esperienza da papa’ e da farmacista che cosa ho notato. Quando mio figlio mangiava determinati alimenti: merendine ecc. era super eccitato non riusciva a concentrarsi nemmeno nella scrittura facilitata, a scuola tendeva a deconcentrarsi e ad essere attivissimo, a darsi schiaffi.

Da quanto osservato sul campo il comportamento era molto migliorato ma soprattutto la concentrazione, quando il sistema immunitario deve continuamente difendersi attivato continuamente per allontanare le sostanze intolleranti stando continuamente attivo, difendendo continuamente l’organismo senza farlo ammalare come detto da un tecnico questo pero’ a discapito di altri distretti dell’organismo soprattutto dell’attenzione, ma da questo promettere la guarigione e’ inesatto.

Come bisogna dare ogni tanto gli alimenti eliminati perche’ l’organismo ha bisogno di tutte le sostanze, si puo’ somministrando gli stessi alimenti diventare intolleranti agli stessi.

Inoltre io ho sempre consigliato di non prendere quelle vitamine prodotte dall’estero oppure che non si sapesse l’origine.
Un‘ altra cosa che non funziona sicuramente nell’autismo e’ una sola strategia allora perche’si vuole portare tutto sul teacch e aba e ipotesi naturalistiche provenienti dall’America, invece bisogna utilizzare anche la comunicazione facilitata integrata e tanti nostri esperti, perche’ non provare a fare un progetto della vita per la la comunicazione vedendo chi riesce ad essere facilitato invece di imbottirlo di risperdal – risperidone dannosissimo che e’ un antipsicotico, porta effetti terribili.

Per quanto riguarda progetto presentato a ercolano, e’ innovativo.

Che cosa e’la pet-terapia?

Noi crediamo in base alle nostre esperienze che il rapporto con gli animali molte volte serva moltissimo ma vada finalizzato ,ultimamente ho sentito uno psicologo che era direttore in uno dei moltissimi centri di riabilitazione del suo proprietario, che ancora parlava di autismo psicotico,
poi confusamente della pet-terapia nei centri, confusamente.

Ma nel nostro progetto di fattoria sociale e’ differente completamente.

Prima di tutto ci vuole una veterinaria ,ma affiancata da un educatrice che deve fungere da conduttrice ,cioe’la cosiddetta educatrice della comunicazione che deve relazionare e far interagire il cane con il paziente artistico, che sia abilitata alla pet–terapia ma anche alla comunicazione facilitata integrata, oppure una pet-terapista affiancata da un’educatrice che sappia comunicare questa tecnica relazionando con il bambino e l’animale facendolo interagire, anzi facendoli interagire reciprocamente relazionando i progressi e vedendo laddove ci sono delle difficolta’dando lo start molte volte sulla parte interessata.

Naturalmente una veterinaria, una psicologa possibilmente abilitata alla facilitazione ed un neuropsichiatria magari con un neurologo anche abilitati alla facilitazione, ma anche chi non dovesse riuscire a comunicare con il computer si puo‘ applicare la pet-terapia facilitandolo nelle parti interessate. Gli animali fungono da soggetti facilitatori del recupero psicofisico favoriscono una relazione con la vita, studi scientifici internazionali hanno riconosciuto l’efficacia della terapia, che comunque deve essere integrata adeguatamente, un processo di soluzione dei problemi con la terapia educativa che porta il soggetto a raggiungere il miglior tipo di vita possibile, sul piano sociale ed emozionale che coinvolge familiari e terapisti, con un’autonomia che sia la maggiore possibile, favorendo la crescita individuale con la realta’esteriore con l’intelligenza. Che questi soggetti hanno sperimentato che puo’ favorire la reciproca interazione con l’ambiente vedendo lo sviluppo emozionale, affettivo crescente con gli altri, mi ricordo quando ad un convegno che partecipai si disse che questi ragazzi non avevano emozioni, invece bisogna capire il loro modo mi dissero che non avevano emozioni in realta’ bisogna capire.

Il modo per manifestare i loro sentimenti con possibilita’ di verbalizzarli, ma quando non e’possibile bisogna attivare un percorso di comunicazione facilitata integrata, in generale una facilitazione totale, rendendo anche piu’ le capacita’ sensoriali e motorie, con un animale che ha le funzioni di protagonista, con le figure terapeutiche prima menzionate con l’aggiunta di un tecnico o tecnica della comunicazione che attivi la comunicazione insieme ad un’educatore o educatrice della comunicazione che attivi le funzioni del ragazzo autistico, molte volte non riesce a dire in terapia quale parte non riesce a muovere, oppure quali organi bisogna stimolare, quindi questo non e’ possibile in una terapia tradizionale se non accompagnata da una comunicazione facilitata che deve essere effettuata, non basta mezzora al giorno oppure 3 giorni la settimana perche’ questi ragazzi chiedono di parlare e’ il loro maggior desiderio, molte volte suggeriscono il modo.

Sentite cosa dicono alcune persone che dovrebbero difendere i ragazzi e dicono di far parte dell’osservatorio nazionale su un giornale nazionale:

Un ragazzo ha 18 anni non ha smesso di essere autistico, perche’ dall’autismo non si guarisce.

In “assenza di una comunicazione verbale”, facendo il possibile per inserirlo nel flusso di vita?

Quale servizio hanno ricevuto dai servizi sanitari e istituzioni per affrontare i problemi che giorno dopo giorno hanno vissuto e vivono dall’asilo, poi a scuola e nella societa’”.

Domanda, cosa hanno fatto in questi anni coloro che dovevano aiutare le autorita’?

Hanno contestato tutti e tutto compreso le altre Associazioni di Genitori che hanno fatto convegni alla Glaxo a Gennaio portando uno degli inventori della comunicazione facilitata Biklen dell’universita’ americana, con dei ragazzi che scrivono le loro emozioni e sensazioni, altrimenti imprigionati nel loro corpo per tutta la vita.

Ora posso ammettere che tu non vuoi usare tale tecnica, ma non puoi impedire ai ragazzi e alle altre famiglie che non fanno parte della tua associazione e nel mondo, di sperare e credere che i progressi vanno avanti altrimenti ci saremmo fermati alla penicillina invece di fare progressi, ma lo stillicidio e’ continuo intervenendo ai congressi che fanno altre associazioni con specialisti che applicano solo la loro metodica.

Se leggiamo nei vari articoli leggo cose gravissime, ad esempio ho letto che per i campi estivi bisogna che ci siano rigidamente autistici e non altre patologie ma cosa strana non bisogna integrare ma nascondere alla vita, con stanze strutturate nello stesso modo. Quello che avviene nel mondo e’ stupefacente differentemente abilitati che gareggiano con il nuoto, che corrono con una gambe rifatte, persone che attraversano lo sretto senza una gamba, go–cart che ho visto ieri a montesarchio eccezionale non camminando con le gambe ha corso per la vita.

Come devono fare a scuola se non hanno la possibilita’ di far svolgere i programmi regolari, per colpa di metodologie che non possono far comunicare i ragazzi? lo stesso si puo’ dire nella vita?

Un altro esempio che viene fatto a proposito degli educatori: Alla base vi sono stimoli artificiali, o rinforzi, o ridurre comportamenti accettabili o quelli indesiderati autolesivi, ma cosa stupefacente il nuovo sistema per gli educatori se gli piace un giocattolo o il cioccolato, l’educatore lo mettera’ all’altezza dei suoi occhi in modo che sia costretto a guardarlo?

Domanda, ma che si tratta di un cavallo o di un altro animale, molte volte il cioccolato puo’ essere dannoso perche’ molti ragazzi autistici sono intolleranti.
Altro punto che si vuole introdurre e’che la dieta senza glutine e caseina non serve per i ragazzi autistici, ma vorrei sapere mio figlio e gli altri ragazzi non sono esseri umani? A qualsiasi essere umano che sia intollerante si hanno reazioni fortissime parlo come farmacista, si hanno reazioni fortissime di agitazione e di scarsa concentrazione, parlo come padre e come farmacista lasciate stare noi genitori e i ragazzi, poi si parla della chelazione altro motivo di contestazione che conservo i volantini sono la chelazione per i vaccini, a parte il fatto che al convegno fatto a gennaio non c’era solo un genitore americano medico butter che parlava dei vaccini ma c’erano altri grandi luminari che erano contrari a questa teoria dicendolo apertamente, la messa continua in discussione nella scienza e’ importante, ma soprattutto i confronti, pensate se tutti la pensassero allo stesso modo continueremmo a istituzionalizzare questi ragazzi, non dando modo di comunicare con la vita, puo’ essere che non tutti riescano a comunicare ma diamo a le stesse possibilita’ per il rispetto della dignita’ umana, da quella sera non mi sono dato pace e soprattutto non riesco ad addormentarmi, pensando come e’ possibile non ringraziare anche perche’ comunque si crea movimento su una problematica ed interesse scientifico, comunque educatori, l ogopedisti, famiglie di associazioni di genitori non allineate, ricercatori e terapisti che molte volte mal pagate, persone che lottano interiormente migliorando se stessi e il mondo che li circonda, che mi ricordano per le loro azioni e gesta gli educatori della vita, che cercavano di creare un mondo migliore cercando di creare una scuola di vita, da allora non riesco ad addormentarmi subito pensando che la mia verita’ non puo e non potra’mai danneggiare gli altri, saremo stati una piccola associazione allora oggi siamo forti perche’ portiamo e porteremo insieme ad altre associazioni risultati che partono dal cuore per arrivare alla vita,

Altra richiesta si ricorre a farmaci antipsicotici per mitigare i comportamenti ossessivi e aggressivi?

Molte volte prima di tutto questi farmaci hanno effetti collaterali importantissimi, non dico che nei casi estremi non vadano dati, ma perche’ prima non provare a curare un ragazzo autistico nella sua globalita’?

Altra richiesta si chiede di darlo piu’ facilmente perche’ molte volte l’asl rifiuta di darlo. Continuando nel nostro progetto della vita un’altra importante ricerca puo’ essere fatta sulla bicicletta come disse il dott. Brighenti per coordinare i movimenti, e far partire gli impulsi dal cervello coordinando i movimenti e limitando le stereotipie migliorando la postura e le articolazioni, poi come faremo anche nella fondazione nella casa famiglia il teatro ecc ed attivita’ lavorative anche ad percolano di autonomia, perche’ noi miriamo a far uscire, a viaggiare.

Un altro discorso che abbiamo visto molto interessante l’arte terapia, dipingere con i loro disegni che vanno interpretati, con i loro colori, colorano la vita.
Con uno dei percorsi finali a Villa Bruno San-Giorgio a Cremano con la voce dei colori dove bambini e adulti, differentemente abilitati che sono il tesoro sommerso e i cosiddetti normodotati dipingevano e coloravano insieme anche con le mani, si era raggiunto un duplice scopo una integrazione ed una finalizzazione e concentrazione, con il ragazzo artistico incantato a dipingere il mondo interiore.

Per quanto riguarda la nostra concezione del cavallo e’ chiaro che all’inizio come abbiamo visto ci vuole il contatto con l’animale ma cosa importante si riescono a migliorare la postura e si riesce come nel caso dell’arteterapia a finalizzare le azioni, grazie alla collaborazione dei nostri educatori e del club dei cavalli di agnano molti dei nostri ragazzi sono riusciti a finalizzare azioni che partendo dal cervello sotto la guida dell’istruttore normale sono andati a cavallo mantenendo le briglia ed in molti casi sempre con l’attenta vigilanza indirizzando il cavallo. Anche la bicicletta e’ utilissima per le articolazioni e per coordinare i movimenti, e gli impulsi che partono dal cervello come disse Brighenti.

Per quanto riguarda la fantastica esperienza con la piscina tenuta in questi anni, che sara’ ripetuta dalla nostra associazione e fondazione avendo tra breve una polisportiva con una piscina olimpionica nel territorio di giugliano dove sorgera’ anche il tribunale nell’ambito del consorzio sole, sviluppo-occupazione–legalita’ e sviluppo con specialisti universitari per la casa famiglia ed un campo di calcio per far giocare i ragazzi autistici, normodotati e con altre patologie, stavo dicendo per quanto riguarda il nuoto praticato dai nostri ragazzi con i bravissimi fratelli esposito ingegneri e ricercatori della facolta’ di ingegneria istruttori della piscina comunale di barra, che cosa abbiamo osservato con i nostri educatori che sono scesi in piscina insieme ai fratelli esposito, miglioramento della postura, delle articolazioni ed una finalizzazioni delle azioni che partivano dal cervello, oltre a servire il nuoto che abbia portato a finalizzare con gare regolari con normodotati, e nel caso di adriano un miglioramento in alcune parti del corpo, applicando meglio la comunicazione facilitata integrata, inoltre stiamo sperimentando logopedia professor Barillari foniatra facolta’ medicina Gesu’ nuovo Napoli.

Si ringraziano i LIONS distretto 108 y a CON IL PAST GOVERNATORE PAOLO LOMONTE ED IL NUOVO GOVERNATORE ALDO D’ANDREA CON IL GOVERNATORE INTERNAZIONALE ERMANNO BOCCHINI PER QUELLO CHE FANNO E FARANNO, i giovani industriali gruppo GENNARO, LA FEDERFARMA E L’ORDINE DEI FARMACISTI, e tutti quelli che aiuteranno ad uscire dal silenzio nostra della vita.

 

Dott. Gaetano Marotta Presidente Associazione Oltre il Muro - Onlus - Genitori soggetti autistici
cell. 335455035 tel. 0815931620
Fondazione Salvatore Marotta per l’Autismo e sindrome correlate via Papini San Giorgio a Cremano 8
via Enea Zanfagna 126 Napoli
Delegato del governatore distretto 108 YA per l’autismo Campania Calabria Lucania

La parola perduta

Associazione Luglio 30th, 2007

IL DIRETTIVO DI OLTRE IL MURO PRENDE ATTO DELLA SITUAZIONE GRAVE
CHE SI STA CREANDO IN TUTTA ITALIA ED IN PARTICOLARE IN CAMPANIA
PER QUANTO ATTIENE L’INSEGNAMENTO DI SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI.

IN QUESTI ANNI SONO STATI GLI INSEGNANTI DI SOSTEGNO A DARE FORZA AD UNA SCUOLA CHE SI MUOVE IN SITUAZIONI ESTREMAMENTE DIFFICILI , OLTRE IL MURO E IL SUO DIRETTIVO PROTESTANO PER TUTTI QUESTI TAGLI CHE PRODURRANNO NUOVE DISCRIMINAZIONI SOCIALI ,E AUSPICA INTERVENTI DA PARTE DELLE FORZE DEMOCRATICHE PER LA DIFESA DEL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI ALUNNI DISABILI

SALUTI

DIRETTIVO ASSOCIAZIONE OLTRE IL MURO GENITORI SOGGETTI AUTISTICI

VIA ENEA ZANFAGNA 126
NAPOLI

VI E’ UNA UNA PERSONA SCELTA TRA MILLE
CHE PERCORRE I SENTIERI DELLA VITA
PER LA RICERCA DELLA FELICITA’
CON L’ECO LONTANO DELLA PAROLA PERDUTA
PER COSTRUIRE CON IL LAVORO PER LA VITA ,
QUELLA “GRANDE OPERA” DI PROMOZIONE UMANA
CHE LA PREPOTENZA DEL POTERE CALPESTA E LA DIGNITA’
UMANA RECLAMA.

QUELLA PERSONA SA CHE OGNI ANIMA E’ UN MICROCOSMO INFINITO
CHE POTRA’ ESPRIMERSI
SOLO NELL’INEFFABILE GODIMENTO DELLA LIBERTA’,
QUELLA PERSONA ,QUELLA PERSONA CHE TENDE
L’ORECCHIO NELLO SFORZO DI PERCEPIRE IL SUONO LONTANO
DELLA PAROLA PERDUTA ,E’ UNA PERSONA ELETTA
CHE VOLA VERSO ORIZZONTI INFINITI.

Per quanto riguarda la ricerca condotta grazie alla volonta’del professor GIOVANNI DELRIO MEMBRO DELLA FONDAZIONE E DELL’ASSOCIAZIONE
Le ricerche intestinali sono state condotte in collaborazione con il professor Fasano italiano che si e’trasferito all’estero nell’universita’americana, cosa sostiene fasano appoggiato dagli studiosi gastrenterologi del 2 policlinico Napoli dove lei si rechera’lunedi’prossimo a Napoli, dottoressa demagistris ,sapone ecc.

L’80 %delle difese immunitarie passa nell’intestino inspiegabilmente in alcune persone immunodeficienti si apre una porta dell’intestino che non riconosce le sostanze tossiche da quelle benefiche ,in particolare una sostanza tossica presente in agricoltura ,questo avviene in organismi immunodepressi come :diabete ,sclerosi multipla ,autismo e celiachia .

Quello che e’importante che in collaborazione con la nostra ASSOCIAZIONE e fondazione sono state effettuate delle analisi per vedere la permeabilita’ intestinale in combinazione con i genitori analisi delle urine e feci ,per esaminare anche l’ereditarieta’.

Seconda fase ci sara’incontro con famiglie per stabilire la permeabilita’intestinale danneggiata e non ,poi si passera’al discorso delle diete eliminando il glutine e i derivati del latte .

Nel caso di mio figlio intollerante con analisi precedenti al latte .
Queste analisi furono effettuate in america ,perche’non riusci’a trovare laboratori che effettuavano queste analisi ,mi chiedo perche’non dotare l’universita’ di Napoli e magari quella del dott.Balzola di tutto il necessario ?

Nel caso della mia esperienza da papa’e da farmacista che cosa ho notato . Quando mio figlio mangiava determinati alimenti: merendine ecc. era super eccitato non riusciva a concentrarsi nemmeno nella scrittura facilitata ,a scuola tendeva a deconcentrarsi e ad essere attivissimo , a darsi schiaffi.

Da quanto osservato sul campo il comportamento era molto migliorato ma soprattutto la concentrazione ,quando il sistema immunitario deve continuamente difendersi attivato continuamente per allontanare le sostanze intolleranti stando continuamente attivo ,difendendo continuamente l’organismo senza farlo ammalare come detto da un tecnico questo pero’ a discapito di altri distretti dell’organismo soprattutto dell’attenzione ,ma da questo promettere la guarigione e’ inesatto.

Come bisogna dare ogni tanto gli alimenti eliminati perche’l’organismo ha bisogno di tutte le sostanze ,si puo’ somministrando gli stessi alimenti diventare intolleranti agli stessi.

Inoltre io ho sempre consigliato di non prendere quelle vitamine prodotte dall’estero oppure che non si sapesse l’origine.
Un ‘altra cosa che non funziona sicuramente nell’autismo e’ una sola strategia allora perche’si vuole portare tutto sul teacch e aba e ipotesi naturalistiche provenienti dall’america ,invece bisogna utilizzare anche la comunicazione facilitata integrata e tanti nostri esperti, perche’ non provare a fare un progetto della vita per la la comunicazione vedendo chi riesce ad essere facilitato invece di imbottirlo di risperdal – risperidone dannosissimo  che e’un antipsicotico, porta effetti terribili.

Per quanto riguarda progetto presentato a Ercolano, e’ innovativo .
Che cosa e’ la pet-terapia?

Noi crediamo in base alle nostre esperienze che il rapporto con gli animali molte volte serva moltissimo ma vada finalizzato ,ultimamente ho sentito uno psicologo che era direttore in uno dei moltissimi centri di riabilitazione del suo proprietario, che ancora parlava di autismo psicotico,
poi confusamente della pet-terapia nei centri ,confusamente.

Ma nel nostro progetto di fattoria sociale e’differente completamente .
Prima di tutto ci vuole una veterinaria ,ma affiancata da un educatrice che deve fungere da conduttrice ,cioe’la cosiddetta educatrice della comunicazione che deve rel azionare e far interagire il cane con il paziente artistico,che sia abilitata alla pet–terapia ma anche alla comunicazione facilitata integrata, oppure una pet-terapista affiancata da un’educatrice che sappia comunicare questa tecnica relazionando con il bambino e l’animale facendolo interagire, anzi facendoli interagire reciprocamente relazionando i progressi e vedendo laddove ci sono delle difficolta’dando lo start molte volte sulla parte interessata.

Naturalmente una veterinaria,una psicologa possibilmente abilitata alla facilitazione ed un neuropsichiatria magari con un neurologo anche abilitati alla facilitazione,ma anche chi non dovesse riuscire a comunicare con il computer si puo‘ applicare la pet-terapia facilitandolo nelle parti interessate.Gli animali fungono da soggetti facilitatori del recupero psicofisico favoriscono una relazione con la vita, studi scientifici internazionali hanno riconosciuto l’efficacia della terapia,che comunque deve essere integrata adeguatamente.,un processo di soluzione dei problemi con la terapia educativa che porta il soggetto a raggiungere il miglior tipo di vita possibile, sul piano sociale ed emozionale che coinvolge familiari e terapisti.,con un’autonomia che sia la maggiore possibile, favorendo la crescita individuale con la realta’esteriore con l’intelligenza.

Che questi soggetti hanno sperimentato che puo’ favorire la reciproca interazione con l’ambiente vedendo lo sviluppo emozionale,affettivo crescente con gli altri ,mi ricordo quando ad un convegno che partecipai si disse che questi ragazzi non avevano emozioni, invece bisogna capire il loro modo mi dissero che non avevano emozioni in realta’ bisogna capire
il modo per manifestare i loro sentimenti con possibilita’di verbalizzarli.

Quando non e’ possibile, bisogna attivare un percorso di comunicazione facilitata integrata,in generale una facilitazione totale,rendendo anche piu’le capacita’ sensoriali e motorie, con un animale che ha le funzioni di protagonista ,con le figure terapeutiche prima menzionate con l’aggiunta di un tecnico o tecnica della comunicazione che attivi la comunicazione insieme ad un’educatore o educatrice della comunicazione che attivi le funzioni del ragazzo autistico ,molte volte non riesce a dire in terapia quale parte non riesce a muovere ,oppure quali organi bisogna stimolare ,quindi questo non e’ possibile in una terapia tradizionale se non accompagnata da una comunicazione facilitata che deve essere effettuata ,non basta mezzora al giorno oppure 3 giorni la settimana perche’ questi ragazzi chiedono di parlare e’ il loro maggior
desiderio,molte volte suggeriscono il modo.

”Sentite cosa dicono alcune persone che dovrebbero difendere i ragazzi e dicono di far parte dell’osservatorio nazionale su un giornale nazionale:Un ragazzo ha 18 anni non ha smesso di essere autistico,perche’dall’autismo non si guarisce .

In “assenza di una comunicazione verbale ,facendo il possibile per inserirlo nel flusso di vita?

Quale servizio hanno ricevuto dai servizi sanitari e istituzioni per affrontare i problemi che giorno dopo giorno hanno vissuto e vivono dall’asilo ,poi a scuola e nella societa’”. Domanda, cosa hanno fatto in questi anni coloro che dovevano aiutare le autorita’?Hanno contestato tutti e tutto compreso le altre associazioni di genitori che hanno fatto convegni alla glaxo a gennaio portando uno degli inventori della comunicazione facilitata biklen dell’universita’ americana, con dei ragazzi che scrivono le loro emozioni e sensazioni ,altrimenti imprigionati nel loro corpo per tutta la vita.

Ora posso ammettere che tu non vuoi usare tale tecnica ,ma non puoi impedire ai ragazzi e alle altre famiglie che non fanno parte della tua associazione e nel mondo, di sperare e credere che i progressi vanno avanti altrimenti ci saremmo fermati alla penicillina invece di fare progressi ,ma lo stillicidio e’ continuo intervenendo ai congressi che fanno altre associazioni con specialisti che applicano solo la loro metodica.

Se leggiamo nei vari articoli leggo cose gravissime ,ad esempio ho letto che per i campi estivi bisogna che ci siano rigidamente autistici e non altre patologie ma cosa strana non bisogna integrare ma nascondere alla vita, con stanze strutturate nello stesso modo.

Quello che avviene nel mondo e’ stupefacente differentemente abilitati che gareggiano con il nuoto,che corrono con una gambe rifatte ,persone che attraversano lo sretto senza una gamba, go–cart che ho visto ieri a montesarchio eccezionale non camminando con le gambe ha corso per la vita.

come devono fare a scuola se non hanno la possibilita’di far svolgere i programmi regolari ,per colpa di metodologie che non possono far comunicare i ragazzi?lo stesso si puo’dire nella vita?

Un altro esempio che viene fatto a proposito degli educatori :Alla base vi sono stimoli artificiali ,o rinforzi, o ridurre comportamenti accettabili o quelli indesiderati autolesivi, ma cosa stupefacente il nuovo sistema per gli educatori se gli piace un giocattolo o il cioccolato, l’educatore lo mettera’all’altezza dei suoi occhi in modo che sia costretto a guardarlo?

Domanda, ma che si tratta di un cavallo o di un altro animale ,molte volte il cioccolato puo’ essere dannoso perche’ molti ragazzi autistici sono intolleranti.

Altro punto che si vuole introdurre e’che la dieta senza glutine e caseina non serve per i ragazzi autistici , ma vorrei sapere mio figlio e gli altri ragazzi non sono esseri umani?

A qualsiasi essere umano che sia intollerante si hanno reazioni fortissime parlo come farmacista ,si hanno reazioni fortissime di agitazione e di scarsa concentrazione ,parlo come padre e come farmacista lasciate stare noi genitori e i ragazzi, poi si parla della chelazione altro motivo di contestazione che conservo i volantini sono la chelazione per i vaccini.

A parte il fatto che al convegno fatto a gennaio non c’era solo un genitore americano medico butter che parlava dei vaccini ma c’erano altri grandi luminari che erano contrari a questa teoria dicendolo apertamente, la messa continua in discussione nella scienza e’importante, ma soprattutto i confronti ,pensate se tutti la pensassero allo stesso modo continueremmo a istituzionalizzare questi ragazzi, non dando modo di comunicare con la vita.

Puo’ essere che non tutti riescano a comunicare ma diamo a le stesse possibilita’ per il rispetto della dignita’ umana ,da quella sera non mi sono dato pace e soprattutto non riesco ad addormentarmi ,pensando come e’ possibile non ringraziare anche perche’ comunque si crea movimento su una problematica ed interesse scientifico, comunque educatori, logopedisti, famiglie di associazioni di genitori non allineate, ricercatori e terapisti che molte volte mal pagate, persone che lottano interiormente migliorando se stessi e il mondo che li circonda, che mi ricordano per le loro azioni e gesta gli educatori della vita, che cercavano di creare un mondo migliore cercando di creare una scuola di vita.

Da allora non riesco ad addormentarmi subito pensando che la mia verita’ non puo e non potra’ mai danneggiare gli altri, saremo stati una piccola associazione allora oggi siamo forti perche’ portiamo e porteremo insieme ad altre associazioni risultati che partono dal cuore per arrivare alla vita.

Altra richiesta si ricorre a farmaci antipsicotici per mitigare i comportamenti ossessivi e aggressivi?

Molte volte prima di tutto questi farmaci hanno effetti collaterali importantissimi, non dico che nei casi estremi non vadano dati, ma perche’ prima non provare a curare un ragazzo autistico nella sua globalità?

Altra richiesta si chiede di darlo piu’ facilmente perche’ molte volte l’asl rifiuta di darlo. Continuando nel nostro progetto della vita un’altra importante ricerca puo’essere fatta sulla bicicletta come disse il dott. Brighenti per coordinare i movimenti e far partire gli impulsi dal cervello coordinando i movimenti e limitando le stereotipie migliorando la postura e le articolazioni, poi come faremo anche nella fondazione nella casa famiglia il teatro ecc ed attivita’ lavorative anche ad percolano di autonomia, perche’ noi miriamo a far uscire, a viaggiare.

Un altro discorso che abbiamo visto molto interessante l’arte terapia, dipingere con i loro disegni che vanno interpretati, con i loro colori, colorano la vita.

Con uno dei percorsi finali a Villa Bruno San-Giorgio a Cremano con la voce dei colori dove bambini e adulti, differentemente abilitati che sono il tesoro sommerso e i cosiddetti normodotati dipingevano e coloravano insieme anche con le mani, si era raggiunto un duplice scopo una integrazione ed una finalizzazione e concentrazione, con il ragazzo artistico incantato a dipingere il mondo interiore.

Per quanto riguarda la nostra concezione del cavallo e’ chiaro che all’inizio come abbiamo visto ci vuole il contatto con l’animale ma cosa importante si riescono a migliorare la postura e si riesce come nel caso dell’arteterapia a finalizzare le azioni, grazie alla collaborazione dei nostri educatori e del club dei cavalli di Agnano molti dei nostri ragazzi sono riusciti a finalizzare azioni che partendo dal cervello sotto la guida dell’istruttore normale sono andati a cavallo mantenendo le briglia ed in molti casi sempre con l’attenta vigilanza indirizzando il cavallo.

Anche la bicicletta e’ utilissima per le articolazioni e per coordinare i movimenti e gli impulsi che partono dal cervello, come disse Brighenti.

Per quanto riguarda la fantastica esperienza con la piscina tenuta in questi anni, che sara’ ripetuta dalla nostra associazione e fondazione avendo tra breve una polisportiva con una piscina olimpionica nel territorio di Giugliano dove sorgera’ anche il tribunale nell’ambito del consorzio sole, sviluppo-occupazione–legalita’ e sviluppo con specialisti universitari per la casa famiglia ed un campo di calcio per far giocare i ragazzi autistici, normodotati e con altre patologie.

Stavo dicendo per quanto riguarda il nuoto praticato dai nostri ragazzi con i bravissimi fratelli esposito ingegneri e ricercatori della facolta’ di ingegneria istruttori della piscina comunale di barra, che cosa abbiamo osservato con i nostri educatori che sono scesi in piscina insieme ai fratelli Esposito, miglioramento della postura, delle articolazioni ed una finalizzazioni delle azioni che partivano dal cervello, oltre a servire il nuoto che abbia portato a finalizzare con gare regolari con normodotati e nel caso di Adriano, un miglioramento in alcune parti del corpo, applicando meglio la comunicazione facilitata integrata inoltre, stiamo sperimentando logopedia professor Barillari foniatra facolta’ medicina Gesu’ nuovo Napoli.

Si ringraziano i LIONS distretto 108 y a CON IL PAST GOVERNATORE PAOLO LOMONTE ED IL NUOVO GOVERNATORE ALDO D’ANDREA CON IL GOVERNATORE INTERNAZIONALE ERMANNO BOCCHINI PER QUELLO CHE FANNO E FARANNO, i giovani industriali gruppo GENNARO, LA FEDERFARMA E L’ORDINE DEI FARMACISTI e tutti quelli che aiuteranno ad uscire dal silenzio nostro della vita.

Integrazione scolastica: così proprio non va!

Associazione Luglio 30th, 2007

È dura la presa di posizione della FISH (Federazione Italiana per il Superamento
dell’Handicap), di fronte alla direttiva con la quale il Ministero della
Pubblica Istruzione ha deciso di tagliare i posti di sostegno in organico,
nonostante il crescente numero di alunni certificati con disabilità. Un
provvedimento successivo ad altri che rischiano di danneggiare pesantemente la
qualità dell’integrazione scolastica

Appare quanto meno grave la segnalazione inviataci da numerose associazioni in
tutta Italia, riguardante una recente direttiva del Ministero della Pubblica
Istruzione, che d’intesa con quello del Tesoro avrebbe definito un taglio dei
posti di sostegno in organico, nonostante il crescente numero di alunni
certificati con disabilità.
Si tratta di una politica totalmente contraria alla normativa in vigore, la
quale riduce la qualità dell’integrazione scolastica, con interventi che nessun
precedente Governo aveva osato effettuare e che la FISH intende denunciare con
forza all’opinione pubblica.

Abbiamo infatti già dovuto subire le scorrettezze determinate dal Decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) 185/2006 che ha imposto nuove
certificazioni sull’handicap, in violazione della Legge 80/2006 con la quale era
stato ridotto il numero delle visite sanitarie a carico degli alunni con
disabilità.
Abbiamo poi dovuto subire la Circolare 19/2007 del Ministero della Pubblica
Istruzione che ha aumentato il numero degli alunni anche nelle classi
frequentate da studenti con disabilità, in violazione del Decreto Ministeriale
141/1999.
Adesso, dunque, dovremo anche subire la riduzione dei posti di sostegno, senza
che sia stato attuato il contemporaneo programma di formazione generalizzata di
tutti gli insegnanti curricolari, in violazione della stessa Legge Finanziaria
per il 2007 (Legge 296/2006, articolo 1, comma 605, lettera b)?

A questo punto non ci resta che invitare il Governo e il Ministro della Pubblica
Istruzione a volere applicare quest’ultima norma che assegna i posti di sostegno
sulla base di un progetto individualizzato, per garantire «le effettive esigenze
rilevate», provvedendo immediatamente all’emanazione del decreto
interministeriale (con il Ministero della Sanità), il quale, come previsto dalla
Legge Finanziaria, confermerebbe la media nazionale di un posto ogni due alunni
certificati con disabilità.

Qualora poi all’inizio del nuovo anno scolastico 2007/2008 la situazione non
dovesse mutare secondo le esigenze di legalità da noi rappresentate, la FISH e
le associazioni ad essa aderenti si vedranno costrette ad adire tutte le vie
giudiziali per il ripristino della legalità, ai fini della tutela di un diritto
costituzionale come è quello allo studio e per la qualità dell’integrazione
scolastica.

«Reintegrare gli insegnanti per disabili»

Associazione Luglio 30th, 2007

PIACENZA. Si allarga il fronte della mobilitazione contro il taglio di 22 posti
di sostegno nelle scuole piacentine. Alla presa di posizione dell’assessore
provinciale al sistema scolastico Fernando Tribi, si è aggiunta ieri la voce del
sindaco di Piacenza, Roberto Reggi, che chiede alla direzione scolastica
provinciale e regionale di ritornare sui propri passi. Nel pomeriggio di ieri, i
sindacati di categoria si sono recati in prefettura per denunciare il
provvedimento, divenuto esecutivo per la dirigente Loredana Morace, prima ancora
della formalizzazione dei tagli. Il capo di gabinetto della Prefettura, Marilena
Razza, ha assicurato che si farà portavoce presso il ministero della Pubblica
istruzione delle istanze dei sindacati, rappresentati da Raffaella Morsia (Flc
Cgil), Marina Molinari (Cisl Scuola), Fulvio Vassallo (Gilda), Vittorio Regi
(Snals). L’appello del sindaco «In relazione alla notizia del consistente taglio
di posti di sostegno, che graverà significativamente anche sulle scuole di
questo Comune - scrive Roberto Reggi in un comunicato ufficiale - c’è viva
preoccupazione».
Il neo assessore all’Istruzione, Giovanni Castagnetti, in questi giorni non è in
città ed è dunque stato il primo cittadino a esprimere «la più viva
preoccupazione per l’assunzione di una decisione che pregiudica sostanzialmente
il diritto all’istruzione dei bambini e ragazzi disabili e pertanto se ne chiede
il ripensamento. Inoltre non può non essere osservata con sconcerto la modalità
dell’assunzione di una tale decisione, appresa dagli organi di stampa, che
ignora, da un lato, il dettato normativo della L. 104/92 in tema di integrazione
scolastica, da realizzare anche attraverso la programmazione coordinata dei
servizi scolastici, con quelli degli enti locali e dell’Ausl, che trova la
propria modalità negli impegni fissati negli accordi di programma e dall’altro,
conseguentemente, che rischia di vanificare gli sforzi dei Comuni nell’obiettivo
di sviluppare le potenzialità delle persone disabili. Si chiede l’urgente
convocazione del Gruppo di lavoro provinciale per l’integrazione scolastica
(Glip)».
Il gruppo di lavoro, come già sollecitato ieri dall’assessore provinciale Tribi,
si riunirà stamattina alle 11 presso l’Ufficio scolastico provinciale.
«Non si è mai visto, come accade invece in questo caso, che i tagli di personale
venissero autorizzati prima di ricevere - spiega Marina Molinari, nel corso
dell’incontro con la dottoressa Razza della Prefettura - il provvedimento
scritto dal ministero. La riduzione dei posti è stata comunicata dalla dirigente
nel pomeriggio di lunedì, mentre la nota del ministero è arrivata in tarda
serata, senza essere datatane protocollata».
«La media nazionale vede l’attribuzione di un insegnate di sostegno ogni due
alunni portatori di handicap. Questa decisione - incalza Raffaella Morsia -
andrà a compromettere il diritto all’integrazione di 44 studenti piacentini, ed
avrà ripercussioni negative anche sui lavoratori, creando un precariato ancora
più diffuso». «I posti di sostegno assegnati a Piacenza, sono stati definiti
sulla base di criteri applicati dagli enti competenti - aggiunge Fulvio Vassallo
-. Sono assolutamente necessari». «Svolgono un compito importante - fa notare
Vittorio Regi - anche nel riuscire a garantire la gestibilità didattica della
classe».
Componenti del Gruppo di lavoro provinciale per l’integrazione scolastica si
sono rivolti al ministro e agli uffici scolastici provinciali e regionali per
denunciare il mancato riconoscimento del sostegno didattico e del diritto
all’integrazione degli alunni diversamente abili. «Tutto sta avvenendo -
scrivono - per le cosiddette “vie brevi” sperando di far passare sotto silenzio
un’operazione di “tagli” illegittima e intempestiva che va a colpire
direttamente i soggetti più deboli della scuola. Chiediamo l’immediato reintegro
dei posti già assegnati».

Callori, sindaco di Caorso, sollecita un intervento governativo

Associazione Luglio 30th, 2007

PIACENZA. «Negare il diritto allo studio a studenti disabili rappresenta una
forma di emarginazione istituzionale».
E’ la netta presa di posizione del sindaco di Caorso, Fabio Callori, che si
rivolge sia ai vertici nazionali e regionali dell’ Associazione nazionale Comuni
italiani (Anci), sia ai coordinatori dell’Associazione nazionale piccoli Comuni
d’Italia (Ancpi), per denunciare la riduzione dei posti di sostegno già
assegnati alle scuole piacentine.
«Come consigliere della sezione regionale dell’Anci - scrive Callori in una nota
ufficiale - dinnanzi all’inaudita notizia di numerosi tagli, operati dal
ministro della Pubblica istruzione, dei posti di insegnanti di sostegno -solo
nella nostra Regione 233, di cui 22 nella provincia di Piacenza- manifesto un
forte disappunto in merito a provvedimenti come questo, che vanno a ledere i
diritti delle persone diversamente abili e delle loro famiglie, non rispettando
quanto previsto dalla legge 104 del 1992».
«Le famiglie che vivono la disabilità - afferma il sindaco di Caorso - lottano
tutti i giorni per affrontare difficoltà, e non è giusto costringerle a lottare
anche contro le istituzioni».
«Negare il diritto allo studio ai ragazzi disabili - prosegue Callori - provoca
nelle loro famiglie solitudine ed abbandono. E’ una forma di emarginazione
istituzionale. Auspico un vostro deciso intervento presso i ministeri della
Pubblica istruzione, della Solidarietà sociale e della Famiglia, nonché presso
tutti gli organismi competenti. Intervento che, unito alle posizioni già assunte
da altri enti, sindacati ed associazioni, porti ad una soluzione del problema,
assegnando agli studenti disabili le ore di sostegno richieste dai dirigenti
scolastici, senza tagli e garantendo il diritto allo studio dei ragazzi disabili
in Italia».
La notizia del taglio di 22 posti di sostegno, già autorizzati dalla Direzione
scolastica regionale, e già distribuiti dal Glip (gruppo di lavoro
sull’handicap) in base alle richieste delle scuole e alle certificazioni delle
singole situazioni di disabilità, redatte dall’Ausl, con provvedimenti formali
di assegnazione, ha incontrato già nei giorni scorsi la ferma opposizione di
sindacati, amministratori (con il sindaco di Piacenza Roberto Reggi e
l’assessore provinciale al Sistema scolastico FernandoTribiin prima fila), e
delle associazioni di volontariato.
Secondo quanto riferito dai referenti sindacali nazionali, la vice ministro
all’Istruzione Mariangela Bastico avrebbe sostenuto che i dati sulle necessità
del sostegno in Emilia Romagna sono gonfiati. Un’affermazione molto grave, che,
secondo i sindacati, fa prendere atto di come questa situazione sia determinata
da un conflitto tra il ministero e la Regione (la Bastico è l’ex assessore
all’istruzione dell’Emilia Romagna). «E’ un insulto al sistema scolastico
piacentino».
In attesa di un riscontro delle proteste sui tagli, e a seguito di una richiesta
ulteriore di verifica sugli organici per l’anno scolastico 2007-2008, l’Ufficio
scolastico provinciale ha deciso di sospendere le operazioni di assegnazione
delle supplenze annuali. La ripresa delle attività è prevista per la fine di
agosto, anche se sono attese novità per la giornata di domani, lunedì 30 luglio.

Callori, sindaco di Caorso, sollecita un intervento governativo

Associazione Luglio 30th, 2007

PIACENZA. «Negare il diritto allo studio a studenti disabili rappresenta una
forma di emarginazione istituzionale».
E’ la netta presa di posizione del sindaco di Caorso, Fabio Callori, che si
rivolge sia ai vertici nazionali e regionali dell’ Associazione nazionale Comuni
italiani (Anci), sia ai coordinatori dell’Associazione nazionale piccoli Comuni
d’Italia (Ancpi), per denunciare la riduzione dei posti di sostegno già
assegnati alle scuole piacentine.
«Come consigliere della sezione regionale dell’Anci - scrive Callori in una nota
ufficiale - dinnanzi all’inaudita notizia di numerosi tagli, operati dal
ministro della Pubblica istruzione, dei posti di insegnanti di sostegno -solo
nella nostra Regione 233, di cui 22 nella provincia di Piacenza- manifesto un
forte disappunto in merito a provvedimenti come questo, che vanno a ledere i
diritti delle persone diversamente abili e delle loro famiglie, non rispettando
quanto previsto dalla legge 104 del 1992».
«Le famiglie che vivono la disabilità - afferma il sindaco di Caorso - lottano
tutti i giorni per affrontare difficoltà, e non è giusto costringerle a lottare
anche contro le istituzioni».
«Negare il diritto allo studio ai ragazzi disabili - prosegue Callori - provoca
nelle loro famiglie solitudine ed abbandono. E’ una forma di emarginazione
istituzionale. Auspico un vostro deciso intervento presso i ministeri della
Pubblica istruzione, della Solidarietà sociale e della Famiglia, nonché presso
tutti gli organismi competenti. Intervento che, unito alle posizioni già assunte
da altri enti, sindacati ed associazioni, porti ad una soluzione del problema,
assegnando agli studenti disabili le ore di sostegno richieste dai dirigenti
scolastici, senza tagli e garantendo il diritto allo studio dei ragazzi disabili
in Italia».
La notizia del taglio di 22 posti di sostegno, già autorizzati dalla Direzione
scolastica regionale, e già distribuiti dal Glip (gruppo di lavoro
sull’handicap) in base alle richieste delle scuole e alle certificazioni delle
singole situazioni di disabilità, redatte dall’Ausl, con provvedimenti formali
di assegnazione, ha incontrato già nei giorni scorsi la ferma opposizione di
sindacati, amministratori (con il sindaco di Piacenza Roberto Reggi e
l’assessore provinciale al Sistema scolastico FernandoTribiin prima fila), e
delle associazioni di volontariato.
Secondo quanto riferito dai referenti sindacali nazionali, la vice ministro
all’Istruzione Mariangela Bastico avrebbe sostenuto che i dati sulle necessità
del sostegno in Emilia Romagna sono gonfiati. Un’affermazione molto grave, che,
secondo i sindacati, fa prendere atto di come questa situazione sia determinata
da un conflitto tra il ministero e la Regione (la Bastico è l’ex assessore
all’istruzione dell’Emilia Romagna). «E’ un insulto al sistema scolastico
piacentino».
In attesa di un riscontro delle proteste sui tagli, e a seguito di una richiesta
ulteriore di verifica sugli organici per l’anno scolastico 2007-2008, l’Ufficio
scolastico provinciale ha deciso di sospendere le operazioni di assegnazione
delle supplenze annuali. La ripresa delle attività è prevista per la fine di
agosto, anche se sono attese novità per la giornata di domani, lunedì 30 luglio.

Bianchini: c’è gran bisogno di docenti

Associazione Luglio 30th, 2007

PIACENZA. «Il taglio di 22 posti di insegnanti di sostegno a Piacenza non è di
certo una notizia positiva: c’è un grande bisogno di docenti che garantiscano
l’integrazione scolastica a studenti diversamente abili». E’ il commento di
Giovanni Bianchini, referente Assofa, contattato telefonicamente mentre è
impegnato in un soggiorno estivo con i ragazzi dell’associazione.
«Il bisogno è diffuso, per quanto riguarda il sostegno, non solo da un punto di
vista quantitativo, ma anche qualitativo - fa notare Bianchini -. Per garantire
il vero inserimento degli studenti disabili e il loro successo scolastico è
necessario il “sostegno” di tutta la scuola. La collegialità è uno strumento
importante, che deve ovviamente essere accompagnato da risorse adeguate e
preparate. In base alla nostra esperienza, negli istituti scolastici dove questi
elementi sono stati combinati insieme, i risultati sono stati molto positivi.
Posso citare l’esempio di Alessandro Manfrinati, un ragazzo autistico seguito
dall’Assofa, che si è diplomato quest’anno al Marcora con 92 centesimi. Era il
secondo voto migliore della sua classe».
Anche il Gruppo di lavoro interistituzionale per l’integrazione scolastica degli
alunni portatori di handicap, ha preso ieri ufficialmente posizione contro il
taglio dei docenti di sostegno, autorizzato per esigenze connesse con
l’obiettivo di contenimento stabilito dalla legge finanziaria, e «sottolinea il
valore strategico dei percorsi di programmazione partecipata che, pur non
potendo incidere sulle problematiche generali, di governo di spesa, possono
invece incidere significativamente sulla qualità dell’integrazione, attraverso
il concorso dei soggetti territorialmente competenti».
In attesa di ulteriori sviluppi sulla questione organici (oggi la referente
dell’Ufficio scolastico regionale è attesa a Roma), la dirigente reggente
dell’Usp, Loredana Morace, anticipa che le assegnazioni delle supplenze annuali
(bloccate da ieri quelle per gli insegnanti elementari, di medie e superiori)
riprenderanno alla fine di agosto. Il calendario delle operazioni sarà
comunicato tempestivamente.
«Il blocco delle operazioni è una decisione unilaterale della dirigente -
commenta Raffaella Morsia, Flc Cgil -. Nessuna nota ministeriale ha deciso di
sospendere i lavori, tanto è vero che a Parma si prosegue. Stanno saltando tutte
le regole, le norme che l’amministrazione scolastica si è data. Tutto questo è
gravissimo, per non parlare dei disagi che comporterà per i docenti precari».
«Ieri pomeriggio si è tenuto a Roma un incontro sindacale tra i nostri referenti
nazionali e la vice ministro all’Istruzione Mariangela Bastico, la quale -
riferisce Marina Molinari, Cisl Scuola - avrebbe sostenuto che i dati sulle
necessità del sostegno in Emilia Romagna sono gonfiati. E’ un’affermazione molto
grave, che fa prendere atto di come questa situazione sia determinata da un
conflitto tra il ministero e la Regione (la Bastico è l’ex assessore
all’istruzione dell’Emilia Romagna). E’ un insulto al sistema scolastico
piacentino».
«La convulsa situazione di questi giorni conferma la strumentalità delle accuse
rivolte negli anni passati alla politica scolastica dall’ex Ministro Letizia
Moratti»: è il parere di Luigi Francesconi (FI) sulla situazione di caos che sta
attraversando la scuola piacentina, in modo particolare per quanto riguarda i
ritardi nell’assegnazione delle cattedre per i supplenti e la soppressione di
ventidue posti da insegnante di sostegno.

Tagli nella scuola, meno prof per i disabili

Associazione Luglio 30th, 2007

Annunciata dall’Ufficio regionale la riduzione di 97 insegnanti nella Bergamasca: 52 sono di sostegno A rischio allievi con gravi difficoltà, classi e graduatorie. I sindacati minacciano di ricorrere alla magistratura.

Taglio a sorpresa per gli organici della scuola: a pochi giorni dall’assegnazione di 11 posti in più, mercoledì l’Ufficio scolastico regionale della Lombardia ha comunicato che taglierà 800 posti, dei quali la metà sono posti di sostegno. Per Bergamo la quota sarebbe di 97 tagli dei quali 52 di sostegno.

La notizia ha allarmato i genitori di ragazzi disabili, soprattutto di quelli che a settembre si presenteranno per la prima volta a scuola. D’altra parte la scuola è un diritto e se il sostegno è ritenuto necessario per l’alunno, deve essere fornito, pena l’intervento della magistratura. I tagli diminuirebbero allora le ore di sostegno disponibili per ogni ragazzo. «L’insegnante di
sostegno - spiega Simonetta Isella, presidente dell’Associazione Persone Down - è un elemento importante nell’esperienza scolastica di un bambino disabile. Già, quasi sempre, cambiano ogni anno per trasferimenti e modifiche della graduatoria, così che i nostri figli devono riabituarsi ogni volta a una persona nuova; se poi i tagli spezzano ulteriormente l’orario degli insegnanti di sostegno su più bambini, verrà a mancare la qualità dell’intervento.

Ho confrontato i progressi di mio figlio con quelli di altri ragazzi Down di paesi con diversi modelli formativi e ho visto che l’esperienza della scuola italiana è vincente, perchè offre una serie di stimoli eccezionali. E questo grazie alla compresenza degli insegnanti di sostegno nelle classi. I nostri figli hanno bisogno di confronto, ma anche di attenzioni particolari nell’apprendimento. Se tagliano i sostegni, tutto cade».

«Gli insegnanti di sostegno - sottolinea Antonio Bianchi, del Coordinamento bergamasco per l’Integrazione - sono una risorsa per tutta la classe, il loro taglio deve preoccupare tutti i genitori, non solo quelli dei disabili, perché, senza compresenze, l’attività a scuola diventa più rigida. Ultimamente sono diminuiti gli insegnanti e aumentati gli assistenti educatori, sorvolando sul fatto che sono mestieri e competenze non intercambiabili, soprattutto dal punto di vista dell’apprendimento. A Bergamo insieme all’Ufficio scolastico concordiamo da tempo su un approccio che vede l’insegnante di sostegno non come “balia” del disabile, ma come elemento che permette di arricchire la didattica e aiutare tutte le fragilità presenti in una classe. Come papà di un bambino disabile che ora andrà in quarta, vedo che è molto importante creare possibilità di autonomia e confronto con i coetanei.

È su questo che un bravo insegnante di sostegno fa la differenza. Per esempio, lo scorso anno mio figlio ha avuto un’insegnante di sostegno molto in gamba che ha saputo inserirsi nel gruppo delle maestre alla pari; tutti i bambini della classe l’hanno vissuta non come l’insegnante di… ma come un’altra insegnante di tutti, con la quale si facevano laboratori pratici. So anche di insegnanti di sostegno nelle medie che riescono a alternarsi con i docenti che a loro volta prendono in carico il piccolo gruppo con il disabile per lezioni non frontali: l’insegnante di sostegno è una ricchezza per la scuola».

Dei tagli si parlerà oggi al ministero della Pubblica istruzione e lunedì a Milano all’Ufficio scolastico regionale. Intanto i sindacati sono furibondi, perché l’annuncio dei tagli è avvenuto convocando i dirigenti scolastici provinciali all’improvviso a Milano (non tutti si sono presentati, Bergamo sì, Luigi Roffia ha interrotto le ferie) per ribaltare una situazione data per
certa, con nomine avviate e in contemporanea con l’annuncio del ministero di probabili immissioni in ruolo per altri 20.000. Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola, unite, ricordano che in provincia di Bergamo a marzo si erano già tagliati 26 posti nell’organico di diritto a fronte di un aumento di 1.779 alunni.

Ora a organico ormai chiuso, appena sufficiente (non considerando alunni stranieri e tempo mensa), si riparla di tagli e si va verso «classi sovraffollate, nessun progetto per alfabetizzazione degli alunni stranieri, riduzione dell’ assistenza e sorveglianza durante la mensa». Scandalosa, per i sindacati, «la situazione che si verrebbe a creare per gli alunni disabili» (che aumentano rispetto all’anno scorso 2723 contro 2666). Cisl, Flc-Cgil, e Uil rivendicano «quote di organico congrue con le norme sulla formazione delle classi che lo stesso ministero ha emanato, risposta alle famiglie sul tempo scuola, legittimo diritto per gli alunni disabili al docente di sostegno» e vi aggiungono la richiesta di «pieno rispetto della normativa vigente in materia di edilizia scolastica, prevenzione incendi e sanità scolastica».

I segretari Vincenzo D’acunzo, Tobia Sertori e Patrizio Mercadante affermano anche che «la violazione delle norme sarà denunciata all’autorità giudiziaria». «È una vera beffa - dice il segretario della Cisl Vincenzo D’acunzo - considerati gli impegni presi pubblicamente anche in questi giorni dal governo». «I tagli per ora sono solo una voce - ribatte provocatorio Loris Renato Colombo, segretario dello Snals - perché senza decreto e comunicazione ai sindacati sarebbe un provvedimento illegale. Le classi e le graduatorie sono già fatte, le famiglie han già prenotato i libri… smontiamo tutto?

Qualcuno ha sbagliato i conti degli organici dimenticando gli spezzoni d’orario o lo stato colpisce la scuola di Stato? Se fosse così, lo Snals è pronto a patrocinare gratis tutte le iniziative a difesa dei diritti dei minori».

la parola perduta

Associazione Luglio 23rd, 2007

IL DIRETTIVO DI OLTRE IL MURO PRENDE ATTO DELLA SITUAZIONE GRAVE
CHE SI STA CREANDO IN TUTTA ITALIA ED IN PARTICOLARE IN CAMPANIA
PER QUANTO ATTIENE L’INSEGNAMENTO DI SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI.

IN QUESTI ANNI SONO STATI GLI INSEGNANTI DI SOSTEGNO A DARE FORZA AD UNA SCUOLA CHE SI MUOVE IN SITUAZIONI ESTREMAMENTE DIFFICILI , OLTRE IL MURO E IL SUO DIRETTIVO PROTESTANO PER TUTTI QUESTI TAGLI CHE PRODURRANNO NUOVE DISCRIMINAZIONI SOCIALI ,E AUSPICA INTERVENTI DA PARTE DELLE FORZE DEMOCRATICHE PER LA DIFESA DEL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI ALUNNI DISABILI

SALUTI

DIRETTIVO ASSOCIAZIONE OLTRE IL MURO GENITORI SOGGETTI AUTISTICI

VIA ENEA ZANFAGNA 126
NAPOLI

VI E’ UNA UNA PERSONA SCELTA TRA MILLE
CHE PERCORRE I SENTIERI DELLA VITA
PER LA RICERCA DELLA FELICITA’
CON L’ECO LONTANO DELLA PAROLA PERDUTA
PER COSTRUIRE CON IL LAVORO PER LA VITA ,
QUELLA “GRANDE OPERA” DI PROMOZIONE UMANA
CHE LA PREPOTENZA DEL POTERE CALPESTA E LA DIGNITA’
UMANA RECLAMA.

QUELLA PERSONA SA CHE OGNI ANIMA E’ UN MICROCOSMO INFINITO
CHE POTRA’ ESPRIMERSI
SOLO NELL’INEFFABILE GODIMENTO DELLA LIBERTA’,
QUELLA PERSONA ,QUELLA PERSONA CHE TENDE
L’ORECCHIO NELLO SFORZO DI PERCEPIRE IL SUONO LONTANO
DELLA PAROLA PERDUTA ,E’ UNA PERSONA ELETTA
CHE VOLA VERSO ORIZZONTI INFINITI.

Per quanto riguarda la ricerca condotta grazie alla volonta’del professor GIOVANNI DELRIO MEMBRO DELLA FONDAZIONE E DELL’ASSOCIAZIONE
Le ricerche intestinali sono state condotte in collaborazione con il professor Fasano italiano che si e’trasferito all’estero nell’universita’americana, cosa sostiene fasano appoggiato dagli studiosi gastrenterologi del 2 policlinico Napoli dove lei si rechera’lunedi’prossimo a Napoli, dottoressa demagistris ,sapone ecc.

L’80 %delle difese immunitarie passa nell’intestino inspiegabilmente in alcune persone immunodeficienti si apre una porta dell’intestino che non riconosce le sostanze tossiche da quelle benefiche ,in particolare una sostanza tossica presente in agricoltura ,questo avviene in organismi immunodepressi come :diabete ,sclerosi multipla ,autismo e celiachia .

Quello che e’importante che in collaborazione con la nostra ASSOCIAZIONE e fondazione sono state effettuate delle analisi per vedere la permeabilita’ intestinale in combinazione con i genitori analisi delle urine e feci ,per esaminare anche l’ereditarieta’.

Seconda fase ci sara’incontro con famiglie per stabilire la permeabilita’intestinale danneggiata e non ,poi si passera’al discorso delle diete eliminando il glutine e i derivati del latte .

Nel caso di mio figlio intollerante con analisi precedenti al latte .
Queste analisi furono effettuate in america ,perche’non riusci’a trovare laboratori che effettuavano queste analisi ,mi chiedo perche’non dotare l’universita’ di Napoli e magari quella del dott.Balzola di tutto il necessario ?

Nel caso della mia esperienza da papa’e da farmacista che cosa ho notato . Quando mio figlio mangiava determinati alimenti: merendine ecc. era super eccitato non riusciva a concentrarsi nemmeno nella scrittura facilitata ,a scuola tendeva a deconcentrarsi e ad essere attivissimo , a darsi schiaffi.

Da quanto osservato sul campo il comportamento era molto migliorato ma soprattutto la concentrazione ,quando il sistema immunitario deve continuamente difendersi attivato continuamente per allontanare le sostanze intolleranti stando continuamente attivo ,difendendo continuamente l’organismo senza farlo ammalare come detto da un tecnico questo pero’ a discapito di altri distretti dell’organismo soprattutto dell’attenzione ,ma da questo promettere la guarigione e’ inesatto.

Come bisogna dare ogni tanto gli alimenti eliminati perche’l’organismo ha bisogno di tutte le sostanze ,si puo’ somministrando gli stessi alimenti diventare intolleranti agli stessi.

Inoltre io ho sempre consigliato di non prendere quelle vitamine prodotte dall’estero oppure che non si sapesse l’origine.
Un ‘altra cosa che non funziona sicuramente nell’autismo e’ una sola strategia allora perche’si vuole portare tutto sul teacch e aba e ipotesi naturalistiche provenienti dall’america ,invece bisogna utilizzare anche la comunicazione facilitata integrata e tanti nostri esperti, perche’ non provare a fare un progetto della vita per la la comunicazione vedendo chi riesce ad essere facilitato invece di imbottirlo di risperdal – risperidone dannosissimo  che e’un antipsicotico, porta effetti terribili.

Per quanto riguarda progetto presentato a Ercolano, e’ innovativo .
Che cosa e’ la pet-terapia?

Noi crediamo in base alle nostre esperienze che il rapporto con gli animali molte volte serva moltissimo ma vada finalizzato ,ultimamente ho sentito uno psicologo che era direttore in uno dei moltissimi centri di riabilitazione del suo proprietario, che ancora parlava di autismo psicotico,
poi confusamente della pet-terapia nei centri ,confusamente.

Ma nel nostro progetto di fattoria sociale e’differente completamente .
Prima di tutto ci vuole una veterinaria ,ma affiancata da un educatrice che deve fungere da conduttrice ,cioe’la cosiddetta educatrice della comunicazione che deve rel azionare e far interagire il cane con il paziente artistico,che sia abilitata alla pet–terapia ma anche alla comunicazione facilitata integrata, oppure una pet-terapista affiancata da un’educatrice che sappia comunicare questa tecnica relazionando con il bambino e l’animale facendolo interagire, anzi facendoli interagire reciprocamente relazionando i progressi e vedendo laddove ci sono delle difficolta’dando lo start molte volte sulla parte interessata.

Naturalmente una veterinaria,una psicologa possibilmente abilitata alla facilitazione ed un neuropsichiatria magari con un neurologo anche abilitati alla facilitazione,ma anche chi non dovesse riuscire a comunicare con il computer si puo‘ applicare la pet-terapia facilitandolo nelle parti interessate.Gli animali fungono da soggetti facilitatori del recupero psicofisico favoriscono una relazione con la vita, studi scientifici internazionali hanno riconosciuto l’efficacia della terapia,che comunque deve essere integrata adeguatamente.,un processo di soluzione dei problemi con la terapia educativa che porta il soggetto a raggiungere il miglior tipo di vita possibile, sul piano sociale ed emozionale che coinvolge familiari e terapisti.,con un’autonomia che sia la maggiore possibile, favorendo la crescita individuale con la realta’esteriore con l’intelligenza.

Che questi soggetti hanno sperimentato che puo’ favorire la reciproca interazione con l’ambiente vedendo lo sviluppo emozionale,affettivo crescente con gli altri ,mi ricordo quando ad un convegno che partecipai si disse che questi ragazzi non avevano emozioni, invece bisogna capire il loro modo mi dissero che non avevano emozioni in realta’ bisogna capire
il modo per manifestare i loro sentimenti con possibilita’di verbalizzarli.

Quando non e’ possibile, bisogna attivare un percorso di comunicazione facilitata integrata,in generale una facilitazione totale,rendendo anche piu’le capacita’ sensoriali e motorie, con un animale che ha le funzioni di protagonista ,con le figure terapeutiche prima menzionate con l’aggiunta di un tecnico o tecnica della comunicazione che attivi la comunicazione insieme ad un’educatore o educatrice della comunicazione che attivi le funzioni del ragazzo autistico ,molte volte non riesce a dire in terapia quale parte non riesce a muovere ,oppure quali organi bisogna stimolare ,quindi questo non e’ possibile in una terapia tradizionale se non accompagnata da una comunicazione facilitata che deve essere effettuata ,non basta mezzora al giorno oppure 3 giorni la settimana perche’ questi ragazzi chiedono di parlare e’ il loro maggior
desiderio,molte volte suggeriscono il modo.

”Sentite cosa dicono alcune persone che dovrebbero difendere i ragazzi e dicono di far parte dell’osservatorio nazionale su un giornale nazionale:Un ragazzo ha 18 anni non ha smesso di essere autistico,perche’dall’autismo non si guarisce .

In “assenza di una comunicazione verbale ,facendo il possibile per inserirlo nel flusso di vita?

Quale servizio hanno ricevuto dai servizi sanitari e istituzioni per affrontare i problemi che giorno dopo giorno hanno vissuto e vivono dall’asilo ,poi a scuola e nella societa’”. Domanda, cosa hanno fatto in questi anni coloro che dovevano aiutare le autorita’?Hanno contestato tutti e tutto compreso le altre associazioni di genitori che hanno fatto convegni alla glaxo a gennaio portando uno degli inventori della comunicazione facilitata biklen dell’universita’ americana, con dei ragazzi che scrivono le loro emozioni e sensazioni ,altrimenti imprigionati nel loro corpo per tutta la vita.

Ora posso ammettere che tu non vuoi usare tale tecnica ,ma non puoi impedire ai ragazzi e alle altre famiglie che non fanno parte della tua associazione e nel mondo, di sperare e credere che i progressi vanno avanti altrimenti ci saremmo fermati alla penicillina invece di fare progressi ,ma lo stillicidio e’ continuo intervenendo ai congressi che fanno altre associazioni con specialisti che applicano solo la loro metodica.

Se leggiamo nei vari articoli leggo cose gravissime ,ad esempio ho letto che per i campi estivi bisogna che ci siano rigidamente autistici e non altre patologie ma cosa strana non bisogna integrare ma nascondere alla vita, con stanze strutturate nello stesso modo.

Quello che avviene nel mondo e’ stupefacente differentemente abilitati che gareggiano con il nuoto,che corrono con una gambe rifatte ,persone che attraversano lo sretto senza una gamba, go–cart che ho visto ieri a montesarchio eccezionale non camminando con le gambe ha corso per la vita.

come devono fare a scuola se non hanno la possibilita’di far svolgere i programmi regolari ,per colpa di metodologie che non possono far comunicare i ragazzi?lo stesso si puo’dire nella vita?

Un altro esempio che viene fatto a proposito degli educatori :Alla base vi sono stimoli artificiali ,o rinforzi, o ridurre comportamenti accettabili o quelli indesiderati autolesivi, ma cosa stupefacente il nuovo sistema per gli educatori se gli piace un giocattolo o il cioccolato, l’educatore lo mettera’all’altezza dei suoi occhi in modo che sia costretto a guardarlo?

Domanda, ma che si tratta di un cavallo o di un altro animale ,molte volte il cioccolato puo’ essere dannoso perche’ molti ragazzi autistici sono intolleranti.

Altro punto che si vuole introdurre e’che la dieta senza glutine e caseina non serve per i ragazzi autistici , ma vorrei sapere mio figlio e gli altri ragazzi non sono esseri umani?

A qualsiasi essere umano che sia intollerante si hanno reazioni fortissime parlo come farmacista ,si hanno reazioni fortissime di agitazione e di scarsa concentrazione ,parlo come padre e come farmacista lasciate stare noi genitori e i ragazzi, poi si parla della chelazione altro motivo di contestazione che conservo i volantini sono la chelazione per i vaccini.

A parte il fatto che al convegno fatto a gennaio non c’era solo un genitore americano medico butter che parlava dei vaccini ma c’erano altri grandi luminari che erano contrari a questa teoria dicendolo apertamente, la messa continua in discussione nella scienza e’importante, ma soprattutto i confronti ,pensate se tutti la pensassero allo stesso modo continueremmo a istituzionalizzare questi ragazzi, non dando modo di comunicare con la vita.

Puo’ essere che non tutti riescano a comunicare ma diamo a le stesse possibilita’ per il rispetto della dignita’ umana ,da quella sera non mi sono dato pace e soprattutto non riesco ad addormentarmi ,pensando come e’ possibile non ringraziare anche perche’ comunque si crea movimento su una problematica ed interesse scientifico, comunque educatori, logopedisti, famiglie di associazioni di genitori non allineate, ricercatori e terapisti che molte volte mal pagate, persone che lottano interiormente migliorando se stessi e il mondo che li circonda, che mi ricordano per le loro azioni e gesta gli educatori della vita, che cercavano di creare un mondo migliore cercando di creare una scuola di vita.

Da allora non riesco ad addormentarmi subito pensando che la mia verita’ non puo e non potra’ mai danneggiare gli altri, saremo stati una piccola associazione allora oggi siamo forti perche’ portiamo e porteremo insieme ad altre associazioni risultati che partono dal cuore per arrivare alla vita.

Altra richiesta si ricorre a farmaci antipsicotici per mitigare i comportamenti ossessivi e aggressivi?

Molte volte prima di tutto questi farmaci hanno effetti collaterali importantissimi, non dico che nei casi estremi non vadano dati, ma perche’ prima non provare a curare un ragazzo autistico nella sua globalità?

Altra richiesta si chiede di darlo piu’ facilmente perche’ molte volte l’asl rifiuta di darlo. Continuando nel nostro progetto della vita un’altra importante ricerca puo’essere fatta sulla bicicletta come disse il dott. Brighenti per coordinare i movimenti e far partire gli impulsi dal cervello coordinando i movimenti e limitando le stereotipie migliorando la postura e le articolazioni, poi come faremo anche nella fondazione nella casa famiglia il teatro ecc ed attivita’ lavorative anche ad percolano di autonomia, perche’ noi miriamo a far uscire, a viaggiare.

Un altro discorso che abbiamo visto molto interessante l’arte terapia, dipingere con i loro disegni che vanno interpretati, con i loro colori, colorano la vita.

Con uno dei percorsi finali a Villa Bruno San-Giorgio a Cremano con la voce dei colori dove bambini e adulti, differentemente abilitati che sono il tesoro sommerso e i cosiddetti normodotati dipingevano e coloravano insieme anche con le mani, si era raggiunto un duplice scopo una integrazione ed una finalizzazione e concentrazione, con il ragazzo artistico incantato a dipingere il mondo interiore.

Per quanto riguarda la nostra concezione del cavallo e’ chiaro che all’inizio come abbiamo visto ci vuole il contatto con l’animale ma cosa importante si riescono a migliorare la postura e si riesce come nel caso dell’arteterapia a finalizzare le azioni, grazie alla collaborazione dei nostri educatori e del club dei cavalli di Agnano molti dei nostri ragazzi sono riusciti a finalizzare azioni che partendo dal cervello sotto la guida dell’istruttore normale sono andati a cavallo mantenendo le briglia ed in molti casi sempre con l’attenta vigilanza indirizzando il cavallo.

Anche la bicicletta e’ utilissima per le articolazioni e per coordinare i movimenti e gli impulsi che partono dal cervello, come disse Brighenti.

Per quanto riguarda la fantastica esperienza con la piscina tenuta in questi anni, che sara’ ripetuta dalla nostra associazione e fondazione avendo tra breve una polisportiva con una piscina olimpionica nel territorio di Giugliano dove sorgera’ anche il tribunale nell’ambito del consorzio sole, sviluppo-occupazione–legalita’ e sviluppo con specialisti universitari per la casa famiglia ed un campo di calcio per far giocare i ragazzi autistici, normodotati e con altre patologie.

Stavo dicendo per quanto riguarda il nuoto praticato dai nostri ragazzi con i bravissimi fratelli esposito ingegneri e ricercatori della facolta’ di ingegneria istruttori della piscina comunale di barra, che cosa abbiamo osservato con i nostri educatori che sono scesi in piscina insieme ai fratelli Esposito, miglioramento della postura, delle articolazioni ed una finalizzazioni delle azioni che partivano dal cervello, oltre a servire il nuoto che abbia portato a finalizzare con gare regolari con normodotati e nel caso di Adriano, un miglioramento in alcune parti del corpo, applicando meglio la comunicazione facilitata integrata inoltre, stiamo sperimentando logopedia professor Barillari foniatra facolta’ medicina Gesu’ nuovo Napoli.

Si ringraziano i LIONS distretto 108 y a CON IL PAST GOVERNATORE PAOLO LOMONTE ED IL NUOVO GOVERNATORE ALDO D’ANDREA CON IL GOVERNATORE INTERNAZIONALE ERMANNO BOCCHINI PER QUELLO CHE FANNO E FARANNO, i giovani industriali gruppo GENNARO, LA FEDERFARMA E L’ORDINE DEI FARMACISTI e tutti quelli che aiuteranno ad uscire dal silenzio nostro della vita.

SCANDALOSI TAGLI AGLI INSEGNANTI DI SOSTEGNO

Associazione Luglio 23rd, 2007

Troviamo scandaloso che in un paese come questo, che consideriamo civile, bisogni ricorrere alla magistratura per veder rispettato il diritto ad avere per intero il numero massimo delle ore di sostegno.

Si assiste continuamente alla violazione dei diritti dell’uomo.

Mattino 23 luglio: Altri mille posti di sostegno in meno per i docenti campani. L’ALLARME PARTE ANCORA UNA VOLTA DAI SINDACATI DELLA SCUOLA CHE ANNUNCIANO NUOVI TAGLI DA parte del ministero sugli organici di fatto. PERCIO’ CGIL-CISL E UIL, SNALS E GILDA HANNO CHIESTO UN ‘AUDIZIONE AL PRESIDENTE DELLA CAMERA PIETRO FOLENA E TRA DOMANI E DOPODOMANI E MERCOLEDI’ INCONTRERANNO IL DIRETTORE SCOLASTICO REGIONALE BOTTINO, SECONDO I SINDACATI E’ STATO ABOLITO IL RAPPORTO UNO A UNO PER I PORTATORI DI HANDICAP, ANCORA UNA VOLTA LA Campania paga, secondo i sindacati dei lavoratori, i tagli agli organici.

Mi volete scrivere sul sito per protestare e fare manifestazioni. GENITORI, ALUNNI SVANTAGGIATI PROTESTANO CONTRO TAGLI DI INSEGNANTI DI SOSTEGNO.

TALI TAGLI MOSTRANO LA NATURA REAZIONARIA DI QUESTO GOVERNO CHE NON TIENE IN ALCUN CONTO DEI PROBLEMI DEGLI ALLIEVI PORTATORI DI DISABILITA’.

FIRMATO

ASSOCIAZIONE OLTRE IL MURO ONLUS- GENITORI SOGGETTI AUTISTICI VIA ENEA ZANFAGNA 126 NAPOLI.

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