Associazione Aprile 6th, 2007
E’ bello che sia stata rifinanziata la missione all’estero per, ma non ci si accorge di quello che avviene nella nostra nazione, e tutto il mondo con i bambini che vengono sfruttati ,pensiamo ai bambini soldato con l’infanzia violata dove non viene concesso neanche di sognare , nel mondo dove i bambini per fabbricare le scarpe che vengono indossate in europa ,vengono sfruttati perche’ la manodopera costa meno ,come non pensare alla qualita’della vita snaturata non piu’ a misura della persona ,la posta in palio e’ la conoscenza intesa come strumento di salvezza e di liberazione ,si tratta di compiere una scelta decisiva tra il conoscere e il perpetuarsi dell’ignoranza :e’ in gioco la nostra stessa sopravvivenza .
Possiamo scegliere il mondo contemporaneo e’ ad un bivio ,il piu’ cruciale di tutta la sua storia deve imboccare la strada della vita.Le superpotenze predispongono armamenti distruttivi su scala planetaria ,anche uno staterello puo’consentirsi l’atomica.E come non pensare alla qualita’della vita ,snaturata ,non piu’ a misura d’uomo ,che il frenetico sviluppo tecnologico ha imposto a tutta la societa’ occidentalizzata?Le campagne ecologiche ,per quanto superficiali la dicono lunga sul pericolo che stiamo correndo.Pensate il mar mediterraneo si sta trasformando in un bacino mortuario ,tra pochi anni il pesce sulla nostra tavola sara’ solo un ricordo del tempo che fu ,pensiamo alla foresta amazzonica che sta scomparendo tra il disinteresse generale E cercando la propria identita’ l’uomo e’ giunto ad un bivio ,puo’ imboccare la strada della vita e non quella della morte .Gli anni venturi saranno decisivi ,diverremo superpersone se sapremo spiritualizzare lo sviluppo tecnologico ,delle larve se persisteremo nella logica esclusiva del profitto e del materialismo fine a se stesso.La scelta della vita presuppone ,come si diceva ,una generalizzata coscienza spirituale che sappia realmente asservire la macchina all’uomo,e non viceversa come accaduto,un radicale cambiamento di mentalita’ s’impone a questa vita ,molti sono i sentieri per un’ unica vetta ,l’importante e’ credere ,capire che tutte le forme nascondono simbolicamente la medesima realta’ ,e’un sant’agostino impregnato di neoplatonismo ,che afferma la presenza della verita’ all’interno di di ciascun uomo .” le differenze tra questi sentieri sono piu’ visibili quanto piu’ in basso ci si trova ,ma esse svaniscono arrivando sulla vetta,bisogna credere alla tolleranza tra le persone ,costruendo la strada della luce e del sole contro le tenebre dell’umanita’,ma soprattutto all’interno della nostra civilta’,nella nostra nazione e a livello europeo bisogna capire che bisogna dedicare fondi alla” diversita’ “,perche’qual’e' la vera normalita’,certamente non e’quella di questa cultura massificata dove la ricchezza interiore non riesce da sola a far emergere la qualita’ della vita ;quando si lesinano risorse alla scuola,alla solidarieta’,alla ricerca scientifica per spostarle esclusivamente per la quantita’della vita ,non costruisce un futuro per il mondo ,pensiamo alle guerre interne .La repubblica 13 ottobre 2006″i risultati del primo rapporto delle nazioni unite con prospettiva globale sulla violenza dei minori ,la guerra del mondo ai bambini “,ogni anno migliaia di vittime ,150 milioni violentati e sfruttati .
Roma -succede all’amprovviso per strada ,in casa mentre giocano ,in parrocchia o mentre si allenano in palestra .Nel luogo dove sono costretti a lavorare .Una volta ,piu’ volte :per molti bambini la violenza diventa parte della vita ,un prezzo da pagare ogni giorno .POCHI La raccontano ,per vergogna o paura ,tanti ne portano i segni da adulti .Altri ne restano vittime .
In europa muoiano quattro minori di 14 anni ogni giorno ,almeno 53000 bambini sono stati uccisi nel mondo nel 2002 ,150 milioni di bambine e 73 milioni di bambini sono stati costretti ad avere rapporti sessuali o altre forme di contatto nello stesso anno, 218 milioni di loro sono stati coinvolti nel lavoro minorile e 1,8 milioni nel giro della prostituzione o della pornografia, 1,2 milioni sono vittima del traffico .I dati sono stati raccolti nello studio del segretario generale delle nazioni unite sulla violenza sui bambini e condotto da nazioni unite ,unicef e oms ,mostra che questa societa’ non risparmia nessun paese ,societa’ o gruppo sociale . Le cifre riescono solo ad abbozzare un fenomeno trasversale e nascosto perche’ -avverte lo studio -della violenza si fa fatica a parlare e in alcuni casi socialmente accettata .
Nessun contesto e’ immune :si consuma in famiglia come a scuola ,negli istituti o sul luogo di lavoro fino alla comunita’ d’appartenenza .
L’orco ha il volto di un estraneo ma anche quello di un adulto di cui il bambino si fida o di un coetaneo .
Racconta il rapporto :i maschi sono piu’ esposti alle violenze fisiche mentre le bambine subiscono soprattutto violenze sessuali ,abbandono e induzione alla prostituzione .
La violenza in famiglia e’ la piu’ nascosta ,e finora solo 16 paesi hanno proibito le punizioni corporali in casa .I bambini ne sono vittime quanto spettatori :oltre a subire gli abusi ,ogni anno i 275 milioni di loro assistono a episodi di violenza domestica .
E se il bullismo si conosce tra i banchi di scuola ,punizioni umilianti e violenze fisiche sono praticamente comuni in molti paesi :l’impegno a eliminare le punizioni corporali ,messe al bando in 102 stati ,non e’ stato mantenuto avverte lo studio .In 16 paesi in via di sviluppo ,dal 20 al 60% sostiene di essere stato vittima di di episodi di bullismo.Sono a rischio di violenza da parte del personale gli 8 milioni di bambini che vivono in un istituto .soprattutto se disabili ,poveri o con problemi familiari .Anche in questi luoghi e’ diffuso il bullismo insieme alla violenza ” mascherata come terapia per i bambini disabili “:bambini anche di nove anni -precisa lo studio -hanno superato versioni moderne dell’elettrochoc .Anche nelle carceri -dove si trovano un milione di minori -si verificano episodi di violenza da parte del personale :in almeno 77 paesi sono ammesse le punizioni corporali e in 31 paesi i bambini -detenuti possono essere condannati a pene corporali :picchiati ,frustati legati e sottoposti a trattamenti umilianti .
Per chi lavora l’aguzzino e’ soprattutto il capo ,ma anche nelle cominita’-dalla parrocchia alla palestra ,alle comunita’ di sfollati ,fino alla strada e a internet -gli abusi sono commessi soprattutto dagli adulti .
Per prevenirli “ognuno ha un ruolo da svolgere ,ma gli stati devono assumersi la responsabilita’ principale “,ha detto il professor Paulo sergio Pinheiro,l’esperto che ha curato il rapporto .E L’appello riguarda soprattutto un punto :ai progressi fatti sul piano legislativo per tutelare i minori spesso sono seguiti scarsi investimenti per documentare l’incidenza della violenza,anche la nostra nazione sembra essere colpita da fenomeni di bullismo con la presenza del branco che non ha molte volte una fascia sociale prevalente ma eterogenea nei suoi componenti principali ,quando si colpisce un disabile “tesoro sommerso ” e lo si riprende su internet ,quando fuori la scuola ragazzi con il temperino minacciano i piu’ deboli prendendo pochi spiccioli si badi bene molte volte non solo per mancanza di soldi ma per il gusto di deridere i piu’ deboli citando i numerosi episodi documentati sul nostro sito: w.w.w.oltreilmuro.com .Quello che e’ avvenuto in una parrocchia di un ragazzo autistico deriso dai compagni non solo perche’colpito da questa patologia ma anche straniero ,fino ad arrivare al suicidio quasi annunciato di quel ragazzo filippino accusato di essere” diversamente abilitato”,da un branco che si riteneva superiore.Anticamente c’era il capotribu’ che interveniva se le cose andavano male ,la civilta’ indiana tanto criticata aveva strutture gerarchiche con un capo e i vertici distrutta dall’eta’ dell’oro dal progresso dai nuovi abitanti ,i pellerossa erano da eliminare dei selvaggi ,in realta’ avevano dei principi superiori pur con difetti ,oggi mancano i valori della famiglia non esiste un punto di riferimento venuta a mancare in molti casi la figura paterna come nelle famiglie patriarcali dove il nonno rapresentava la discendenza e il punto di riferimento ,oggi non esistono riferimenti soprattutto a causa dell’eccessivo numero di separazioni dove si perdono i punti di riferimento oppure dove il retroterra culturale e’ molto basso con punti di riferimento che sono solo “i vicoli e quartieri malfamati “,quindi si crea un’alleanza tra ceti sociali differenti che puo’ sfociare nel bullismo e nella violenza ,pero’ bisogna dire che bisogna creare dei punti di riferimento sia per la disabilita’ che per la normalita’ ,come associazione avevamo e abbiamo, mediatori familiari che avevamo sperimentato per mancanza di fondi non andata avanti con :educatori ,psicologi ,insegnanti ,giuristi ,neuropsichiatri ,assistenti sociali che avesse come punto di riferimento associazione e regione ,scuole e ministeri interessati in rete per disabilita’ e bullismo in generale e violenza
per capire la sofferenza di chi non ha voce,costruiamo la carta dei diritti delle persone autistiche sia a livello nazionale che europeo e livello regionale :1)consentire agli educatori di insegnare nelle scuole superiori ,medie ed elementeri per chi vuole prendere indirizzo pedagogico anche soo con il ciclo triennale
2) la scrittura facilitata la quale consente al soggetto autistico di comunicare nella vita e nella scuola con l’ausilio di un computer e con un tecnico della comunicazione o educatore alla comunicazione cosa prevista dalla 104 ma non applicata perche’ non esiste la formazione per gli operatori
dare la possibilita’ nelle scuole di applicare quiz ,con l’ausilio comunicazione facilitata integrata si possono documentare abusi subiti in istituti e nelle scuole facendoli diventare prove testimoniali,inoltre deve poter seguire le lezioni fino alla laurea,abbiamo sperimentato concretamente ,gli effetti positivi di tale metodologia applicata dal centro per l’autismo dell’ULSS 20 VERONA DIRETTO DAL DOTT.MAURIZIO BRIGHENTI
3) il soggetto autistico deve decidere insieme con il terapista di fiducia e i genitori le cure piu’appropriate sia nella ricerca scientifica che nei trattamenti sanitari
4) approvare la carta dei diritti creando strutture residenziali gestite dai genitori con le regioni ,lo stato ,con strumenti innovativi come modello ,la patologia di tipo autistico genera la” famiglia autistica”,il soggetto autistico ha emozioni,sensibilita’ del tutto compresse ,di conseguenza i suoi comportamenti possono generare enorme sofferenza nella famiglia ,a cio’ si aggiunga che la famiglia riceva pochi ssime informazioni su come interpretare anche comportamenti ordinari ,spesso anche la presenza di un operatore preparato e disponibile non riesce a sanare ,o limitare la frustrazione dei genitori ,perche’ il soggetto autistico manifestera’ comunque le proprie angosce nei confronti della famiglia .Bisognerebbe integrare gli interventi terapeutici rivolti al soggetto autistico con quelli dedicati alle famiglie,si vorrebbe che le istituzzioni evitassero interventi scriteriati che non incidono concretamente sul problema ,producendo sprechi di energie e di risorse ,relegando la famiglia del soggetto autistico ad un isolamento che produce solo sofferenza ,depressione e frustrazione con la conseguenza di dolorosi abbandoni istituzionalizzanti Tali interventi dovrebbero rientrare nelle attivita’ di assistenza integrativa ed ovviamente dovrebbero derivare da protocolli ed esperienze collaudate nonche’ dovrebbero usufruire di un monitoraggio continuo che segua di pari passo il percorso terapeutico e riabilitativo del soggetto autistico con quello di assistenza rivolto alle famiglie .In sostanza i genitori hanno bisogno di precise informazioni tecniche e comportamentali nel rapporto quotidiano con il figlio perche’ pensare di aiutarli solo con qualche ora di accompagnamento esterno (anche quando tale accompagnamento si presenta come tecnicamente adeguato ,significa ignorare gli effetti sulla patologia sul quotidiano familiare relegando la famiglia del soggetto autistico , ad un isolamento che produce solo sofferenza ,depressione e frustrazione con la conseguenza di dolorosi abbandoni istutuzionalizzanti ci vuole concretezza di interventi per la patologia di tipo autistico e sidromi correlate
5) I genitori dell’associazione invece rivendicano la centralita’ delle famiglie nella programmazione e nella gestione degli interventi proponendosi come soggetti attivi nell’elaborazione di progetti od interventi tesi al miglioramento delle condizioni di vita del soggetto autistico e al riconoscimento sociale della sua dignita’,sotto il profilo tarapeutico /riabilitativo del soggetto autistico l’associazione ha elaborato un progetto di terapia occupazionale per il quale ,in ambiente protetto ma relazionandosi con l’esterno ,i soggetti autistici saranno impegnati in attivita’concrete ,proporzionate alle loro capacita’,di produzione bdi beni e servizi ,nonche’ad attivita’ terapeutiche integrative
4) eliminazione di figure che hanno altre invalidita’ tipo motorie che vanno a livello regionale ,nazionale ed europeo a rappresentare sia a livello sanitario ,sociale e scolastico rappresentino i soggetti autistici e di altre forme di handicap ,che io chiamo i tesori sommersi della vita
6) L’associazione si e’ anche proposta presso enti pubblici elaborando e realizzando progetti sperimentali terapeutico /riabilitativi e del tempo libero
inoltre ha realizzato con l’universita’degli studi di napoli -della prima facolta’ di medicina e chirurgia per verificare l’incidenza di disturbi gastrointestinali nalla patologia di tipo autistico , dando fondi per tale ricerca,che potra’ servire anche per altre patologie autoimmuni, chiediamo fondi per la ricerca scientifica .
7) l’associazione si e’ resa inoltre promotrice di azioni a tutela delle famiglie affiancando l’azione dei genitori tendente a vedersi riconoscere anche in sede giudiziaria un maggior numero di ore di sostegno per il soggetto autistico .
L’associazione chiede il massimo delle ore di sostegno per i tesori sommersi ,propone l’applicazione del tecnico della comunicazione gia’ previsto dalla 104 ma non adottato per mancanza di formazione in molte regioni del sud ,propone l’istituzione di un tutor-educatore nelle scuole e nella vita ,inoltre unadifferenteeparazione per sostegno ed insegnanti di base con educatori specializzati nalla comunicazione facilitata integrata
8)diritti ad una vita relazionale ed affettiva per tutte le persone differentemente abilitate
9)istituzione a livello regionale ,nazionale ed europeo,mondiale della figura del mediatore familiare con staff specializzato: educatori,avvocati,assistenti sociali ,sociologi ,psicologi ,neuropsichiatri ecc,che abbiano collegamenti tra le associazioni ,e regioni ,governo e europa ,come gia’ sperimentato dalla nostra associazione con nostri specialisti non attivato per mancanza fondi ,potrebbe servire bullismo e disabilita’ e sfruttamento minori,perche’ molte volte si ha paura di parlare sindola persona ,saluti e buona pasqua ,tenete presente che nel nostro paese ci sono molte persone valide come terapisti e scienziati non bisogna mai generalizzare ,saluti
10) prepensionamento anticipato per genitori