Archive for Maggio, 2007

Tuteliamo i quattro milioni di disabili

Associazione Maggio 30th, 2007

DOPO I  RISULTATI ELETTORALI SI INTERROGANO I PARTITI

SULLA SCONFITTA CHI HA VINTO E CHI HA PERSO ?NESSUNO PRODI IN TESTA HA PARLATO DELLA SCUOLA E DEI DIRITTI DEI DISABILI ?LA STESSA OPPOSIZIONE ESULTA MA NON HANNO FATTO I GOVERNI PRECEDENTI TAGLIANDO FONDI ALLA SCUOLA ,SONO STATI PUNITI SONORAMENTE VEDI MORATTI ,MA MOLTE VOLTE SI PREFERISCE ASCOLTARE IL MINISTRO DELL’ECONOMIA DI TURNO CHE VUOLE SOLO TAGLI,MA NIENTE PER LA VITA PER MIGLIORARE LE CONDIZIONI DELLA SCUOLA .COSA SI FA PER AIUTARE IL MONDO DELLA DISABILITA’ ,QUALI LEGGI PER AVVIARE AL LAVORO I DIFFERENTEMENTE ABILITATI ,DOV’E’FINITA LA LEGGE EMANATA DAL GOVERNO PER AVVIARE AL LAVORO LE PERSONE DIFFERENTEMENTE ABILITATE ,QUALI CONTROLLI NELLE AZIENDE.  

QUANDO SI TOCCA LA SCUOLA SI PERDE ,DOPO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO :

1)DIMINUZIONI INSEGNANTI DI SOSTEGNO ,RICORSO ALLA MAGISTRATURA PER AVERE IL MASSIMO DELLE ORE DI SOSTEGNO ,E’ NOTIZIA DIFFUSA LE TRAFILE CHE DEVONO ESSERE FATTE PER AVERE IL SOSTEGNO ,MOLTE VOLTE CHI PER ESEMPIO VIENE CONSIDERATO CON DEFICIT COGNITIVO LIEVE CON DIFFICOLTA’ NELL’APPRENDIMENTO CHE HA RITARDO MENTALE ,PER FARVI UN ESEMPIO UN BAMBINO CHE FREQUENTA LA 3 ELEMENTARE  E’ COME PERCORSO SCOLASTICO RIESCE AD ESPRIMERSI COME UN BAMBINO DELL’ASILO ,VIENE CONSIDERATO NON DEGNO DI AVERE IL SOSTEGNO PER TUTTE LE ORE ,VEDI QUELLO CHE E’ SUCCESSO CON RAGAZZO VIOLENTATO CON LIEVE HANDICAP ,EPISODI DI BULLISMO VARI  ,UN ANNO DI SCUOLA .CERCANDO IL MEGLIO TOLLERANDO IL PEGGIO ,GLI ANNI CHE HANNO CARATTERIZZATO LA NOSTRA SCUOLA CON UN GRANDE MINISTRO COME BERLINGUER FAVOREVOLE ALL’INTEGRAZIONE ,NELLA SCUOLA CI SONO PROFESSIONISTI DEGNI ED ALTRI MERITEVOLI DI ESSERE MANDATI A CASA .LE CAUSE DELLE DISFUNSIONI SONO MOLTE :

IL FATTO CHE BASTA UN ESAME PICCOLO PER ACCEDERE ,NON CI SONO TEST PSICOATTIDUDINALI PRIMA DI ACCEDERE ALLA CATTEDRA ,CHE NON FA IL PROPRIO DOVERE NON SOLO RIMANE AL PROPRIO POSTO ,MA AVANZA .

LA DEMOTIVAZIONE SOCIO –ECONOMICA ,MOLTI GUADAGNANO POCO LAVORANDO MOLTISSIMO ,ALTRI GUADAGNANO ALTRETTANTO GUADAGNANDO UGUALMENTE .

ANCHE LA FAMIGLIA HA LA PROPRIA RESPONSABILITA’ CONSENTENDO AI FIGLI :CONSENTENDO DI PORTARE A SCUOLA CELLULARI DI TUTTE LE MARCHE ,SULLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE ECCITANTI ALL’INTERNO DELLA SCUOLA,IL BULLO INCOMINCIA ALL’INTERNO DELLA FAMIGLIA ,DOVE I GENITORI CONSENTONO TUTTO , DEL GRUPPO DOVE PUO’ESPRIMERE LA SUA ARROGANTE DEBOLEZZA INTERIORE.MANCA L’EDUCAZIONE NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI .

COSA FARE MANCANO I BIDELLI ,GLI ASSISTENTI ALLA COMUNICAZIONE PER LE PERSONE CON HANDICAP COME AVEVO SOTTOLINEATO PER SEGUIRE I TESORI SOMMERSI ,E’ STATA VINTA CAUSA AD EBOLI ORA OGNI COMUNE SARA’COSTRETTO A DOTARE L’ASSISTENTE PER OGNI RAGAZZO DISABILE O TESORO SOMMERSO.MANCANO GLI EDUCATORI NELLE SCUOLE SIA PER I RAGAZZI DIFFERENTEMENTE ABILITATI CHE PER SCONGIURARE FENOMENI DI BULLISMO E DI ASSUNSIONE DI SOSTANZE ECCITANTI ,BISOGNA DARE LA CERTEZZA DEL DIRITTO ALLO STUDIO PER CHI VUOLE STUDIARE ,CONTROLLANDO MOLTE VOLTE CON TELECAMERE FENOMENI DI PEDOFILIA CHE CI POSSONO ESSERE  ,PROTEGGENDO I PRESIDI E I PROFESSORI CHE FANNO IL PROPRIO DOVERE.

4 MILIONI DI VOTI CHE FANNO CAPO AI DIVERSAMENTE ABILI  SONO STATI TRADITI DAI DIVERSI GOVERNI,ATTUANDO UNA SITUAZIONE DISCRIMINATORIA PER I DIVERSAMENTE ABILI,NOI  CHIEDIAMO INOLTRE L’ASSORBIMENTO DEL PERSONALE DI SOSTEGNO A TEMPO INDETERMINATO ,CHIEDENDO CHE NON VENGANO CAMBIATI OGNI ANNO ,L’ASSORBIMENTO DEGLI INSEGNANTI

OLTRE IL MURO SI PONE COME BALUARDO PER LA DIFESA DEI DIRITTI DEI DEBOLI, SCRIVETE SUL BLOG LE VOSTRE ADESIONI

Sostegno: la Cassazione riafferma il diritto all’integrazione, ma competenza esclusiva resta al Tar

Associazione Maggio 29th, 2007

L’intervento di Salvatore Nocera, responsabile del settore giuridico
dell’Osservatorio scolastico dell’Aipd, anche alla luce delle sollecitazioni
arrivate da più parti, come quelle degli avvocati Amoroso e Cardona

Salvatore Nocera, responsabile del settore giuridico dell’Osservatorio
scolastico dell’Aipd e collaboratore di Superabile.it, aveva pubblicato a caldo
su Superabile.it un commento sull’importanza dell’ordinanza n. 1144/07 della
Cassazione relativamente al ruolo dei Tribunali civili per l’assegnazione del
sostegno scolastico. Ha ricevuto, a seguito al suo articolo, sollecitazioni
critiche da più parti, specie dagli avvocati Amoroso e Cardona, che hanno
ottenuto sino ad oggi numerosissime decisioni dai Tribunali civili e stanno
contrastando le posizioni della Cassazione. Con piacere Nocera ripubblica il suo
intervento riveduto e notevolmente corretto, alla luce anche di altre letture.

di Salvatore Nocera

Il ruolo dei Tribunali amministrativi regionali
Le sezioni unite della Cassazione civile, con ordinanza n.1144 dell’11 gennaio
2007, hanno accolto il ricorso per regolamento di giurisdizione relativo alle
ordinanze dei Tribunali civili che aumentavano in via di urgenza le ore di
sostegno didattico per l’integrazione degli alunni con disabilità. Ciò significa
che per la Cassazione tali richieste non andrebbero più proposte davanti ai
Tribunali civili, ma ai Tribunali amministrativi regionali. Ciò in forza degli
articoli 33 e 35 del decreto legislativo n. 80 del 1998, come modificati
dall’articolo 7 della legge n. 205 del 2000, che attribuiscono ai Tar la
competenza esclusiva (cioè la tutela degli interessi legittimi e dei diritti
soggettivi) riguardante “le attività e le prestazioni di ogni genere, anche di
natura patrimoniale, rese nell’espletamento dei pubblici servizi, ivi comprese
quelle rese nell’ambito del Servizio sanitario nazionale e della pubblica
istruzione, con esclusione dei rapporti individuali di utenza con soggetti
privati, delle controversie meramente risarcitorie che riguardano il danno alla
persona o a cose e delle controversie in materia di invalidità”.

Le garanzie non vengono ridotte
Quindi la Cassazione non ha negato l’esistenza del diritto soggettivo al
sostegno: ha precisato che l’eventuale richiesta di ore in più di sostegno non
va rivolta al Tribunale civile, ma al Tar. Ciò non riduce le garanzie circa i
mezzi di prova da dedurre in giudizio, come ad esempio le consulenze tecniche,
né preclude la richiesta contestuale di risarcimento dei danni: tutte cose che
sino ad oggi erano avvenute avanti ai Tribunali civili. Tutto ciò continua ad
essere possibile anche davanti ai Tar, in quanto l’art. 7, al comma 3 stabilisce
che il giudice amministrativo “può disporre l’assunzione dei mezzi di prova
previsti dal codice di procedura civile, nonché della consulenza tecnica
d’ufficio, esclusi l’interrogatorio formale e il giuramento”. E al comma 4 della
legge n. 205/00 stabilisce che “il tribunale amministrativo regionale,
nell’ambito della sua giurisdizione, conosce anche di tutte le questioni
relative all’eventuale risarcimento del danno, anche attraverso la
reintegrazione in forma specifica, e agli altri diritti patrimoniali
consequenziali”.
Il termine “reintegrazione in forma specifica” significa che il giudice può
assegnare all’utente del servizio pubblico la stessa prestazione oggetto del suo
obbligo legale, nel nostro caso l’aumento delle ore per le attività di sostegno
didattico. L’ordinanza quindi non rappresenta alcun rischio sul riconoscimento
formale del diritto all’integrazione scolastica, ma indica un diverso percorso
tecnico-giuridico, “la giurisdizione esclusiva del Tar”, al fine di evitare
rimbalzi di competenze tra giudice amministrativo e giudice ordinario.

L’istanza di sospensiva
A dire il vero, però, l’attenuazione della tutela del diritto vi è stata, e in
maniera grave. Infatti davanti ai Tar non è possibile, in caso di mancata
assegnazione di ore di sostegno, presentare istanza di sospensiva (che davanti
ai Tribunali civili è rappresentata dalla richiesta del provvedimento di
urgenza). Infatti il Tar non può sospendere ciò che non è avvenuto. Il cittadino
in questi casi deve diffidare l’amministrazione ad aumentare le ore di sostegno,
assegnando 30 giorni di tempo trascorsi i quali, se non vi è stata risposta, il
provvedimento di assegnazione si intende “rifiutato con silenzio-rifiuto”. E’
tale provvedimento negativo che, ritenuto illegittimo, viene impugnato davanti
al Tar. Ma per i provvedimenti negativi, ripeto, non è consentita la sospensione
immediata e il cittadino deve quindi attendere la decisione di merito che
sicuramente arriva oltre la fine dell’anno scolastico. La tutela immediata del
diritto formalmente riconosciuto è, in questo modo, negata di fatto.

La giurisdizione del giudice civile
Per pervenire a questo risultato, la Cassazione ha escluso che la richiesta di
ore di sostegno rientrasse nella fattispecie che, secondo la stessa norma
dell’articolo 7 della legge n. 205/00 e secondo la Corte costituzionale,
riafferma la giurisdizione del giudice civile e cioè ” .con esclusione dei
rapporti individuali di utenza con soggetti privati…”.
Infatti la Cassazione non ritiene che il rapporto giuridico che s’instaura fra
istituzione scolastica autonoma e cittadino all’atto dell’iscrizione possa
considerarsi ” un rapporto privatistico derivante da un normale contratto”; essa
sostiene che rimane nell’amministrazione scolastica un potere autoritativo che
si esplica con ” l’autorizzazione-ammissione” del cittadino ad entrare
nell’organizzazione pubblica dell’istituzione scolastica.

L’autonomia scolastica
Questa visione della scuola mi pare piuttosto datata, risalente a quando le
singole scuole erano giuridicamente considerate ” organi periferici del
Mmnistero della Pubblica Istruzione”, gerarchicamente dipendenti da esso. Oggi,
dopo l’autonomia scolastica attribuita dall’articolo 21 del decreto legislativo
n. 59/98, secondo cui le scuole sono soggetti dotati di autonomia
amministrativa, organizzativa, contabile e negoziale rispetto al Ministero,
questa visione della Cassazione lascia molte perplessità e quindi anche la sua
negazione di applicazione della norma, prevista dalla stessa legge n. 205/00,
che assicura la permanenza della giurisdizione dei Tribunali civili per le
controversie fra famiglie e singole istituzioni scolastiche.
Fortunatamente sia il Tribunale civile di Roma (Trib. Roma, 17.12.2002, in
Corriere giuridico., 2003, 649, in merito al diritto di un bambino ad usufruire
di un numero minimo di ore di sostegno scolastico), che quello di Reggio
Calabria ( Trib. Civ. I sez. sentenza n. 897/07 in caso analogo) continuano a
rigettare le eccezioni di difetto di giurisdizione sollevate
dall’amministrazione e continuano ad aumentare le ore di sostegno, sulla base
della sentenza n. 204/04 della Corte costituzionale, della quale la Cassazione
non ha tenuto alcun conto e che ha invece dichiarato incostituzionali le norme
che attribuiscono la giurisdizione esclusiva ai Tar per ” ampie categorie di
materie” senza che in tali norme venisse chiarito e precisato che solo le
controversie sugli ” atti autoritativi” dell’amministrazione possono essere
assegnate alla giurisdizione dei Tar, ma quelli che sono semplice esercizio
dell’attività esecutiva dell’amministrazione circa la realizzazione dei diritti
costituzionalmente garantiti dei cittadini rimangono alla giurisdizione dei
tribunali civili, con tutte le garanzie attivabili, comprese quindi quelle della
tutela provvisoria in via d’urgenza.

Il diritto soggettivo
Di questo parere è Laborgese sulla rivista elettronica “Judicium” nei seguenti
termini: ” Sembra, invece, sostanzialmente coerente con la sentenza n. 204,
l’impostazione secondo cui sono sottratte alla giurisdizione esclusiva le
controversie nelle quali, pur nel caso in cui il gestore del servizio sia un
soggetto formalmente pubblico, l’utente sia titolare (come sempre più
frequentemente avviene) di diritti soggettivi, valendo così il normale criterio
di riparto per posizioni soggettive, con conseguente sussistenza della
giurisdizione generale di legittimità del giudice amministrativo nei residuali
casi in cui l’utente sia titolare di interessi legittimi rispetto alla fruizione
del servizio (a titolo esemplificativo, tra le tante in materia, vedi anche
Trib. Roma, 17.12.2002, in Corriere giuridico, 2003, 649, riguardante il diritto
di un bambino ad usufruire di un numero minimo di ore di sostegno scolastico).
Speriamo che tutti i tribunali civili italiani la pensino come i Tribunali di
Roma e Reggio Calabria.

E’ autistico, non può fare la comunione

Associazione Maggio 29th, 2007

Prete nega l’Eucarestia a un bimbo Il padre: ma il papa non discrimina 
 
di Lalla D’Ignazio 

PESCARA. Era tutto pronto: bomboniere con confetti e velo, dolcetti ghiotti per
i piccoli invitati, vestito da ometto con tanto di cravatta, tanti parenti
sorridenti in arrivo con il loro regalo, pronti a scattare le foto ricordo di
una bella giornata «nell’amore di Cristo». Invece Fabio, 9 anni, bellissimo e
autistico, è dovuto rimanere a casa con i nonni, mentre il suo gemello Fabrizio
entrava in chiesa, con mamma e papà quasi in lacrime, per fare la prima
comunione, quella che a lui, a causa della grave disabilità mentale di cui
soffre, è stata negata dall’anziano parroco.
Una storia triste, prima ancora che di discriminazione, quella che un
commerciante pescarese racconta. Non nasconde le proprie generalità, ma sarebbe
inutile pubblicarle, non solo per tutelare il minorenne protagonista, ma
«perchè», dice lui stesso, «non voglio sollevare un caso personale, ma evitare
che questa brutta cosa che è accaduta alla mia famiglia capiti ad altri».
Non dice «accaduta a mio figlio», ma parla di «dolore inferto alla famiglia»,
un concetto che ripete sempre nel riepilogare la vicenda, «perchè chi già soffre
per le condizioni di una persona cara, chi condivide quotidianamente esclusioni
e problemi della disabilità non merita di vedersi sbattuta la porta in faccia
anche dalla Chiesa, quella stessa Chiesa che considera, giustamente, la famiglia
il nucleo di una società solidale e veramente civile».
Fabio e Fabrizio si adorano, sono nati e cresciuti insieme e insieme, sostenuti
con amore dai genitori, hanno affrontato quella grande differenza tra loro ogni
momento in cui le condizioni esterne la riproponevano con forza: dunque
l’ingresso a scuola, le attività sportive, le amicizie, le vacanze fino ad
arrivare all’età in cui si segue il catechismo per prepararsi al sacramento
dell’eucarestia. «Due anni fa parlammo con don Lino Cisotto, il parroco della
chiesa del nostro quartiere, il Beato Nunzio Sulprizio, spiegandogli la
situazione», ricorda il commerciante, «il nostro bambino non avrebbe potuto
seguire il catechismo, mentre il fratello sì, ma tutti noi avremmo avuto
piacere, e conforto, se poi insieme avessero potuto fare la prima comunione.
Sembrò che non ci fossero problemi. Invece tre giorni prima della cerimonia, la
scorsa settimana, il sacerdote ci ha detto che il figlio che non aveva
frequentato le lezioni non poteva accostarsi al Corpo di Cristo, perchè sarebbe
stato peccato, perchè Fabio non può capire la differenza tra il pane normale e
il pane eucaristico. Mi viene da chiedere in quanti, tra i bambini normali e non
solo, la capiscono».
La giornata di festa si è così trasformata in una giornataccia e la rabbia pian
piano ha preso il posto dello sconcerto e della mortificazione. «Credo che sia
necessario fare chiarezza», osserva il papà. «In un recentissimo articolo
comparso su Famiglia Cristiana proprio a proposito di un disabile escluso
dall’Eucarestia, si legge che il papa Benedetto XVI nella sua Esortazione
apostolica Sacramentum caritatis dice espressamente: “Venga assicurata la
Comunione eucaristica, per quanto possibile, ai disabili mentali, battezzati e
cresimati: essi ricevono l’Eucarestia nella fede anche della famiglia o della
comunità che li accompagna”. Invece a mio figlio e alla mia famiglia questa
possibilità è stata negata».
Ed è stata negata in virtù di quanto recita l’articolo 913 del codice di
diritto canonico, cui si appella deciso don Lino, 84 anni di cui 60 di
sacerdozio, 48 dei quali a Pescara, prima nella basilica di San Cetteo, poi alla
chiesa del Sacro Cuore e dal 1978 al Beato Nunzio: «Non si può disobbedire»,
ripete ossequioso il vecchio prete, «avevo chiesto a quei genitori di aspettare
che parlassi con il vescovo, ma loro mi hanno detto che si erano rivolti a un
frate che aveva accettato di dare l’ostia consacrata al bambino. C’era anche una
suora che ha sentito. Non ho voluto approfondire per non creare problemi a quel
frate, che ha fatto qualcosa che non si può fare».
Tra don Lino e il papà ferito c’è stato un breve e acceso scambio di parole
dopo la messa, poi è caduto il silenzio. «Però continuo a voler sapere cosa ne
pensa il vescovo», conclude il commerciante, «come si devono regolare altri
genitori come noi, se quel che dice il papa deve essere applicato o ignorato.
Certo che cercherò di far fare la prima comunione a mio figlio, ma per noi era
importante vivere tutti insieme quel momento».
 

Cerchiamo seriamente di far comunicare

Associazione Maggio 28th, 2007

Il Mattino di Padova

L’APPELLO 
Chiedo aiuto per il compagno di classe autistico
 
Cara Veronica, prima di tutto grazie!
Vorrei dirti grazie su queste pagine a nome del tuo compagno autistico., lui ti
ringrazierà oggi a scuola di sicuro, visto che ormai sapete come comunicare.
Grazie a nome di tutti quelli che credono che i ragazzi con disabilità abbiano
il diritto di frequentare le scuole di tutti, anche quando hanno compiuto 18
anni, anche quando non riescono a usare le parole per comunicare, ma possono
esprimere il loro pensiero solo in un altro modo, per esempio scrivendo al
computer. E’ quello che anche tu, i tuoi compagni e i tuoi insegnanti oggi
sapete fare per volontà del tuo preside e della tua scuola che ha organizzato un
Progetto di Formazione (oltre l’orario scolastico) per chi desiderava imparare a
comunicare con il compagno silenzioso. Voglio dirti che è stato davvero bello in
questo anno scolastico stare con la mia collega Paola accanto a te, a Mattia, a
Sofia a Davide, a Eleonora, a Lara e Adriana, ai tuoi quattro professori curiosi
e coraggiosi, tutti insieme in questa «folle impresa» secondo le parole del tuo
compagno autistico all’inizio del percorso. Alla fine lui ha descritto
l’esperienza «un mentale accordo, una lirica armonia». L’altro giorno in classe
avete saputo da lui che la Commissione di Assistenti Sociali dell’Ulss ha
intenzione di interrompere la sua frequenza scolastica, e che la sua famiglia,
sommersa di problemi, anche se a malincuore, potrebbe rassegnarsi anche al
ritiro scolastico in cambio di un’assistenza garantita comunque nel prossimo
futuro. Siete rimasti sbalorditi, qualcuno si è indignato e arrabbiato, qualcuno
ha persino pianto.
Gli adulti si domandano ancora cosa possono fare, unendo le loro forze, per il
tuo amico; e me lo sto chiedendo anch’io, cui M. ha scritto che sta perdendo la
fiducia e la speranza in tutti, ora che si vede rinchiudere di nuovo nel carcere
del suo autismo e gli viene negato il diritto di vivere e comunicare con i suoi
amici e anche di studiare, perché studiare lo appassiona. Domani la Cooperativa
Sociale (non è un Istituto!) che dovrebbe occuparsi a tempo pieno di M. andrà a
conoscerlo e tra quindici giorni il vostro percorso insieme potrebbe essere
finito. E’ gente seria in verità, io li conosco, forse anche loro potrebbero
realizzare che per questo ragazzo andare a scuola è importante. Tu però hai
preso carta e penna e hai scritto ad un giornale del Nord-Est. Sei stata
coraggiosa e appassionata, comunque vadano le cose, perché ti sei fatta avanti e
hai chiesto aiuto per lui! Lui aveva scritto nel vostro Gruppo: «certi compagni
grande valore hanno, unico». Forse pensava proprio a te e ai tuoi capelli rossi,
sempre in movimento. Tu che sogni di fare l’assistente sociale e sei in una
scuola impegnata nel sociale, non accetti che qualcuno che oggi è ciò che tu
vuoi diventare domani porti via il tuo amico autistico dalla tua classe, dai
suoi compagni, dai suoi professori che gli hanno dato ottimi voti per la sua
sensibilità e intelligenza, per rispedirlo, disabile e muto tra i suoi simili,
lontano dal vostro mondo.
Mi avevi detto: «Ma che vengano a vedere! Come fanno a non capire?» E’ quello
che anch’io vorrei chiedere qui a chi se la sente ancora di guardare ed
ascoltare prima di prendere decisioni così pesanti. E’ quello che anche la tua
scuola non smette di chiedere. Il pregiudizio sulle persone autistiche forse si
può vincere, se qualcuno riesce a guardare le cose con occhi limpidi come i
tuoi. L’Università di Padova (prof. Bernardi) sta pubblicando una Ricerca sui
testi scritti da 40 ragazzi autistici di tutta Italia. Forse riuscirà ad
abbattere qualche barriera di ignoranza. Un ragazzo autistico che comunica
scrivendo sta finendo il III anno di Scienze della Formazione sempre a Padova.
Vuole far capire alle persone «gravemente normali» che gli autistici hanno una
mente ed un cuore, anche se faticano a parlare. Cara Veronica forse tu da adulta
vedrai per chi è disabile un mondo più giusto e migliore.

Il Mattino

DENUNCIA DEI GENITORI 
Non c’è il docente di sostegno e il Comune viene condannato

EBOLI. Diritto allo studio negato, condannato il comune di Eboli. Grave
omissione nei confronti di uno studente disabile. Il comune doveva fornirgli
un mediatore alla comunicazione. Non l’ha fatto. Ed è arrivata la sentenza
di condanna, emessa dal giudice Luigi D’Angiolella, il 24 marzo scorso. Il
processo si è svolto al tribunale di via Pagano. Riconosciuto il diritto
sacrosanto allo studente (non rispettato dal Comune), ora i genitori del
bimbo disabile chiederanno i danni morali e materiali. La storia si è
trasformata in un braccio di ferro durato tre anni. Il bimbo disabile non
riesce a parlare. I genitori si rivolgono all’Asl per un assistenza
scolastica specializzata. Ci vuole un mediatore alla comunicazione,
l’insegnante di sostegno non basta. L’Asl esprime parere favorevole. La
scuola, la Matteo Ripa di Eboli, non si oppone. Il mediatore alla
comunicazione, secondo la legge, dev’essere nominato e pagato dal comune di
Eboli. I genitori si rivolgono all’amministrazione di via Ripa. Ma non
ottengono risposte. Passano le settimane, i mesi, gli anni. alla fine i
genitori trascinano il comune in tribunale. E dopo tre anni ottengono la
sentenza a loro favorevole. «Il comune di Eboli ha negato un diritto
sacrosanto a un bambino disabile, adducendo come scusa la mancanza di soldi
in bilancio. Abbiamo ottenuto il riconoscimento di un diritto innegabile non
solo per questo bambino ma anche per tutti gli altri» scrive Vito
Bardascino, presidente dell’associazione Fish. Il mediatore alla
comunicazione doveva aiutare il ragazzino disabile ad esprimersi. Proprio
per l’incapacità di parlare, il bambino è rimasto isolato in classe e ha
saltato spesso le lezioni. 

Appena si insedia il nuovo consiglio comunale bisogna fargli vedere che già
esiste giurisprudenza in merito e che per evitare di perdere una causa e
pagare anche i danni devono provvedere subito ad istituire l’assistente alla
comunicazione come previsto dalla L.104/92.

BASTA CON IL BULLISMO A SCUOLA E NELLA VITA

Associazione Maggio 22nd, 2007

IL MINISTRO GIUSEPPE  FIORONI IERI A SAN.GIORGIO A CREMANO AL FLAMINIO DI SAN GIORGIO A CREMANO :GENTILE MINISTRO LA VOGLIO RINGRAZIARE PER LA SUA PRESENZA AL FLAMINIO DI SAN GIORGIO A CREMANO RESA POSSIBILE DAL MIO GRANDE AMICO PARLAMENTARE , BRUNO CESARIO .

SONO VARIE LE RAGIONI CHE MI INDUCONO A PENSARE E A RIFLETTERE SULLA SUA PERSONA ,INNANZITUTTO MI CREDA NON LO DICO PER COMPIACERLA OPPURE PER IPOCRISIA ,MI HA COLPITO LA SUA GRANDE PREPARAZIONE MEDICA MA IL SUO SPESSORE UMANO ,QUANDO HA PARLATO DEL VERO VALORE CRISTIANO CITANDO DON MILANI ,MA FACENDO CAPIRE CHIARAMENTE CHE BISOGNA COMPORTARSI NELLA VITA CON QUESTI VALORI APPLICANDOLI ,MI HA COLPITO QUANDO HA PARLATO DEL VALORE DELLA FAMIGLIA NELLA SOCIETA’ATTUALE ,PER CHI COME ME HA RICEVUTO UN ‘EDUCAZIONE DI TIPO TRADIZIONALE .

MA SOPRATTUTTO PARLANDO DELLA PERICOLOSITA’ DEL BULLISMO :SECONDO UNA RICERCA DELLA MIA ASSOCIAZIONE E DELLA FONDAZIONE OGGI CI SONO VARIE FORME DI BULLISMO ,MA SOPRATTUTTO LA DIFFERENZA TRA BULLO E TEPPISTA E’MOLTO SOTTILE .

SECONDO IL GRUPPO DI MEDIAZIONE FAMILIARE MA DIREI DI AIUTO A QUESTA SOCIETA’IN CRISI DI VALORI PER LA CRISI E LA LA FIGURA DEL CAPOFAMIGLIA CHE VA SCOMPARENDO ,NEL NOSTRO GRUPPO D’AZIONE COSTITUITO DA ME ,DA LAUREATI IN LEGGE ,DA SOCIOLOGI ,DA PSICOLOGI ,DA EDUCATORI ,AVEVAMO PENSATO DI COSTITUIRE UN PUNTO CENTRALE CON UNO SPORTELLO ED ASSISTENZA CONTINUA DA COLLEGARSI,

CON MINISTERI ,REGIONI ECC.PER AIUTARE SIA I SOGGETTI AFFETTI D’AUTISMO E DA ALTRE PATOLOGIE MA ANCHE PERSONE CHE NON

IL TEPPISTA: E’COLUI CHE METTE IN ATTO COMPORTAMENTI VIOLENTI ,DI PREPOTENZA ,DI ARROGANZA ,CON FURTI E REATI CONTRO MONUMENTI ,EDIFICI E PRIVATI.

BULLO E’ INVECE CHI PERSEGUITA UN ‘ALTRA PERSONA PIU’ DEBOLE ,OPPURE DI PARI CONDIZIONE .

LA PERSECUZIONE AVVIENE CON PERCOSSE ,VERBALMENTE ,INSULTANDO ,CON L’ISOLAMENTO.

L’ULTIMO EPISODIO ODIOSO E’ AVVENUTO A L’AQUILA,UNA VOLTA GLI ACCENDINI SERVIVANO PER ACCENDERE UN FUOCO ,PER LE SIGARETTE ORA SERVONO PER STUZZICARE ,PER COLPIRE PERSONE INERMI CHE NON SI POSSONO DIFENDERE ,CHE NON HANNO VOCE ,CHE RAPPRESENTANO   I “TESORI SOMMERSI DELLA VITA”,CIO’CHE E’ PURO ,IN QUESTO MONDO CHE NON HA VALORI LEGATO SOLTANTO AI VALORI MATERIALI ,ALLA QUANTITA’ MA NON ALLA QUALITA’,DOVE IL SOSTEGNO ANDREBBE DATO A CHI COMPIE ATTI NON DEGNI DI UNA PERSONA UMANA ACCANENDOSI CONTRO UN RAGAZZO

“AUTISTICO”MOLTO PIU’ INTELLIGENTE DEGLI ALTRI SOLTANTO CHE NON PUO’COMUNICARE LE PROPRIE EMOZIONI QUESTA “BESTIA”RIENTRA NELLA CATEGORIA PIU’BRUTTA DEL TEPPISTA E DEL BULLO,NOI SIAMO PRONTI A COSTITUIRCI PARTE CIVILE COME ASSOCIAZIONE E COME FONDAZIONE IN TUTTI I PROCESSI ANCHE AL SUO FIANCO,

MA VOGLIO DIRE PER CONTINUARE LE SUE PAROLE CHE HA DETTO QUEL GIORNO AL FLAMINIO DI SAN GIORGIO CI VUOLE UN SOSTEGNO CONTINUO PER QUESTI RAGAZZI ,CI VOGLIONO EDUCATORI NELLE SCUOLE CHE SIANO SPECIALIZZATI SIA NELL’HANDICAP MA ANCHE PER IL BULLISMO ,SOCIOLOGI ,PSICOLOGI ,NEUROPSICHIATRI , ASSISTENTI SOCIALI , MA SOPRATTUTTO LE INSEGNANTI DI SOSTEGNO NON DEVONO CAMBIARE OGNI ANNO COME HA DETTO LEI GIUSTAMENTE MA ESSERE FISSE ,INOLTRE  BISOGNA CREARE UN GRUPPO D’ASCOLTO CONTINUO IN COLLEGAMENTO TRA ASSOCIAZIONI E SCUOLE ,MINISTERI E

REGIONI ,COMUNI LA COSIDDETTA “MEDIAZIONE FAMILIARE O FIGURA NUOVA MEDIAZIONE NELLA SOCIETA’”PERCHE’ IN MOLTE FAMIGLIE SI HA PAURA A PARLARE MA ANCHE A SCUOLA

INTRODUCENDO ANCHE LA FIGURA DEL LAUREATO IN LEGGE ESPERTO IN QUESTO SETTORE COME AVEVAMO DETTO PRECEDENTEMENTE E RIBADITO ANCHE CON QUESTE ULTIME OSSERVAZIONI FATTE ,INOLTRE TUTTO QUESTO VA RIBADITO DA UN PAPA’ CHE SOFFRE BISOGNA DARE DEGLI STRUMENTI PER COMUNICARE AI RAGAZZI COME LA COMUNICAZIONE FACILITATA INTEGRATA CON L’AUSILIO DEL COMPUTER PERCHE’QUESTI RAGAZZI POSSONO COMUNICARE E DIRE TUTTO QUELLO CHE SUCCEDE SEGUENDO I PROGRAMMI REGOLARMENTE

,ATTRAVERSO IL TECNICO DELLA COMUNICAZIONE ,NON BISOGNA RISPARMIARE MA INVESTIRE NEL FUTURO DELLE NUOVE GENERAZIONI ASSUMENDO COME HA DETTO LEI I PRECARI NELLA SCUOLA.

SCHOLA MAGISTRA VITAE: MERCOLEDI’ 16 maggio ’07

Associazione Maggio 14th, 2007

SCHOLA MAGISTRA VITAE:

MERCOLEDI’ 16 maggio ’07

ORE 19,30 TEATRO FLAMINIO SAN.GIORGIO A CREMANO VIA SALVATOR ROSA :

  • ON FIORONI MINISTRO PUBBLICA ISTRUZIONE
  • PROF RAIMONDO PASQUINO RETTORE UNIVERSITA’ SALERNO
  • ON BRUNO CESARIO
  • DR MIMMO GIORGIANO
  • OLTRE IL MURO CAMMINIAMO UNITI, CREDENDO NEI VALORI .

NON E’ IMPORTANTE ESSERE PREPOTENTI E ARROGANTI  PER RAGGIUNGERE LA META ,MA IL MODO PER RAGGIUNGERLA, ATTRAVERSO LA NOSTRA CONOSCENZA ,PERCHE’ SIAMO PIU’ FORTI NEI PIU’ DEBOLI ,VOLIAMO INSIEME OLTRE LE INGIUSTIZIE DELLA VITA ,CERCANDO GLI EDUCATORI NELLA SCUOLA E NELLA VITA .

VI ASPETTO SALUTI

Dott. Gaetano Marotta Presidente Associazione Oltre il Muro - Onlus - Genitori soggetti autistici

cell. 335455035 tel 0815931620

Fondazione Salvatore Marotta per l’Autismo e sindrome correlate via Papini San Giorgio a Cremano 8

via Enea Zanfagna 126 Napoli

Delegato del governatore distretto 108 YA per l’autismo Campania Calabria Lucania.

Alfabetiche Ispirazioni; Alphabetical Inspirations

Associazione Maggio 12th, 2007

Alfabetiche Ispirazioni - Alphabetical Inspirations
3° Premio di Scrittura Zanichelli

Oltre 10.000 elaborati in forma di acrostico scritti da alunni delle scuole medie e superiori. I migliori premiati il 13 maggio ore 10.30 alla Fiera del Libro di Torino (Sala Rossa)

A come Alfabeto Z come Zingarelli. L’alfabeto diventa fonte di creatività dando vita alle “Alfabetiche Ispirazioni” che hanno animato il 3° Premio di Scrittura Zanichelli 2006-2007.
Oltre 10mila sono stati gli elaborati giunti da tutta Italia che hanno partecipato alla terza edizione della gara riservata ai ragazzi delle scuole medie e superiori.

Come? scrivendo un acrostico. Acrostico (dal greco tardo akróstichon, composto di ákros, «estremo» e stíchos, «verso»), è un gioco linguistico che consiste un componimento le cui lettere iniziali di ogni verso, prese insieme, esprimono un nome, una frase o una sentenza.
Dunque ogni elaborato doveva essere scritto in modo che le iniziali di ogni capoverso formassero la parola “Alfabeto”.  
La formula ha avuto successo e, come detto, sono pervenuti oltre 10mila tra poesie, racconti, saggi, canzoni filastrocche: 8000 in italiano e, novità di questa edizione, 2000 in inglese  (in questo caso l’acrostico consisteva nel comporre la parola “Alphabet”).
Una selezione degli elaborati più originali e rappresentativi è stata pubblicata sul sito www.zanichelli.it/premiodiscrittura, mentre, come ogni anno, gli autori dei 6 migliori elaborati (4 in italiano 2 in inglese) firmeranno una generosa iniziativa a sfondo sociale: 6 pacchi dono di opere Zanichelli da inviare a loro nome ad altrettante associazioni Onlus e Ong che si occupano di giovani.

La premiazione dei vincitori e di alcune menzioni “speciali” si svolgerà il 13 maggio ore 10.30alla Sala Rossa, padiglione 1 della Fiera Internazionale del Libro di Torino.

A presentare l’evento sarà Alessandra Casella (giornalista e conduttrice).

Interverranno:

  • Marco Lodoli: insegnante e scrittore, autore di famosi romanzi tra cui “Snack Bar Budapest”
  • Michele Mirabella: autore, regista e conduttore televisivo (Elisir, Amor Roma)
  • Margherita Oggero: scrittrice, autrice di libri di successo da cui è tratta la serie TV “Provaci ancora Prof.!”
  • Irene Enriques: direttore generale di Zanichelli Editore
  • Miro Dogliotti: presidente della commissione del Premio Zanichelli

E per chi avesse voglia di cimentarsi col gioco linguistico dell’Acrostico, la Zanichelli consegnerà a tutti coloro che interverranno alla Premiazione, il foglio “Prova anche Tu” su cui scrivere un componimento con l’acrostico di tutte le lettere dell’alfabeto, dalla A alla Z, che potranno consegnare direttamente al termine della cerimonia, o allo stand Zanichelli presso la Fiera del Libro di Torino Padiglione 2, stand h 75
I migliori saranno premiati con un vocabolario d’Italiano Zingarelli o un dizionario d’Inglese Ragazzini.
Per informazioni: >Laura Lisci – Ufficio stampa Zanichelli Editore Tel. 335-6495222

email: ufficiostampa@zanichelli.it

Premiazione Zanichelli

Associazione Maggio 12th, 2007

Abbiamo il piacere di comunicarvi che la vostra ONLUS e’ stata scelta come destinataria della donazione di un pacchetto libri-premio, cosi’ come indicato nel nostro sito
http://www.zanichelli.it/premiodiscrittura/index.html
http://www.zanichelli.it/premiodiscrittura/info.html
e vi chiediamo di confermarci se siete interessati a ricevere in dono i libri di cui all’elenco seguente:

LO ZINGARELLI 2007 + CDROM cod. 4229
IL RAGAZZINI 2007 + CDROM cod. 4237
IL BOCH + CDROM cod. 3037
IL DIZIONARIO DI TEDESCO + CDROM cod. 8972
LO SPAGNOLO ZANICHELLI + CDROM cod. 2834
ATLANTE ZANICHELLI 2007 + CDROM cod. 4067
SINONIMI E CONTRARI TERZA EDIZIONE + CD-ROM cod. 4070
LA ZANICHELLI 2007 ENCICLOPEDIA + CD-ROM cod. 4220
DIZIONARIO VISUALE ZANICHELLI cod. 7052
ATLANTE STORICO + CD-ROM cod. 4205
IL PRIMO ZANICHELLI A COLORI cod. 5425
IL MORANDINI 2007 DIZIONARIO DEI FILM + CD-ROM cod. 4227
(valore delle 12 opere euro 749,30 al pubblico, IVA compresa)

L’iniziativa ALFABETICHE ISPIRAZIONI - ALPHABETICAL INSPIRATIONS, 3° Premio di scrittura Zanichelli 2006/2007, prevede la premiazione dei ragazzi che hanno presentato i 5 migliori elaborati; alle pagine
http://www.zanichelli.it/premiodiscrittura/scritti.html
e
http://www.zanichelli.it/premiodiscrittura/scritti_ing.html
trovate una prima selezione dei lavori inviati dai ragazzi.

DOMENICA 13 MAGGIO 2007
alla Fiera del libro di Torino
Torino Lingotto Fiere - via Nizza 294
ore 10,30 - SALA ROSSA.

Lo STAND ZANICHELLI alla fiera’ sara’ il n. H 75/padiglione 2.

La consegna dei libri avverra’ direttamente all’indirizzo che ci indicherete, ma naturalmente ci farebbe molto piacere se qualcuno della vostra ONLUS fosse presente alla premiazione.

Ci farebbe piacere poter mettere il vostro link nella pagina del nostro sito che riportera’ le 5 ONLUS beneficiarie, e il vostro indirizzo sul fascicolo a stampa che conterra’ i lavori premiati.
Naturalmente nulla e’ da voi dovuto per i libri, ma ci servira’ avere una dichiarazione, una volta ricevuti i premi, che appunto sottoscrive il ricevimento dei volumi gratuiti da parte vostra.

APPUNTAMENTI TELEVISIVI

Associazione Maggio 10th, 2007

VENERDI’  11 maggio ’07 -18,45

TELE A  NAZIONALE  E 868 SKI
SABATO 12  MAGGIO  TELE A +  ORE 10,30:”I TESORI SOMMERSI DELLA VITA “, SI VEDRA’ FIABA E PARLERANNO :

GAETANO MAROTTA  PRESIDENTE ASSOCIAZIONE OLTRE IL MURO “GENITORI 

SOGGETTI AUTISTICI “ E  PRESIDENTE FONDAZIONE SALVATORE MAROTTA PER
L’AUTISMO

DELEGATO DEL GOVERNATORE DISTRETTO 108 YA LIONS: CAMPANIA – CALABRIA
LUCANIA PER L’AUTISMO

MICHELE GRAVANO: SEGRETARIO GENERALE CAMERA DEL LAVORO

SABATO, RAI 3: REPORT ORE 12,30 ,”LA VOCE DEI COLORI ,PER COLORARE LA PAGINA DELLA VITA “DA VILLA BRUNO SAN GIORGIO A CREMANO DOVE SI TIENE MANIFESTAZIONE IN ONORE DELL’AMICO MASSIMO TROISI

LA VOCE DEI COLORI

Associazione Maggio 8th, 2007

LA VOCE DEI COLORI
www.oltreilmuro.com

COLORIAMO NOI LE LORO VITE, CREANDO PER LORO UN FUTURO DAI TONI LUMINOSI, VARIOPINTI COME QUELLI DELLA LORO ANIMA!

Il giorno 9 maggio 2007,l’associazione oltre il muro “GENITORI SOGGETTI AUTISTICI”UNITA ALLA FONDAZIONE SALVATORE MAROTTA PER L’AUTISMO:PARTECIPA A VILLA BRUNO ,VIA CAVALLI DI BRONZO 20 SAN.GIORGIO A CREMANO ORE10-13.NELLA MANIFESTAZIONEORGANIZZATA NELL’AMBITO
DEL LABORATORIO REGIONALE

Città dei bambini e delle bambine

Il Giorno del Gioco

II Edizione

In collaborazione con le scuole ed alcune associazioni
con il prestigioso patrocino morale del Comitato Regionale Campania per
UNICEF.

Inizia il conto alla rovescia …
Grande attesa per giocare finalmente sul serio!
 
San Giorgio a Cremano diventera’  per la seconda volta una citta’  per giocare!

Torna infatti il Giorno del Gioco, istituito con delibera di G. C. n° 295 del 22/09/06 che si svolgera’  mercoledi’ 9 Maggio e coinvolgera’  circa 10.000 studenti.

Come sempre, vi ringrazio per il risalto che vorrete dare alla notizia

9 maggio ore 10 -13

La nostra associazione oltre il muro onlus genitori soggetti autistici nell’abito della giornata dedicata a :”facciamo giocare i bambini “:sara presente a villa bruno ,via cavalli di bronzo 20,”un percorso di arteterapia con l’autismo”-
Siamo orgogliosi di presentare una mostra di creazioni artistiche prodotte con l’uso del colore da bambini e ragazzi con disturbo autistico,in queste opere il colore si trasforma e da semplice strumento di divertimento e di gioco diventa per i bambini un mezzo per capire chi sono e per mostrarlo agli altri ,lasciando che l’opera d’arte cosi’creata parli per loro ,coloreremo insieme a voi  a villa bruno con  adulti e bambini per cambiare “colore alla nostra e alla vostra vita”     .
In questo caso il colore diventa strumento ,canale privilegiato di comunicazione tra il linguaggio nascosto dell’autismo e noi .
Le opere di questi bambini colpiscono per la loro ricchezza di significati ,per la luce che le illumina e sembra quasi che vogliono aiutarci a comprendere il loro mondo ,invitarci a scoprire il loro tesoro sommerso .
Intrecci cromatici che illuminano il cuore attento e sensibile di chi li osserva ,tinte che affasciano il pensiero perche’ fissate sulla carta e sulle tele da bambini che ,proprio nel colore ,hanno conosciuto uno strumento efficace e piacevole per comunicare ed esprimere se stessi .
Bambini che usano il colore al posto della voce ,tele che mostrano messaggi da ascoltare e da cui farsi travolgere ,prepariamoci a farci contagiare dalle infinite sfumature delle loro anime.
Coloriamo noi le loro vite ,creando per loro un futuro dai toni luminosi ,variopinti come quelli della loro anima: bianca,pura ,candida ,che partendo dal cuore illumina la vita ,con il vivido fuoco interiore che accompagna i loro principi e ideali ,  siano il segno dei tempi che verranno.  
 
Città dei bambini e delle bambine
 
Villa Falanga Via S. Martino, n° 4  San Giorgio a Cremano
“Il Giorno del Gioco”
II Edizione
cittabambini@e-cremano.it
 
ASSOCIAZIONE OLTRE IL MURO:
VIA ENEA ZANFAGNA 126 -  NAPOLI TEL. 081 5931620
Fondazione Salvatore Marotta
VIA G.PAPINI 8 SAN GIORGIO A CREMANO - NAPOLI
 
Dott. Gaetano Marotta Presidente Associazione Oltre il Muro - Onlus - Genitori soggetti autistici
cell. 335455035 tel 0815931620
Fondazione Salvatore Marotta per l’Autismo e sindrome correlate via Papini San Giorgio a Cremano 8
via Enea Zanfagna 126 Napoli
Delegato del governatore distretto 108 YA per l’autismo Campania Calabria Lucania.
INOLTRE
Vi faccio sapere che la Fondazione ha ottenuto il riconoscimento di personalità giuriudica da parte della Regione Campania, si fa presente inoltre, per le opportune diffusioni, che entrambi gli Enti indicati possono beneficiare della devoluzione del 5%o (cinque per mille) delle imposte versate.
Si rammentano i codici fiscali dei due Enti:
Fondazione Salvatore Marotta - Codice Fiscale 95070100631
Ass. Oltre il Muro - Codice Fiscale 95024270639
Per devolvere è sufficiente indicare nell’apposito riquadro previsto dal Modello della Dichiarazione dei Redditi (Mod. Unico), o del Mod. 730 o dal CUD il n° del codice fiscale dell’Ente e firmare in calce.
Per coloro che non sono obbligati alla dichiarazione dei redditi, è possibile recarsi presso un CAF e portare il Cud indicando la devoluzione.

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