Archive for the 'Poesie e Autismo' Category

Gli eroi del nostro tempo

Associazione Luglio 3rd, 2007

Io credo che i bambini, ragazzi e adulti siano gli eroi del nostro tempo.

Li vedi con quel loro atteggiamento delle persone che vivono la loro condizione nel loro silenzio, un silenzio vissuto con dignità, ma un silenzio voluto dalle istituzioni che molte volte spendono i loro soldi male.

Pensate a quei genitori che passano il loro tempo ,soprattutto genitori di ragazzi grandi ma anche piccoli cosa fanno ?

Li vedi passeggiare dopo che hanno fatto molte volte le terapie nei centri ,per strada oppure molte volte sotto il sole estivo, quando i genitori man mano li vedono crescere finita la scuola chiedono non avendo a disposizione personale preparato e non bastando l’assegno di 400 euro al mese ,chi e’ricco finisce col diventare povero per colpa di stregoni che promettono guarigioni ,oppure quando magari il ragazzo autistico si dispera  imbottendolo di farmaci ,allora il genitore si vede costretto a ricoverare il figlio in un convitto oppure in alcuni centri che cosa importantissima molte volte sono presenti piu’patologie differenti ,ma cosa gravissima manca lo strumento principale la comunicazione ,lo strumento principale della vita.

Noi vorremmo che ogni essere umano potesse avere diritto a percorrere con esistenza concludendo con dignita’l’esistenza  ,ogni essere umano possa essere padrone della sua vita ,a certe condizioni ben definibili sul piano scientifico e deontologico con linee guida nuove possa scegliere sotto il diretto controllo degli organi preposti ,non rimanere prigioniero di se e degli altri.

La vita e’ certamente un dono ,e rispettiamo i tesori sommersi e le loro famiglie.Non e’ ammissibile che una sola pretesa verita’assoluta possa essere imposta alla comunita’ civile come l’unico vincolo etico, morale e scientifico da accettare .

Lo stato e le associazioni di genitori , i ricercatori ,i neuropsichiatri infantili e figure nuove i neurologi che possono accompagnare gli adulti nel cammino terapeutico e nella ricerca sul cervello e i terapisti con gli educatori alla comunicazione  hanno  il dovere ma sottolineo devono rispettare il dolore delle persone che lo sopportano e delle famiglie che lo subiscono.

Non ho sentito mai da nessuno del sostegno psicologico che deve essere fatto da specialisti veri da un ‘equipe’che noi abbiamo chiamato della “mediazione familiare” CHE deve essere fatto per allontanare speculatori e terapie serie che pero’devono vedere la collaborazione di tutti scienziati e famiglie e le figure citate prima ,devono essere unite nel combattere l’autismo non farsi la guerra ,lo stato ha il preciso dovere di riunire queste figure ,di vigilare sul dolore e cercare di alleviarlo ,una sorta di dittatura scientifica unita a quella di alcune persone genitori stessi ,che combattono la possibilita’di alleviare la sofferenza dicendo di essere gli unici rappresentanti dei ragazzi e delle loro famiglie ,una sorta di dittatura morale sui tesori sommersi della vita che soffrono d’autismo ,con la loro dittatura che io definirei morale ,con la loro verita’assoluta’che viene spacciata come valore universale mentre si tratta piuttosto di un ‘imposizione illiberale di stampo totalitario che puo’ minare i valori fondamentali della vita e della societa’.

Ci vuole la libertà nelle diversità, perchè la verità assoluta nella scienza e nella vita  non si raggiunge mai, mettendosi in discussione continuamente .

La nostra associazione e fondazione non imporrebbe mai una scelta personale su un argomento cosi’delicato e terribilmente lacerante.

La liberta’della ricerca esercizio delle proprie convinzioni senza vincoli da imporre agli altri ,soprattutto in un settore talmente delicato come l’autismo.

Come si fa a partecipare ai convegni, dicendo di rappresentare i genitori di tutta la nazione proibendo la comunicazione facilitata integrata dicendo che finalmente il ministero della sanita’ha formato un’osservatorio ,ma soprattutto con neuropsichiatri che dovrebbero rappresentare l’intera’comunità scientifica e le nuove linee guida ,contro altri metodi ,ma che osservatorio sarebbe se non si ascoltassero gli stessi ragazzi colpiti d’autismo con la metodica della comunicazione facilitata integrata  ,ma soprattutto ogni ragazzo artistico ha le proprie specificita’come si fa a dire e’buono il mio metodo? Per questo abbiamo presentato e presenteremo il progetto della vita. Bisogna favorire il confronto aperto la certezza dei valori assoluti può tramutarsi in una dittatura nei confronti della scienza e della liberta’di ricerca.

La nostra pedagogia scientifica e della vita consiste consiste nella provvisorieta’del nostro sapere con la necessita’di andare oltre, sul cammino della sapienza e della verità.

Scoprire di avere torto e’un risultato positivo ,giacche’ci si rende conto di aver lasciato indietro un errore a cui era in precedenza e non una sconfitta irrimediabile .

Si tratta di vivere ,in una dimensione di incessante ricerca del perfezionamento interiore ,che si apre a nuove e diverse prospettive sia nella vita che nella ricerca ,che si muovono tra trasparenza e ostacoli ,senza mai rinunciare all’ascolto e alla tolleranza

Vi lascio con un appello fatto da un ragazzo piccolo attraverso l’uso del computer :

VOGLIO ESSERE EROICO E RACCONTARE LA STORIA DI UN BAMBINO CHE SI CHIAMA SALVATORE. QUESTO BAMBINO SI TROVA AD ESSERE UN BAMBINO AUTISTICO PER QUESTO SOFFRE MOLTO.

ESTEREFATTO GUARDA E ASCOLTA IL MONDO ATTORNO A LUI MA NON PUO’ PARLARE E NON PUO’GIOCARE.

IL SUO CUORE BATTE COME QUELLO DI TUTTI MA LUI NON PUO’COMUNICARE IL SUO AMORE E ALLORA SOFFRE E PIANGE.

VORREI IO VORREI POTER DIRE TANTE COSE, IO VORREI POTER GIOCARE, IO VORREI POTER VOLARE SOPRA IL MIO SILENZIO, IO VORREI SAPERE COME SI VOLA, IO VORREI SAPER FARE ESSERE TUTTI SFAMATI, IO VORREI SAPER FARE DOLCEMENTE DISEGNI, IO VORREI ESSERE FELICE, IO VORREI ESSERE NORMALE.

IO VORREI ESSERE FIGLIO SANO, IO VORREI MOLTE COSE, TUTTI MI SEMBRANO MIEI AMICI E DICONO CHE IO POSSO FARE PICCOLI ENORMI PASSI DI NORMALITA’: IO VORREI CREDERCI SEMPRE .

SEGNI ED EVENTI “CASTELLI DI PAROLE” LA PAROLA PERDUTA

Associazione Marzo 10th, 2007

Nella mia ombra io ci vivo

Io ho dentro il silenzio

Altri decidono per me senza sapere cosa Salvatore vuole

………….

Io mi sento amico dell’ombra

Faccio castelli in aria belli e giusti

………………

Io voglio diventare amico di tutti

E mio castello gioire

Salvatore Marotta

 

Sabato 17 febbraio 2007 nella sede di Federfarma in via Toledo- Napoli si è svolto un interessante convegno dal tema Autismo :  “ la Parola Perduta”, organizzato dal Distretto Lions International  108YA e dai club “ “Boscoreale” , “ Ottaviano” San Giorgio a Cremano”con il contributo di  Federfarma- Napoli,dal Gruppo giovani imprenditori e costruttori della provincia di Napoli,da G.EN.NA.R.O. ( Giovani energie napoletane per il recupero dell’Ovvio), la farmacia Marotta Renella ,,Sticco Speed, Lucio Marsicano- Calzature, Previdorm -dormire riposando-

L’interesse di dare spazio in una rubrica d’arte a questo convegno , oltre la qualità degli interventi è stata data dalle emozioni suscitate dalla poesia di Salvatore Marotta ( giovane autistico ) e dal titolo del convegno

“Autismo: La parola perduta”

La poesia di Savatore Marotta che ho riportato in frammenti si intitola “ Io e la mia ombra “  ha una grande forza immaginativa  (i castelli) e un ritmo ora lento (… Fingo di sognare nel mio castello senza paure )  ora serrato “(.. tu non devi lasciare Salvatore…) ,trasmette con lirismo di un poeta raffinato le  emozioni forti  (…Io  ho dentro il silenzio…)…(…sento molte persone vicine…) che vanno dal buio iniziale (… nella mia ombra io ci vivo…) ad una autentica ed esplosiva gioia finale …  (…il mio castello gioire)”- Ciò che Salvatore ha perso, ma le cui tracce nella poesia sono da lui consapevolmente  evidenziate fanno eco nel tema  del convegno dal titolo Autismo :” La parola perduta “ che riprende il mito ebraico della storia di  Hiram ,l’architetto che costruì il tempio  ebraico di Gerusalemme per conto di Re Salomone.

Questo convegno, che tra l’altro ha dato grande risalto alla creatività come esperienza  spirituale di guarigione, è un continuo di quello tenuto  recentemente alla Glaxo ,dal dottor Maurizio Brighenti direttore del Centro  ricerca artistico e Primario neuropschiatra infantile presso L’  Asl 20 di Verona. Hiram fu ucciso perché non volle rivelare a  collaboratori  non validi alcuni segreti del costruire i tempi  e città. Da allora gli studiosi vanno alla ricerca di questa Parola Magica perduta che dava splendore e rapidità al lavoro di architetti e costruttori. 

E’, in tracce questo il segreto di alcune cattedrali gotiche, che possono crollare andando in risonanza con note particolari!Questi ragazzi autistici hanno capacita’ eccezionali ,hanno tutte le potenzialita’,anche la frase strutturata completamente, solo che per cause sconosciute molte volte verso il 3 anno d’eta’ ,la strutturazione della parola si sgretola, perdendo progressivamente  forza e suono come noi abbiamo perso la parola magica di Hiram.

Questo convegno è stato programmato  non solo  per discutere scientificamente dell’autismo ,ma anche ,per riflettere sugli  aiuti che si possono dare a quanti, (dalle  4 alle 8 persone ogni  10mila riferiscono i dati statistici), sono afflitti da questa patologia e ai loro familiari .

”…bisogna trovare nuovi modi educativi e scientifici per trattare l’autismo ,questi ragazzi spesso hanno tutte le facolta’ pienamente sviluppate ,o addirittura presenti in modo straordinario ,ma bisogna imparare a trattarli –sostiene Gaetano Marotta presidente dell’associazione “Oltre il Muro onlus - genitori soggetti autistici”, e presidente fondazione Salvatore Marotta  nonchè delegato del Governatore per l’autismo  per il Distretto 108 Lions ya ,- “ ci vogliono serie politiche educative e di integrazione nella societa’.invece allo stato attuale si tende a rinchiudere questi ragazzi ,tutti insieme ,in apposite strutture ,come i convitti ,senza tenere conto della specificita’ di ognuno  …”—“… ,sono vari i progetti per far integrare questi ragazzi, il primo potrebbe riguardare la nascita di una fattoria sociale, in contrada Patacca ad Ercolano, un luogo dove i ragazzi con problemi di autismo possano lavorare con gli animali”-ha spiegato la dottoressa Marzia Fontanella  di “Oltre il muro” “…ed acquisire delle autonomie da poter usare anche per mandare avanti un eventuale attivita’economica come lo puo’essere un piccolo allevamento.

Interessanti sono stati gli interventi del  dott.Michele Di Iorio  Presidente di Federfarma Napoli, di Dario Spiteri Direttore Laboratorio Analisi   asl na 1  , di Giovanni Delrio, Preside della Facoltà di  Medicina e Chirurgia  della II Università di Napoli ,che, essendo anche componente dell’Associazione ”Oltre il muro” e della Fondazione Salvatore Marotta ,ha riferito della struttura che sorgera’ a Giugliano nell’ambito del consorzio Sole ;“…ogni ospite avra’una abitazione indipendente e usufruira’ di laboratori artigianali ,di ceramica ,di pittura ,falegnameria ,attivita’ teatrali “La gestione della struttura sara’controllata dai genitori e da familiari degli ospiti per assicurare una costante verifica della loro qualita’di vita,

La dottoressa  Laura De Magistris, ha riferito inoltre della sua attività di ricerca realizzata in collaborazione con  Oltre il muro. Il dott. Maurizio Brighenti ,direttore associazione Oltre il muro e Primario neuropsichiatria infantile, ha tenuto una lezione magistrale sulle  diagnosi differenziali e delle recenti metodologie di indagini scientifiche. Interessante tra l’altro è stato  il suo approccio su “la comunicazione facilitata integrata” tecnica recente che può dare modo ai ragazzi di comunicare quello che hanno all’interno.

Hanno concluso il convegno tracciandone una sintesi dei passaggi più rilevanti il dr  Gennaro D’Auria manager  ASL Na 5 nonché socio Lions e Ermanno Bocchini  professore universitario nonché candidato alla carica di Governatore Internazionale Lions . Alla  folla straripante  del salone di Federfarma  hanno dato il loro contributo anche  Maurizio Gioco, educatore professionale ASL20 di Verona, Giovanni Pisano,presidente Ordine dei Farmacisti di Napoli, Salvatore Esposito, Cordinatore generale delle politiche sociali della Campania, i prof. Liliana Malarico,  Dionisio Malandrino e Maria Cristina Palmieri, Dirigenti scolastici, Clotilde De Giovanni , neuropsichiatria infantile ASL Na1.

L’Avvocato Riccardo Montani, presidente Club Lions Boscoreale Grimaldi  ha portato il saluti dei tre Clubs e del governatore Paolo Lomonte del Distretto 108 Ya che hanno voluto, incoraggiato e promosso questo evento a testimonianza di una delle tante Mission  che The International Association of Lions Clubs crea nel mondo.

Angelo de Falco   [ Il caffè-23 febbraio2007- Caserta] 

Poesia

Associazione Febbraio 27th, 2007

I TESORI  SOMMERSI RIAFFIORANO    

SULLE SPONDE DI SPIAGGE  DORATE

DOVE  I DELFINI  Si  RINCORRONO  TRA LE ONDE

E IL MARE DELL’AMORE ANELA AL CIELO  DEL CUORE

CON  VARIOPINTI  AQUILONI CHE TRATTEGGIANO ARCOBALENI.

UN  SORRISO DI SPERANZA ILLUMINA I VOSTRI VOLTI DI LUNA

E LE STELLE DANZERANNO SULLE ALI  DI UN GABBIANO,

OLTRE  IL  MURO DELL’ INDIFFERENZA.

MIRKO