Archive for Giugno, 2007

Università Torino. Censite le barriere architettoniche

Associazione Giugno 30th, 2007

Un progetto aiuterà gli studenti disabilià L´obiettivo è garantire a tutti i ragazzi l´accesso a aule uffici e laboratori.

TORINO. Quanti portatori di handicap scelgono di iscriversi a una facoltà piuttosto che a un´altra considerando quanto sarà facile arrivare in determinate aule, frequentare laboratori o partecipare a seminari?

Le barriere architettoniche dell´Università, di vario livello, sono state puntualmente censite e illustrate ieri da una commissione con a capo Fabio Levi, delegato del rettore per la disabilità, e Piero Cornaglia, dirigente della Divisione edilizia e grandi infrastrutture dell´ateneo.

«Dal 2000 al 2005 il numero dei disabili iscritti a Torino è passato da 165 a 303 - ha spiegato Cornaglia - E i numeri si riferiscono soltanto a chi ha presentato certificati che attestano attestanti un´invalidità superiore al 66% perché delle altre non si conosce l´incidenza né le relative difficoltà, come anche si ignorano le difficoltà temporanee di cui bisogna comunque tenere conto, parlando di barriere».

Ma ecco il quadro delle facoltà evidentemente ritenute più accessibili: il numero più alto è a Lettere, con 64 iscritti; a Giurisprudenza, 55; Scienze della formazione, 40; a Scienze Politiche, 33.

«Ma si tratta anche di scelte condizionate da un´analisi della professione futura - ha aggiunto Levi - visto che spesso uno studente cieco è difficile che voglia fare il chirurgo.».

Il lavoro d´indagine, così ha sottolineato infine il prorettore Sergio Roda, si pone come punto d´avvio di un approccio rinnovato al tema dell´accessibilità, e favorirà un´accelerazione dei processi di adeguamento. Soprattutto sarà utile adeguarsi ai criteri previsti dalla legge per le future sedi universitarie, prima fra tutte quella dell´ex Italgas.

Disabilità e scuola

Associazione Giugno 30th, 2007

Macerata.

Disabilità e scuola sono stati i temi affrontati in Provincia, a Macerata, alla presenza dell’assessore regionale Ugo Ascoli. L’occasione è stata la riunione congiunta promossa dagli assessori provinciali Alessandro Savi (Politiche sociali) e Clara Maccari (Istruzione) del Coordinamento per la tutela delle persone disabili e del Coordinamento permanente di monitoraggio e verifica sull’integrazione scolastica.

Sono state discusse problematiche relative all’integrazione scolastica e all’inserimento lavorativo dei disabili, senza trascurare temi importanti quali: il ruolo delle Unità multidisciplinari dell’età evolutiva esistenti presso le zone territoriali dell’Asur, la necessità di attuare una forte integrazione socio-sanitaria, il ruolo fondamentale svolto dalla scuola e dal sistema della formazione professionale, il ruolo dei Centri per l’impiego.

All’assessore Ascoli è stata illustrata anche l’attività, ormai ultradecennale, del Centro Documentazione Handicap, istituito a Macerata negli anni ‘90. Di fronte ad istanze e bisogni, soprattutto da parte dei genitori dei giovani disabili, sono stati suggeriti possibili percorsi da intraprendere in maniera condivisa e con un diverso approccio culturale rispetto al passato.

L’assessore regionale, da parte sua, oltre a dimostrare disponibilità al dialogo ed  al confronto costruttivo, ha ringraziato per l’occasione offertagli di conoscere le necessità emergenti sul territorio.

Passa il bilancio di previsione prevista manovra di 20 milioni

Associazione Giugno 30th, 2007

CATANIA.

“Seguiamo tutto l’anno gli alunni disabili non autonomi, attraverso
l’assistenza igienica personale. Adesso è il momento di una colonia estiva
perché anche questi ragazzi possano godere di un momento di assoluta serenità”.

Con queste parole l’assessore comunale alla Pubblica istruzione, alla presenza del sindaco Nino Garozzo, ha ufficializzato il periodo di vacanze estive per 36 alunni disabili non autonomi. La “colonia estiva” si terrà dal 2 al 6 luglio nelle strutture del Villaggio don Bosco, lidi Plaia a Catania, è sarà curata dagli operatori del consorzio di cooperative “Progetto Vita”.

Al mattino i bambini passeranno ore di spensieratezza al mare mentre nel
pomeriggio prenderanno parte ad attività ludico-motorie. L’iniziativa,
organizzata per il secondo anno consecutivo, è promossa dall’assessorato alla Pubblica Istruzione dove - particolare importante - è ancora possibile
iscriversi fino a domani, venerdi 29 giugno.

Nell’occasione l’amministrazione Garozzo ha voluto esprimere il proprio sentito grazie ai responsabili della cooperativa “Promozione” di Acireale per aver messo a disposizione dell’assessorato 12 operatori di servizio civile, con attività finalizzata all’integrazione scolastica dei disabili e degli alunni
svantaggiati. “Gli operatori - è stato sottolineato - hanno svolto un ruolo di assistenza essenziale”.

Abbattere le barriere mentali nei confronti della disabilità

Associazione Giugno 30th, 2007

Modica.

Abbattere le barriere mentali nei confronti della disabilità vuole dire
abbattere qualsiasi differenza tra le persone, dando a tutti, in quanto
cittadini, le stesse opportunità, gli stessi diritti, così nel campo lavorativo,
in quello scolastico, sociale e via dicendo. È questo l’obiettivo del progetto ‘Dall’integrazione scolastica all’integrazione sociale e lavorativa’ dell’istituto alberghiero, agricoltura e ambiente ‘Principi Grimaldi’ di Modica,
oramai giunto al 4° anno.

Un progetto ben consolidato, che ha visto giovani studenti disabili integrarsi nel mondo lavorativo per un breve periodo pari a 12 ore annuali ciascuno, grazie al coinvolgimento, su interessamento del dirigente
scolastico, prof. Enzo Bonomo, della prof.ssa Antonella Denaro, responsabile del progetto, e dei professori che hanno aderito al progetto, di numerosi esercizi commerciali del territorio, che hanno detto sì all’introduzione a tempo determinato nel proprio organico di alcuni ragazzi disabili.

Un’opportunità per questi studenti di imparare nei due anni previsti dal progetto un mestiere e di sentirsi appagati ed apprezzati per la propria professionalità.

E così, terminato il II anno formativo, 12 studenti hanno ricevuto l’attestato di completamento del progetto, con valore di credito, mentre coloro che hanno terminato il I anno di corso hanno ricevuto un attestato di partecipazione. Il tirocinio presso le strutture del territorio che hanno aderito al progetto, tra cui pasticcerie, vivai, negozi, ristoranti, pizzerie, ecc., sempre sotto la guida di un insegnante di sostegno e di un operatore dell’azienda, è stato prestabilito secondo le capacità e le propensioni di ciascun studente, sì da rispettarne il carattere, i gusti, e svilupparne le potenzialità.

“Il progetto - ha detto la prof.ssa Denaro - ha raggiunto in questi anni gli obiettivi prefissati di aiutare i ragazzi nel raggiungimento del successo formativo e di far conoscere questo mondo della disabilità ancora così poco noto ai più, sensibilizzando i datori di lavoro, che all’inizio hanno presentato quasi tutti qualche perplessità, ma che, nella maggior parte dei casi, sono stati disponibili a cimentarsi nell’iniziativa.

Ad aderire anche alcune associazioni con laboratori protetti e quindi adatti anche a far ‘lavorare’ i ragazzi con difficoltà gravi. Uno scambio reciproco di conoscenza, dunque, tra i ragazzi ed il mondo esterno, affinché si possa raggiungere un giorno una perfetta integrazione sociale e lavorativa, ma anche scolastica”.

EDUCATORE ALLA COMUNICAZIONE FACILITATA INTEGRATA E NELLA VITA

Associazione Giugno 29th, 2007

CARO DOTT. ARPAIA PRESIDENTE LIDU

LEGA DEI DIRITTI DELL’UOMO NAZIONALE E INTERNAZIONALE

CARO ARPAIA ED A TUTTA L’ASSOCIAZIONE LIDU VOGLIO RINGRAZIARVI INNANZITUTTO PER IL GEMELLAGGIO CHE VOGLIAMO EFFETTUARE RECIPROCAMENTE TRA LE NOSTRE DUE ASSOCIAZIONI MA,SOPRATTUTTO AD ESSERE AL VOSTRO SERVIZIO, PER COME DIFENDETE I DIRITTI DELL’UOMO, PERCHE’ CREDIMI CHE CI TROVIAMO AD AFFRONTARE IL PERIODO FORSE TRA PIU’ DIFFICILI, PERCHE’ ANCHE ALLA LUCE DEGLI ULTIMI AVVENIMENTI CI TROVIAMO A DIRE CHE LE CITTA’ CIOE’ LA POLIS, CHE PRIMA ERA LA DELIMITAZIONE TRA LA FORESTA E LA CITTA’, OGGI CI TROVIAMO NELLE “CITTA’CHE NASCONO NELLE CITTA’ “,CIOE’ LA SOLITUDINE IN QUESTA SOCIETA’ CHE E ‘ SEMPRE PIU’EVIDENTE, IN UNA REALTA’DELLA QUANTITA’E NON DELLA QUALITA’,DOVE ACCANTO A SIGNORE INGIOIELLATE ,VI SONO I COSIDDETTI “QUARTIERI GHETTO”, DOVE SONO SEMPRE PIU’SOLI I DEBOLI, I SOFFERENTI, I BISOGNOSI, DOVE ANZICHE’ DI ESSERE UNITI NELLA NOSTRA NAZIONE SIAMO SEMPRE PIU’DIVISI NELLA QUESTIONE MERIDIONALE E SETTENTRIONALE.

PER CARITA’ BISOGNA AIUTARE I PAESI DEL TERZO MONDO, MA CAPIRE CHE IL NOSTRO SUD MA ANCHE PARTI DEL NORD SONO DIVISI NETTAMENTE TRA UNA FASCIA MOLTO RICCA ED UNA POVERA , DOVE SCOMPARE LA FASCIA MEDIA, DOVE LE POVERTA’SI VANNO AD INTERSECARE CON LE ESCLUSIONI DELLE PERSONE DIFFERENTEMENTE ABILITATE, CHE SI VEDONO SEMPRE PIU’ SOLE ED ESCLUSE ,ANDANDO AD INNESCARE UNA MISCELA ESPLOSIVA, IN QUESTA SOCIETA’ CHE SEMBRA NON VIVERE DI IDEALI ,COME IL GRANDE TOTO’, CHE ANDAVA ALLE PORTE DEI POVERI SENZA FARLO SAPERE, NON COME L’ATTUALE SOCIETA’CHE SEMBRA PIU’DELL’APPARIRE CHE DELL’ESSERE.

DOVE BISOGNA CREARE UNA” PEDAGOGIA DELLA LIBERTA’”.

LA NOSTRA FUNZIONE DEVE EESERE QUELLA DI STIMOLARE LA SOCIETA’ CIVILE SU TEMI QUALIFICANTI, INTORNO AI QUALI RITENIAMO DI POTER PORTARE UN CONTRIBUTO SERENO,IN MODO DA PRENDERE PARTE AL DIFFICILE CAMMINO DI COSTRUZIONE DI UN CONTESTO CIVILE MIGLIORE E PIU’GIUSTO,CON UNPENSIERO CRITICO ,CON UN RUOLO STORICO DI AZIONE INTELLETTUALE E SOCIO –CULTURALE ,NON TANTO ALLA DIFESA ,QUANTO PIUTTOSTO ALL’ESPANSIONE DI TUTTI QUEI PRINCIPI ETICI CHE CONFORMANO LA CARTA DEI DIRITTI DELL’UOMANI,E CHE CEMENTANO LE FONDAMENTA NECESSARIE PER OGNI PRASSI CIVILE INDIRIZZATA ALLA REALIZZAZIONE DI UNA “TOLLERANZA”ATTIVA E COSTRUTTIVA,CON UN LABORATORIO DI IDEE COME SPAZIO LIBERO E ADOGMATICO TRA UOMINI DIVERSI,CHE ATTRAVERSO IL DIALOGO CONTINUO E LO STUDIO NELLE SCUOLE, NELLA VITA E NELLA SOCIETA’ ACCRESCONO LA LORO SPIRITUALITA’, CERCANDO DI PORTARE LA QUALITA’, RINSALDANO LA MORALE E SI PREPARANO A VIVERE SOCIALMENTE ,IN FORZA DEI VALORI DI TOLLERANZA, LIBERTA’, EGUAGLIANZA E FRATELLANZA TRA PERSONE POVERE E RICCHE E DIFFERENTEMENTE ABILITATE, CON IL CONTINUO AIUTO ALLA SCUOLA PUBBLICA E GRATUITA, LAVORANDO E FACENDO STUDIARE ATTORNO AD UN’IDEA IN CONTINUAMENTO RINNOVAMENTO DELLA PIENA DIGNITA’DELL’UOMO, MIRANTE ALLA DIFESA DELLA CENTRALITA’DELL’ESSERE UMANO,COME SOGGETTO E NON COME OGGETTO EDUCATIVO DA INDOTTRINARE ,COME PROTAGONISTA RESPONSABILE DELLE SUE SCELTE E NON COME SUDDITO O CONSUMATORE DI MERCI ,CON UN DUBBIO COSTRUTTIVO ,MA ANCHE PRONTO A MISURARSI NEL SILENZIO, CON UNA PEDAGOGIA DI LIBERTA’ SIA SCIENTIFICA CHE NELLA VITA, ADOGMATICA, APERTA ALLA CONOSCENZA, MA ANCHE CON NUOVE SCOPERTEÂ O CON NUOVE E ORIGINALI PROSPETTIVE, MAI ASSUNTE IN FORMA UNILATERALE, PER ALTRO VERSO I PROGRESSI NEL CAMPO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO ,DEVONO ESSERE PORTATI AVANTI CONTRO IL DISAGIO ESISTENZIALE .CARO ARPAIA,TI MANDO LA LETTERA CHE IL MINISTRO CI HA SCRITTO CHE CREDIAMO COME E’ LOGICO CHE CI CHIAMI ALLE LINEE GUIDA IL 15 LUGLIO VISTA CREDO UNA DIMENTICANZA NON ESSENDO PRESENTI NELL’OSSERVATORIO E NELLA CONSULTA GENITORI LAUREATI IN MEDICINA ,ESSENDO IO UN FARMACISTA TI PREGO CON ORGOGLIO E UMILTA’DI FARLA VEDERE E DI AUTARCI A FAR ESPRIMERE PER I DIRITTI DELL’UOMOÂ QUESTI RAGAZZI CHE NON HANNO VOCE CON L’AUSILIO DEL COMPUTER FREQUENTANDO REGOLARMENTE LA SCUOLA E LA VITA ,SE POI VORRAI PRENDERE SPUNTI ULTERIORI PER METTERLI SUL TUO GIORNALE E PER DARLI FACENDOCI AIUTARE A MAURIZIO VALENZI DA SEMPRE IN PRIMA LINEA E AL PRESIDENTE NAPOLITANO

MINISTERO DELLA SALUTE ROMA 15 GIUGNO 2006 LETTERA AGLI ATTI.

PROTOCOLLO NUMERO 78/58/06

GENTILE PRESIDENTE

HO LETTO CON ATTENZIONE LA SUA CIRCOSTANZIATA NOTA IN MERITO ALLE LINEE GUIDA NAZIONALI PER L’AUTISMO E DESIDERO ESPRIMERLE INNANZITUTTO LA MIA PERSONALE SOLIDARIETA’ PER L’IMPEGNO IN UN PERCORSO, PERSONALE E SOCIALE, COSI’ DELICATO.

CONDIVIDO PIENAMENTE LA NECESSITA’ DI RIVOLGERE ALLE TEMATICHE SOLLEVATE UNA SEMPRE MAGGIORE, CONCRETA ATTENZIONE, CHE COINVOLGA NON SOLTANTO LE ISTITUZIONI CUI SPETTA L’IMPEGNO CERTO PIU’ FATTIVO, MA TUTTA LA SOCIETA’ CIVILE.

TERRO’ CONTO, PERTANTO DELLA SUA ESPERIENZA, E DI QUELLA DELLA FONDAZIONE “SALVATORE MAROTTA”. TERRO’ PRESENTE LA NECESSITA’ DI UN CONTRIBUTO CONCRETO ALLA RICERCA PER UNA PIENA RIABILITAZIONE E PER OGNI POSSIBILE FORMA DI PREVENZIONE PER RESTITUIRE A CHI E’ COLPITO DALL’AUTISMO LA DIGNITA’ E UN PIENO DIRITTO DI CITTADINANZA

FIRMATO,

LIVIA TURCO MINISTRO DELLA SALUTE

www.oltreilmuro.com

gaetanomarotta@hotmail.it

EDUCATORE ALLA COMUNICAZIONE FACILITATA INTEGRATA

Alcune riflessioni sulla recente Ordinanza del Tribunale di Salerno - di cui abbiamo dato notizia qualche settimana fa - per la quale un alunno con disabilità dovrà poter avere un assistente per la comunicazione, a cura e a spese del Comune di Eboli

Merita senz’altro alcune riflessioni l’Ordinanza n. 2069 del 24 maggio 2007, con la quale la Sezione di Eboli del Tribunale di Salerno ha riaffermato, contro l’Amministrazione Municipale Ebolitana, il diritto di un alunno con disabilità di scuola media alla nomina di un assistente per la comunicazione a spese del Comune, in forza dell’articolo 13, comma 3 della Legge 104/92 e dell’articolo 139 del Decreto Legislativo 112/98 (vedi in Superando.it il testo Diritto allo studio assoluto e inviolabile, disponibile cliccando qui).

Come noto, l’Ordinanza è stata pronunciata a seguito di un ricorso in via di urgenza, stante l’inizio dell’anno scolastico e il rifiuto del Comune a provvedere alla nomina. Ebbene, si tratta, a parer nostro, di una decisione importante per vari motivi:

  • - Primo perché non accoglie - sulla base della Sentenza 204/2004 della Corte Costituzionale - l’orientamento recente della Cassazione di negare l’esistenza di un diritto soggettivo allo studio degli alunni con disabilità e la conseguente assegnazione di queste cause, anziché al Tribunale Civile, al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), che non può pronunciare in tali casi sospensive in via di urgenza.
  • - Secondo, perché ritiene legittimo il ricorso in via di urgenza al Tribunale Civile e quindi l’assegnazione immediata dell’assistente alla comunicazione.
  • - Terzo, perché riconosce il diritto al risarcimento dei danni, anche morali, conseguenti al ritardo nell’assegnazione dell’assistente richiesto.
  • - Quarto, perché si ribadisce l’orientamento giurisprudenziale secondo il quale per ottenere il provvedimento di urgenza è necessario che la diagnosi funzionale indichi, tra i bisogni educativi specifici dell’alunno, quello ad un assistente per la comunicazione.

Autismo e l’Associazione Oltre il Muro dei genitori - Opuscolo informativo e attività

admin Giugno 28th, 2007

Autismo; Opuscolo descrittivo dell'operato dell'Associazione e dei genitoriUn opuscolo informativo sul disturbo Autistico, le attività e gli obbiettivi che Oltre il Muro Associazione Genitori soggetti Autistici vuole raggiungere.

Bisogna sostenere tutte le attività associative fatte da genitori, basta poco, pubblicizzare, invitare, diffondere materiale, invitare alla lettura, iscriversi all’associazione, prestare contributo attivo e tanto altro. L’indifferenza è il male peggiore.

L’Autismo è una condizione molto complessa e varia di soggetto in soggetto, il raporto con queste problematiche, avere punti di riferimento, scambiare informazioni con chi ha già avuto casi simili o il proprio figlio, possono essere determinanti per comprendere quali sono le difficoltà e come affrontarle.

Il muro deve essere saltato da tutti, il più alto è quello dell’ignoranza, dell’indifferenza, aiutaci anche tu sostenendo le nostre attività, portando conoscenza e supporto a quanti ne hanno bisogno. Sostieni l’Associazione Genitori soggetti autistici, iscriviti e cammina assieme a noi in questo sentiero della nostra vita, aiutiamoci tra genitori a superare un qualsiasi muro, abbiamo bisogno, si… proprio di di te!

Scarica l’Opuscolo Informativo dell’Associazione.

 

Oltre il Muro Onlus chiamaci con fiducia a uno dei seguenti numeri telefonici:
0815931620 - 0817712571 - 0815747412 - 335455035 - 3357856819

AUTISMO. NUOVE SCOPERTE

Associazione Giugno 28th, 2007

AGORA’ RIVISTA LIONS 108 CASTELLAMMARE NEL QUADRO DEL SERVICE OMONIMO.

AUTISMO NUOVE SCOPERTE

IL TOCCANTE RACCONTO DI UN GENITORE E LO SCENARIO DELLE SOFFERENZE.

“QUANDO LA VITA TI DA’ MILLE RAGIONI PER PIANGERE ,DIMOSTRA CHE HAI MILLE E UNA RAGIONE PER SORRIDERE”.QUESTA BELLISSIMA MASSIMAÂ DI BENITE COSTA RODRIGUEZ E’ STATA IL “LEIT MOTIV” DELL’INCONTRO “AUTISMO :

LE ULTIME FRONTIERE DELLA BIOLOGIA”NELL’AMBITO DEL SERVICE “FIGHT AUTISM” ORGANIZZATO DAL CLUB DI CASTELLAMARE DI STABIA TERME IL 20 APRILE 2007 ALL’HOTEL DEI CONGRESSI .DOPO GLI INDIRIZZI DI SALUTO E L’INTRODUZIONE AL TEMA DELLA PRESIDENTE DEL CLUB, PROFESSORESSA NELLINA MARIA BASILE RICCIARDI, SONO INTERVENUTI IL DOTT.PROF. MARIO LAMBIASE, IL DOTT. ANGELO CERRACCHIO, LA DOTT.SSA OLGA ACANFORA, IL DOTT.GAETANO MAROTTA :

DELEGATO DEL GOVERNATORE PER IL SERVICE “FIGHT AUTISM” E PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE “OLTRE IL MURO”, ONLUS – GENITORI AUTISTICI.

MAROTTA HA PORTATO LA TOCCANTE TESTIMONIANZA DI GENITORE DI SOGGETTO AUTISTICOPONENDO IN EVIDENZA LE GRAVI DIFFICOLTA’DEI PARENTI E DI COLORO CHE SI OCCUPANO DELLE PERSONE AUTISTICHE QUALI, INSEGNANTI, TERAPEUTI, ECC. CHE MOLTO SPESSO SONO IMPREPARATI AD AFFRONTARE LE SOFFERENZE DEI GENITORI E DEGLI STESSI SOGGETTI AUTISTICI .

L’INCONTRO SEGUITO DA UN FOLTO E INTERESSATO PUBBLICO, HA AVUTO PER SCOPO, FRA L’ALTRO, LA DIVULGAZIONE DELLE NUOVE SCOPERTE E FRONTIERE DI RICERCA NEL CAMPO DELLA SINDROME AUTISTICA, OFFRENDO SPUNTO PER L’APPROFONDIMENTO DEL PROBLEMA.

DOPO ESSERE USCITO ARTICOLO SU RIVISTA NAZIONALE CHE LODAVA NOSTRA ASSOCIAZIONE CHIEDENDO PER LE NUOVE LINEE GUIDA VISTO LA NOSTRA VALENZA SCIENTIFICA ,SIAMO ORGOGLIOSI DI PUBBLICARE INTEGRALMENTE

L’ARTICOLO APPARSO SU QUESTA RIVISTA CHE RAPPRESENTA L’USCITA LUGLIO – SETTEMBRE 2007, INNANZITUTTO VOGLIO RIGRAZIARE I LIONS PER QUELLO CHE HANNO FATTO E CHE FARANNO PER LE NUOVE TERAPIE INNOVATIVE PER QUESTI CHE VOGLIO RICORDARE COME GENITORE LA SOFFERENZA UNITA A QUELLA DI ALTRI GENITORI CHE SAREBBERO PRONTI A DARE LA LORO VITA UNITA O LA LORO VOCE PER QUSTI RAGAZZI .

VOGLIO RINGRAZIARE LE TREMILA PERSONE CHE CI SCRIVONO MENSILMENTE SUL NOSTRO SITO ,LE ADESIONI CHE CHIEDONO DI ADERIRE ALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE ,MA SOPRATTUTTO TUTTI LE ASSOCIAZIONI CHE MI HANNO SCRITTO PER DARE VOCE A CHI NON HA VOCE CHE NON SONO SOLTANTO ASSOCIAZIONI SOLTANTO DI AUTISMO MA CHE SI OCCUPANO DEL RISPETTO DELL’UOMO E DEI SUOI DIRITTI CIVILI E LE 3000 PERSONE CHE CONTATTANO MENSILMENTE IL NOSTRO SITO CHIEDENDO NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI L’ISCRIZIONE AL NOSTRO CONVEGNO .

PUBBLICHIAMO LO STRALCIO DELL’ARTICOLO APPARSO SUL GIORNALE :

INOLTRE SICURAMENTE CI SARANNO INIZIATIVE CHE COINVOLGERANNO L’INTERO TERRITORIO NAZIONALE CON UNA DISCOVERY CONTINUA NELLA QUALE CONTIAMO DI COINVOLGERE MINISTERI COMPETENTI ISTITUZIONI

ECCLESIASTICHE E NON , ASSOCIAZIONI CHE SI OCCUPANO DEI DIRITTI DELL’UOMO ECC., REGIONI COMUNI E LIONS

Disabilità unita in una cordata di associazioni

Associazione Giugno 28th, 2007

Vela, equitazione e volo: per la prima volta diversi gruppi insieme per
«cancellare» la diversità

Caprino - Una cordata inedita lega il mondo della disabilità. E nata
l’associazione «Tutti insieme» onlus che, prima in Europa, unisce nel
divertimento e nello sport Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici), Unione
italiana lesionati midollo osseo (Uildm), Associazione nazionale mutilati
italiani civili (Anmic), Ente nazionale sordi (Ens) di Verona e Milano ed Eos la
vela per tutti, associazione paraplegici.
L’ha promossa il gruppo Aviosuperficie Monte Baldo (Amb): «La motivazione di
base non è solo avvicinare persone svantaggiate a sport mai praticati come il
volo, la vela o l’equitazione», spiega l’ingegner Evelyn Meuren, che sta
spendendosi su questo fronte: «Lo sport è infatti il collante per riunire gruppi
diversi che si incontrano per fare attività e divertirsi insieme».
E precisa: «Le varie associazioni organizzano spesso momenti di aggregazione, ma
il problema di fondo è sempre che i sordi collaborano coi sordi, i ciechi con i
ciechi, i paraplegici con i loro compagni. All’aviosuperficie in località
Coraine, invece, abbiamo organizzato giornate di volo con piloti tedeschi
professionisti. Una volta abbiamo messo in pista due cavalli con il loro
proprietario, istruttore di equitazione per disabili, e vi abbiamo sempre
invitato e fatto partecipare uomini, donne, ragazzi e ragazze con disabilità
diverse. In questo modo si stanno conoscendo, si divertono insieme e assicurano
di acquistare una maggiore autostima. Ovviamente - rileva - ci sono sempre anche
persone “abili”, per cui non c’è nessun intento discriminante». Il risultato è
che tutti si divertono davvero.
Ora dunque si è messo nero su bianco. La commercialista Chiara Benciolini ha
preparato un accordo tra le parti, l’ingegner Luigi Andrea Poggi, fondatore
dell’Amb e proprietario dell’area, ha acconsentito soddisfatto all’iniziativa e,
come socio del Rotary club Verona, ha già comunicato l’esperienza a Gardaland;
anche al Lyons club di Riva del Garda l’iniziativa ha fatto centro. Un incontro
con filmati, musiche e immagini è in programma al Rotary club di Peschiera.
In merito al volo, il generale Romano Battistel, consigliere tecnico aeronautico
dell’Amb, fa notare: «L’Enac (Ente nazionale aviazione civile) è tenuto a fare
stretti controlli di sicurezza e prevede visite mediche accuratissime per chi
intende imparare a volare attivamente. In ogni caso si possono provare tante
emozioni anche osservando o facendo da navigatore».
Dalla parte dell’Amb c’è l’Ens Milano: «il presidente, cavalier Virginio
Castelnuovo - fa sapere Meuren - ci ha garantito che la sua Ens farà parte della
nostra associazione».

Disabili senza insegnanti, rivolta a scuola

Associazione Giugno 28th, 2007

La novità consiste in una serie di bastoni tra le ruote messe aquanti desiderano
ottenere un insegnante di appoggio. Se un alunno con handicap non sarà
«certificato», rischierà infatti di perdere il sostegno didattico. Perché mentre
oggi per accedervi è sufficiente una dichiarazione rilasciata da uno
specialista, con l’applicazione del nuovo decreto firmato da Romano Prodi sarà
necessario sottoporre il disabile e la famiglia a una serie di visite presso la
Commissione di Medicina Legale delle Asl, complicando un percorso già molto
delicato e spesso tormentato. È questo lo scenario previsto dalla nuova
Finanziaria 2007 in materia di diritto all’integrazione e al sostegno, al quale
si sommano i continui tagli alle risorse per l’istruzione, e quindi agli
organici. Genitori e insegnanti hanno manifestato ieri davanti all’Ufficio
Scolastico Regionale (ex Provveditorato) e al Palazzo della Regione, preoccupati
per questa manovra che sembra voler scoraggiare l’accesso al sostegno da parte
di molte famiglie.

La scuola rischia di perdere il ruolo di mediatore tra la famiglia e i servizi
sociali, delegando l’identificazione dell’handicap a vie strettamente sanitarie.
Per questo molte famiglie non vogliono sottoporsi all’esame per il «patentino
d’invalidità». «Chi tocca quotidianamente con mano il profondo dolore e, a
volte, le difficoltà nell’accettazione da parte di genitori coinvolti nella
realtà dell’handicap, si chiede come sia possibile aver pensato di rendere così
tortuosa la strada della certificazione - si chiedono i docenti della Direzione
Didattica Maddalena di Genova, riflettendo sull’iter procedurale per
l’individuazione dell’alunno disabile -. Forse si vuole agire sullo stress
psicologico delle famiglie, per ottenere decine di certificazioni in meno ed
eliminare decine di insegnanti di sostegno?». Adesso l’alunno disabile dovrà
essere esaminato da un organo collegiale a lui estraneo, anziché da un medico di
fiducia e giudicato affetto da un handicap sufficientemente grave per
«meritarsi» il sostegno.
Che fine faranno tutti i disagi più lievi o di confine, i disturbi
dell’attenzione, i casi borderline? Se il decreto verrà rispettato rigidamente,
molti alunni disabili «scompariranno» dallo stato di necessità, richiedendo un
ancor maggiore sforzo agli insegnanti e alle classi già messe a dura prova
dall’aumento del numero di allievi (fino a 33). «Abbiamo raccolto e inviato al
Ministero della Pubblica Istruzione più di 3000 firme - afferma Giacomo Piombo,
presidente della Consulta regionale per la tutela dei diritti della Persona
Handicappata - per manifestare il nostro dissenso verso l’applicazione del
decreto. Chiediamo inoltre che venga rivisto il rapporto tra insegnanti e alunni
disabili, portandolo da 138 a 100, per assicurare una proporzione più conforme
alle norme del diritto scolastico».

L’attuazione del decreto non minaccia soltanto il diritto all’educazione dei
disabili ma coinvolge l’intero sistema scolastico. Se manca l’insegnante di
sostegno tutta la classe con un disabile può risentirne, anche solo che per
quanto riguarda lo svolgimento dei programmi, visto che il docente dovrà
dedicare anche una considerevole parte di tempo all’alunno meno fortunato. E a
testimonianza della gravità del problema la Regione autonoma del Trentino Alto
Adige continuerà ad adottare la vecchia procedura, bypassando la normativa
nazionale. «La Regione Liguria invece sta applicando il decreto in maniera
ferrea, e siamo qui a chiedere urgentemente un dietrofront - sostiene il maestro
elementare Marco Scanavini - precisando che non contestiamo affatto la legge del
1992, ma specificatamente l’applicazione dell’ultimo decreto Prodi. Si teme che
in un unico calderone di sempre minori finanziamenti finiscano tutte le
problematiche relative all’integrazione degli studenti in difficoltà, degli
stranieri e delle aree a rischio, il tutto sovrapposto alla normale didattica».
Con il risultato di un considerevole risparmio economico. Però, sulla pelle
degli indifesi.

COMUNICATO STAMPA - Associazione Oltre il Muro Genitori di Soggetti Autistici

Associazione Giugno 27th, 2007

COMUNICATO STAMPA DELL’ASSOCIAZIONE OLTRE IL MURO GENITORI SOGGETTI AUTISTICI

  • PER I DIRETTORI DI GIORNALI
  • DIRETTORI DI RETE TELEVISIVI
  • PER I REDATTORI

GRAZIE PER LA DIFFUSIONE CHE DARETE

IL SOTTOSCRITTO GAETANO MAROTTA PRESIDENTE ASSOCIAZIONE OLTRE IL MURO GENITORI SOGGETTI AUTISTICI NOMINA l’AVVOCATO CORRADO IANNETTONE GIUDICE DI PACE

  • AVVOCATO ZANNINI QUIRINI LUIGI CON STUDIO PIAZZA GARIBALDI 80 NAPOLI
  • IL PROFESSOR ADAMO ALESSANDRO AVVOCATO CON STUDIO A NAPOLI ALLA VIA PIETRO COLLETTA NUMERO 116

DIFENSORI E PROCURATORI DI QUESTA ASSOCIAZIONE PER TUTTE LE PRATICHE ESISTENTI E DA INCARDINARE A FAVORE DEI DIRITTI NEGATI AI: BAMBINI, RAGAZZI E ADULTI DIFFERENTEMENTE ABILITATI COLPITI DALLA SINDROME AUTISTICA E COMUNQUE DIVERSAMENTE ABILI, DELLE LORO FAMIGLIE, SI RINGRAZIA QUESTI AVVOCATI E PER IL LORO CUORE D’ORO PER FAR EMERGERE I” TESORI SOMMERSI Â “DELLA VITA,NEL MARE DELL’UNIVERSO.

SI PRECISA CHE L’ASSOCIAZIONE E’ PRONTA AD AIUTARE E COSTITUIRSI PARTE CIVILE AL FIANCO DI “TUTTI I TESORI SOMMERSI” CHE SUBISCONO VIOLENZE.

Dott. Gaetano Marotta Presidente Associazione Oltre il Muro - Onlus - Genitori soggetti autistici cell. 335455035 tel. 0815931620

Fondazione Salvatore Marotta per l’Autismo e sindrome correlate via Papini San Giorgio a Cremano 8 via Enea Zanfagna 126 Napoli

Delegato del governatore distretto 108 YA per l’autismo Campania Calabria Lucania

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