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Cooperativa Sociale Babele

admin Dicembre 2nd, 2008

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PREMESSA

Babele è stata creata nel 2005, come Società in Nome Collettivo, da due assistenti sociali con esperienza più che decennale nei servizi alla persona.

Entrambi si sono spesi prima in attività domiciliari e residenziali per minori, disabili fisici e psichici ed anziani o comunque per tutti quei soggetti (alcolisti, tossicodipendenti, ecc.) in situazione di disagio, successivamente coordinando strutture semplici e complesse (centri aggregazione, centri d’interesse per adolescenti, unità di convivenza, residenze per anziani, soggiorni specialistici, centri diurni) e dirigendo aree strategiche aziendali.

Nel febbraio 2008 Babele si è trasformata da società di servizi sociali a Cooperativa Sociale, operante esclusivamente nel settore socio-sanitario ed educativo. La Cooperativa Sociale è una particolare forma di Cooperativa che dirige i suoi fini statutari in due direzioni: verso i Soci e verso la Società, mettendo al centro del suo intervento l’utente e il suo benessere.

In questa difficile integrazione e nella capacità di amalgamare questi due scopi risiede la scommessa della crescita di una Cooperativa che voglia operare con modalità imprenditoriali nel mercato sociale.

L’ORGANIZZAZIONE

La sede legale ed amministrativa della Cooperativa Babele è situata in via Gramsci, 6 (c/o centro Comm.le La Galleria) - 06074 Ellera di Corciano – Perugia.

I nostri recapiti sono:

tel. +39 075 78 26 549 e fax 178 44 14 850

e-mail: info@babelesociale.com sito internet: www.babelesociale.com

Gli amministratori sono:

Barbara Capacci cell 329 3390307 barbara.capacci@babelesociale.com

Emanuele Costantini cell 329 3390320 emanuele.costantini@babelesociale.com

Gli orari di apertura al pubblico sono:

la mattina dal lunedi al venerdi dalle ore 08.30 alle ore 13.00

il pomeriggio dal lunedi al giovedi dalle ore 14.00 alle ore 17.00

INFORMAZIONI ANAGRAFICHE E FISCALI

Denominazione: Babele Società Cooperativa Sociale ONLUS, Sede legale: Via Gramsci, 6 – Ellera di Corciano (PG) Partita I.V.A. 02810930541

ORGANIGRAMMA DELLA COOPERATIVA

Babele, al fine di una sempre maggiore efficacia dell’organizzazione, ha disposto un proprio organigramma così strutturato:

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LA DOTAZIONE STRUTTURALE

La Cooperativa Sociale Babele si è dotata di una serie di apparecchiature, automezzi, ausili ed attrezzature varie che garantiscono una migliore efficacia delle azioni poste in essere sia all’interno dei servizi che nelle attività di formazione o per le attività ricreative.

La dotazione della Cooperativa in termini di comunicazione è formata da una rete di telefonia mobile in dotazione ai singoli amministratori ed ai servizi. La sede Legale è fornita di una rete fissa, fax on-line, linea ADSL dedicata. Sono disponibili presso la sede computer desktop, portatili (collegati in rete wireless), stampanti in bianco e nero e a colori. Babele si è dotata di un dominio internet www.babelesociale.com che le permette la gestione diretta delle caselle di posta elettronica (i principali indirizzi e-mail sono reperibili all’interno del portale stesso).

Per l’espletamento dei servizi la sede operativa si è dotata di un automezzo (FIAT Doblò) e di un pulmino attrezzato (FIAT Ducato) per il trasporto di passeggeri in carrozzina.

E’ ormai prassi consolidata che le diverse attività all’interno dei servizi vengano spesso documentate attraverso l’utilizzo di mezzi audiovisivi o fotografici.

A tale scopo Babele si è dotata di telecamera, fotocamera digitale, videoproiettore, impianto di amplificazione, sistema audio 5 satelliti + subwoofer, mixer e radio microfoni.

Per la realizzazione delle iniziative e dei progetti legati alla musicoterapia Babele si è dotata di strumenti musicali quali tastiere, strumenti a percussione, a fiato ecc.

Per consentire a tutte le persone con ridotte capacità motorie di usufruire appieno delle iniziative di turismo sociale Babele si è dotata di:

  • una sedia (J.O.B.) per il trasporto di disabili ed anziani adatta al mare, alla neve o al trekking off-road. E’ munita, infatti, di una coppia di ruote studiate per il trasporto agevole su tutti i tipi di fondo (sabbia, ciottoli, neve).
  • uno slittino per gli amanti della montagna, e per chi vuol godere dei paesaggi innevati e ama divertirsi nei tracciati per lo sci nordico. La struttura leggera e la linea ergonomica garantiscono sprint e maneggevolezza.

MISSION

La Cooperativa Sociale Babele nasce con lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana ed alla inclusione sociale dei cittadini attraverso lo svolgimento di attività diverse finalizzate all’inserimento lavorativo e alla costruzione di significative relazioni con la comunità di appartenenza di persone svantaggiate.

La Cooperativa promuove una serie di interventi/strumenti per raggiungere i propri scopi sociali nel rispetto di alcuni riferimenti importanti che ne caratterizzano quotidianamente l’attività:

crea servizi alla persona e di socializzazione, in stretta collaborazione con tutte quelle realtà, pubbliche e/o private, al fine di creare sinergie che favoriscano la concreta inclusione di ciascun utente;

promuove e favorisce la soggettività e la responsabilità di coloro che fruiscono dei servizi e i processi di responsabilizzazione rispetto alla propria situazione ed alle proprie capacità;

crea e gestisce servizi (in forma sia pubblica che privata) calibrati sul bisogno della persona ed in particolare riferiti a specifiche aree sociali quali disabilità psico-fisica, salute mentale, minori, anziani;

gestisce i servizi con un approccio sia globale che individuale favorendo il lavoro in equipe, la supervisione e l’informazione, avvalendosi di procedure allo stesso tempo chiare e duttili;

promuove e garantisce la documentazione, la formazione e l’aggiornamento continuo, lo scambio di conoscenze e competenze per garantire la qualità nei confronti dei fruitori del servizio e per creare ed essere un luogo di lavoro che "sa condividere", capace in questo clima di valorizzare le risorse dei soggetti in essa coinvolti;

promuove, stimola e favorisce la partecipazione attiva della base sociale, e dei soci lavoratori in particolare, contraddistinta da una condivisione di responsabilità nella gestione delle attività quotidiane così come nei momenti decisionali e di attivazione di nuove strategie di intervento all’interno della cooperativa stessa e/o sul territorio.

OBIETTIVI GENERALI

Il Sociale deve essere basato sul criterio della sostenibilità, ciò significa che deve consentire la salvaguardia del patrimonio naturale e culturale, essere economicamente confacente alle disponibilità soggettive, eticamente e socialmente equo nei riguardi della comunità locale.

Babele progetta, promuove, gestisce e supervisiona servizi socialmente sostenibili rivolti a coloro che si trovano nella condizione di essere supportati, garantendo:

  • attenzione ai dettagli;
  • soluzioni personalizzate;
  • integrazione con altri servizi;
  • elevato livello di qualità delle prestazioni e delle attività;
  • capacità di ascolto;
  • attenzione alla dimensione relazionale;
  • misurazione della soddisfazione del cliente.

LE NOSTRE ATTIVITA’

Le attività di Babele sono:

  • tempo libero;
  • turismo sostenibile;
  • animazione sociale;
  • attività educative e terapeutiche;
  • inserimento lavorativo;
  • servizi diurni e residenziali.

Nel dettaglio i servizi di Babele consistono nella progettazione, promozione, gestione e supervisione di servizi sociali, quali:

  • turismo sostenibile:
  • soggiorni specialistici per disabili, anziani e minori;
  • accompagnamenti di minori con mezzi pubblici e/o aziendali presso destinazioni di vacanze studio;
  • affiancamenti a persone disabili durante vacanze, iniziative culturali e ricreative;
  • inserimento lavorativo per soggetti svantaggiati: il progetto (con finalità educative e riabilitative) si propone di sviluppare tale attività su scala nazionale.

L’intento è quello di coniugare l’aspetto lavorativo con quello del recupero sociale di persone svantaggiate, attraverso il lavoro come strumento idoneo al reinserimento nel normale tessuto sociale.

La cooperativa si trova così a svolgere un duplice ruolo: quello di normale impresa e quello del recupero socio-educativo.

  • sportello informativo disabilità: scopo del progetto è favorire l’accesso alle informazioni delle persone disabili e delle loro famiglie sui diritti e le opportunità offerte dalla legislazione, dalla rete dei servizi pubblici e privati, dalla realtà culturale e sociale del territorio attraverso la promozione di un servizio a carattere informativo e documentario attivo sul territorio della Regione Umbria.
  • realizzazione di prodotti multimediali: attraverso l’uso di mezzi audiovisivi si potranno sperimentare le varie mansioni atte alla realizzazione di cortometraggi, docu-fiction, fotoromanzi, brani musicali;
  • scuola di tifo scatenato e creativo: diffonde una cultura della tifoseria proponendo, da un lato, una riflessione a carattere locale e scolastico tra gli alunni, gli insegnanti, i genitori e le società sportive grandi e piccole; e, dall’altro, delle attività di animazione del tifo durante gli eventi sportivi;
  • “comunità virtuale”; realizzazione di un luogo di incontro, cooperazione, di comunicazione e informazione, in grado di consentire l’interazione tra individui distanti fisicamente, socialmente e culturalmente. Il progetto prevede una parte formativa su software specifici ed un tutoraggio a distanza.
  • servizio Europa; si configura come uno strumento di informazione ed approfondimento sulle opportunità di finanziamento dell’Unione Europea. Il Servizio offre: informazione, orientamento e documentazione rispetto alle politiche dell’Unione Europea, alle principali linee di finanziamento, alle iniziative ed attività specifiche di settore, supporto allo sviluppo ed implementazione delle aree e dei progetti già attivi, in una dimensione europea, sviluppo nuovi progetti;
  • realizzazione di laboratori didattici presso scuole primarie e secondarie, quali ad esempio: educazione corporea e posturale, laboratorio di esperienza e conoscenza sull’educazione alimentare, arte terapia ecc.

CARATTERISTICHE DEI SERVIZI

I servizi prestati da Babele non hanno la connotazione di mera prestazione: la loro principale caratteristica è la partecipazione attiva del cliente al processo di erogazione del servizio; si tratta di processi che richiedono una forte rilevanza della componente umana su quella economica, in cui la qualità percepita del servizio dipende dalla interazione cliente-Babele.

Il servizio erogato risponde ai bisogni, alle attese e ai desideri del cliente: la prestazione è di qualità nella misura in cui il cliente gode dei risultati e Babele rileva la soddisfazione del cliente stesso.

Babele intende perciò sviluppare progetti di tipo globale, multidimensionale, specialistici, in grado di migliorare la qualità di vita complessiva delle persone.

Grazie all’esperienza più che decennale maturata dai propri soci siamo in grado di erogare in tempi ristretti servizi che rispondono pienamente alle esigenze del cliente/committente.

Per la erogazione dei servizi Babele si è dotata di strumenti di lavoro che permettono una pianificazione ed un monitoraggio costante:

  • della situazione iniziale,
  • degli strumenti da adottare,
  • delle condizioni dell’intervento,
  • del programma di lavoro,
  • dell’evoluzione della situazione iniziale fino ad arrivare alla verifica del progetto.

La Cooperativa si avvale di collaboratori dotati delle competenze necessarie, quali operatori della riabilitazione psico-sociale, educatori professionali, psicologi, animatori, esperti di tecniche di comunicazione visiva, infermieri, psicomotricisti, arte-terapeuti.

SCANDALOSI TAGLI AGLI INSEGNANTI DI SOSTEGNO

Associazione Luglio 23rd, 2007

Troviamo scandaloso che in un paese come questo, che consideriamo civile, bisogni ricorrere alla magistratura per veder rispettato il diritto ad avere per intero il numero massimo delle ore di sostegno.

Si assiste continuamente alla violazione dei diritti dell’uomo.

Mattino 23 luglio: Altri mille posti di sostegno in meno per i docenti campani. L’ALLARME PARTE ANCORA UNA VOLTA DAI SINDACATI DELLA SCUOLA CHE ANNUNCIANO NUOVI TAGLI DA parte del ministero sugli organici di fatto. PERCIO’ CGIL-CISL E UIL, SNALS E GILDA HANNO CHIESTO UN ‘AUDIZIONE AL PRESIDENTE DELLA CAMERA PIETRO FOLENA E TRA DOMANI E DOPODOMANI E MERCOLEDI’ INCONTRERANNO IL DIRETTORE SCOLASTICO REGIONALE BOTTINO, SECONDO I SINDACATI E’ STATO ABOLITO IL RAPPORTO UNO A UNO PER I PORTATORI DI HANDICAP, ANCORA UNA VOLTA LA Campania paga, secondo i sindacati dei lavoratori, i tagli agli organici.

Mi volete scrivere sul sito per protestare e fare manifestazioni. GENITORI, ALUNNI SVANTAGGIATI PROTESTANO CONTRO TAGLI DI INSEGNANTI DI SOSTEGNO.

TALI TAGLI MOSTRANO LA NATURA REAZIONARIA DI QUESTO GOVERNO CHE NON TIENE IN ALCUN CONTO DEI PROBLEMI DEGLI ALLIEVI PORTATORI DI DISABILITA’.

FIRMATO

ASSOCIAZIONE OLTRE IL MURO ONLUS- GENITORI SOGGETTI AUTISTICI VIA ENEA ZANFAGNA 126 NAPOLI.

Buoni risultati per i precari della scuola

Associazione Luglio 21st, 2007

20-07-2007

Il Tirreno

PISTOIA. I numeri ministeriali sono insoddisfacenti, ma come sindacato abbiamo ottenuto bei risultati sul precariato nella scuola. Lo sostiene la Fcl Cgil di Pistoia.

«Per quanto riguarda la determinazione del numero dei posti per le
attività di sostegno agli alunni disabili inseriti nelle scuole - scrive il
sindacato - avevamo chiesto, come primo obiettivo, un’impostazione più coerente con quanto previsto dalla normativa vigente sull’obbligo scolastico e sul diritto all’integrazione dei disabili.

Avevamo quindi già ottenuto una ripartizione più equilibrata dei posti di sostegno tra i vari ordini di scuola, inoltre, proprio in occasione della detta riunione, è stato raggiunto il secondo obiettivo che ci eravamo posti, ovvero la stabilizzazione di un maggior numero possibile di personale di sostegno per tutti gli ordini di scuola».

In particolare è stato possibile stabilizzare l’intero organico di diritto del
sostegno della scuola secondaria di primo e di secondo grado con personale di ruolo, per cui ci saranno 8 nuovi docenti di sostegno nelle scuole medie e 11 nelle scuole superiori. L’esaurimento di alcune graduatorie ha permesso di eseguire delle compensazioni tra materie diverse in modo da aumentare il contingente di immissioni in ruolo nelle graduatorie con la presenza dei “precari storici”.

«Tutto ciò fa avvicinare la scuola pistoiese alla nostra idea di scuola».

prosegue la Cgil. Nel periodo dal 26 al 28 luglio verranno effettuate le
operazioni di immissione in ruolo di 260 docenti: le operazioni previste per il personale Ata sono in fase di conclusione con il risultato positivo di ulteriori 14 posti di collaboratore scolastico sull’organico di fatto.

Gli eroi del nostro tempo

Associazione Luglio 3rd, 2007

Io credo che i bambini, ragazzi e adulti siano gli eroi del nostro tempo.

Li vedi con quel loro atteggiamento delle persone che vivono la loro condizione nel loro silenzio, un silenzio vissuto con dignità, ma un silenzio voluto dalle istituzioni che molte volte spendono i loro soldi male.

Pensate a quei genitori che passano il loro tempo ,soprattutto genitori di ragazzi grandi ma anche piccoli cosa fanno ?

Li vedi passeggiare dopo che hanno fatto molte volte le terapie nei centri ,per strada oppure molte volte sotto il sole estivo, quando i genitori man mano li vedono crescere finita la scuola chiedono non avendo a disposizione personale preparato e non bastando l’assegno di 400 euro al mese ,chi e’ricco finisce col diventare povero per colpa di stregoni che promettono guarigioni ,oppure quando magari il ragazzo autistico si dispera  imbottendolo di farmaci ,allora il genitore si vede costretto a ricoverare il figlio in un convitto oppure in alcuni centri che cosa importantissima molte volte sono presenti piu’patologie differenti ,ma cosa gravissima manca lo strumento principale la comunicazione ,lo strumento principale della vita.

Noi vorremmo che ogni essere umano potesse avere diritto a percorrere con esistenza concludendo con dignita’l’esistenza  ,ogni essere umano possa essere padrone della sua vita ,a certe condizioni ben definibili sul piano scientifico e deontologico con linee guida nuove possa scegliere sotto il diretto controllo degli organi preposti ,non rimanere prigioniero di se e degli altri.

La vita e’ certamente un dono ,e rispettiamo i tesori sommersi e le loro famiglie.Non e’ ammissibile che una sola pretesa verita’assoluta possa essere imposta alla comunita’ civile come l’unico vincolo etico, morale e scientifico da accettare .

Lo stato e le associazioni di genitori , i ricercatori ,i neuropsichiatri infantili e figure nuove i neurologi che possono accompagnare gli adulti nel cammino terapeutico e nella ricerca sul cervello e i terapisti con gli educatori alla comunicazione  hanno  il dovere ma sottolineo devono rispettare il dolore delle persone che lo sopportano e delle famiglie che lo subiscono.

Non ho sentito mai da nessuno del sostegno psicologico che deve essere fatto da specialisti veri da un ‘equipe’che noi abbiamo chiamato della “mediazione familiare” CHE deve essere fatto per allontanare speculatori e terapie serie che pero’devono vedere la collaborazione di tutti scienziati e famiglie e le figure citate prima ,devono essere unite nel combattere l’autismo non farsi la guerra ,lo stato ha il preciso dovere di riunire queste figure ,di vigilare sul dolore e cercare di alleviarlo ,una sorta di dittatura scientifica unita a quella di alcune persone genitori stessi ,che combattono la possibilita’di alleviare la sofferenza dicendo di essere gli unici rappresentanti dei ragazzi e delle loro famiglie ,una sorta di dittatura morale sui tesori sommersi della vita che soffrono d’autismo ,con la loro dittatura che io definirei morale ,con la loro verita’assoluta’che viene spacciata come valore universale mentre si tratta piuttosto di un ‘imposizione illiberale di stampo totalitario che puo’ minare i valori fondamentali della vita e della societa’.

Ci vuole la libertà nelle diversità, perchè la verità assoluta nella scienza e nella vita  non si raggiunge mai, mettendosi in discussione continuamente .

La nostra associazione e fondazione non imporrebbe mai una scelta personale su un argomento cosi’delicato e terribilmente lacerante.

La liberta’della ricerca esercizio delle proprie convinzioni senza vincoli da imporre agli altri ,soprattutto in un settore talmente delicato come l’autismo.

Come si fa a partecipare ai convegni, dicendo di rappresentare i genitori di tutta la nazione proibendo la comunicazione facilitata integrata dicendo che finalmente il ministero della sanita’ha formato un’osservatorio ,ma soprattutto con neuropsichiatri che dovrebbero rappresentare l’intera’comunità scientifica e le nuove linee guida ,contro altri metodi ,ma che osservatorio sarebbe se non si ascoltassero gli stessi ragazzi colpiti d’autismo con la metodica della comunicazione facilitata integrata  ,ma soprattutto ogni ragazzo artistico ha le proprie specificita’come si fa a dire e’buono il mio metodo? Per questo abbiamo presentato e presenteremo il progetto della vita. Bisogna favorire il confronto aperto la certezza dei valori assoluti può tramutarsi in una dittatura nei confronti della scienza e della liberta’di ricerca.

La nostra pedagogia scientifica e della vita consiste consiste nella provvisorieta’del nostro sapere con la necessita’di andare oltre, sul cammino della sapienza e della verità.

Scoprire di avere torto e’un risultato positivo ,giacche’ci si rende conto di aver lasciato indietro un errore a cui era in precedenza e non una sconfitta irrimediabile .

Si tratta di vivere ,in una dimensione di incessante ricerca del perfezionamento interiore ,che si apre a nuove e diverse prospettive sia nella vita che nella ricerca ,che si muovono tra trasparenza e ostacoli ,senza mai rinunciare all’ascolto e alla tolleranza

Vi lascio con un appello fatto da un ragazzo piccolo attraverso l’uso del computer :

VOGLIO ESSERE EROICO E RACCONTARE LA STORIA DI UN BAMBINO CHE SI CHIAMA SALVATORE. QUESTO BAMBINO SI TROVA AD ESSERE UN BAMBINO AUTISTICO PER QUESTO SOFFRE MOLTO.

ESTEREFATTO GUARDA E ASCOLTA IL MONDO ATTORNO A LUI MA NON PUO’ PARLARE E NON PUO’GIOCARE.

IL SUO CUORE BATTE COME QUELLO DI TUTTI MA LUI NON PUO’COMUNICARE IL SUO AMORE E ALLORA SOFFRE E PIANGE.

VORREI IO VORREI POTER DIRE TANTE COSE, IO VORREI POTER GIOCARE, IO VORREI POTER VOLARE SOPRA IL MIO SILENZIO, IO VORREI SAPERE COME SI VOLA, IO VORREI SAPER FARE ESSERE TUTTI SFAMATI, IO VORREI SAPER FARE DOLCEMENTE DISEGNI, IO VORREI ESSERE FELICE, IO VORREI ESSERE NORMALE.

IO VORREI ESSERE FIGLIO SANO, IO VORREI MOLTE COSE, TUTTI MI SEMBRANO MIEI AMICI E DICONO CHE IO POSSO FARE PICCOLI ENORMI PASSI DI NORMALITA’: IO VORREI CREDERCI SEMPRE .

Tuteliamo i quattro milioni di disabili

Associazione Maggio 30th, 2007

DOPO I  RISULTATI ELETTORALI SI INTERROGANO I PARTITI

SULLA SCONFITTA CHI HA VINTO E CHI HA PERSO ?NESSUNO PRODI IN TESTA HA PARLATO DELLA SCUOLA E DEI DIRITTI DEI DISABILI ?LA STESSA OPPOSIZIONE ESULTA MA NON HANNO FATTO I GOVERNI PRECEDENTI TAGLIANDO FONDI ALLA SCUOLA ,SONO STATI PUNITI SONORAMENTE VEDI MORATTI ,MA MOLTE VOLTE SI PREFERISCE ASCOLTARE IL MINISTRO DELL’ECONOMIA DI TURNO CHE VUOLE SOLO TAGLI,MA NIENTE PER LA VITA PER MIGLIORARE LE CONDIZIONI DELLA SCUOLA .COSA SI FA PER AIUTARE IL MONDO DELLA DISABILITA’ ,QUALI LEGGI PER AVVIARE AL LAVORO I DIFFERENTEMENTE ABILITATI ,DOV’E’FINITA LA LEGGE EMANATA DAL GOVERNO PER AVVIARE AL LAVORO LE PERSONE DIFFERENTEMENTE ABILITATE ,QUALI CONTROLLI NELLE AZIENDE.  

QUANDO SI TOCCA LA SCUOLA SI PERDE ,DOPO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO :

1)DIMINUZIONI INSEGNANTI DI SOSTEGNO ,RICORSO ALLA MAGISTRATURA PER AVERE IL MASSIMO DELLE ORE DI SOSTEGNO ,E’ NOTIZIA DIFFUSA LE TRAFILE CHE DEVONO ESSERE FATTE PER AVERE IL SOSTEGNO ,MOLTE VOLTE CHI PER ESEMPIO VIENE CONSIDERATO CON DEFICIT COGNITIVO LIEVE CON DIFFICOLTA’ NELL’APPRENDIMENTO CHE HA RITARDO MENTALE ,PER FARVI UN ESEMPIO UN BAMBINO CHE FREQUENTA LA 3 ELEMENTARE  E’ COME PERCORSO SCOLASTICO RIESCE AD ESPRIMERSI COME UN BAMBINO DELL’ASILO ,VIENE CONSIDERATO NON DEGNO DI AVERE IL SOSTEGNO PER TUTTE LE ORE ,VEDI QUELLO CHE E’ SUCCESSO CON RAGAZZO VIOLENTATO CON LIEVE HANDICAP ,EPISODI DI BULLISMO VARI  ,UN ANNO DI SCUOLA .CERCANDO IL MEGLIO TOLLERANDO IL PEGGIO ,GLI ANNI CHE HANNO CARATTERIZZATO LA NOSTRA SCUOLA CON UN GRANDE MINISTRO COME BERLINGUER FAVOREVOLE ALL’INTEGRAZIONE ,NELLA SCUOLA CI SONO PROFESSIONISTI DEGNI ED ALTRI MERITEVOLI DI ESSERE MANDATI A CASA .LE CAUSE DELLE DISFUNSIONI SONO MOLTE :

IL FATTO CHE BASTA UN ESAME PICCOLO PER ACCEDERE ,NON CI SONO TEST PSICOATTIDUDINALI PRIMA DI ACCEDERE ALLA CATTEDRA ,CHE NON FA IL PROPRIO DOVERE NON SOLO RIMANE AL PROPRIO POSTO ,MA AVANZA .

LA DEMOTIVAZIONE SOCIO –ECONOMICA ,MOLTI GUADAGNANO POCO LAVORANDO MOLTISSIMO ,ALTRI GUADAGNANO ALTRETTANTO GUADAGNANDO UGUALMENTE .

ANCHE LA FAMIGLIA HA LA PROPRIA RESPONSABILITA’ CONSENTENDO AI FIGLI :CONSENTENDO DI PORTARE A SCUOLA CELLULARI DI TUTTE LE MARCHE ,SULLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE ECCITANTI ALL’INTERNO DELLA SCUOLA,IL BULLO INCOMINCIA ALL’INTERNO DELLA FAMIGLIA ,DOVE I GENITORI CONSENTONO TUTTO , DEL GRUPPO DOVE PUO’ESPRIMERE LA SUA ARROGANTE DEBOLEZZA INTERIORE.MANCA L’EDUCAZIONE NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI .

COSA FARE MANCANO I BIDELLI ,GLI ASSISTENTI ALLA COMUNICAZIONE PER LE PERSONE CON HANDICAP COME AVEVO SOTTOLINEATO PER SEGUIRE I TESORI SOMMERSI ,E’ STATA VINTA CAUSA AD EBOLI ORA OGNI COMUNE SARA’COSTRETTO A DOTARE L’ASSISTENTE PER OGNI RAGAZZO DISABILE O TESORO SOMMERSO.MANCANO GLI EDUCATORI NELLE SCUOLE SIA PER I RAGAZZI DIFFERENTEMENTE ABILITATI CHE PER SCONGIURARE FENOMENI DI BULLISMO E DI ASSUNSIONE DI SOSTANZE ECCITANTI ,BISOGNA DARE LA CERTEZZA DEL DIRITTO ALLO STUDIO PER CHI VUOLE STUDIARE ,CONTROLLANDO MOLTE VOLTE CON TELECAMERE FENOMENI DI PEDOFILIA CHE CI POSSONO ESSERE  ,PROTEGGENDO I PRESIDI E I PROFESSORI CHE FANNO IL PROPRIO DOVERE.

4 MILIONI DI VOTI CHE FANNO CAPO AI DIVERSAMENTE ABILI  SONO STATI TRADITI DAI DIVERSI GOVERNI,ATTUANDO UNA SITUAZIONE DISCRIMINATORIA PER I DIVERSAMENTE ABILI,NOI  CHIEDIAMO INOLTRE L’ASSORBIMENTO DEL PERSONALE DI SOSTEGNO A TEMPO INDETERMINATO ,CHIEDENDO CHE NON VENGANO CAMBIATI OGNI ANNO ,L’ASSORBIMENTO DEGLI INSEGNANTI

OLTRE IL MURO SI PONE COME BALUARDO PER LA DIFESA DEI DIRITTI DEI DEBOLI, SCRIVETE SUL BLOG LE VOSTRE ADESIONI